17 March 2026

Aumentano le tribù native americane, nuovo sito Aianta

Fiere & Eventi

Camille Ferguson, executive director di Aianta

L’American Indian Alaska Native Association al recente Showcase Usa-Italy, cui ha partecipato per il quarto anno consecutivo, ha posto l’accento sulla diversità etnica all’interno degli Stai Uniti. Dai tropici delle Hawaii al Sud-ovest del Paese, dove ci sono i grandi deserti o fino alle grandi pianure del centro, Aianta si propone di evidenziare la grande diversità delle tribù dei nativi americani. «Con il recente riconoscimento di altre realtà – spiega Camille Ferguson, direttore esecutivo – ci sono 573 tribù riconosciute dal governo federale. Siamo differenti in ogni parte del Paese e siamo qui per spiegare al mercato italiano, che già ha avuto un assaggio con alcuni esponenti dei vostri media lo scorso anno (Travel Quotidiano era presente al viaggio nella Navajo Nation come da reportage pubblicato sul sito nel maggio 2017), quanto sia interessante un’esperienza nei territori dei nativi. I turisti italiani che hanno avuto questa possibilità ne sono restati entusiasti». Ogni tribù del Paese ha una storia a sé e Aianta, per aiutare ad esplorare i territori, ha identificato 12 regioni presenti nel proprio nuovo sito dedicato alle destinazioni. Le regioni che vengono considerate godono di panorami e storie uniche e affascinanti: l’ Alaska region, la California, casa di oltre 100 tribù, la Great Basin Region, la Great Plains Region, ricchissima di cultura, le otto isole della regione hawaiiana, la regione del Midwest Region. La regione del Nord-est è la più sviluppata economicamente. Poi la regione delle Montagne Rocciose, quella del Sud-est, quella delle pianure del Sud. La regione del Sud-est va ricordata per essere quella dove si trovano il Grand Canyon e altre meraviglie geologiche.

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