25 August 2026

Valtur alza bandiera bianca: richiesto il concordato

Valtur, Bonomi, concordato,

Alza bandiera bianca Valtur che chiede il concordato “in bianco”, dando seguito alle anticipazioni degli scorsi giorni. Si tratta di un concordato prenotativo ma che comunque non lascia trapelare nulla di buono sul regolare proseguimento delle attività.
Secondo quanto Il Sole 24 Ore la società avrebbe depositato la domanda al Tribunale di Milano, il quale scioglierà le riserve tra i 60 e i 120 giorni.
Senza bisogno di fare conti di fino, è chiaro sin d’ora che l’estate è a rischio, per la società e conseguentemente i lavoratori e gli “aspiranti” vacanzieri che avevano prenotato con Valtur.

Insorgono, per quanto possibile, i sindacati: Luca De Zolt di Filcams Cgil dalle colonne digitali di Adnkronos parla di «atto gravissimo e irresponsabile», aggiungendo poi che «non c’è stato alcun incontro, neanche informativo con le organizzazioni sindacali»

Se non arriverà alcun piano di rilancio – cosa altamente probabile -, la sigla sindacale busserà alla porta del ministero per il mantenimento del perimetro e dell’occupazione dei villaggi Valtur.
«Non possiamo consentire a Bonomi di buttare via un operatore del peso di Valtur – conclude il delegato Filcams Cgil -, creando un danno irreparabile per i villaggi e la forza lavoro che richiedono al territorio e per tutto il sistema turistico italiano».

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