29 June 2026

Viking ordina sei ulteriori navi a Fincantieri

Giuseppe Bono

Fincantieri e Viking hanno annunciato durante Seatrade Cruise Global di aver raggiunto un accordo per ulteriori sei navi, che porterebbero a un totale di 16 il numero complessivo di unità costruite in partnership dalle due società, estendendo l’orizzonte della collaborazione fino al 2027. L’accordo per le nuove navi, le cui consegne sono previste negli anni 2024, 2025, 2026, 2027, è soggetto a condizioni specifiche.  Fincantieri svilupperà un progetto evoluto, basato sulle caratteristiche di successo delle navi precedenti, aggiornate e rivisitate secondo le più recenti tecnologie disponibili sul mercato. L’attuale flotta oceanica di Viking comprende navi che dispongono esclusivamente di cabine veranda, con una stazza lorda di circa 47.800 tonnellate e una capacità di 930 passeggeri in 465 cabine. Ad oggi Fincantieri ha consegnato quattro navi a Viking Ocean Cruises. La prima della serie, Viking Star, è stata realizzata nel cantiere di Marghera e consegnata nel  marzo 2015; la seconda, la terza e la quarta, Viking Sea, Viking Sky e Viking Sun, hanno preso il mare dal cantiere di Ancona rispettivamente nel marzo 2016, gennaio 2017 e settembre 2017. Le ulteriori sei unità in portafoglio verranno consegnate nel 2018, 2019, 2021, 2022 (due unità) e 2023. Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri, ha commentato: «Siamo orgogliosi di aver avuto fiducia in una start up che ha ottenuto tanto successo. Nel 2012, infatti, la collaborazione tra noi e questo armatore è partita con due navi e oggi siamo arrivati addirittura a 16 unità. Si tratta di un record assoluto, il maggior numero di navi per un cantiere per conto di un singolo armatore, che fa di Viking, già primo operatore nel comparto cruise fluviale, leader anche in quello delle navi di piccole dimensioni destinate alle crociere oceaniche. L’accordo inoltre conferma il momento eccezionale della domanda in questo settore, che consente a Fincantieri di consolidare la leadership mondiale, ponendo le basi per incrementare il portafoglio ordini con carichi che danno già oggi tranquillità di lavoro per i prossimi dieci anni».

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