6 marzo 2018 11:49
Accordo tra Fincantieri e il gruppo armatoriale napoletano Grimaldi per il programma di allungamento e trasformazione dei cruise ferry Cruise Roma e Cruise Barcelona. I lavori prenderanno il via nel 2018 nello stabilimento di Palermo, e termineranno entro l’estate del 2019. I due cruise ferry sono attualmente in servizio sulla tratta Civitavecchia – Porto Torres – Barcellona e sono stati costruiti da Fincantieri nel cantiere di Castellammare di Stabia e ultimate nel 2007 e nel 2008. Le due navi, lunghezza 225 metri, hanno una stazza lorda di circa 54.000 tonnellate e possono trasportare circa 3.000 persone, con 2.400 metri quadri di ponte auto e circa 3.000 metri lineari. L’allungamento in programma prevede l’aggiunta di un troncone della lunghezza di circa 29 metri, che potranno ospitare circa 600 metri lineari per merci pesanti in più, 80 posti letto in nuove cabine passeggeri, due sale poltrone dalla capacità complessiva di 450 posti e un nuovo ristorante “Family self-service” con 270 posti. I lavori di trasformazione delle due unità comprenderanno anche il restyling delle aree pubbliche esistenti, con l’aggiunta di un ristorante tematico. Al termine degli interventi di allungamento, le navi saranno lunghe circa 254 metri e avranno una stazza di circa 63.000 tonnellate, a bordo troveranno poste 3.500 persone, con 3.000 metri quadri di ponte auto e oltre 3.700 metri lineari. A bordo inoltre saranno adottate soluzioni moderne rivolte alla riduzione dell’impatto ambientale e al risparmio energetico, in particolare saranno installati scrubber per la depurazione dei gas di scarico e un impianto di mega batterie a litio per alimentare la nave durante le soste nei porti.
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Kerzner International Holdings annuncia l’arrivo di One&Only sulle Alpi francesi nel 2030 all'interno del villaggio Courchevel 1850.
Il primo resort di One&Only sull’arco alpino porterà l’approccio unico all'ospitalità ultra-lusso del brand imponendosi come una delle nuove aperture più rappresentative sulle Alpi, e ridefinirà l'esperienza di vita in alta montagna grazie a una collezione limitata di One&Only Private Homes, le residenze brandizzate del marchio.
L’apertura rappresenta una tappa fondamentale nella strategia di One&Only, perché consolida la presenza del marchio nelle destinazioni in alta quota più esclusive al mondo dopo il debutto di successo di One&Only Moonlight Basin nel Montana.
Courchevel occupa una posizione unica nel panorama dell'ospitalità di montagna non solo come meta sciistica, ma come simbolo internazionale di servizio impeccabile e scena culturale e sociale raffinata. Famosa per il suo comprensorio sciistico, la gastronomia stellata Michelin, le boutique esclusive e la vivace vita notturna, Courchevel attrae una clientela internazionale di altissimo livello.
Il resort sorgerà sul sito dell'hotel Courcheneige, indirizzo storico e parte integrante dello sviluppo di Courchevel, che sarà completamente trasformato e ripensato per rispecchiare gli elevati standard di design, comfort e servizio di One&Only.
Destinazione iconica
«Courchevel è una delle destinazioni di montagna più iconiche al mondo e da tempo rappresenta il punto di riferimento per i viaggi di lusso in quota, attraendo un pubblico internazionale sofisticato alla ricerca non solo di esperienze eccezionali sulle piste, ma anche di ottima ristorazione, una scena sociale vivace, servizio impeccabile e un senso di esclusività autentico. L'arrivo di One&Only rappresenta una pietra miliare non solo per il nostro marchio, ma anche per il futuro dell'ospitalità di lusso nelle Alpi poiché questo progetto è stato concepito per onorare ed elevare tale eredità attraverso la nostra visione distintiva - ha dichiarato Philippe Zuber, amministratore delegato di Kerzner International –. One&Only si impegna da sempre per creare resort unici, profondamente radicati nel territorio, dove design, ospitalità, benessere ed esperienze si fondono in un modo che risulta al tempo stesso personale e straordinario. Con questo resort porteremo a Courchevel un nuovo spirito di lusso alpino che celebra la bellezza, l'energia e l'anima delle Alpi francesi, invitando gli ospiti a vivere quel raro senso di libertà che contraddistingue One&Only».
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[post_content] => Trimestrale positiva per Fincantieri, con una crescita del 3% dell’Ebitda che si porta a 159 milioni, e dell’Ebitda margin, dello 0,9% che passa da 6,5% di un anno fa al 7,4%. Calano invece i ricavi, che, come riporta Il Sole 24Ore, si attestano a 2,1 miliardi, in calo del 10,1% sul dato dello scorso anno.
Numeri che sottendono lo stato di buona salute del gruppo,sottolineata dall'ottima performance degli ordini che, nel trimestre, è pari a 3,4 miliardi, ma - chiarisce il gruppo nella nota che accompagna i conti -, i contratti conclusi nei primi quattro mesi dell’anno hanno subito un deciso scatto avanti consentendo il superamento del target annuale di 11 miliardi fissato dal piano al 2030 portando il carico di lavoro a 74,2 miliardi, «il livello più alto di sempre», spiega Fincantieri.
Previsioni riviste al rialzo
Una decisa spinta in avanti che ha condotto altresì l’azienda a ritoccare verso l'alto i target per il resto dell’anno: sono stati, quindi, stimati ricavi a 9,3-9,4 miliardi (rispetto ai 9,2-9,3 miliardi della previsione precedente), un Ebitda di 700-710 milioni (circa 700 milioni in precedenza), un Ebitda margin di circa il 7,5% e un utile netto atteso tra 140 milioni e 180 milioni.
Soddisfatto l’ad del gruppo, Pierroberto Folgiero. «Il primo trimestre del 2026 conferma la coerenza e la forza del percorso di crescita del gruppo. Guardiamo al futuro con fiducia, forti di un portafoglio ordini senza precedenti e di una visibilità operativa estesa nel lungo periodo che, in coerenza con il piano industriale 2026–2030, rafforza il ruolo di Fincantieri come piattaforma industriale di riferimento nei settori della navalmeccanica ad alta complessità e nelle tecnologie del mare».
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[post_content] => Palazzo Tiglio (San Pancrazio-Bucine) è un boutique hotel ospitato in un palazzo del XVII secolo costruito su fondamenta medievali. Il progetto si inserisce in un più ampio intervento che ha progressivamente rigenerato funzioni e spazi del borgo storico, riportando vita e attività all'interno del contesto originario.
Nel corso dei secoli Palazzo Tiglio è stato di proprietà di molte famiglie nobili e illustri, tra cui, in epoca più recente, la nobile famiglia Scodellini.
John Werich, scrittore e fotografo svedese nel 2010 acquista con la famiglia una casa di campagna vicino a San Pancrazio, dove avvia anche una produzione di olio d'oliva. Nel 2019, quando lo storico negozio di alimentari del paese chiude definitivamente, decide di intervenire rilevando lo spazio e restituendolo alla comunità. Nasce così la Cantinetta di San Pancrazio, luogo vissuto e condiviso tanto dagli abitanti quanto dagli ospiti dell'hotel.
Nel frattempo acquista parte della palazzina nobiliare seicentesca nel cuore del paese e avvia il restauro: nasce nel 2021 Palazzo Tiglio, che nel 2024 evolve in un piccolo albergo di charme con sei camere e suite.Il progetto cresce poi per successive trasformazioni che includono la chiesa medievale di San Rocco riattivata come spazio espositivo, l'orto biologico, il ristorante gourmet.
La proposta gastronomica, guidata dall'executive chef Mattia Parlanti, è stagionale e si muove tra mare e terra, attingendo a una rete di fornitori locali. Punto di partenza è l'orto di Palazzo Tiglio, coltivato insieme al titolare John Werich.
A pochi passi dall'hotel si trova la Filarmonica di San Pancrazio, costruita nel 1916 e rimasta inutilizzata per quasi cinquant'anni. Grazie al sostegno di Palazzo Tiglio, lo spazio è oggi oggetto di un intervento di recupero che ne sta riportando alla luce la funzione originaria. La riapertura ufficiale è prevista per l'estate 2026, segnata da un concerto inaugurale sabato 18 luglio con il pianista di fama internazionale Per Tengstrand, vincitore del Cleveland International Piano Competition.
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[post_content] => Dal 18 al 20 maggio La Spezia ospiterà il Blue Design Summit, tre giorni di incontri, visioni e networking nel cuore del principale hub italiano dei superyacht.
L'evento è dedicato al settore dei superyacht e a tutto ciò che riguarda il design in relazione all'acqua: dalle crociere ai resort, dai waterfront fino alle marine e agli yacht club.
Il titolo che accompagna questa terza edizione è The Next Wave Now, un claim che esprime come il futuro del design sia già presente.
In questo scenario, La Spezia rafforza il proprio ruolo con il titolo di Città Creativa Unesco per il Design, un riconoscimento permanente, che premia l'eccellenza del territorio, in particolare nel settore del design nautico. Il Blue Design Summit si inserisce in modo naturale in questo percorso e rappresenta una delle principali piattaforme di confronto e valorizzazione di questa identità.
«La nostra città - spiega Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia - ha saputo costruire nel tempo un’identità unica, fondata sulla cultura del mare, sull’innovazione e sull’eccellenza progettuale e il Blue Design Summit rappresenta oggi uno degli appuntamenti più autorevoli a livello internazionale dedicati al design nautico. La Spezia è ormai riconosciuta come capitale mondiale della nautica, grazie alla presenza dei più grandi brand della produzione di yacht e superyacht e a una filiera industriale e creativa che rappresenta un’eccellenza assoluta del Made in Italy, con il 26% della produzione mondiale concentrata proprio qui sul nostro territorio. Il Miglio Blu è il simbolo concreto di questa leadership internazionale: un distretto in cui tecnologia, design, manifattura e visione imprenditoriale si incontrano ogni giorno dando vita a progetti apprezzati in tutto il mondo».
«Nel corso delle sue prime tre edizioni - aggiunge Patrizia Saccone, Assessore allo Sviluppo Economico della Spezia - il Blue Design Summit ha registrato una crescita costante, affermandosi come punto di riferimento per il design nautico, navale e del blue lifestyle: il numero di speaker è quasi raddoppiato passando dai 56 della prima edizione ai 90 del 2025; le realtà coinvolte sono aumentate di oltre il 30% così come i partecipanti complessivi. Fin dall’inizio, il Summit ha riunito alcuni tra i più autorevoli studi di design nautico divenuti, nel tempo, presenze consolidate della manifestazione. L’edizione di quest’anno segna un ulteriore passo avanti in questa direzione: la manifestazione si conferma sempre più internazionale con player provenienti da tutto il mondo, senza perdere il suo legame con il Made In Italy e con il ruolo strategico che rappresenta per la crescita economica e la valorizzazione del territorio spezzino. Fin dalla prima edizione, il Summit ha ampliato il proprio sguardo oltre la nautica ampliandolo ai waterfront e al cruise design».
Promosso dal Comune della Spezia e organizzato dalla Fondazione Promostudi e Clickutility Team, il Blue Design Summit si conferma punto di riferimento per i protagonisti della filiera nazionale e internazionale del design di alta gamma, affrontando i temi più innovativi e strategici del settore.
«Il Blue Design Summit rappresenta una vetrina internazionale straordinaria per la Liguria e per il distretto nautico spezzino, eccellenza mondiale capace di coniugare innovazione, design e cultura del mare - continua l’assessore regionale allo Sviluppo economico Alessio Piana - Regione Liguria sostiene convintamente questa manifestazione anche attraverso Liguria International, per accompagnare la crescita e l’internazionalizzazione delle nostre imprese e rafforzare il posizionamento del territorio sui mercati globali».
Il contesto di mercato conferma la solidità del comparto: l'Italia rafforza la propria leadership globale, raggiungendo il 53% del portafoglio ordini mondiale, nonostante una riduzione degli ordini complessivi da 1.138 a 978 unità secondo le anticipazioni sul Global Order Book 2026. In questo scenario, il settore superyacht chiude il 2025 con il 50% delle aziende che prevede una crescita del proprio fatturato.
«Questa terza edizione del Blue Design Summit - sottolinea Federica Montaresi, Segretario Generale dell’Adsp Mar Ligure Orientale - conferma il successo di un’iniziativa dedicata all’industria nautica e al design navale che, come Autorità di Sistema Portuale, insieme agli altri attori istituzionali e agli operatori coinvolti, abbiamo sostenuto e condiviso sin dall’inizio, riconoscendone il valore strategico per un settore che nel nostro territorio rappresenta un’eccellenza di primissimo piano e che, negli ultimi vent’anni, ha conosciuto uno sviluppo straordinario. Ancora una volta La Spezia e il suo Golfo si confermano quindi protagonisti ai vertici del panorama nazionale e internazionale. Un sistema integrato che sta contribuendo a definire nuovi standard di eccellenza e competitività per la blue economy del nostro Paese, con un focus specifico sugli aspetti di innovazione e sostenibilità, a cui il nostro sistema portuale sta dando un contributo determinante».
Per tre giorni, il summit riunirà designer, cantieri, armatori, aziende della filiera e stakeholder internazionali, offrendo un programma articolato tra conferenze, incontri e momenti di networking.
«Il punto di partenza del Blue Design Summit - conclude Antonella Cotta Ramusino, Art Director di Blue Design Summit - nella sua prima edizione, è stato il design nautico. Ma già allora era evidente quanto il mare e l'acqua fossero elementi capaci di connettere mondi differenti: dall'ospitalità alle crociere, dal waterfront design al lifestyle.Abbiamo scelto dunque di costruire un evento che non fosse un riferimento per un settore isolato, ma che potesse diventare un think tank di un ecosistema culturale, industriale e progettuale molto più ampio, in cui le diverse competenze e professionalità fossero accomunate dalla centralità dell'acqua, come driver economico del made in Italy. La nautica resta il cuore dell'evento, ma attorno a questo cuore vogliamo continuare a crescere e portare nuovi spunti e nuove idee di sviluppo per tutti gli stakeholder».
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[post_content] => Palazzo Moresco, il boutique resort Liberty situato a Santa Marinella, apre la stagione estiva nella località della costa laziale caratterizzata da belle spiagge, a soli 50 minuti da Roma e a 10 minuti dal porto i Civitavecchia. La struttura si presenta al trade per sviluppare ulteriormente il segmento incoming.
La struttura
Palazzo Moresco spicca nel panorama dell'ospitalità laziale: 20 posti letto, in un boutique resort vista mare realizzato in un edificio storico dei primi del Novecento dal gruppo turistico Sonders &Beach. «Vogliamo ampliare la distribuzione con il trade e le agenzie di viaggio - ha spiegato Andrea Cosimi, general manager della struttura - per proporre un soggiorno sul mare vicino Roma e per posizionarsi anche come location per eventi e incentive meeting. Al momento accogliamo prevalentemente la clientela proveniente da Usa, Nord Europa e Spagna, che sceglie il resort per il pre o post cruise prima dell'imbarco a Civitavecchia. Il mercato italiano è maggiormente attratto dagli eventi, ma intendiamo puntare di più a promuovere l'ospitalità della struttura anche per la clientela nazionale. Per questo stiamo organizzando delle site inspection dedicate. Possiamo offrire l'accesso alla spiaggia assicurato in uno stabilimento dedicato, esperienze wellness e relax, area bistrot & cocktail bar. Ci rivolgiamo a famiglie e gruppi di amici e come parte del gruppo Sonders& Beach, l'inclusione è il fulcro dell'attività di Palazzo Moresco, che si pone come realtà Lgbtq+ Welcoming».
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Gli ultimi investimenti riguardano l'area garden e wellness; il calendario è inoltre ricco di eventi culturali, musica dal vivo e brunch domenicali con una capacità fino a 80 persone.Per i gruppi, vengono organizzati barbecue e cooking class dedicate alla pizza utilizzando il forno a legna originale.
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(Manuela Ippolito)
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[post_content] => All’aeroporto di Venezia dal prossimo 1° luglio, aumentano gli spazi dedicati agli Ncc (noleggio con conducente): le aree in cui potranno sostare gli Ncc in attesa dei clienti passeranno quindi da una a cinque, pari ad un incremento di circa il 50% dei posti auto complessivi.
Oltre alle corsie corrispondente alle zone arrivi e partenze del terminal passeggeri, i posti saranno infatti distribuiti anche nei parcheggi Sosta Breve, P1, P5 e P4 (Area Darsena). L’accordo, spiega una nota del gruppo Save, prevede anche che l’uso delle aree di sosta sia disciplinato da un abbonamento che prevede per gli operatori Ncc una tariffazione a consumo con credito prepagato.
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«Siamo molto soddisfatti per il raggiungimento di un accordo che riassume l’impegno e la collaborazione tra il nostro gruppo e le categorie maggiormente rappresentative degli operatori Ncc - ha dichiarato Alessandro Crescenzi, direttore mobilità e parcheggi del gruppo Save (nella foto) -. Insieme abbiamo portato a termine un lavoro di sistematizzazione di un servizio importante per il nostro aeroporto, con soluzioni elaborate in una doppia ottica di efficienza e sicurezza».
«Si tratta di un risultato importante – dichiarano le associazioni di categoria firmatarie (Anitrav, Cna, Confartigianato, Fia, Sistema Trasporti) – perché introduce criteri più equi e premia gli operatori che lavorano all’interno di un sistema organizzato e riconosciuto. Nel contesto dell’accordo, si ritiene importante evidenziare come, a fronte di un necessario aggiornamento tariffario proposto da Save, siano stati comunque ottenuti risultati migliorativi di rilievo. In particolare, grazie al lavoro di confronto e collaborazione, è stato possibile conseguire: un’estensione del tempo operativo, passato da 30 minuti a 60 minuti, ed un miglioramento delle condizioni economiche, attraverso l’introduzione di scontistiche dedicate riservate agli operatori associati che operano in maniera trasparente e conforme alle regole».
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[post_content] => Orientamenti SailOr prende il largo dal porto di Genova. La nave dell’orientamento ai mestieri e alle professioni del mare farà rientro sempre a Genova lunedì 11 maggio. Significativi i numeri di questa 13° edizione: 230 studenti, 3 enti di formazione e 19 istituti scolastici, 30 docenti che verranno formati sul cluster marittimo portuale e sul tema dell’orientamento, 27 laboratori specifici per preparare gli studenti alle professioni del mare.
«Provare, imparare, formarsi sul campo: è questo l’obiettivo di Orientamenti-SailOr – dichiarano gli assessori di Regione Liguria alla formazione Simona Ferro e alla programmazione del fondo sociale europeo Marco Scajola –. Offrire ai giovani un contatto diretto con professionisti, laboratori e attività concrete significa aiutarli a comprendere davvero le proprie attitudini e le opportunità offerte da un settore strategico come quello del mare. Orientamenti continua così a rafforzare il legame tra formazione e lavoro attraverso esperienze distribuite durante tutto l’anno”.
Il progetto, unico nel suo genere a livello nazionale, avviato nel 2013 nell’ambito di ‘Orientamenti’, è promosso da Regione Liguria insieme a Ufficio Scolastico Regionale, Accademia Marina Mercantile, Istituto Nautico San Giorgio, Capitaneria di Porto e Gnv e mira ad avvicinare gli studenti delle classi quarte superiori al mondo marittimo.
Il progetto
A bordo della Rhapsody di Gnv gli studenti, provenienti da tre diversi indirizzi, alberghiero, nautico e turistico, nei giorni di navigazione previsti sulla tratta Genova - Olbia - Genova potranno cimentarsi nel mondo del lavoro di bordo attraverso, 12 laboratori per macchina e coperta, 9 laboratori per cucina, sala e bar, 3 laboratori per gli indirizzi turistici, 3 laboratori comuni (uno di orientamento per scoprire attitudini e sogni, uno dedicato ai percorsi di istruzione e formazione legati al mondo del mare, un’esercitazione di emergenza generale per abbandono nave). Il progetto si rivolge anche alla formazione professionale, accogliendo a bordo per il secondo anno anche 9 studenti di enti di IeFP del corso operatore della ristorazione, evidenziando ulteriormente la ricchezza e il valore che anche questi corsi offrono ai giovani.
«Siamo felici di ospitare anche quest’anno il progetto SailOr a bordo di una nostra nave, con una partecipazione da parte dei ragazzi che si conferma numerosa, a testimonianza del forte interesse dei giovani per il mondo marittimo – dichiara Antonio Cecere Palazzo, comandante di armamento Gnv -. Si tratta di un’esperienza unica nel suo genere: durante la navigazione i ragazzi possono vivere da vicino la vita di bordo, conoscere tutte le attività e le mansioni presenti su una nave e avvicinarsi anche alle competenze tecniche che ne regolano il funzionamento, dalla sicurezza alla gestione operativa. Per Gnv sostenere iniziative come questa significa investire nel futuro e offrire ai giovani un’opportunità di orientamento permettendo loro di avvicinarsi al nostro lavoro e contribuendo concretamente a diffondere la cultura del mare anche tra le generazioni più giovani».
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[post_content] => Explora Journeys annuncia il varo del troncone di prua di Explora V, la quinta delle sei navi di lusso che entreranno in servizio entro il 2028. La cerimonia si è svolta presso Fincantieri di Palermo, dove la struttura è stata messa in acqua per la prima volta.
Explora V, la cui consegna è prevista nel 2027, rappresenta un ulteriore passo nell’espansione del brand e nella sua visione di un’esperienza di viaggio in mare sempre più raffinata. Dopo il primo allestimento a Palermo, la sezione di prua sarà trasferita a Fincantieri Sestri Ponente, dove i lavori proseguiranno fino al completamento della nave.
«Siamo lieti di celebrare il varo del troncone di prua di Explora V, un momento significativo nello sviluppo della nostra flotta - ha dichiarato Anna Nash, presidente di Explora Journeys -. Con la nostra crescita, sempre più ospiti scoprono un nuovo modo di vivere il viaggio in crociera. Guardiamo ora alla consegna di Explora III, prevista per luglio, e ai suoi itinerari inaugurali, dal Mediterraneo al Nord Europa, fino a Islanda e Groenlandia».
Unità di ultima generazione
Ogni unità di Explora Journeys è espressione dell’eccellenza della cantieristica italiana, grazie a soluzioni di design innovative e tecnologie all’avanguardia che ridefiniscono gli standard del viaggio in mare. Le prossime navi che entreranno a far parte della flotta, da Explora III a Explora VI, saranno alimentate a gnl, in linea con l’impegno del brand a raggiungere le zero emissioni nette entro il 205.
La divisione Crociere del gruppo Msc ha investito oltre 3,5 miliardi di euro nelle sei navi Explora Journeys, tutte costruite da Fincantieri, a conferma dell’impegno del gruppo nel settore marittimo italiano. Considerando anche le quattro navi di Msc Crociere realizzate in precedenza da Fincantieri, l’investimento complessivo raggiunge circa 7 miliardi di euro. La costruzione di ciascuna nave richiede oltre sette milioni di ore di lavoro e coinvolge mediamente 2.500 persone per un periodo compreso tra i due e i tre anni
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[post_content] => Palazzo Ruspoli apre il prossimo sabato 1° agosto a Firenze, una dimora residenziale privata, all’interno di un palazzo storico, pensata per offrire un modo di vivere il capoluogo toscano in un moderno equilibrio, tra centralità e riservatezza.
Così come si presenta oggi, Palazzo Ruspoli risale alla fine dell’Ottocento, quando Firenze fu capitale d’Italia, ma le sue radici affondano nel cuore del Rinascimento. Proprio in questo luogo sorgeva un tempo la canonica del Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi e rilevanti della vita civica e religiosa fiorentina.
«In un mercato molto competitivo ed in veloce trasformazione - che vede l’Italia al centro di grandi investimenti internazionali nel turismo e Firenze come una delle città più ambite e ricercate - la nostra famiglia ha scelto di sviluppare un modello più “sartoriale” e vicino alla nostra tradizione di ospitalità italiana, fatta di stile, intimità e connessioni locali - spiega Teresa Becagli, presidente di S.I.T.E. Holding la società di investimento a capo del progetto - Un progetto a dimensione di moderno viaggiatore e non solo di turista “snap & go”. Un’ ispirazione nata dai miei innumerevoli viaggi e frequentazioni internazionali, sia di lavoro che di piacere, che mi hanno fatto optare per questo modello di ospitalità, dedicato ad un pubblico più discerning».
Il risultato è un palazzo che parla del carattere di “Firenze Capitale” ed in cui l'eredità architettonica dialoga con interventi contemporanei misurati — pensati per valorizzare proporzioni, materiali ed atmosfera senza alterarne il carattere ottocentesco. Una dimora storica che non si è trasformata in altro da sé, ma ha semplicemente ritrovato la propria forma abitativa.
«Il futuro del turismo è fatto di lentezza, spessore culturale e comfort altamente personalizzato - aggiunge Maurizio Tistarelli, GM e maitre de maison di Palazzo Ruspoli - Vogliamo essere percepiti come la casa che ognuno sognerebbe a Firenze, con il piacere di potere scegliere - quando e come - goderne dei suoi impeccabili servizi e connessioni alla comunità locale».
Palazzo Ruspoli offre una selezione di unità abitative, che si articolano in 12 tra camere e suites e 3 appartamenti di diverse tipologie, a loro volta combinabili in base alle esigenze degli ospiti e realizzate su progetto dall’architetto Luigi Fragola.
Le camere offrono affacci su via de’ Martelli, su corti interne o scorci sulla città, con soluzioni che accolgono fino a tre ospiti, mentre le family room arrivano a ospitare fino a cinque persone, pur mantenendo una dimensione equilibrata ed accogliente.
Le suites, con viste dirette sulla Cupola del Brunelleschi, sono pensate come ambienti più ampi e luminosi, in cui lo spazio si apre verso l’esterno e la città entra naturalmente nella quotidianità.
Gli appartamenti completano l’offerta con soluzioni indipendenti.
I servizi offerti da Palazzo Ruspoli sono pensati e selezionati con l’occhio di un moderno “Butler 3.0”, unendo l’esclusività ad una discrezione personalizzata, costruite attorno alle esigenze di ciascun ospite: colazione continentale servita in camera, con possibilità di ordinare à la carte, secondo gli orari e le preferenze di ciascun ospite.
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Proprio in questo luogo sorgeva un tempo la canonica del Battistero di San Giovanni, uno degli edifici più antichi e rilevanti della vita civica e religiosa fiorentina.\r\n\r\n«In un mercato molto competitivo ed in veloce trasformazione - che vede l’Italia al centro di grandi investimenti internazionali nel turismo e Firenze come una delle città più ambite e ricercate - la nostra famiglia ha scelto di sviluppare un modello più “sartoriale” e vicino alla nostra tradizione di ospitalità italiana, fatta di stile, intimità e connessioni locali - spiega Teresa Becagli, presidente di S.I.T.E. Holding la società di investimento a capo del progetto - Un progetto a dimensione di moderno viaggiatore e non solo di turista “snap & go”. Un’ ispirazione nata dai miei innumerevoli viaggi e frequentazioni internazionali, sia di lavoro che di piacere, che mi hanno fatto optare per questo modello di ospitalità, dedicato ad un pubblico più discerning».\r\n\r\nIl risultato è un palazzo che parla del carattere di “Firenze Capitale” ed in cui l'eredità architettonica dialoga con interventi contemporanei misurati — pensati per valorizzare proporzioni, materiali ed atmosfera senza alterarne il carattere ottocentesco. Una dimora storica che non si è trasformata in altro da sé, ma ha semplicemente ritrovato la propria forma abitativa.\r\n\r\n«Il futuro del turismo è fatto di lentezza, spessore culturale e comfort altamente personalizzato - aggiunge Maurizio Tistarelli, GM e maitre de maison di Palazzo Ruspoli - Vogliamo essere percepiti come la casa che ognuno sognerebbe a Firenze, con il piacere di potere scegliere - quando e come - goderne dei suoi impeccabili servizi e connessioni alla comunità locale». \r\n\r\nPalazzo Ruspoli offre una selezione di unità abitative, che si articolano in 12 tra camere e suites e 3 appartamenti di diverse tipologie, a loro volta combinabili in base alle esigenze degli ospiti e realizzate su progetto dall’architetto Luigi Fragola.\r\n\r\n \r\n\r\nLe camere offrono affacci su via de’ Martelli, su corti interne o scorci sulla città, con soluzioni che accolgono fino a tre ospiti, mentre le family room arrivano a ospitare fino a cinque persone, pur mantenendo una dimensione equilibrata ed accogliente. \r\n\r\nLe suites, con viste dirette sulla Cupola del Brunelleschi, sono pensate come ambienti più ampi e luminosi, in cui lo spazio si apre verso l’esterno e la città entra naturalmente nella quotidianità.\r\n\r\nGli appartamenti completano l’offerta con soluzioni indipendenti.\r\n\r\n \r\n\r\nI servizi offerti da Palazzo Ruspoli sono pensati e selezionati con l’occhio di un moderno “Butler 3.0”, unendo l’esclusività ad una discrezione personalizzata, costruite attorno alle esigenze di ciascun ospite: colazione continentale servita in camera, con possibilità di ordinare à la carte, secondo gli orari e le preferenze di ciascun ospite. \r\n\r\nUn concierge 7/24, che permette l’accesso privato al cuore vivo dei luoghi che hanno scritto la storia della città: gli artigiani, i giovani artisti e makers che l’hanno scelta per ispirarsi e lavorarci, le botteghe ed i mercati che ancora “resistono” all’impatto del turismo globalizzante. \r\n \r\n\r\n ","post_title":"Palazzo Ruspoli Firenze, nuova residenza storica con 12 tra camere e suites","post_date":"2026-05-07T10:02:36+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778148156000]}]}}