1 marzo 2018 15:30
Contrordine sì, ma non immediato: Trapani non è chiusa per sempre, potrebbe riaprire l’anno prossimo se il prossimo bando di gara di Airgest sarà interessante per Ryanair. Questo e molto altro ha detto Michael O’Leary, di passaggio a Roma per annunciare lo schedule italiano dell’inverno 2018-2019. E per incontrare i sindacati.
Così l’ineffabile Michael ha anche dato voce ai pensieri che molti condividono in questi mesi nel trade del turismo: sarebbe un peccato perdere la squadra di governo che sta tenacemente risollevando Alitalia dalla sua terza crisi, ottenendo per la prima volta qualche margine e l’uscita dal rosso stabile. «Venderla ora a uno dei grandi player, Lufthansa ad esempio, la ridurrebbe a una controllata regionale».
Quanto al prossimo inverno: Ryanair si prepara a operare 37 nuove rotte su altrettante mete – «la più vasta programmazione di sempre» – inclusa la Giordania con Amman e Aqaba. Offerta totale per 39 milioni di passeggeri l’anno su 29 aeroporti italiani, più 5% sull’anno prima. In dettaglio l’inverno, oltre alle 37 nuove mete, potenzia la capacità su altre 18 rotte, il tutto già prenotabile fino a marzo 2019. Tra l’altro con le agevolazioni del pacchetto “Always Getting Better”, con la tariffa garantita, ossia riadeguata ad una eventuale inferiore successiva, con un bonus aggiuntivo di 5 euro. Nuove anche le due rotte domestiche per l’estate che arriva, da Crotone per Milano Bergamo e Pisa.
Ieri anche l’incontro dei sindacati con Eddie Wilson, capo delle relazioni industriali di Ryanair, in cerca di un accordo per il personale di cabina, e con l’Anpac che rappresenta circa 350 dei 600 piloti Ryanair in Italia: fonti sindacali hanno fatto sapere che un accordo potrebbe essere trovato entro un paio di settimane, con un contratto armonizzato su tutte le basi italiane, sganciato da qualsiasi trattativa a livello europeo «che non ci porterebbe da nessuna parte».
O’Leary come noto ha accettato solo dalla fine del 2017 di entrare in trattativa con i sindacati della gente dell’aria, ma resta la sua promessa, pochi giorni fa, quanto alla minaccia di sciopero nei giorni di Pasqua: «Non ci piegheremo alle richieste risibili dei piloti».
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Adalte diventa una piattaforma unica, superando la precedente distinzione tra sito istituzionale e community.travel. I partner possono quindi accedere direttamente ad Adalte.com per reperire informazioni, gestire le proprie connessioni professionali e le prenotazioni di circuiti e pacchetti, accedendo progressivamente a tutti gli strumenti e ai servizi che fanno parte dell’ecosistema Adalte.
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Il nuovo portale
Il nuovo portale Adalte.com è pensato per accompagnare l’evoluzione del settore e rispondere alle esigenze di un mercato sempre più internazionale e interconnesso; a rafforzare ulteriormente questa vocazione internazionale contribuisce anche l’introduzione di nuove lingue, i cui contenuti saranno progressivamente arricchiti e ampliati, con l’obiettivo di aumentare la diffusione della piattaforma e rendere Adalte sempre più accessibile ai diversi mercati.
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L'esperienza in Alitalia
Come si rileva dal suo profilo Linkedin, Bonacchi lascia così alle spalle il mondo del turismo, che lo aveva visto impegnato prima dell'ingresso in Glamour a ricooprire ruoli di responsabilità anche in Fiera Milano e in Alitalia, dove aveva ricoperto la carica di vice president sales Italy prima e di vice president sales international markets poi, a cominciare dal 2015.
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La compagnia premium offre infatti la possibilità di modificare gratuitamente le date su tutti i biglietti emessi fino al 31 ottobre 2026, senza costi di modifica e senza limiti al numero di modifiche che un passeggero può effettuare. Questa flessibilità si applica su tutta la rete, consentendo ai passeggeri di adeguare i propri piani al mutare delle circostanze.
Il grande focus della stagione invernale rimane quello dei collegamenti diretti verso le Maldive: i passeggeri in partenza dall’Europa mantengono lo stesso sedile reclinabile e lo stesso equipaggio dalla partenza all’arrivo, senza cambi di aeromobile, senza controlli di sicurezza in transito, senza ricontrollo dei bagagli e senza rischio di perdere la coincidenza.
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Cambio di rotta
Explora V, nave che entrerà in servizio nel dicembre 2027, navigherà nel Mediterraneo. Explora I effettuerà crociere in Sud America. Entrambe erano state originariamente programmate per crociere nella penisola arabica.
Come riporta Travel Weekly, Explora condividerà i dettagli dei nuovi itinerari il 9 settembre. Questa sarà la prima stagione di Explora in Sud America.
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[post_content] => Anche nel 2026 agosto si conferma un mese in crescita per il turismo. Sono oltre 96,7 milioni, infatti, i pernottamenti previsti sul territorio nazionale nel corso del mese, con una crescita dell’1,1% rispetto a un anno fa. Questo quanto emerge dalle stime di Assoturismo Cst, elaborate dal Centro Studi Turistici di Firenze per Confesercenti su un panel di oltre mille imprenditori italiani della ricettività.
Fra le mete turistiche che registrano gli incrementi maggiori spicca la montagna con un volume di circa 11,7 milioni di presenze (+2,3% rispetto ad agosto 2025). Il Trentino-Alto Adige è indicato tra le aree montane che stanno beneficiando maggiormente della domanda turistica legata al caldo, come già aveva evidenziato il ministero del turismo/Enit.
“I dati di Assoturismo Confesercenti confermano una tendenza che ormai non può più essere considerata episodica – commenta Massimiliano Peterlana, presidente Bitm e vicepresidente vicario di Confesercenti del Trentino – La montagna è diventata una destinazione turistica sempre più importante anche durante l’estate.
"Un tema sul quale, proprio in questi giorni, anche Uncem sta riflettendo, attraverso un sondaggio pubblico rivolto a tutti, per capire come sia andato il turismo in montagna nell’estate 2026 e, soprattutto, per raccogliere indicazioni su cosa serva per affrontare i prossimi anni. Al centro della riflessione ci sono anche il governo dei flussi, gli investimenti necessari nei territori, la distribuzione delle presenze e il tema, sempre più attuale, di come conciliare l’attrattività turistica con le esigenze delle comunità che vivono la montagna tutto l’anno”.
Governare i flussi
Dati che, sottolinea Peterlana, rappresentano una buona notizia, ma vanno anche letti con attenzione: “La montagna si sta trasformando, in qualche modo, in un vero e proprio “rifugio climatico” – spiega – Proprio perché questa tendenza rappresenta una grande opportunità, è necessario guardarla con senso critico. Il rischio, infatti, è che alla crescita della domanda debba corrispondere una capacità altrettanto efficace di governare i flussi. Lo abbiamo visto anche recentemente, con episodi di forte congestione e code che hanno interessato alcune delle località più frequentate.
"Alcune destinazioni possono trovarsi a gestire picchi di presenze concentrati in periodi molto brevi, con conseguenze sulla mobilità, sui servizi, sull’ambiente e sulla qualità dell’esperienza turistica. A questo si aggiunge il rischio che una domanda crescente venga ulteriormente alimentata da operazioni commerciali che, se non accompagnate da una visione complessiva, possono accentuare la concentrazione anziché favorire una distribuzione più equilibrata delle presenze». La sfida, prosegue Peterlana, è quindi portare «il turismo giusto, nel momento giusto e nei luoghi giusti”.
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Come riportato da The Guardian World, l'EES è diventato pienamente operativo dal punto di vista tecnico ad aprile, dopo essere stato lanciato lo scorso autunno. A fronte di segnalazioni di ritardi fino a tre ore e coincidenze perse, Bruxelles ha respinto le richieste di aeroporti e compagnie aeree di sospendere l'implementazione del sistema durante il picco estivo.
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Msc Crociere ha annunciato alcune novità per la stagione invernale 2027/2028, con un potenziamento della propria offerta in due aree strategiche: il Mediterraneo occidentale e i Caraibi meridionali e Antille.
Inizialmente prevista in Medio Oriente, Msc World Europa continuerà a fare crociere di sette notti nel Mediterraneo occidentale, con la possibilità di imbarcarsi da Genova, Civitavecchia o Messina.
La nave farà scalo nelle destinazioni più richieste della regione, combinando alcune delle coste del Mediterraneo con città ricche di storia, cultura e arte, tra cui Barcellona (Spagna), Marsiglia (Francia), La Valletta (Malta) oltre a Genova, Civitavecchia e Messina.
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[post_content] => Nei primi sei mesi del 2026, la Spagna ha accolto 46,56 milioni di visitatori stranieri, segnando un incremento del +4,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ancor più marcata la crescita della spesa turistica complessiva, che tocca il nuovo picco storico di 63,84 miliardi di euro (+7%), secondo i dati delle rilevazioni Frontur ed Egatur dell’Istituto Nazionale di Statistica (Ine).
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