17 March 2026

Settemari rilancia un prezzo «di mercato, finito e a disponibilità reale»

Ezio Birondi e Chantal Bernini

Settemari lancia il catalogo per la stagione estiva, che ha l’ambizione di essere «Trasparente, con prezzi di mercato e a disponibilità reale – come ricordato da Ezio Birondi, amministratore delegato del tour operator -. In base a un’analisi delle vendite degli ultimi tre anni, abbiamo optato per un prezzo che sia realmente finito, comprensivo  di assicurazione, e che abolisca l’insicurezza delle “quote dinamiche”. Il nostro è infatti un prezzo reale, che fa del catalogo l’unico strumento di vendita dove viene riportata la quota di advance booking a 90 e 45 giorni dalla partenza e un prezzo fisso anche per i bambini». Settemari avvia così una nuova era all’insegna della chiarezza e del rispetto delle agenzie con le quali collabora. «Attualmente, le agenzie Selection sono circa 450 e producono il 50% del fatturato globale; rappresentano i nostri partner privilegiati con i quali cooperiamo strettamente. Approfondiremo la collaborazione con tutti quei punti vendita che condivideranno la nostra filosofia, indipendentemente dal fatto che appartengano a un determinato network o siano agenzie singole». La strategia di fedeltà e trasparenza nei confronti del canale distributivo sembra stia dando buoni frutti se, come sottolineato da Birondi, «nel 2017 abbiamo totalizzato un volume di fatturato di 81 milioni di euro (+13% sul 2016), addirittura superiore ai 75 milioni stimati nell’aprile-maggio scorsi. Nel 2018 miriamo ai 97 milioni di euro, con una crescita del 20%. Questo risultato è alla nostra portata sia grazie a un valore medio pratica in crescita, sia grazie all’ampliamento dell’offerta. Per quanto riguarda il brand tailor made Amo il Mondo,che procura il 25% del fatturato totale del gruppo Settemari, ci attendiamo un incremento 2018 intorno al 30%». Per l’estate, Settemari schiera 22 Club, cinque dei quali – a Sharm El Sheikh, Zanzibar, Pantelleria, Rodi e Alonissos – novità 2018. Fra le nuove destinazioni in protfolio, Formentera, Djerba, la Turchia con Bodrum e la linea Prime, che etichetta il Santo Stefano resort, prodotto di Uvet a gestione diretta. «L’andamento è positivo – conclude Birondi – basti pensare che nell’inverno Settemari è cresciuto del 22,5%e che per l’estate le prenotazioni sono in caumento dell’80% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Dati che ci fanno ben sperare e che ci inducono a proseguire nella nostra “rivoluzione commerciale” al fianco delle adv».

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