17 March 2026

Fiavet su Maldive: non validi gli annullamenti che non riguardino Malè

Anche Fiavet prende posizione sulla vicenda Maldive. In una nota l’avvocato della federazione Federico Lucarelli specifica che non saranno giudicati validi gli annullamenti dei tour che non riguardino la città di Malè o le sue vicinanze.

Ma leggiamo la nota: «In ogni caso, e considerando  che  l’aeroporto internazionale  si trova sull’isola di Hulhule, separata dalla Capitale, e che i  trasferimenti da e per l’aeroporto verso le isole di destinazione turistica non comportano alcuna sosta sull’isola di Malé, si sconsigliano i viaggi non strettamente necessari verso la capitale. Di conseguenza, anche alla luce della disciplina degli annullamenti per eventi legati a situazioni cosiddette eccezionali ed imprevedibili  delle mete del viaggio ricomprendenti quelli di instabilità interna e di sicurezza, dettate dalla nuova Direttiva sui pacchetti di viaggio UE 2302/2015, in fase di recepimento in Italia, – prosegue Lucarelli – e che consente al consumatore di recedere senza penali dal contratto di acquisto del pacchetto solo se l’evento sopra detto si realizza nel luogo o nelle immediate vicinanze della meta del viaggio ed incide sostanzialmente sulla fruizione dei servizi turistici del pacchetto,  si ritiene che non siano validi annullanti da parte dei viaggiatori per tour che non riguardino la città di Malè o le sue vicinanze o il cui programma di viaggio non sia sostanzialmente imperniato su tale meta.”

“«E proprio in questi casi che emerge l’importanza di affidarsi a dei professionisti, – conclude il presidente Fiavet nazionale, Jacopo De Ria, rivolgendosi  in particolare ai consumatori – quando si sceglie di effettuare viaggi importanti. Infatti, un agente di viaggio è un punto di riferimento oramai riconosciuto anche da mercati esteri come gli Usa, da cui si evince una rediviva importanza e nuova vita dell’Agenzia di Viaggio. Nello specifico possiamo affermare che l’Agente di Viaggio è un esperto che, oltre a pianificare ed interpretare al meglio le esigenze del cliente ai fini dell’organizzazione dell’esperienza di viaggio, è anche un punto di riferimento in caso di problematiche e criticità»

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Qualche problema si sta rilevando con gli Usa: il 75% delle agenzie segnala incertezze, ma attenzione alle diverse motivazioni: gli italiani esitano a prenotare perché temono cambiamenti di procedure di ingresso (visto, ESTA,  controlli rigidi) il 15%, invece,  è preoccupato per l’instabilità sociale, e il 40% dei clienti è in fase di attesa, non annulla e non conferma il viaggio negli Stati Uniti.\r\nGrave la situazione riguardante i rimborsi per le agenzie di viaggio italiane. Le compagnie assicurative stanno negando il rimborso nell'85% dei casi appellandosi alle clausole sugli \"atti bellici\". Solo il 10% accoglie richieste di rimborso in casi specifici, e il 5% è in fase di valutazione. Si lasciano così le agenzie di viaggi  abbandonate a sé stesse a dover gestire l'onere economico e la relazione con il cliente insoddisfatto.\r\n\r\nBiglietteria aerea\r\nPer l’estate si temono ripercussioni anche sui costi della biglietteria aerea  per l’aumento del prezzo del greggio. Secondo il 62% degli agenti di viaggio   questo potrà tradursi nella necessità di chiedere al cliente che ha già comprato un pacchetto turistico ulteriore denaro per i costi di adeguamento carburante, Solo una piccola fetta di operatori (9%) segnala che, per il momento, i prezzi restano stabili, e probabilmente grazie a politiche di hedging sul prezzo del petrolio già stipulate dai vettori nei mesi precedenti e probabilmente non vi saranno cambiamenti rilevanti.\r\nPurtroppo la situazione non è positiva anche per i turisti che vengono in Italia dalle aree del Golfo e da Israele. Il 45% delle agenzie che operano sull’incoming segnalano il blocco totale da questi mercati (in questo momento), e arrivano, per il 32% di queste imprese, anche le prime cancellazioni di eventi e matrimoni che sono le principali motivazioni che spingono alcuni di questi turisti a venire in Italia e investire molto per i loro soggiorni.\r\n\r\nIntervento istituzionale\r\nFiavet Confcommercio ci tiene infine a sottolineare l’importanza, in queste situazioni, dell’iscrizione al portale “Viaggiare Sicuri” prima della partenza. Purtroppo il 55% dei clienti che si trovavano nell’area si è iscritto solo al momento della crisi. Attualmente solo il  31% dei viaggiatori provvede alla registrazione prima di mettersi in viaggio su consiglio del proprio agente di viaggio, e sono quelli che in queste situazioni hanno maggiore possibilità di essere contattati subito e aiutati.\r\n“In questo quadro quasi tutti i nostri associati stanno richiedendo a gran voce un intervento istituzionale prima che la sia troppo tardi - afferma Luana De Angelis, vice presidente vicario f.f. di Fiavet Confcommercio – abbiamo dato vita a questa ricerca istantanea  proprio per cercare di capire quanto stiamo perdendo e quando potremmo perdere in futuro, e se si possono trovare soluzioni a un rischio di default che si sta concretizzando per le nostre PMI”.\r\n“Se si protrae la crisi potrebbe esserci una necessità di ristori economici, sicuramente sarebbe ideale una sospensione degli obblighi fiscali, con  moratorie su scadenze tributarie o contributive per le agenzie maggiormente esposte” conclude  la vice presidente Fiavet Confcommercio.","post_title":"Fiavet: le adv perdono 38 mila euro per la guerra. Prospettive incerte","post_date":"2026-03-11T12:27:41+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773232061000]}]}}