28 June 2026

Costa presenta 4GoodFood: «Riduciamo gli sprechi alimentari del 50%»

Neil Palomba, Costa, Costa Crociere, 4GoodFood,

Un programma tanto impegnativo quanto gli obiettivi che si ripropone di perseguire: si chiama 4GoodFood ed è la battaglia di Costa Crociere per ridurre gli sprechi alimentari. «Il valore e il rispetto del cibo sulle nostre navi è il punto di partenza – spiega l’amministratore delegato di Costa Crociere, Neil Palomba -, la tradizione gastronomica italiana non ha bisogno di alcuna presentazione nel mondo e, anche a bordo delle nostre navi è un elemento distintivo, al punto che per l’80% dei nostri ospiti è al primo posto nell’indice di gradimento».

Una tradizione che va rispettata e, per certi versi difesa, come intendono fare in casa Costa con 4GoodFood, con il target fissato per il 2020, quindi immediato futuro, di ridurre gli sprechi alimentari a bordo delle navi del 50%.
«Quella dell’impegno, ambientale a tutto tondo, è una sfida che abbiamo colto per primi, introducendo ad esempio le navi alimentate a gas naturale (Lng, liquefied natural gas n.d.r.) , che entreranno in flotta dal 2019 – prosegue Palomba -, siamo ben contenti che questa decisione sia diventata un trend e che anche gli altri operatori del cruising ci hanno seguito. Questo programma toccherà direttamente i circa 54 milioni di pasti che serviamo ogni anno e riuscirà a coinvolgere circa 2 milioni di ospiti che portiamo ogni anno in vacanza, oltre ai nostri 19mila membri dell’equipaggio».

Testato nel corso del 2016 sull’ammiraglia Costa Diadema, il programma Costa 4GoodFood entrerà progressivamente in funzione su tutte le navi della flotta e attraverserà tutte le fasi della vita del cibo a bordo, dalla proposta gastronomica sostenibile, alla riduzione degli sprechi nella preparazione, sino al recupero e alla gestione delle eccedenze alimentari.

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Durante l’anno chiudiamo solo ad aprile - perché il tempo non è bello - e due settimane a novembre».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517156,517163,517165\"]","post_title":"Svizzera: un viaggio nel tempo al Kurhaus Hotel Bergün","post_date":"2026-06-22T13:16:53+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1782134213000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517222","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_438360\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Leonardo Marras[/caption]\r\n\r\nLa giuria del Green Road Award 2026, l'oscar italiano del cicloturismo, ha premiato la regione Toscana per i 347 km di viaggio sensoriale e intermodale tra mare, borghi e le oasi inserite nel progetto \"Il Senso del Silenzio\", che si sviluppa in un percorso da Rosignano Marittimo a Piombino.\r\n\r\nLa regione sale così per la terza volta sul podio del Green Road Award, dopo i riconoscimenti ottenuti in passato con il Grand Tour Val di Merse e la Ciclopedonale Puccini.\r\n\r\n«È motivo di particolare orgoglio per la Regione Toscana – dichiara David Barontini assessore all'ambiente della regione Toscana - essere presente a una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento nazionale per la promozione del cicloturismo e della mobilità sostenibile. Questo premio interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri. È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni, operatori turistici, associazioni e comunità locali».\r\n\r\n«Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio – aggiungeLeonardo Marras, assessore all'Economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana - premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto ‘Il Senso del Silenzio’ valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta. È un riconoscimento che conferma la capacità della Toscana di innovare l’offerta turistica attraverso la mobilità dolce, integrando vacanza attiva, sostenibilità, benessere ed eccellenze territoriali».\r\n\r\nLa giuria ha riconosciuto il valore del tracciato presentato dalla Regione per la sua capacità di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l'eredità culturale della civiltà etrusca, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. 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