27 June 2026

I piani di conquista di Expedia

Primo: diventare “localmente rilevanti” ovunque nel mondo, a partire dall’Asia dove il turismo sta per esplodere a livelli mai visti. Secondo: assistere il cliente in ogni fase del viaggio, e non più soltanto al momento della prenotazione. Terzo: investire in tecnologie altamente innovative, a partire dall’utilizzo della voce come strumento di ricerca e prenotazione. Quarto: conquistare anche il settore del Mice, considerato una Ferrari che oggi viaggia col motore di una Cinquecento. Sono i quattro capisaldi della visione di Mark Okerstrom, Ceo di Expedia, che dal palco della convention annuale di Las Vegas lancia la sfida ai competitor: “Oggi siamo l’unica piattaforma globale in grado di portare qualsiasi persona, con qualunque mezzo, da qualsiasi luogo ad un altro. Quest’anno siamo cresciuti del 13%, ossia a velocità doppia rispetto al settore, raggiungendo 86 miliardi di dollari in prenotazioni di viaggi”. Ottime performance per la piattaforma sperimentale dedicata al Mice e testata in Germania: presto verrà estesa agli Stati Uniti, e a seguire in altri mercati chiave, con l’intento di conquistare anche l’industria dei meeting. Grandi aspettative anche per Rev+, lo strumento di gestione dei ricavi dedicato agli albergatori: “L’85% degli hotel non sa gestire le entrate, è ora di imparare a massimizzarle”. Tratteggiate, infine, le abitudini di viaggio delle nuove generazioni, che risultano essere spesso indecise sulla meta e altamente influenzabili da pubblicità e campagne di marketing: un tesoro da scoperchiare per chi saprà trovare la chiave giusta.

 

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