29 novembre 2017 15:22
Firenze è oggi la seconda città in Italia con la maggiore quota di turisti che hanno nello shopping la motivazione principale del viaggio (6%), preceduta da Milano (15,4%) e seguita da Roma (3,8%). Più staccate Venezia (1,4%) e Torino (1,1%). La loro spesa media giornaliera sostenuta è risultata pari a 121 euro a Milano, 77,80 euro a Roma e 45,15 euro a Firenze. «Lo shopping è oggi una delle componenti più rilevanti per i turisti internazionali quando decidono e preparano il loro viaggio- ha commentato il direttore di Toscana Promozione Turistica Alberto Peruzzini – Questo fa sì che lo Shopping Tourism sia diventato rapidamente un elemento chiave per il destination marketing». «Come ha messo in evidenza anche il Unwto Global Report on Shopping Tourism – ha proseguito Peruzzini – quello dello Shopping Tourism è un fenomeno che riguarda molto da vicino i viaggi nelle città sia per piacere che per affari, tanto che uno dei trend emergenti è quello del cosiddetto Bleisure, che nasce dalla combinazione dei termini Business e Leisure». «Le esperienze locali di shopping – ha aggiunto – sono oggi molto più attrattive di quelle legate ai grandi brand globali. E anche questo è un elemento positivo per quanto riguarda la potenziale ricaduta di questo turismo sull’economia di un territorio». «Per questo – ha concluso il direttore di Toscana Promozione Turistica – mettere a sistema l’attrattività naturale della città di Firenze come destinazione d’eccellenza per lo Shopping Tourism rappresenta per noi la sfida dei prossimi anni. E l’ospitare lo Shopping Tourism Forum a Firenze nel 2018, è un punto importante di questo percorso». Considerando l’intero campione di turisti intervistato per la realizzazione dello Shopping Tourism Italian Monitor 2017 e non solo la nicchia di coloro che hanno nello shopping la motivazione principale del viaggio (il 5.7% del totale), la spesa media giornaliera in shopping (che si precisa non include le spese dei turisti per trasporti, vitto, alloggio e ingressi ad intrattenimenti ed attrazioni quali ad esempio musei teatri o parchi) nelle cinque città risulta pari a 28 euro (55.7 euro a Milano, 30.1 a Firenze, 21.9 a Venezia, 18.4 a Torino e 16.8 a Roma). Una proiezione di tali valori realizzata da Risposte Turismo sul totale delle presenze turistiche nel 2016 (fonte: ISTAT) negli esercizi ricettivi dei cinque comuni oggetto di analisi porterebbe a stimare in 1,6 miliardi di euro la spesa annuale in shopping da parte dei turisti stessi, di cui circa 610 milioni di euro a Milano, 422 milioni di euro a Roma, 281 milioni di euro a Firenze, 230 milioni di euro a Venezia e 67 milioni di euro a Torino.
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«Con i nuovi collegamenti della summer 2026 anche la Toscana entrerà a far parte del network di Aeroitalia, offrendo ai passeggeri più possibilità di viaggio diretto tra Firenze e Pisa e alcune delle destinazioni più richieste del Paese - dichiara Massimo Di Perna, chief commercial officer del vettore -. La rotta Firenze–Cagliari e i voli da Pisa verso Cagliari e Comiso nascono per rispondere sia alla domanda turistica sia alle esigenze di mobilità del tessuto economico del territorio, connettendo la Toscana con due delle isole più ambite, Sardegna e Sicilia, a servizio dei cittadini e della regione. Il nostro obiettivo è garantire un servizio affidabile e competitivo, contribuendo allo sviluppo dei flussi e a una connettività più diretta tra regioni».
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Un ingresso che va oltre la semplice selezione di ristoranti. Quello della Cappadocia è il riconoscimento di un sistema culturale e agricolo complesso, costruito nei secoli su un equilibrio tra paesaggio, risorse naturali e saperi tramandati. Un territorio scolpito dal tempo e dalla roccia vulcanica che oggi si racconta anche a tavola, attraverso una proposta gastronomica coerente, identitaria e sorprendentemente moderna.
Famosa nel mondo per i camini delle fate, le città sotterranee e i voli in mongolfiera all’alba, la Cappadocia rivela nella selezione Michelin un altro volto: quello di una terra agricola fertile, segnata da vigneti storici, orti familiari e tecniche di cottura antiche come il tandır e il forno a legna.
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I Bib Gourmand: la Cappadocia quotidiana
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[post_content] => «Denver è una città che unisce energia urbana e natura incontaminata, situata ai piedi delle maestose Montagne Rocciose», racconta Annalisa Meneghetti, rappresentante in Italia di Visit Denver, destinazione protagonista dell'evento firmato Alidays che si è svolto a Roma. «La città ha una forte vocazione green e una proposta di birra artigianale premiata tra le migliori degli Stati Uniti, elementi che la rendono unica e affascinante in ogni stagione».
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(Quirino Falessi)
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[post_content] => Nuove tendenze e nuove sfide del turismo in Toscana protagoniste del convegno ‘Regione e Comuni all’opera – Note e strumenti per il turismo in Toscana’, organizzato da Anci in collaborazione con Regione, Toscana Promozione Turistica e Fondazione Sistema Toscana, a Firenze.
Focus sugli strumenti a disposizione di tutti i soggetti del settore con il nuovo Testo Unico. «A partire dalla rilevazione e organizzazione dei dati – spiega l’assessore a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras - consumi, viaggi, spostamenti, ispirazione di viaggio. In questa nuova fase abbiamo potenziato la gestione dei dati e delle tecnologie disponibili, a partire dall’IA, rendendo ancora più forti i comuni. Abbiamo rafforzato la collaborazione, tanto da poter parlare di una cooperativa istituzionale, capace di organizzare le funzioni della promozione in senso unitario e le funzioni di accoglienza e informazione sul territorio in maniera strutturata».
La Toscana continua ad occupare una posizione di rilievo a livello internazionale ma deve puntare sui nuovi strumenti a disposizione ed utilizzarli per orientare le scelte.
«In base ai nuovi dati, che per la prima volta abbiamo disponibili a febbraio – aggiunge Marras - la Toscana si è nuovamente assestata ai livelli del 2019. Il segno per il 2025 è positivo ma ci sono segnali che vanno interpretati, e che ci impongono di rinnovare prodotti. Cambiano continuamente i contesti: il mercato americano, per noi fondamentale, con il secondo mandato Trump subisce oscillazioni continue dovute all’andamento del dollaro e delle politiche protezioniste. Diventa importante far crescere le destinazioni meno note, e far trovare un equilibrio a quelle più affollate. Il nuovo Testo Unico è stato oggetto di impugnativa, ma abbiamo vinto, e questo ci riempie di soddisfazione perché abbiamo affrontato tante questioni non banali».
«È importante – sottolinea l’assessora alla cultura Cristina Manetti – puntare anzitutto sul confronto, premessa per un gioco di squadra. Il tutto con un’attenzione particolare ad uno dei capisaldi della legislatura, la Toscana diffusa. Stiamo lavorando perché ogni realtà, dalle isole alla montagna, non resti indietro. La spinta deve essere verso la sostenibilità: i piccoli borghi non soltanto una nicchia, ma una componente strutturale del settore. Quindi non solo una Toscana diffusa ma un turismo diffuso. Stiamo lavorando alla Carta della cultura toscana, una carta digitale per mettere in rete gallerie, musei, cammini e percorsi meno noti».
Secondo il direttore di Toscana Promozione Turistica Francesco Tapinassi, «è importante una riflessione collettiva, per raccontare meglio le opportunità e valutarle in coincidenza della nuova legislatura. La prima sfida è uscire dalle chiacchere e approfondire il fenomeno turismo, capirlo e darci una capacità reattiva perché gli equilibri internazionali si stanno profondamente modificando».
«Con Visittuscany la Fondazione – commenta il direttore di Fondazione Sistema Toscana, Francesco Palumbo - si occupa di tutta la parte di promozione digitale, attraverso due strumenti importanti: il Destination Management System, un sistema di gestione complesso di tutta la governance turistica, pubblica e privata, che fa della Toscana dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, la seconda regione italiana dopo il Trentino. Inoltre, per i comuni che svolgono le funzioni di accoglienza e di informazione, presentiamo Make Iat, il sistema digitale che raccoglie e mappa tutti i turisti che arrivano in Toscana. Un patrimonio di dati di quasi 1 milione di turisti registrati. Di circa la metà di questi siamo riusciti a definire un profilo: dove vanno, come sono arrivati, cosa fanno, come si spostano, che tipo di turismo, ecc. Un patrimonio incredibile da condividere per definire strategie turistiche per ogni destinazione».
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L’Austria sente i Giochi Milano Cortina 2026 particolarmente vicini, con molti luoghi di gara a poca distanza dall’Austria, Paese nel quale gli eventi di sport invernali vengono tradizionalmente seguiti con passione dal grande pubblico che apprezzerà i meravigliosi scenari dolomitici così raggiungibili e “tangibili”.
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[post_content] => Conto alla rovescia per la presentazione ufficiale, il prossimo 13 febbraio, di Airidea, la nuova compagnia aerea regionale basata a Genova.
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[post_content] => Bwh Hotels evidenzia che i ricavi già confermati per il periodo olimpico e paraolimpico superano il 30% in tutta Italia: in molte delle aree maggiormente coinvolte, le prenotazioni hanno già superato i livelli del 2025. Milano guida questo trend, avendo già oltrepassato i risultati dello scorso anno con largo anticipo.
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Un trend diffuso
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