28 novembre 2017 09:53
Si terrà ad Orvieto, il prossimo 6 dicembre, il primo incontro nazionale China Day 2017, organizzato da MiBACT, Regione Umbria, Comune di Orvieto in collaborazione con la Fondazione Italia Cina.
Una giornata di lavori focalizzati su analisi e prospettive di sviluppo dei flussi turistici dalla Cina verso l’Italia (3,7 milioni gli arrivi registrati lo scorso anno con un incremento di oltre il 5%), flussi che hanno assunto dimensioni importanti non solo per l’industria turistica ma per tutta l’economia del Paese.
Il China Day 2017 si articolerà in due distinti momenti: una sessione mattutina su lavori di esperti che condivideranno ‘best practices’ sull’accoglienza cinese; una plenaria, nel pomeriggio, che darà invece spazio alla presentazione delle conclusioni dei tavoli tecnici del mattino, seguita da due momenti di dialogo e approfondimento sui temi dell’interscambio Italia – Cina e sull’Anno del Turismo Europa-Cina.
Quest’ultima sessione, aperta al pubblico, si terrà nella ‘Sala dei 400 del Palazzo del Popolo’ (Centro Congressi di Piazza del Popolo) e sarà chiusa dall’intervento finale del Ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini.
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[post_content] => Air India ha siglato un accordo interline con WestJet, per ampliare e rendere più fluidi i collegamenti tra l’India e il Nord America, oltre Toronto e Vancouver. La partnership consente l'emissione di biglietti unici che combinano i voli delle due compagnie, il check-in dei bagagli fino alla destinazione finale e l'accesso a oltre 30 città in Canada e negli Stati Uniti per i passeggeri di Air India.
In questo contesto, i passeggeri di Air India diretti verso questi due aeroporti canadesi potranno prenotare, con un unico biglietto, voli in coincidenza operati da WestJet verso 17 città canadesi e 14 città statunitensi.
Le destinazioni canadesi ora accessibili comprendono Calgary, Edmonton, Montréal, Winnipeg, Halifax, Ottawa, Regina, Saskatoon, Kelowna, St. John’s, Prince George, Victoria, Fort St. John, Terrace, Cranbrook, Comox e Nanaimo. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, l’accordo copre in particolare San Francisco, Los Angeles, Atlanta, Detroit, Orlando, Phoenix, Tampa, Nashville, Las Vegas, San Diego, Fort Lauderdale, Palm Springs, Santa Ana e Fort Myers.
Per Air India, il Canada rappresenta «un mercato chiave, sostenuto da forti legami umani e da un’intensificazione degli scambi commerciali tra i nostri paesi», sottolinea Nipun Aggarwal, chief commercial officer di Air India. La compagnia opera attualmente 17 voli settimanali diretti verso il Canada, di cui 10 verso Toronto e 7 verso Vancouver in partenza da Delhi. L'accordo con WestJet arriva in un momento in cui i vettori indiani e canadesi continuano a rafforzare le loro capacità nonostante le ricorrenti tensioni diplomatiche tra Nuova Delhi e Ottawa.
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Secondo quanto riferisce Bbc, la compagnia aerea irlandese ha dichiarato che sono state apportate «alcune modifiche», aggiungendo che «la stragrande maggioranza dei passeggeri» viene sistemata su voli in partenza lo stesso giorno.
La notizia arriva dopo che il Sunday Independent ha riportato che «più di 500» voli di Aer Lingus stanno per essere cancellati: secondo il vettore, le modifiche allo schedule riguardano circa il 2% dell'operativo totale.
Ad essere interessati dai tagli sono alcuni aeroporti europei - tra cui Amsterdam, Atene, Berlino, Faro e Zurigo - che durante l'estate vedranno cancellati i voli del vettore irlandese in diverse date. Rientrano nel programma di tagli anche gli scali Londra Heathrow, Manchester, Birmingham ed Edimburgo.
In una dichiarazione, Clare Dunne, ceo Aer Lingus, ha affermato: «Ai passeggeri vengono riprogrammati voli alternativi il giorno prima o il giorno dopo, oppure vengono offerte altre modifiche o rimborsi. Le agenzie di viaggio stanno, come sempre, gestendo questi cambiamenti insieme ai propri clienti per garantire il minor disagio possibile».
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L’hôtellerie d’eccellenza scopre una nuova dimensione. Il 1° maggio 2026 segna il debutto del Luxury Family Beach Resort Cavallino Bianco a Caorle (Venezia), la prima struttura in Italia a declinare il concetto "family only" nel segmento lusso.
Non un semplice hotel, ma un ecosistema progettato intorno alla filosofia "It’s family time", dove il lusso diventa funzionale alle dinamiche familiari contemporanee e alla qualità del tempo da vivere insieme. Riservato esclusivamente a nuclei con minori, il resort trasforma la vacanza in un asset strategico, ottimizzando ogni spazio per bilanciare il divertimento dei figli con il relax dei genitori. Con questa nuova scommessa fronte mare, il Gruppo Cavallino Bianco punta a bissare il successo del modello ortese, offrendo un prodotto innovativo supportato da highlight tecnici d’avanguardia.
L'hotel
Accomodation di alto livello con 101 Family suite (dai 46 ai 118 m²), tutte fronte mare, progettate come "nidi" funzionali con doppi o tripli servizi e aree baby-friendly (pantry attrezzata, fasciatoi e camere separate) e l’hub Lino Land (750 m²) diviso per fasce d’età (0-17 anni). Un wellness "segmentato": oltre 4.000 metri quadrati di Spa e una Infinity Sky Pool su rooftop riservata esclusivamente agli adulti, per garantire quel "Two Time" (tempo per la coppia), fondamentale nel marketing del benessere moderno. Spiaggia privata di 5 ettari con cabanas integrate tra le dune, per un’esperienza di lusso che rispetta la privacy e l’integrazione paesaggistica: un asset naturale.
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(Anna Morrone)
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Polinesia francese in primo piano nella proposta di Mappamondo. Se “Bora Bora e Tuamotu” è la proposta esclusiva per assaporare in 12 giorni le atmosfere di Tahiti, Bora Bora, Rangiroa e Tikehau, a coloro che desiderano abbinare la scoperta di Tahiti alla visita di Moorea e Bora Bora l’operatore propone “Le isole della Società”, un viaggio di 9 notti tra spiagge, cascate, barriere coralline e pic-nic sui motu, con pernottamenti in strutture di prima categoria. “Le isole della Società e Tikehau”, invece, è l’opzione perfetta per esplorare in 12 giorni entroterra vulcanici di grande bellezza e lagune blu.
I nuovi pacchetti di viaggio includono voli Ita Airways/Air Tahiti Nui da Roma e da Milano, o in alternativa, collegamenti Air France, sempre via Parigi, per partire da altri scali italiani.
Esperienze autentiche
«Abbiamo lavorato per allineare sempre più la Polinesia francese alla nostra politica di prodotto: cercare sempre di aggiungere esperienze che completano la conoscenza del Paese - ha spiegato Daniele Fornari, direttore del Pprodotto di Viaggi del Mappamondo -. La Polinesia, che spesso è erroneamente percepita e venduta come una vacanza meramente balneare, è in realtà un angolo di mondo capace di offrire anche molte opportunità di contatto con una cultura affascinante e una natura straripante. Il suo mare è una suggestione unica, ma esiste anche un entroterra di incredibile bellezza, per questa ragione in ogni proposta abbiamo inserito due o tre esperienze che permettono di conoscere la vera anima delle isole. Visite di un’intera giornata che promettono emozioni e scoperte uniche, oltre a rappresentare validi strumenti di supporto alla vendita in agenzia di viaggio».
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L'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.
Ed è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%.
"Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save.
"Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%.
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Isola Azzurra tour operator aggiunge il Sikania Eco Resort di Marina di Butera, al suo portfolio. Dopo l’acquisizione nel 2023, attraverso la controllata Zf Hotels, di quello che oggi è lo Zeta Club Selinunte, Isola Azzurra consolida la propria presenza in Sicilia assumendo la gestione del Sikania Eco Resort.
Verso l'acquisizione della proprietà
Già operativa nel 2025 con la formula “vuoto per pieno”, la collaborazione evolve oggi in una gestione diretta, primo step di un progetto strategico che punta all’acquisizione della proprietà nei prossimi anni. Un percorso che conferma la visione di lungo periodo del tour operator e la volontà di investire in asset di qualità.
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Tra innovazione dell’offerta, riposizionamento dei resort e nuovi scenari di mercato, Italian Hospitality Collection delinea le linee guida per il 2026, puntando su benessere evoluto e sviluppo delle destinazioni.
Nei resort termali toscani di Fonteverde, Bagni di Pisa e Grotta Giusti, il gruppo accelera su un modello che integra medicina, ospitalità e continuità dell’esperienza. «Il termalismo tradizionale deve evolvere anche grazie alla ricerca medico-scientifica – spiega Thomas Parenti, general manager di Bagni di Pisa –. Oggi sviluppiamo programmi sempre più connessi alle specializzazioni dei nostri medici e del team spa, con l’obiettivo di creare fidelizzazione nel tempo».
In questa direzione si inserisce il “wellness calendar”, che consente di pianificare durante l’anno soggiorni brevi ma ricorrenti, accompagnati anche da consulenze a distanza. Un format che si affianca a un’offerta articolata – tra medical, leisure e Ssn – aperta anche agli ospiti esterni con formule day spa.
Il prodotto
Sul fronte prodotto, dopo gli importanti investimenti degli ultimi anni – tra cui il riposizionamento di Grotta Giusti nel segmento cinque stelle con il brand internazionale Marriott – il focus si sposta oggi sui servizi. Tra le novità anche la collaborazione con il brand spagnolo Natura Bissé, con trattamenti avanzati e appuntamenti itineranti nelle tre strutture.
Lo scenario di mercato resta articolato. «La domanda è divisa tra Italia ed estero, con una forte componente stagionale diversificata in base alla provenienza – osserva Parenti –. Accanto ai mercati consolidati come gli Stati Uniti, registriamo una presenza di clientela internazionale sempre più frammentata, inclusi piccoli gruppi asiatici che utilizzano le strutture come base per esplorare il territorio».
«Il mercato domestico resta centrale, intorno al 50%, ma è cambiato: soggiorni più brevi e maggiore attenzione al budget - aggiunge Elisabetta Serafini, pr & communication manager del gruppo -. In questo contesto, flessibilità e capacità di adattamento diventano leve fondamentali».
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In parallelo, prosegue il percorso di evoluzione del Chia Laguna Nature Resort, in Sardegna. «Abbiamo completato un importante progetto di rebranding e ristrutturazione, con l’obiettivo di rafforzare il legame con il contesto naturale in cui siamo inseriti», spiega il direttore Giuseppe Fornillo. Il resort si configura oggi come un sistema integrato di tre hotel – tra cui due strutture a marchio internazionale – con un’offerta trasversale che spazia dal family al segmento upper upscale, fino a un prodotto soft adult only.
Determinante anche il contributo del Mice, che consente di estendere la stagionalità fino all’autunno grazie a spazi congressuali di grandi dimensioni e a un’offerta modulare per eventi e incentive. «La permanenza media è di circa tre notti, perché la destinazione si inserisce sempre più in itinerari più ampi» conclude Fornillo.
A rafforzare il posizionamento complessivo contribuisce infine il valore delle destinazioni: in Toscana, i ritrovamenti archeologici di San Casciano dei Bagni – destinati nel prossimo futuro a un museo nazionale – si affiancano all’offerta termale, ampliando le prospettive di attrattività internazionale.
(Enzo Scudieri)
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Nella prestigiosa cornice dell’Hotel Principe di Savoia a Milano si è svolta la Convention annuale di Travel Expert, che ha riunito gli oltre 100 Personal Travel Expert della rete per tracciare il bilancio del 2025 e annunciare le novità tecnologiche in arrivo.
“Se la domanda di viaggi ha sempre dimostrato una certa resistenza alle crisi geopolitiche – ha commentato a margine Luigi Porro, ceo e Founder – l’ipotesi di un ridimensionamento dei trasporti, forzato dall’assenza di carburante, potrebbe mettere in discussione il trend di crescita e le nostre aspettative sul 2026. Abbiamo alle spalle la scuola della pandemia e i nostri Personal Travel Expert sono perfettamente in grado di affrontare al meglio turbolenze di mercato come quelle di queste settimane, valorizzando l’importanza di una grande organizzazione alle spalle, a tutela dei nostri viaggiatori. Resta però evidente che una contrazione del medio e lungo raggio inciderebbe sul volume complessivo del business. Non possiamo che augurarci che la situazione attuale rientri velocemente”.
Il 2025 ha registrato un incremento di oltre il 30% con il fatturato passato dai 14,5 milioni di euro del 2024 a 19,2 milioni. Un’accelerazione a cui hanno contribuito anche la divisione Mice e il progetto Stoviaggio, che insieme hanno registrato un balzo del 56% rispetto all'anno precedente. Migliora anche la marginalità operativa lorda, passata dal 13,6% al 14,6% complici la selezione rigorosa dei fornitori e le sinergie garantite dal Gruppo Frigerio, oltre ai già citati progetti.
Sul fronte strategico, Travel Expert punta a rafforzare il segmento Mice, che attualmente incide per il 15% sul fatturato, con l’obiettivo dichiarato di incrementare sensibilmente la quota nei prossimi anni. “Nel mercato post-pandemico la domanda di viaggi incentive è cresciuta, focalizzandosi su soluzioni personalizzate e su esperienze ad alto valore aggiunto – prosegue Porro. I nostri oltre 100 'sarti dei viaggi' sono pronti a rispondere a questa evoluzione, supportati da un team di esperti Mice dedicato alla gestione di commesse di primissimo piano. Il 2026 sarà un anno di investimenti massicci in risorse, formazione e Intelligenza Artificiale”.
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La Convention è stata l'occasione per annunciare il potenziamento dell’ecosistema digitale basato sull’implementazione di tool di nuova generazione e sull’automazione dei processi amministrativi, per liberare i PTE dalle operazioni routinarie e time-consuming.
Intelligenza Artificiale
“Stiamo inserendo moduli di Intelligenza Artificiale che forniranno un supporto concreto agli agenti senza richiedere loro competenze tecniche specifiche – spiega Davide Volpe, cto Travel Expert. L’integrazione tra Machine Learning e motori di calcolo probabilistico rivoluzionerà l'efficienza operativa, garantendo un vantaggio competitivo misurabile nei prossimi 36 mesi”.
In questo scenario di trasformazione, i Personal Travel Expert possono già contare su strumenti evoluti come Enrica, espressione della più avanzata forma di Intelligenza Artificiale applicata al turismo, e sull'assistente digitale Texa, il cui potenziamento garantisce aggiornamenti costanti sulle destinazioni e un accesso privilegiato al database fornitori.
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[post_content] => Spirit Airlines potrebbe andare in liquidazione già questa settimana. Messa con le spalle al muro dalla corsa al rialzo dei prezzi del carburante, la compagnia fatica a riprendersi dalla sua seconda bancarotta in meno di un anno.
«Non commentiamo le voci di mercato e le speculazioni», ha dichiarato Spirit in un comunicato. La notizia, anticipata da Bloomberg nei giorni scorsi, arriva proprio mentre il comparto aereo statunitense sta chiudendo il picco di traffico legato alle vacanze di primavera.
Il carburante è la voce di spesa più consistente per le compagnie aeree dopo il costo del personale.
I sindacati dei piloti e degli assistenti di volo avevano fatto concessioni negli ultimi mesi nel tentativo di aiutare Spirit a sopravvivere. La compagnia aerea aveva pianificato di ridimensionarsi e concentrarsi sui periodi e sulle rotte di viaggio ad alta domanda nel tentativo di uscire dal fallimento già questa primavera.
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I problemi si sono aggravati dopo il richiamo dei motori Pratt & Whitney, che ha costretto a terra decine degli Airbus della flotta Spirit, a partire dal 2023 e la prevista acquisizione da parte di JetBlue Airways è stata bloccata due anni fa da un giudice federale.
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