27 June 2026

Toscana, la regione investe oltre 2 milioni per rallentare erosione costiera

La regione Toscana investirà 2,2 milioni di euro per rallentare l’erosione costiera tra Massa e Pietrasanta. «Il nostro obiettivo – spiega l’assessore regionale all’ambiente, Federica Fratoni – è quello di rallentare l’erosione delle spiagge nel tratto costiero compreso tra Massa e Marina di Pietrasanta. Per questo investiremo 2,2 milioni di euro di risorse regionali, ottenendo un doppio risultato: ci affiancheremo all’opera di escavo che annualmente l’autorità portuale regionale conduce nell’area del porto di Viareggio e forniremo nuova alimentazione ad un tratto di litorale soggetto ad erosione». La procedura, che ha iniziato il percorso di valutazione di impatto ambientale, prevede l’affidamento tramite gara e la consegna dei lavori tra circa un anno, nel novembre 2018. Da quella data scatteranno i circa sei mesi di tempo necessari a movimentare 104.000 metri cubi di sabbia, trasportandoli via mare dall’area portuale di Viareggio per 17 chilometri fino all’area interessata la ripascimento. Si procederà al ritmo di 800 metri cubi di sabbia movimentati ogni 9 ore e riversati in due aree distanti circa 700 metri l’una dall’altra. Grazie al gioco delle correnti si attendono benefici lungo un tratto di circa due chilometri di costa, fino a Marina di Pietrasanta.

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Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali.\r\nBorghi e produzioni locali al centro dell'offerta\r\nMa è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio.\r\n\r\nIl tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. 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La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne.\r\n\r\nLa combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori.\r\n\r\nPer il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell'Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un'offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva.","post_title":"Istria: enogastronomia, outdoor e lusso guidano la destagionalizzazione","post_date":"2026-06-23T09:54:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["croazia","istria"],"post_tag_name":["Croazia","Istria"]},"sort":[1782208454000]}]}}