20 April 2026

Tassa di soggiorno: a Todi e Olbia le proteste di Federalberghi

Si riparla di tassa di soggiorno con due casi importanti. A Todi il comune vorrebbe applicarla dal gennaio 2018 ma Federalberghi e Confcommercio si dicono profondamente contrari. «L’introduzione per il comune di Todi – afferma una nota di Federalberghi-  significherebbe di fatto creare una situazione di concorrenza sleale nei confronti di quei Comuni limitrofi che non la applicano, deviando importanti flussi turistici verso questi ultimi. Soprattutto il Turismo organizzato ed i gruppi, visto oltretutto che da sempre Todi, per la sua posizione strategica, viene utilizzata come punto di appoggio per visitare tutta l’Umbria. Oggi si perdono gruppi per meno di un Euro, immaginiamoci se una camera in un albergo tre stelle viene a costare 3 – 4 o 5 euro in più al giorno solo di tassa». Ad Olbia invece Federalberghi denuncia un’operazione lampo da parte della giunta comunale che ha aumentato la tassa di soggiorno. «La giunta ha deliberato l’aumento dell’imposta, ma noi lo abbiamo scoperto leggendo il giornale. Altro che dialogo, questo è un blitz» ha affermato Ramona Cherchi, vicepresidente di Federalberghi Gallura.

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