29 June 2026

Terme Catez con la Slovenia al Ttg, crescono i pernottamenti

La società Terme Catez, il più grande centro termale sloveno, sarà al Ttg Incontri di Rimini (Pad. A1, Stand 137/152 – Slovenia) dopo aver registrato 122.698 pernottamenti a luglio, +9,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, e 135.350 ad agosto, 3.196 in più rispetto al 2015, anno che deteneva il record fino ad oggi. Sempre in agosto, un numero di pernottamenti eccezionale si è verificato nel campeggio, dove le presenze hanno toccato quota 83.546, con una gran percentuale di ospiti italiani. In totale, nel periodo gennaio-agosto 2017, sono stati registrati 539.379 pernottamenti (+2% rispetto allo stesso periodo nell’anno 2016) e un totale di 174.057 biglietti giornalieri per l’ingresso alle piscine delle Terme Catez (+4,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente).

Nell’area campeggio, ciascuna casetta mobile è sviluppata su una superficie di 34mq e comprende: due bagni, cucina completamente arredata con piano cottura ad induzione, forno a micro-onde, frigo e freezer, due camere da letto per un totale di 5 persone, soggiorno con la possibilità di un posto letto aggiuntivo, AC, TV sat, wi-fi e un terrazzo coperto di 18mq per godersi il relax all’aria aperta. Molte le strutture che sono state rinnovate: dalle camere dell’albergo Toplice agli appartamenti all’interno del campeggio fino a tutte le tende che compongono il Villaggio indiano. Anche lo Snack bar della Riviera Termale Estiva ha subito un restyling, sia dal punto di vista strutturale, sia per quanto riguarda l’offerta gastronomica.

Le Terme Catez possono vantare una novità anche nel settore medicale: in primavera è stato inaugurato il primo Centro terapeutico in Slovenia per le cure della colonna vertebrale, dotato dei più moderni macchinari del Dr. Wolf. Terme Catez è l’unico centro in Slovenia ad avere in dotazione l’apparecchiatura “Back-Check”, in grado di indicare chiaramente il diagramma di forza e, di conseguenza, di attivazione dei muscoli stabilizzatori. Terme Catez offre inoltre agli ospiti il protocollo dietetico S.D.M., basato su un veloce e sano dimagrimento che non comporta la sensazione di fame e mantiene nel tempo i risultati ottenuti. Il protocollo è semplice, non contempla l’uso di medicinali e prevede sempre un controllo medico. Oltre al programma dimagrante sono stati introdotti anche i programmi  Antiage&Antistress eDetox, entrambi comprensivi di terapia dietetica Sdm.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517439 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Gattinoni Travel archivia il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni, in aumento del 5% rispetto al 2024. I ricavi, pari a 190,4 milioni di euro crescono del 9%, mentre l'Ebitda sale del 18% raggiungendo i 6,7 milioni di euro: un dato che conferma il miglioramento della redditività in un mercato del turismo organizzato dinamico e ancora ricco di opportunità. Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, commenta così i risultati: «Il 2025 ha confermato la solidità del nostro modello e la capacità di intercettare una domanda leisure sempre più sofisticata, consapevole e orientata alla personalizzazione dell’esperienza di viaggio. La crescita dell’outbound insieme al lancio di DreamPacker e al rafforzamento della nostra rete di agenzie ci ha permesso di migliorare volumi, redditività e anche qualità dell’offerta. Flessibilità, consulenza e approccio tailor made sono gli elementi vincenti che Gattinoni Travel garantisce a tutti i viaggiatori”». Con un modello distributivo unico nel panorama italiano e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Gattinoni Travel opera attraverso oltre 1.400 agenzie, i network di agenzie affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork e la rete di consulenti di viaggio indipendenti Lab Travel/Euphemia.  Le controllate Orchidea Viaggi, Cherry for Fun, Conero Viaggi e il tour operator Egocentro contribuiscono inoltre ad ampliare la copertura geografica e ad arricchire l’offerta del network. La piattaforma ecommerce, sempre più ricca di prodotti e servizi acquistabili, rappresenta inoltre sia un canale diretto verso il consumatore sia un supporto operativo utile per l’intera rete, contribuendo a rendere più fluida, integrata e personalizzata l’esperienza di prenotazione e gestione del viaggio. Il prodotto Sul fronte del prodotto, il 2025 ha visto il lancio di DreamPacker, nuova linea di tour di gruppo pensata per il segmento 21-45 anni, con itinerari esperienziali, ritmi e format orientati alla socializzazione e una forte attenzione alla componente social e alla condivisione del viaggio. Questa proposta si affianca alle linee già consolidate Travel Experience, Tour, Dynamic e Selected, componendo un'offerta ampia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze di ogni profilo di viaggiatore. La piattaforma Gattinoni AI-Travel guida i clienti a costruire facilmente itinerari su misura in base alle proprie aspettative e passioni sfruttando la potenzialità di più strumenti di intelligenza artificiale e rimandando la chiusura del preventivo ai consulenti di viaggio delle agenzie del network. «Gattinoni Travel è il cuore pulsante del gruppo, una rete straordinaria di persone e agenzie che ogni giorno trasformano il desiderio di viaggiare in esperienze indimenticabili. Le agenzie di viaggio, va sempre ricordato, rappresentano un settore italiano da tutelare: sono una vera dorsale dell’economia nazionale e un servizio fondamentale per i viaggiatori italiani. I risultati del 2025 confermano il valore e la centralità di questo modello, oltre alla solidità del percorso di crescita di Gattinoni Travel» aggiunge Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni. [post_title] => Gattinoni Travel: volume d'affari a +5%. Migliora la redditività [post_date] => 2026-06-24T10:20:43+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782296443000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517327 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non solo mare. L'Istria continua a costruire la propria crescita turistica su una strategia che integra ospitalità di qualità, valorizzazione del territorio ed esperienze capaci di allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi. Una direzione che sta contribuendo a rafforzare il posizionamento della penisola croata sui mercati internazionali e che trova conferma sia nei recenti investimenti alberghieri sia nello sviluppo di prodotti legati all'enogastronomia, all'outdoor e alla scoperta dell'entroterra. I principali mercati di riferimento restano Germania, Austria, Slovenia, Polonia e Italia, paesi dai quali proviene una quota significativa dei flussi turistici verso la regione. Proprio per intercettare una domanda sempre più orientata alle esperienze autentiche, la destinazione sta ampliando la propria offerta ben oltre il prodotto balneare. Sul fronte dell'ospitalità, uno dei simboli di questa evoluzione è il nuovo Pical Resort 5 stelle di Parenzo, targato Valamar Collection, che rappresenta uno dei più importanti investimenti recenti nel comparto turistico istriano. Un progetto che rafforza l'offerta premium della destinazione e si affianca a una rete sempre più ampia di strutture di fascia alta capaci di attrarre una clientela internazionale alla ricerca di servizi personalizzati, benessere e gastronomia. La crescita dell'offerta alberghiera procede infatti di pari passo con quella della ristorazione. Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali. Borghi e produzioni locali al centro dell'offerta Ma è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio. Il tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l'alta stagione. Parallelamente cresce il ruolo dell'enoturismo e delle esperienze legate alle eccellenze agroalimentari istriane. Cantine, frantoi e distillerie stanno diventando protagonisti di un'offerta sempre più strutturata. Tra queste spicca Aura, azienda divenuta un punto di riferimento per la produzione di distillati e liquori premium, che ha saputo trasformare la visita alle proprie strutture in un'esperienza capace di raccontare il territorio attraverso profumi, tradizioni e produzioni locali. Un contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne. La combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori. Per il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell'Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un'offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva. [post_title] => Istria: enogastronomia, outdoor e lusso guidano la destagionalizzazione [post_date] => 2026-06-23T09:54:14+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => croazia [1] => istria ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Croazia [1] => Istria ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782208454000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517300 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Valle della Loira punta sull'arte contemporanea per rafforzare la propria attrattività internazionale e sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici. Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale. «Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira. L'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea. «La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica». Sul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione.  A favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois. L'edizione 2026 Protagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma "Calder nel cuore della Francia" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio. A Max Ernst sarà invece dedicata la mostra "De Natura", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura. Uno degli elementi distintivi del festival resta l'apertura di oltre 90 atelier di artisti contemporanei, che accoglieranno il pubblico con incontri e visite guidate, offrendo un'immersione nella vita culturale locale. Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento. Un'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale. [post_title] => Valle della Loira: Ar(t)Chipel 2026 leva strategica per la destagionalizzazione tra arte contemporanea e turismo culturale [post_date] => 2026-06-23T09:15:36+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => francia [1] => valle-della-loira ) [post_tag_name] => Array ( [0] => francia [1] => Valle della Loira ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782206136000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517314 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dal 26 giugno al 31 luglio, tutti i Musei Civici della Spezia saranno interessati da un programma di aperture straordinarie serali, previste ogni venerdì dalle ore 20 alle ore 23, con visite guidate gratuite rivolte a cittadini, visitatori e turisti. Ormai da tempo l'amministrazione punta sulla valorizzazione della cultura, offrendo alla città una nuova occasione per scoprire e vivere i musei, luoghi fondamentali della memoria, dell’identità e della crescita culturale della comunità. I musei non sono soltanto spazi di conservazione, ma presìdi culturali aperti, capaci di dialogare con il territorio e con pubblici diversi. «Con le aperture serali estive dei Musei Civici, la cultura cittadina diventa sempre più accessibile e, a tutti gli effetti, parte integrante della vita quotidiana della nostra comunità - dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Dopo l’iniziativa rivolta ai residenti della Provincia della Spezia, che sino a fine anno potranno visitare gratuitamente i Musei Civici della nostra città, le nuove aperture straordinarie costituiscono un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio museale. Le serate dell’estate spezzina sono sempre molto vive e partecipate, e l’accesso ai musei offre a cittadini e turisti l’opportunità di vivere la cultura e la storia della Spezia in maniera diversa, più suggestiva e coinvolgente. Le collezioni, i beni e le raccolte dei musei diventano così sempre più fruibili, per un’esperienza unica alla scoperta delle bellezze artistiche della Spezia». Ogni venerdì sera, dunque, il Museo Civico Amedeo Lia, il Museo Archeologico del Castello San Giorgio, il Museo Civico del Sigillo, la Palazzina delle Arti, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia in via straordinaria dalle 20 alle 23, offrendo al pubblico la possibilità di partecipare a visite guidate gratuite e di approfondire la conoscenza delle collezioni, dei percorsi espositivi e dei luoghi della cultura cittadini. In queste serate dedicate alla cultura, sono previste anche delle visite guidate gratuite con prenotazione: tutti i venerdì alle ore 20.00 visita guidata alla Palazzina delle Arti, comprensiva del Museo Civico del Sigillo e della mostra permanente di Agostino Fossati; alle ore 21.00 visita guidata al Museo Civico Amedeo Lia e alle ore 22.00 visita guidata al Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”. Venerdì 26 giugno al CAMeC è prevista la visita guidata alle ore 19.00, per tutti gli altri venerdì alle ore 21.30. [post_title] => La Spezia, musei aperti e visite guidate gratuite dal 26 giugno al 31 luglio [post_date] => 2026-06-23T09:09:17+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1782205757000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517113 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => La Croazia al centro della scena mondiale in occasione della Coppa del mondo Fifa 2026. Il ministero del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia e l’ente nazionale croato per il turismo, in collaborazione con la federazione calcistica croata hanno organizzato, in occasione della Coppa , l’evento promozionale “Croatia in the game – Tourism. Sport. Culture. Flavors”, svoltosi  presso l’hotel Aka ad Alexandria, in Virginia, dove si trova il ritiro della nazionale croata di calcio. Con l’occasione è stato presentato in anteprima anche il nuovo film promozionale del turismo croato “Croatia - I hear it's beautiful", il cui ruolo principale è affidato al celebre attore di origini croate John Malkovich, che, insieme alla nazionale croata è stato la grande star della serata. Alla realizzazione del video ha contribuito il direttore creativo Pete Radovich, produttore televisivo e sportivo, anch’egli di origini croate, vincitore di 45 Emmy Awards in 18 diverse categorie. Un'offerta d'eccellenza L’obiettivo principale dell’evento era la promozione dell’eccellenza dell’offerta turistica croata, evidenziando i legami tra la Croazia e gli Stati Uniti attraverso lo sport e i numerosi successi degli atleti croati. Oltre a Tonči Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, e a Kristjan Staničić, direttore dell’ente nazionale croato per il turismo, all’evento hanno partecipato anche Marijan Kustić, presidente della federazione calcistica croata, Leila Krešić Jurić, direttrice dell’ufficio estero dell’ente nazionale croato per il turismo a New York, nonché i giocatori della nazionale croata di calcio guidati dal commissario tecnico Zlatko Dalić e dal capitano Luka Modrić. Era inoltre presente il celebre ex cestista croato Toni Kukoč, insieme a numerosi rappresentanti della diplomazia statunitense, del settore turistico e sportivo e dei media. Salto di qualità «Questo è il grande salto di qualità che stiamo compiendo per la prima volta e che ci consente di rafforzare in modo significativo il posizionamento della Croazia sulla scena internazionale. Mentre il leggendario John Malkovich è il volto del nuovo video promozionale della Croazia, a Dubrovnik si sono riunite star dello sport di fama mondiale come LeBron James, Kyle Kuzma e Rafael Nadal che, attraverso la competizione E1 Series – che abbiamo portato anche in Croazia – stanno diffondendo immagini spettacolari della Croazia in ogni angolo del mondo. Ciò è un’ulteriore conferma di quanto turismo e sport rappresentino una combinazione vincente, di grande forza e autenticità. Insieme danno vita a storie che superano i confini, uniscono le persone e contribuiscono a posizionare la Croazia tra le destinazioni più ambite a livello globale. Quando a questa narrazione si uniscono i nostri migliori ambasciatori – la nazionale croata di calcio, il commissario tecnico Zlatko Dalić, il capitano Luka Modrić e l’intera squadra – la promozione della Croazia acquista ulteriore forza, emozione e credibilità. Oggi la Croazia non è soltanto una destinazione che tutto il mondo desidera visitare. La Croazia è una storia che conquista il mondo» ha dichiarato il ministro Glavina. Il mercato americano rappresenta il principale mercato di provenienza a lungo raggio e uno dei mercati strategici per il turismo croato, come confermano anche i risultati e la crescita continua che registriamo anno dopo anno. La crescita complessiva dal 2019 in termini di arrivi e pernottamenti supera il 30%, a conferma del fatto che la Croazia oggi occupa una posizione di rilievo tra le destinazioni europee più ambite dai turisti americani, grazie alla promozione costante, a un’offerta turistica di qualità e a sempre migliori collegamenti aerei. A partire da quest’anno, la Croazia dispone di due collegamenti diretti con gli Stati Uniti, da Dubrovnik e da Spalato, e si prevede la realizzazione di un totale di 440 voli diretti tra i due Paesi. Va inoltre sottolineato che i turisti americani viaggiano tutto l’anno. «Il mercato americano rappresenta per il turismo croato il principale mercato a lungo raggio e quello da cui generiamo il maggior volume di flusso turistico. Se a questo si aggiunge il fatto che proprio qui si sta svolgendo la Coppa del mondo di calcio, è evidente che si tratta di un’ottima opportunità per promuovere ulteriormente la Croazia come destinazione di qualità, attrattiva e sicura. È stata inoltre l’occasione ideale per presentare in anteprima il nuovo film promozionale del turismo croato con John Malkovich come protagonista. Il video è originale, diverso, e rappresenta una netta evoluzione rispetto ai precedenti contenuti promozionali, segnando al contempo un importante passo avanti nella promozione del turismo croato, di cui siamo particolarmente orgogliosi» ha aggiunto Staničić, augurando ai  calciatori il successo ai mondiali e sottolineando come atleti e nazionale croata di calcio contribuiscano da anni in modo significativo alla visibilità internazionale della Croazia, in qualità di preziosi ambasciatori del Paese a livello globale.   [post_title] => "Croatia in the game": la Croazia al centro della scena internazionale [post_date] => 2026-06-19T15:14:23+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781882063000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 517005 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Trenino dell’Albula viaggia tra le montagne del Canton Grigioni, in Svizzera, lungo un percorso di scoperta del territorio. A Bergün si può visitare il museo ferroviario dell’Albula, che offre un’immersione nella storia della Ferrovia Retica, con una riproduzione in miniatura dell’area, con 260 metri di binari e treni in movimento, realizzata a partire dal 2006. Tornati alla stazione di Filisur si parte in direzione Davos con il trenino storico che parte 2 volte al giorno ed è incluso nel Travel Pass con cui viaggiare nell’area. Davos è nota soprattutto perché dal 1971 ospita il World Economic Forum, ma il territorio racconta molto di più. Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche. «Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. D’inverno le piste si possono raggiungere a piedi o con una fermata di bus arrivando alla funivia dello Jakobshorn, alla valle del Parsenn - con i suoi 95 chilometri di piste - o a Madrisia». Ma l’offerta di Davos è per tutto l’anno: «Con il claim “Sports Unlimited” oltre agli sport sulla neve proponiamo quelli acquatici - come wakeboard, stand-up paddle, barca a vela, windsurf, kitesurf e windfoiling - sport su due ruote e a piedi, oltre al parapendio, l’arrampicata e il tennis. Ci sono percorsi tracciati per escursionismo e trail-running, e-bike e ciclismo su strada e sta crescendo l’offerta del gravel. Abbiamo anche una buona offerta culturale con i musei d’arte e la storia dei sanatori: a fine ‘800 il dottor Alexander Spengler fu il pioniere che trasformò Davos in una rinomata stazione climatica per la cura della tubercolosi. Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali». Davos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)». (Chiara Ambrosioni) [gallery ids="517011,517007,517008"] [post_title] => Svizzera: in treno alla scoperta dell’offerta sportiva di Davos [post_date] => 2026-06-19T09:32:45+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781861565000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516811 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Dall'analisi delle prenotazioni alberghiere del periodo giugno-settembre 2026 realizzata da SiteMinder, emerge una crescita generale del booking anticipato rispetto allo scorso anno a livello internazionale. Questo trend positivo si conferma nonostante l'aumento dei costi del carburante, le incertezze economiche globali e i disagi nei principali hub aeroportuali del Medio Oriente, fattori che rendono alcune rotte più costose e complesse da prevedere. Sebbene si attendano variazioni tra i singoli mesi e mercati, si prevede che la domanda globale toccherà il suo picco a settembre, con un incremento su base annua del 17,4% nell'Asia-Pacifico, del 12,2% nelle Americhe e dell'11,7% in Europa. Il nostro mercato L’Italia segue i trend globali. Il SiteMinder Hotel Booking Trends - Mid-Year Report, infatti,  rivela che la domanda complessiva italiana tra giugno e settembre prevede di registrare un segno positivo, con prenotazioni in aumento del 5,9% e room night in crescita del 6,3%, anno su anno. Tuttavia, è per l’ultimo mese della stagione estiva che si attendono le performance più sorprendenti. Dopo un mese di giugno sostanzialmente stabile (-0,9%), il mercato è destinato a rafforzarsi  con il progredire della stagione: si prevede, infatti, che le prenotazioni crescano indicativamente del 12,2% a luglio, del 4,2% ad agosto, per poi raggiungere l’incremento più marcato a settembre con un +15,8%. Il dato più significativo emerge  dal valore economico dei soggiorni. A sorpresa, luglio e agosto – da sempre considerati i mesi di punta dell'estate italiana – prevedono di registrare tariffe medie giornaliere pressoché invariate o in leggera flessione rispetto allo scorso anno: per luglio si stima un  -1,3%,  e per agosto -0,1%. Al contrario, le proiezioni per settembre indicano un'impennata dei prezzi del 5,7%, che potrebbero far schizzare la tariffa media giornaliera a 332,54 euro a notte. L’evoluzione delle tariffe conferma la capacità del mercato italiano di sostenere la crescita dei ricavi oltre i tradizionali mesi centrali dell’estate. A questa crescita della domanda corrisponde una pianificazione sempre più anticipata. L'Italia si distingue infatti come il mercato europeo in cui si prenota con maggior anticipo, con un intervallo medio delle prenotazioni tra giugno e settembre di 161,15 giorni (+5,1% rispetto al 2025). Per i soggiorni di settembre, l'intervallo balza addirittura a 222,89 giorni (oltre 7 mesi prima). Tale livello di pianificazione porta con sé una fisiologica volatilità: il tasso di cancellazione del periodo estivo sale leggermente, attestandosi al 22,55% (+1,2 punti percentuali). Anche la durata media del soggiorno rileva un aumento, passando da 2,20 a 2,23 notti nel periodo giugno-settembre, pari a una crescita dell’1,4% su base annua: un dato in controtendenza rispetto agli altri mercati europei dove i viaggi tendono ad accorciarsi. Italia in pole position Accanto a questa ridefinizione del calendario dei viaggi, l’analisi di SiteMinder evidenzia un importante cambiamento demografico tra i viaggiatori: l’Italia riafferma il proprio ruolo di destinazione dal forte richiamo globale. La quota di prenotazioni estive effettuate da ospiti internazionali è salita all’85,1%, rispetto all’81,33% del 2025.  «Settembre si sta rivelando sempre più strategico per l’ospitalità italiana: non è più soltanto una coda della stagione estiva, ma un mese capace di generare crescita, valore e domanda internazionale - afferma Simone Portaluri,regional manager di SiteMinder per l’Italia -. I viaggiatori continuano a scegliere l'Italia anche oltre il picco estivo tradizionale, facendo leva su periodi meno affollati. Per gli hotel italiani, prenotazioni anticipate e una stagione più estesa consentono maggiore capacità di pianificazione, strategie di pricing più efficaci e la possibilità di costruire offerte mirate intercettando una domanda che cresce anche nella parte finale della stagione. Queste tendenze emergenti in Italia dimostrano quanto la tecnologia moderna sia sempre più necessaria per gli hotel locali: gli strumenti giusti offrono oggi intelligence di mercato in tempo reale e raccomandazioni su come adattare le strategie di revenue e distribuzione al variare della domanda di prenotazioni». [post_title] => Prenotazioni alberghiere: settembre è il mese con la crescita maggiore [post_date] => 2026-06-17T11:25:27+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781695527000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516728 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Una coolcation è una vacanza in una destinazione dal clima fresco. Il termine nasce dall’unione delle parole inglesi "cool" e "vacation". I viaggiatori lo usano per indicare viaggi in luoghi dove le temperature rimangono miti anche nei mesi di luglio e agosto. Nel 2025, le ricerche online relative ai viaggi in località dal clima fresco sono aumentate di oltre il 200%. Le persone sono stanche di trascorrere le vacanze soffrendo il caldo. Vogliono passeggiare, fare escursioni ed esplorare senza essere sopraffatte dalle alte temperature. La Norvegia è in cima alla lista delle destinazioni coolcation per il 2026. I suoi fiordi offrono aria fresca, panorami spettacolari e acque cristalline. Questo articolo spiega perché sempre più viaggiatori scelgono la Norvegia invece delle tradizionali mete dell’Europa meridionale. Perché i Viaggiatori Stanno Lasciando il Mediterraneo Per oltre 50 anni, il Mediterraneo è stato il punto di riferimento per le vacanze estive. Oggi, però, le cose stanno cambiando rapidamente. Il caldo è la ragione principale. Negli ultimi anni, città come Atene, Roma e Siviglia hanno raggiunto temperature di 43°C durante l’estate. I turisti svengono durante le visite guidate, i ristoranti chiudono nelle ore più calde del pomeriggio e persino le spiagge risultano troppo calde per essere godute appieno. La seconda ragione è l’eccessivo affollamento. Barcellona, Venezia e Santorini registrano numeri record di visitatori. I residenti hanno iniziato a protestare contro l’overtourism e alcune città hanno introdotto tariffe d’ingresso semplicemente per accedervi. La terza ragione riguarda gli incendi boschivi e la scarsità d’acqua. Alcune isole greche sono state chiuse per motivi di sicurezza, la Spagna ha limitato il consumo d’acqua nelle aree turistiche e l’Italia ha vietato la balneazione in alcune zone costiere durante le ondate di calore. Questi problemi stanno spingendo i viaggiatori più attenti a guardare verso nord. Cosa Rende la Norvegia Diversa nel 2026 La Norvegia offre qualcosa che il Mediterraneo non può garantire: un clima estivo fresco e stabile. Le temperature diurne oscillano generalmente tra i 15 e i 21°C, mentre le notti rimangono piacevoli. Le piogge sono brevi e intermittenti, non intense ondate di calore. Il Paese regala inoltre ai visitatori più ore di luce rispetto a quasi qualsiasi altra destinazione al mondo. A giugno e luglio, il sole tramonta appena nelle regioni settentrionali. Gli escursionisti possono affrontare i sentieri anche alle 23:00 con il cielo ancora luminoso. Questo fenomeno è conosciuto come il Sole di Mezzanotte. La Norvegia protegge il proprio territorio con regolamenti rigorosi. I parchi nazionali limitano il numero di veicoli e molti sentieri prevedono un numero massimo giornaliero di visitatori. Queste misure preservano i paesaggi e mantengono l’aria pulita. I Fiordi Più Famosi da Conoscere Un fiordo è una lunga e stretta insenatura marina scavata dai ghiacciai. La Norvegia ne possiede più di 1.000, ma alcuni sono particolarmente celebri. Geirangerfjord È il fiordo più famoso del Paese. Ripide scogliere si innalzano direttamente dall’acqua e la cascata delle Sette Sorelle precipita per oltre 240 metri lungo la parete rocciosa. Ogni estate viene visitato da navi provenienti da tutto il mondo. Nærøyfjord È il fiordo più stretto della Norvegia. In alcuni punti le pareti rocciose distano appena 240 metri l’una dall’altra. L’UNESCO lo ha inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità per la sua straordinaria bellezza naturale. Sognefjord È il fiordo più lungo della Norvegia. Si estende per circa 204 chilometri nell’entroterra a partire dal mare. Piccoli villaggi costeggiano le sue rive, ognuno con il proprio fascino unico. Lysefjord Ospita due dei luoghi più fotografati della Norvegia. Preikestolen (Pulpit Rock) è una piattaforma rocciosa che si protende sopra il fiordo. Kjerag è invece un enorme masso incastrato tra due pareti rocciose a oltre 900 metri sopra l’acqua. Le Migliori Attività nei Fiordi La Norvegia offre molto più che semplici panorami. L’escursionismo è l’attività principale. Il sentiero che conduce a Trolltunga, una formazione rocciosa a forma di lingua, richiede circa 10 ore tra andata e ritorno. L’escursione a Preikestolen è più breve e dura circa 4 ore. Anche il kayak nei fiordi è molto popolare. Le acque rimangono calme grazie alle alte scogliere che bloccano il vento. Anche i principianti possono pagaiare accanto a cascate e piccoli isolotti accompagnati da una guida. Molte città costiere organizzano tour naturalistici. Durante l’estate, le pulcinelle di mare nidificano sulle scogliere, le foche riposano sugli scogli vicino alla costa e le megattere nuotano nei pressi delle Isole Lofoten. Le escursioni sui ghiacciai si svolgono sul Jostedalsbreen, la più grande massa glaciale dell’Europa continentale. Le guide forniscono ramponi e corde per camminare in sicurezza sul ghiaccio azzurro. Cibo e Cultura da Scoprire Negli ultimi vent’anni la cucina norvegese ha fatto enormi progressi. Oggi il Paese è considerato una delle migliori destinazioni gastronomiche d’Europa. I frutti di mare dominano il menù. Merluzzo, salmone e granchio reale arrivano freschi dalle fredde acque del nord. Molti ristoranti servono pesce pescato la stessa mattina. Bergen e Ålesund ospitano diversi ristoranti premiati dalla Guida Michelin che si dedicano alla cucina New Nordic. Questo stile culinario valorizza bacche, erbe aromatiche e radici locali che crescono esclusivamente nelle regioni settentrionali. Anche la cultura è profondamente radicata nel territorio. Le chiese in legno costruite oltre 800 anni fa sono ancora visibili in località come Borgund e Urnes. Il popolo Sami, che vive nell’estremo nord, condivide con i visitatori interessati le proprie tradizioni legate all’allevamento delle renne. Come Raggiungere i Fiordi Tre aeroporti principali servono la regione dei fiordi. Oslo è il più grande. Bergen si trova più vicino ai fiordi occidentali, mentre Ålesund offre un accesso comodo a Geiranger. Il modo più popolare per visitare i fiordi è il percorso Norway in a Nutshell. Questo itinerario combina treni, traghetti e autobus attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari del Paese. Il viaggio dura generalmente uno o due giorni. Chi preferisce guidare può percorrere la celebre Atlantic Ocean Road. Questo tratto di circa 8 chilometri attraversa piccole isole collegate da ponti curvi. Molti giornalisti di viaggio la considerano uno dei migliori itinerari panoramici al mondo. Anche il turismo crocieristico è cresciuto rapidamente in questa regione. La Norvegia è oggi la destinazione where european cruises stanno spostando i loro principali itinerari estivi, sostituendo molte rotte tradizionalmente dedicate all'Italia e alla Grecia. Compagnie come Hurtigruten e Havila operano tutto l'anno lungo la costa, mentre grandi navi di Royal Caribbean e Princess navigano nei fiordi da maggio a settembre. Quanto Costa un Viaggio in Norvegia La Norvegia non è una destinazione economica. È bene prevedere costi più elevati rispetto a quelli di Spagna o Grecia. Un hotel di fascia media costa generalmente tra 180 e 250 dollari a notte. Una cena semplice in un ristorante locale può costare tra 40 e 60 dollari a persona. Una birra al bar può arrivare a circa 12 dollari. La maggior parte dei viaggiatori spende tra 200 e 300 dollari al giorno per persona. Questa cifra include alloggio, pasti e alcune attività. I viaggiatori più attenti al budget risparmiano in tre modi principali. Prenotano posti letto negli ostelli, che costano tra 40 e 60 dollari a notte. Affittano gli hytter, piccole baite in legno spesso più economiche degli hotel. Inoltre, acquistano generi alimentari e preparano pasti semplici per ridurre le spese nei ristoranti. Il Periodo Migliore per Visitare i Fiordi nel 2026 La stagione dei fiordi va da fine maggio ai primi di settembre. Giugno è il mese del Sole di Mezzanotte. Le giornate sembrano non finire mai, offrendo agli escursionisti più tempo per esplorare i sentieri. I fiori selvatici sbocciano e le cascate scorrono con forza grazie allo scioglimento delle nevi. Agosto offre le condizioni migliori per le escursioni. Le temperature sono più miti e l'acqua dei fiordi raggiunge il suo massimo annuale, anche se per molti bagnanti rimane comunque fredda. In questo periodo maturano anche le cloudberries, preziose bacche artiche dal colore dorato. Settembre è considerato il periodo segreto dagli esperti di viaggio. Le folle diminuiscono, i prezzi degli hotel si abbassano e le prime aurore boreali dell'anno iniziano ad apparire nei cieli sopra il Circolo Polare Artico. Alcuni sentieri, tuttavia, chiudono verso la fine del mese a causa delle prime nevicate. Luglio è il mese più affollato. In questo periodo è consigliabile prenotare hotel e traghetti con almeno quattro mesi di anticipo. Consigli per Pianificare il Viaggio Alcuni semplici accorgimenti possono rendere il viaggio molto più piacevole. Prenota in anticipo traghetti ed escursioni famose. I posti per il sentiero di Trolltunga e per la celebre Ferrovia di Flåm vengono spesso esauriti mesi prima durante l'alta stagione. Porta sempre con te abbigliamento impermeabile, anche in estate. In Norvegia la pioggia può arrivare all'improvviso e il tempo può cambiare completamente nel giro di un'ora. Una buona giacca antipioggia e pantaloni impermeabili fanno davvero la differenza. Impara qualche parola in norvegese. La maggior parte delle persone parla un ottimo inglese, ma i residenti apprezzano quando i visitatori conoscono espressioni semplici come hei (ciao), takk (grazie) e ha det (arrivederci). Acquista un pass per i parchi nazionali se prevedi di visitarne diversi. Ti permetterà di risparmiare rispetto all'acquisto di singoli biglietti d'ingresso. Conclusione La tendenza della coolcation nel 2026 rappresenta un vero cambiamento nel modo di viaggiare in Europa. Il caldo estremo, il sovraffollamento turistico e i cambiamenti climatici stanno spingendo sempre più persone a cercare nuove alternative. La Norvegia si è affermata come una delle risposte più interessanti a questa esigenza. I fiordi offrono tutto ciò che la vecchia Riviera prometteva, ma in un ambiente più fresco, tranquillo e incontaminato. La maggior parte degli esperti del settore ritiene che la Norvegia manterrà questa posizione di leadership anche nel 2027 e negli anni successivi. Per iniziare a pianificare il viaggio basta seguire una semplice lista: scegli il fiordo che desideri visitare, prenota il volo per Oslo o Bergen, riserva il pass per i traghetti e prepara l'abbigliamento adatto al clima fresco. Una volta arrivato, tutto il resto verrà naturale. [post_title] => La "Coolcation" del 2026: Perché i Fiordi Norvegesi Sono la Nuova Riviera [post_date] => 2026-06-16T14:25:50+00:00 [category] => Array ( [0] => estero [1] => informazione-pr ) [category_name] => Array ( [0] => Estero [1] => Informazione PR ) [post_tag] => Array ( [0] => alesund [1] => aurora-boreale-norvegia [2] => bergen [3] => coolcation-2026 [4] => cosa-vedere-in-norvegia [5] => crociere-fiordi-norvegesi [6] => destinazioni-estate-2026 [7] => escursioni-norvegia [8] => estate-in-norvegia [9] => fiordi-della-norvegia [10] => fiordi-norvegesi-2026 [11] => fiordi-unesco [12] => geirangerfjord [13] => lysefjord [14] => migliori-destinazioni-2026 [15] => natura-norvegese [16] => naeroyfjord [17] => norway-in-a-nutshell [18] => oslo [19] => sognefjord [20] => sole-di-mezzanotte [21] => trekking-norvegia [22] => turismo-nordico [23] => turismo-sostenibile [24] => vacanze-alternative-mediterraneo [25] => vacanze-clima-fresco [26] => vacanze-fresche-europa [27] => vacanze-in-norvegia [28] => viaggio-nei-fiordi-norvegesi [29] => viaggio-scandinavia ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Ålesund [1] => aurora boreale Norvegia [2] => Bergen [3] => coolcation 2026 [4] => cosa vedere in Norvegia [5] => crociere fiordi norvegesi [6] => destinazioni estate 2026 [7] => escursioni Norvegia [8] => estate in Norvegia [9] => fiordi della Norvegia [10] => fiordi norvegesi 2026 [11] => fiordi UNESCO [12] => Geirangerfjord [13] => Lysefjord [14] => migliori destinazioni 2026 [15] => natura norvegese [16] => Nærøyfjord [17] => Norway in a Nutshell [18] => Oslo [19] => Sognefjord [20] => sole di mezzanotte [21] => trekking Norvegia [22] => turismo nordico [23] => turismo sostenibile [24] => vacanze alternative Mediterraneo [25] => vacanze clima fresco [26] => vacanze fresche Europa [27] => vacanze in Norvegia [28] => viaggio nei fiordi norvegesi [29] => viaggio Scandinavia ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781619950000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 516668 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => L’Istria punta sull’upgrade dell’offerta ricettiva per consolidare il proprio posizionamento tra le destinazioni leisure più dinamiche dell’Adriatico. All'inizio della stagione estiva 2026, la costa occidentale della penisola croata registra infatti una serie di nuove aperture e importanti interventi di riqualificazione alberghiera tra Parenzo, Rovigno e Umago, con investimenti che spaziano dal segmento luxury ai family resort. La strategia segue una tendenza ormai consolidata: ampliare e diversificare il prodotto turistico per intercettare target differenti, valorizzando al tempo stesso gli asset distintivi del territorio, dalla gastronomia al wellness, dal patrimonio storico alle attività outdoor. A Parenzo debutta il nuovo Jadran Heritage Hotel, Valamar Collection, boutique hotel ricavato all’interno di un edificio storico del 1913 e sviluppato secondo un concept che coniuga heritage, ospitalità di fascia alta e proposta gastronomica d’autore. La struttura dispone di sole 12 camere e suite e ospita il ristorante JAZ by Ana Roš Poreč, format firmato dalla chef slovena Ana Roš, volto noto della ristorazione europea e titolare del ristorante Hiša Franko, insignito di tre stelle Michelin. [caption id="attachment_516690" align="alignleft" width="300"] Pical Resort 5 Valamar Collection[/caption] Sempre a Parenzo, Valamar amplia la propria offerta premium con il Pical Resort 5, Valamar Collection*, nuovo complesso situato all’interno del parco costiero Parenzana. Il resort integra camere e suite di nuova generazione, offerta wellness con la spa ESPA, ristorazione fine dining, strutture sportive e servizi dedicati sia al segmento family sia agli ospiti orientati a vacanze attive, con particolare attenzione al cicloturismo. A Rovigno, invece, il Monte Mulini 5* riapre dopo un importante intervento di restyling da 9 milioni di euro che ha interessato camere, aree comuni e outlet ristorativi. La struttura entra inoltre a far parte di Riva Destinations, il progetto lifestyle legato al marchio nautico Riva del Gruppo Ferretti. Un ingresso che colloca Rovigno all’interno di un network internazionale di destinazioni esclusive e che rafforza il posizionamento dell’hotel nel segmento luxury esperienziale, grazie anche a servizi dedicati e attività in mare a bordo delle iconiche imbarcazioni del brand. Sul fronte family, Umago si prepara alla riapertura nel 2026 dell’Hotel Garden Istra Plava Laguna, oggetto di un ampio programma di rinnovamento. Il progetto punta a rafforzare l’attrattività della struttura per il turismo familiare attraverso nuove aree acquatiche, spazi per bambini suddivisi per fasce d’età, playground e servizi indoor dedicati, affiancati da un’offerta sportiva e outdoor ulteriormente sviluppata. Le novità confermano l’evoluzione dell’Istria verso un modello di ospitalità sempre più segmentato e orientato alla qualità. "Boutique hotel, resort cinque stelle, strutture adults only e family resort contribuiscono a rendere la destinazione competitiva su più mercati e a destagionalizzare i flussi, valorizzando un territorio che continua a investire in infrastrutture turistiche, esperienze e servizi a elevato valore aggiunto" dichiarano dall'Ente turismo dell’Istria. Per il trade, si tratta di un’offerta sempre più articolata che amplia le opportunità di programmazione, con prodotti in grado di rispondere alle esigenze di clientela luxury, active, wellness e family lungo una delle aree turistiche più dinamiche della Croazia. [post_title] => Istria: nuove aperture e restyling rafforzano il posizionamento sull’alto di gamma [post_date] => 2026-06-16T10:35:20+00:00 [category] => Array ( [0] => estero ) [category_name] => Array ( [0] => Estero ) [post_tag] => Array ( [0] => croazia [1] => istria ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Croazia [1] => Istria ) ) [sort] => Array ( [0] => 1781606120000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "terme catez con la slovenia al ttg crescono i pernottamenti" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":60,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":861,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517439","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Gattinoni Travel archivia il 2025 con un volume d'affari di 457,8 milioni, in aumento del 5% rispetto al 2024. I ricavi, pari a 190,4 milioni di euro crescono del 9%, mentre l'Ebitda sale del 18% raggiungendo i 6,7 milioni di euro: un dato che conferma il miglioramento della redditività in un mercato del turismo organizzato dinamico e ancora ricco di opportunità. Mario Vercesi, amministratore delegato di Gattinoni Travel, commenta così i risultati: «Il 2025 ha confermato la solidità del nostro modello e la capacità di intercettare una domanda leisure sempre più sofisticata, consapevole e orientata alla personalizzazione dell’esperienza di viaggio. La crescita dell’outbound insieme al lancio di DreamPacker e al rafforzamento della nostra rete di agenzie ci ha permesso di migliorare volumi, redditività e anche qualità dell’offerta. Flessibilità, consulenza e approccio tailor made sono gli elementi vincenti che Gattinoni Travel garantisce a tutti i viaggiatori”».\r\n\r\nCon un modello distributivo unico nel panorama italiano e una presenza capillare su tutto il territorio nazionale, Gattinoni Travel opera attraverso oltre 1.400 agenzie, i network di agenzie affiliate Mondo di Vacanze e MyNetwork e la rete di consulenti di viaggio indipendenti Lab Travel/Euphemia.  Le controllate Orchidea Viaggi, Cherry for Fun, Conero Viaggi e il tour operator Egocentro contribuiscono inoltre ad ampliare la copertura geografica e ad arricchire l’offerta del network.\r\n\r\nLa piattaforma ecommerce, sempre più ricca di prodotti e servizi acquistabili, rappresenta inoltre sia un canale diretto verso il consumatore sia un supporto operativo utile per l’intera rete, contribuendo a rendere più fluida, integrata e personalizzata l’esperienza di prenotazione e gestione del viaggio.\r\nIl prodotto\r\nSul fronte del prodotto, il 2025 ha visto il lancio di DreamPacker, nuova linea di tour di gruppo pensata per il segmento 21-45 anni, con itinerari esperienziali, ritmi e format orientati alla socializzazione e una forte attenzione alla componente social e alla condivisione del viaggio. Questa proposta si affianca alle linee già consolidate Travel Experience, Tour, Dynamic e Selected, componendo un'offerta ampia e differenziata, capace di rispondere alle esigenze di ogni profilo di viaggiatore.\r\n\r\nLa piattaforma Gattinoni AI-Travel guida i clienti a costruire facilmente itinerari su misura in base alle proprie aspettative e passioni sfruttando la potenzialità di più strumenti di intelligenza artificiale e rimandando la chiusura del preventivo ai consulenti di viaggio delle agenzie del network.\r\n\r\n«Gattinoni Travel è il cuore pulsante del gruppo, una rete straordinaria di persone e agenzie che ogni giorno trasformano il desiderio di viaggiare in esperienze indimenticabili. Le agenzie di viaggio, va sempre ricordato, rappresentano un settore italiano da tutelare: sono una vera dorsale dell’economia nazionale e un servizio fondamentale per i viaggiatori italiani. I risultati del 2025 confermano il valore e la centralità di questo modello, oltre alla solidità del percorso di crescita di Gattinoni Travel» aggiunge Franco Gattinoni, presidente del gruppo Gattinoni.","post_title":"Gattinoni Travel: volume d'affari a +5%. Migliora la redditività","post_date":"2026-06-24T10:20:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1782296443000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517327","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non solo mare. L'Istria continua a costruire la propria crescita turistica su una strategia che integra ospitalità di qualità, valorizzazione del territorio ed esperienze capaci di allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi.\r\n\r\nUna direzione che sta contribuendo a rafforzare il posizionamento della penisola croata sui mercati internazionali e che trova conferma sia nei recenti investimenti alberghieri sia nello sviluppo di prodotti legati all'enogastronomia, all'outdoor e alla scoperta dell'entroterra.\r\n\r\nI principali mercati di riferimento restano Germania, Austria, Slovenia, Polonia e Italia, paesi dai quali proviene una quota significativa dei flussi turistici verso la regione. Proprio per intercettare una domanda sempre più orientata alle esperienze autentiche, la destinazione sta ampliando la propria offerta ben oltre il prodotto balneare.\r\n\r\nSul fronte dell'ospitalità, uno dei simboli di questa evoluzione è il nuovo Pical Resort 5 stelle di Parenzo, targato Valamar Collection, che rappresenta uno dei più importanti investimenti recenti nel comparto turistico istriano. Un progetto che rafforza l'offerta premium della destinazione e si affianca a una rete sempre più ampia di strutture di fascia alta capaci di attrarre una clientela internazionale alla ricerca di servizi personalizzati, benessere e gastronomia.\r\n\r\nLa crescita dell'offerta alberghiera procede infatti di pari passo con quella della ristorazione. Il nuovo JAZ by Ana Roš, aperto a Parenzo, testimonia la crescente attenzione verso l'alta cucina come elemento distintivo dell'esperienza di viaggio, mentre realtà consolidate come Meneghetti Wine Hotel & Winery confermano il successo di formule che integrano ospitalità, vino e valorizzazione delle produzioni locali.\r\nBorghi e produzioni locali al centro dell'offerta\r\nMa è soprattutto nell'entroterra che l'Istria sta costruendo una parte importante della propria strategia di destagionalizzazione. I borghi medievali di Motovun e Buzet rappresentano oggi molto più che semplici attrazioni culturali: sono il fulcro di un'offerta esperienziale che ruota attorno ai prodotti identitari del territorio.\r\n\r\nIl tartufo, in particolare, si è trasformato negli anni in un vero e proprio driver turistico. Escursioni nei boschi, attività di ricerca accompagnate da esperti e degustazioni dedicate consentono di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno, generando flussi che si distribuiscono ben oltre l'alta stagione.\r\n\r\nParallelamente cresce il ruolo dell'enoturismo e delle esperienze legate alle eccellenze agroalimentari istriane. Cantine, frantoi e distillerie stanno diventando protagonisti di un'offerta sempre più strutturata. Tra queste spicca Aura, azienda divenuta un punto di riferimento per la produzione di distillati e liquori premium, che ha saputo trasformare la visita alle proprie strutture in un'esperienza capace di raccontare il territorio attraverso profumi, tradizioni e produzioni locali.\r\n\r\nUn contributo significativo alla diversificazione del prodotto arriva anche dal cicloturismo. La Parenzana, l'antica ferrovia che collegava Trieste a Parenzo, è oggi uno degli itinerari bike più conosciuti dell'Adriatico e rappresenta un asset strategico per l'attrazione di viaggiatori attivi nei mesi primaverili e autunnali. Il percorso attraversa vigneti, uliveti, borghi storici e paesaggi rurali, contribuendo a distribuire i benefici economici del turismo anche nelle aree interne.\r\n\r\nLa combinazione tra mare, cultura, outdoor ed eccellenze gastronomiche sta così permettendo all'Istria di evolvere da destinazione prevalentemente balneare a prodotto turistico integrato, capace di intercettare segmenti differenti e di aumentare la permanenza media dei visitatori.\r\n\r\nPer il trade, la regione si presenta oggi come una delle realtà più interessanti dell'Adriatico orientale: una destinazione che investe contemporaneamente in infrastrutture, ospitalità premium e valorizzazione delle identità locali, costruendo un'offerta sempre più competitiva sui mercati europei e meno dipendente dalla sola stagionalità estiva.","post_title":"Istria: enogastronomia, outdoor e lusso guidano la destagionalizzazione","post_date":"2026-06-23T09:54:14+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["croazia","istria"],"post_tag_name":["Croazia","Istria"]},"sort":[1782208454000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517300","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Valle della Loira punta sull'arte contemporanea per rafforzare la propria attrattività internazionale e sostenere la destagionalizzazione dei flussi turistici. Dal 15 ottobre 2026 a febbraio 2027 torna infatti Ar(t)Chipel, il festival nato dalla collaborazione con il Centre Pompidou che, alla sua quarta edizione, coinvolgerà 16 sedi espositive e oltre 90 atelier di artisti distribuiti sull'intero territorio regionale.\r\n\r\n«Ar(t)Chipel rappresenta molto più di un festival: è un progetto culturale eccezionale che valorizza l'identità contemporanea della Valle della Loira e invita i visitatori a scoprire il territorio attraverso l'arte, prolungando la durata dei soggiorni e creando nuove occasioni di incontro con le comunità locali», ha dichiarato Pierre-Alain Roiron, senatore di Indre-et-Loire e presidente del Comitato Regionale per il Turismo Centro-Valle della Loira.\r\n\r\nL'iniziativa si inserisce nella strategia di diversificazione dell'offerta turistica della regione, che punta a valorizzare sempre più la propria scena artistica contemporanea.\r\n\r\n«La Valle della Loira e i suoi castelli sono conosciuti nel mondo per il paesaggio culturale patrimonio Unesco, il Rinascimento francese, l'arte di vivere e i giardini storici», ha aggiunto Isabelle Scipion, responsabile stampa del Comitato Regionale per il Turismo della Valle della Loira. «Con Ar(t)Chipel proponiamo una nuova visione contemporanea della destinazione attraverso un itinerario che collega castelli, musei, centri d'arte e luoghi di creazione artistica».\r\n\r\nSul fronte incoming, l'Italia si conferma un mercato consolidato: dopo i circa 97 mila pernottamenti del 2019, nel 2025 ne sono stati registrati circa 95 mila. Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione. \r\nA favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois.\r\n\r\nL'edizione 2026\r\n\r\nProtagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. Il programma \"Calder nel cuore della Francia\" porterà le opere del maestro statunitense in castelli, musei, centri d'arte e atelier della regione, valorizzando il rapporto tra l'artista e il territorio.\r\nA Max Ernst sarà invece dedicata la mostra \"De Natura\", ospitata dal Domaine Régional de Chaumont-sur-Loire, con opere provenienti dal Centre Pompidou e un focus sul dialogo tra arte e natura.\r\n\r\nUno degli elementi distintivi del festival resta l'apertura di oltre 90 atelier di artisti contemporanei, che accoglieranno il pubblico con incontri e visite guidate, offrendo un'immersione nella vita culturale locale. Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento.\r\nUn'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale.","post_title":"Valle della Loira: Ar(t)Chipel 2026 leva strategica per la destagionalizzazione tra arte contemporanea e turismo culturale","post_date":"2026-06-23T09:15:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["francia","valle-della-loira"],"post_tag_name":["francia","Valle della Loira"]},"sort":[1782206136000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517314","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dal 26 giugno al 31 luglio, tutti i Musei Civici della Spezia saranno interessati da un programma di aperture straordinarie serali, previste ogni venerdì dalle ore 20 alle ore 23, con visite guidate gratuite rivolte a cittadini, visitatori e turisti.\r\n\r\nOrmai da tempo l'amministrazione punta sulla valorizzazione della cultura, offrendo alla città una nuova occasione per scoprire e vivere i musei, luoghi fondamentali della memoria, dell’identità e della crescita culturale della comunità. I musei non sono soltanto spazi di conservazione, ma presìdi culturali aperti, capaci di dialogare con il territorio e con pubblici diversi.\r\n\r\n«Con le aperture serali estive dei Musei Civici, la cultura cittadina diventa sempre più accessibile e, a tutti gli effetti, parte integrante della vita quotidiana della nostra comunità - dichiara il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini - Dopo l’iniziativa rivolta ai residenti della Provincia della Spezia, che sino a fine anno potranno visitare gratuitamente i Musei Civici della nostra città, le nuove aperture straordinarie costituiscono un tassello importante nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio museale. Le serate dell’estate spezzina sono sempre molto vive e partecipate, e l’accesso ai musei offre a cittadini e turisti l’opportunità di vivere la cultura e la storia della Spezia in maniera diversa, più suggestiva e coinvolgente. Le collezioni, i beni e le raccolte dei musei diventano così sempre più fruibili, per un’esperienza unica alla scoperta delle bellezze artistiche della Spezia».\r\n\r\nOgni venerdì sera, dunque, il Museo Civico Amedeo Lia, il Museo Archeologico del Castello San Giorgio, il Museo Civico del Sigillo, la Palazzina delle Arti, il Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana” e il CAMeC – Centro d’Arte Moderna e Contemporanea della Spezia in via straordinaria dalle 20 alle 23, offrendo al pubblico la possibilità di partecipare a visite guidate gratuite e di approfondire la conoscenza delle collezioni, dei percorsi espositivi e dei luoghi della cultura cittadini.\r\n\r\nIn queste serate dedicate alla cultura, sono previste anche delle visite guidate gratuite con prenotazione: tutti i venerdì alle ore 20.00 visita guidata alla Palazzina delle Arti, comprensiva del Museo Civico del Sigillo e della mostra permanente di Agostino Fossati; alle ore 21.00 visita guidata al Museo Civico Amedeo Lia e alle ore 22.00 visita guidata al Museo Civico Etnografico “Giovanni Podenzana”. Venerdì 26 giugno al CAMeC è prevista la visita guidata alle ore 19.00, per tutti gli altri venerdì alle ore 21.30.","post_title":"La Spezia, musei aperti e visite guidate gratuite dal 26 giugno al 31 luglio","post_date":"2026-06-23T09:09:17+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782205757000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517113","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"La Croazia al centro della scena mondiale in occasione della Coppa del mondo Fifa 2026. Il ministero del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia e l’ente nazionale croato per il turismo, in collaborazione con la federazione calcistica croata hanno organizzato, in occasione della Coppa , l’evento promozionale “Croatia in the game – Tourism. Sport. Culture. Flavors”, svoltosi  presso l’hotel Aka ad Alexandria, in Virginia, dove si trova il ritiro della nazionale croata di calcio.\r\n\r\nCon l’occasione è stato presentato in anteprima anche il nuovo film promozionale del turismo croato “Croatia - I hear it's beautiful\", il cui ruolo principale è affidato al celebre attore di origini croate John Malkovich, che, insieme alla nazionale croata è stato la grande star della serata. Alla realizzazione del video ha contribuito il direttore creativo Pete Radovich, produttore televisivo e sportivo, anch’egli di origini croate, vincitore di 45 Emmy Awards in 18 diverse categorie.\r\nUn'offerta d'eccellenza\r\nL’obiettivo principale dell’evento era la promozione dell’eccellenza dell’offerta turistica croata, evidenziando i legami tra la Croazia e gli Stati Uniti attraverso lo sport e i numerosi successi degli atleti croati. Oltre a Tonči Glavina, ministro del turismo e dello sport della Repubblica di Croazia, e a Kristjan Staničić, direttore dell’ente nazionale croato per il turismo, all’evento hanno partecipato anche Marijan Kustić, presidente della federazione calcistica croata, Leila Krešić Jurić, direttrice dell’ufficio estero dell’ente nazionale croato per il turismo a New York, nonché i giocatori della nazionale croata di calcio guidati dal commissario tecnico Zlatko Dalić e dal capitano Luka Modrić. Era inoltre presente il celebre ex cestista croato Toni Kukoč, insieme a numerosi rappresentanti della diplomazia statunitense, del settore turistico e sportivo e dei media.\r\nSalto di qualità\r\n«Questo è il grande salto di qualità che stiamo compiendo per la prima volta e che ci consente di rafforzare in modo significativo il posizionamento della Croazia sulla scena internazionale. Mentre il leggendario John Malkovich è il volto del nuovo video promozionale della Croazia, a Dubrovnik si sono riunite star dello sport di fama mondiale come LeBron James, Kyle Kuzma e Rafael Nadal che, attraverso la competizione E1 Series – che abbiamo portato anche in Croazia – stanno diffondendo immagini spettacolari della Croazia in ogni angolo del mondo. Ciò è un’ulteriore conferma di quanto turismo e sport rappresentino una combinazione vincente, di grande forza e autenticità. Insieme danno vita a storie che superano i confini, uniscono le persone e contribuiscono a posizionare la Croazia tra le destinazioni più ambite a livello globale. Quando a questa narrazione si uniscono i nostri migliori ambasciatori – la nazionale croata di calcio, il commissario tecnico Zlatko Dalić, il capitano Luka Modrić e l’intera squadra – la promozione della Croazia acquista ulteriore forza, emozione e credibilità. Oggi la Croazia non è soltanto una destinazione che tutto il mondo desidera visitare. La Croazia è una storia che conquista il mondo» ha dichiarato il ministro Glavina.\r\n\r\nIl mercato americano rappresenta il principale mercato di provenienza a lungo raggio e uno dei mercati strategici per il turismo croato, come confermano anche i risultati e la crescita continua che registriamo anno dopo anno. La crescita complessiva dal 2019 in termini di arrivi e pernottamenti supera il 30%, a conferma del fatto che la Croazia oggi occupa una posizione di rilievo tra le destinazioni europee più ambite dai turisti americani, grazie alla promozione costante, a un’offerta turistica di qualità e a sempre migliori collegamenti aerei.\r\n\r\nA partire da quest’anno, la Croazia dispone di due collegamenti diretti con gli Stati Uniti, da Dubrovnik e da Spalato, e si prevede la realizzazione di un totale di 440 voli diretti tra i due Paesi. Va inoltre sottolineato che i turisti americani viaggiano tutto l’anno.\r\n\r\n«Il mercato americano rappresenta per il turismo croato il principale mercato a lungo raggio e quello da cui generiamo il maggior volume di flusso turistico. Se a questo si aggiunge il fatto che proprio qui si sta svolgendo la Coppa del mondo di calcio, è evidente che si tratta di un’ottima opportunità per promuovere ulteriormente la Croazia come destinazione di qualità, attrattiva e sicura. È stata inoltre l’occasione ideale per presentare in anteprima il nuovo film promozionale del turismo croato con John Malkovich come protagonista. Il video è originale, diverso, e rappresenta una netta evoluzione rispetto ai precedenti contenuti promozionali, segnando al contempo un importante passo avanti nella promozione del turismo croato, di cui siamo particolarmente orgogliosi» ha aggiunto Staničić, augurando ai  calciatori il successo ai mondiali e sottolineando come atleti e nazionale croata di calcio contribuiscano da anni in modo significativo alla visibilità internazionale della Croazia, in qualità di preziosi ambasciatori del Paese a livello globale.\r\n\r\n ","post_title":"\"Croatia in the game\": la Croazia al centro della scena internazionale","post_date":"2026-06-19T15:14:23+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781882063000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517005","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Trenino dell’Albula viaggia tra le montagne del Canton Grigioni, in Svizzera, lungo un percorso di scoperta del territorio. A Bergün si può visitare il museo ferroviario dell’Albula, che offre un’immersione nella storia della Ferrovia Retica, con una riproduzione in miniatura dell’area, con 260 metri di binari e treni in movimento, realizzata a partire dal 2006. Tornati alla stazione di Filisur si parte in direzione Davos con il trenino storico che parte 2 volte al giorno ed è incluso nel Travel Pass con cui viaggiare nell’area.\r\n\r\nDavos è nota soprattutto perché dal 1971 ospita il World Economic Forum, ma il territorio racconta molto di più. Nella Prettigovia, la valle dei Grigioni che sale verso Davos, sono stati rinvenuti reperti risalenti a 2000 anni fa e fu abitata da tribù celtiche.\r\n\r\n«Abbiamo 100 chilometri di piste per lo sci di fondo - circa 75 a Davos e 25 a Klosters - e siamo tra i primi ad aprire per la stagione: a fine ottobre per lo sci nordico, verso metà novembre per lo sci alpino (circa 300 chilometri) - racconta Pietro Zala, marketing e sviluppo prodotto Davos e Klosters -. Possiamo farlo grazie alla snow-farm: immagazziniamo la neve raccolta alla fine della stagione in un deposito a circa 1800 metri di quota, la copriamo con teloni e segatura per isolarla e l’80% si preserva per l’inverno successivo. Chi arriva a Davos in treno non ha bisogno della macchina. D’inverno le piste si possono raggiungere a piedi o con una fermata di bus arrivando alla funivia dello Jakobshorn, alla valle del Parsenn - con i suoi 95 chilometri di piste - o a Madrisia».\r\n\r\nMa l’offerta di Davos è per tutto l’anno: «Con il claim “Sports Unlimited” oltre agli sport sulla neve proponiamo quelli acquatici - come wakeboard, stand-up paddle, barca a vela, windsurf, kitesurf e windfoiling - sport su due ruote e a piedi, oltre al parapendio, l’arrampicata e il tennis. Ci sono percorsi tracciati per escursionismo e trail-running, e-bike e ciclismo su strada e sta crescendo l’offerta del gravel. Abbiamo anche una buona offerta culturale con i musei d’arte e la storia dei sanatori: a fine ‘800 il dottor Alexander Spengler fu il pioniere che trasformò Davos in una rinomata stazione climatica per la cura della tubercolosi. Oggi i vecchi sanatori sono alberghi (lo Schatzalp), cliniche di riabilitazione od ospedali».\r\n\r\nDavos accoglie per il 70% un turismo svizzero, per il 20% tedesco e composito per il restante 10%; in città ci sono una cinquantina di alberghi, una ventina a Klosters. Il range è ampio e va dai b&b agli hotel di lusso: 3 a Davos e uno a Klosters. Davos è aperta a tutti i target turistici: a fianco della stazione c’è il  Grisha - Das Hotel Davos, 4 stelle superior e 93 camere, noto per il design, l’offerta gastronomica e le tante proposte sportive. Ottima l’offerta per le famiglie con hotel dedicati, come l'hotel Sport a Klosters e l’hotel Waldhuus a Davos. Inoltre c’è una ricca tradizione gastronomica: «Abbiamo diversi ristoranti consigliati sulla Guida Michelin e anche con i cappelli della Guida Gault&Millau, oltre a un’ampia proposta internazionale - conclude Zala, raccontando anche della Premium Card -. Viene consegnata a ogni ospite che pernotta nella destinazione Davos-Kloster e include il trasporto pubblico, degli sconti sugli impianti e il ricco programma invernale ed estivo per gli ospiti, che viene realizzato anche per restituire in esperienze il costo della tassa di pernottamento (circa 6 euro a notte per gli adulti e per i bambini dai 12 anni)».\r\n(Chiara Ambrosioni)\r\n\r\n[gallery ids=\"517011,517007,517008\"]","post_title":"Svizzera: in treno alla scoperta dell’offerta sportiva di Davos","post_date":"2026-06-19T09:32:45+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781861565000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516811","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dall'analisi delle prenotazioni alberghiere del periodo giugno-settembre 2026 realizzata da SiteMinder, emerge una crescita generale del booking anticipato rispetto allo scorso anno a livello internazionale. Questo trend positivo si conferma nonostante l'aumento dei costi del carburante, le incertezze economiche globali e i disagi nei principali hub aeroportuali del Medio Oriente, fattori che rendono alcune rotte più costose e complesse da prevedere. Sebbene si attendano variazioni tra i singoli mesi e mercati, si prevede che la domanda globale toccherà il suo picco a settembre, con un incremento su base annua del 17,4% nell'Asia-Pacifico, del 12,2% nelle Americhe e dell'11,7% in Europa.\r\nIl nostro mercato\r\nL’Italia segue i trend globali. Il SiteMinder Hotel Booking Trends - Mid-Year Report, infatti,  rivela che la domanda complessiva italiana tra giugno e settembre prevede di registrare un segno positivo, con prenotazioni in aumento del 5,9% e room night in crescita del 6,3%, anno su anno. Tuttavia, è per l’ultimo mese della stagione estiva che si attendono le performance più sorprendenti. Dopo un mese di giugno sostanzialmente stabile (-0,9%), il mercato è destinato a rafforzarsi  con il progredire della stagione: si prevede, infatti, che le prenotazioni crescano indicativamente del 12,2% a luglio, del 4,2% ad agosto, per poi raggiungere l’incremento più marcato a settembre con un +15,8%.\r\n\r\nIl dato più significativo emerge  dal valore economico dei soggiorni. A sorpresa, luglio e agosto – da sempre considerati i mesi di punta dell'estate italiana – prevedono di registrare tariffe medie giornaliere pressoché invariate o in leggera flessione rispetto allo scorso anno: per luglio si stima un  -1,3%,  e per agosto -0,1%. Al contrario, le proiezioni per settembre indicano un'impennata dei prezzi del 5,7%, che potrebbero far schizzare la tariffa media giornaliera a 332,54 euro a notte. L’evoluzione delle tariffe conferma la capacità del mercato italiano di sostenere la crescita dei ricavi oltre i tradizionali mesi centrali dell’estate.\r\n\r\nA questa crescita della domanda corrisponde una pianificazione sempre più anticipata. L'Italia si distingue infatti come il mercato europeo in cui si prenota con maggior anticipo, con un intervallo medio delle prenotazioni tra giugno e settembre di 161,15 giorni (+5,1% rispetto al 2025). Per i soggiorni di settembre, l'intervallo balza addirittura a 222,89 giorni (oltre 7 mesi prima). Tale livello di pianificazione porta con sé una fisiologica volatilità: il tasso di cancellazione del periodo estivo sale leggermente, attestandosi al 22,55% (+1,2 punti percentuali). Anche la durata media del soggiorno rileva un aumento, passando da 2,20 a 2,23 notti nel periodo giugno-settembre, pari a una crescita dell’1,4% su base annua: un dato in controtendenza rispetto agli altri mercati europei dove i viaggi tendono ad accorciarsi.\r\nItalia in pole position\r\nAccanto a questa ridefinizione del calendario dei viaggi, l’analisi di SiteMinder evidenzia un importante cambiamento demografico tra i viaggiatori: l’Italia riafferma il proprio ruolo di destinazione dal forte richiamo globale. La quota di prenotazioni estive effettuate da ospiti internazionali è salita all’85,1%, rispetto all’81,33% del 2025.  «Settembre si sta rivelando sempre più strategico per l’ospitalità italiana: non è più soltanto una coda della stagione estiva, ma un mese capace di generare crescita, valore e domanda internazionale - afferma Simone Portaluri,regional manager di SiteMinder per l’Italia -. I viaggiatori continuano a scegliere l'Italia anche oltre il picco estivo tradizionale, facendo leva su periodi meno affollati. Per gli hotel italiani, prenotazioni anticipate e una stagione più estesa consentono maggiore capacità di pianificazione, strategie di pricing più efficaci e la possibilità di costruire offerte mirate intercettando una domanda che cresce anche nella parte finale della stagione. Queste tendenze emergenti in Italia dimostrano quanto la tecnologia moderna sia sempre più necessaria per gli hotel locali: gli strumenti giusti offrono oggi intelligence di mercato in tempo reale e raccomandazioni su come adattare le strategie di revenue e distribuzione al variare della domanda di prenotazioni».","post_title":"Prenotazioni alberghiere: settembre è il mese con la crescita maggiore","post_date":"2026-06-17T11:25:27+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1781695527000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516728","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\nUna coolcation è una vacanza in una destinazione dal clima fresco. Il termine nasce dall’unione delle parole inglesi \"cool\" e \"vacation\". I viaggiatori lo usano per indicare viaggi in luoghi dove le temperature rimangono miti anche nei mesi di luglio e agosto.\r\n\r\nNel 2025, le ricerche online relative ai viaggi in località dal clima fresco sono aumentate di oltre il 200%. Le persone sono stanche di trascorrere le vacanze soffrendo il caldo. Vogliono passeggiare, fare escursioni ed esplorare senza essere sopraffatte dalle alte temperature.\r\n\r\nLa Norvegia è in cima alla lista delle destinazioni coolcation per il 2026. I suoi fiordi offrono aria fresca, panorami spettacolari e acque cristalline. Questo articolo spiega perché sempre più viaggiatori scelgono la Norvegia invece delle tradizionali mete dell’Europa meridionale.\r\nPerché i Viaggiatori Stanno Lasciando il Mediterraneo\r\nPer oltre 50 anni, il Mediterraneo è stato il punto di riferimento per le vacanze estive. Oggi, però, le cose stanno cambiando rapidamente.\r\n\r\nIl caldo è la ragione principale. Negli ultimi anni, città come Atene, Roma e Siviglia hanno raggiunto temperature di 43°C durante l’estate. I turisti svengono durante le visite guidate, i ristoranti chiudono nelle ore più calde del pomeriggio e persino le spiagge risultano troppo calde per essere godute appieno.\r\n\r\nLa seconda ragione è l’eccessivo affollamento. Barcellona, Venezia e Santorini registrano numeri record di visitatori. I residenti hanno iniziato a protestare contro l’overtourism e alcune città hanno introdotto tariffe d’ingresso semplicemente per accedervi.\r\n\r\nLa terza ragione riguarda gli incendi boschivi e la scarsità d’acqua. Alcune isole greche sono state chiuse per motivi di sicurezza, la Spagna ha limitato il consumo d’acqua nelle aree turistiche e l’Italia ha vietato la balneazione in alcune zone costiere durante le ondate di calore.\r\n\r\nQuesti problemi stanno spingendo i viaggiatori più attenti a guardare verso nord.\r\nCosa Rende la Norvegia Diversa nel 2026\r\nLa Norvegia offre qualcosa che il Mediterraneo non può garantire: un clima estivo fresco e stabile. Le temperature diurne oscillano generalmente tra i 15 e i 21°C, mentre le notti rimangono piacevoli. Le piogge sono brevi e intermittenti, non intense ondate di calore.\r\n\r\nIl Paese regala inoltre ai visitatori più ore di luce rispetto a quasi qualsiasi altra destinazione al mondo. A giugno e luglio, il sole tramonta appena nelle regioni settentrionali. Gli escursionisti possono affrontare i sentieri anche alle 23:00 con il cielo ancora luminoso. Questo fenomeno è conosciuto come il Sole di Mezzanotte.\r\n\r\nLa Norvegia protegge il proprio territorio con regolamenti rigorosi. I parchi nazionali limitano il numero di veicoli e molti sentieri prevedono un numero massimo giornaliero di visitatori. Queste misure preservano i paesaggi e mantengono l’aria pulita.\r\nI Fiordi Più Famosi da Conoscere\r\nUn fiordo è una lunga e stretta insenatura marina scavata dai ghiacciai. La Norvegia ne possiede più di 1.000, ma alcuni sono particolarmente celebri.\r\n\r\n \tGeirangerfjord\r\nÈ il fiordo più famoso del Paese. Ripide scogliere si innalzano direttamente dall’acqua e la cascata delle Sette Sorelle precipita per oltre 240 metri lungo la parete rocciosa. Ogni estate viene visitato da navi provenienti da tutto il mondo.\r\n\r\n\r\n \tNærøyfjord\r\nÈ il fiordo più stretto della Norvegia. In alcuni punti le pareti rocciose distano appena 240 metri l’una dall’altra. L’UNESCO lo ha inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità per la sua straordinaria bellezza naturale.\r\n\r\n\r\n \tSognefjord\r\nÈ il fiordo più lungo della Norvegia. Si estende per circa 204 chilometri nell’entroterra a partire dal mare. Piccoli villaggi costeggiano le sue rive, ognuno con il proprio fascino unico.\r\n\r\n\r\n \tLysefjord\r\nOspita due dei luoghi più fotografati della Norvegia. Preikestolen (Pulpit Rock) è una piattaforma rocciosa che si protende sopra il fiordo. Kjerag è invece un enorme masso incastrato tra due pareti rocciose a oltre 900 metri sopra l’acqua.\r\n\r\nLe Migliori Attività nei Fiordi\r\nLa Norvegia offre molto più che semplici panorami.\r\n\r\nL’escursionismo è l’attività principale. Il sentiero che conduce a Trolltunga, una formazione rocciosa a forma di lingua, richiede circa 10 ore tra andata e ritorno. L’escursione a Preikestolen è più breve e dura circa 4 ore.\r\n\r\nAnche il kayak nei fiordi è molto popolare. Le acque rimangono calme grazie alle alte scogliere che bloccano il vento. Anche i principianti possono pagaiare accanto a cascate e piccoli isolotti accompagnati da una guida.\r\n\r\nMolte città costiere organizzano tour naturalistici. Durante l’estate, le pulcinelle di mare nidificano sulle scogliere, le foche riposano sugli scogli vicino alla costa e le megattere nuotano nei pressi delle Isole Lofoten.\r\n\r\nLe escursioni sui ghiacciai si svolgono sul Jostedalsbreen, la più grande massa glaciale dell’Europa continentale. Le guide forniscono ramponi e corde per camminare in sicurezza sul ghiaccio azzurro.\r\nCibo e Cultura da Scoprire\r\nNegli ultimi vent’anni la cucina norvegese ha fatto enormi progressi. Oggi il Paese è considerato una delle migliori destinazioni gastronomiche d’Europa.\r\n\r\nI frutti di mare dominano il menù. Merluzzo, salmone e granchio reale arrivano freschi dalle fredde acque del nord. Molti ristoranti servono pesce pescato la stessa mattina.\r\n\r\nBergen e Ålesund ospitano diversi ristoranti premiati dalla Guida Michelin che si dedicano alla cucina New Nordic. Questo stile culinario valorizza bacche, erbe aromatiche e radici locali che crescono esclusivamente nelle regioni settentrionali.\r\n\r\nAnche la cultura è profondamente radicata nel territorio. Le chiese in legno costruite oltre 800 anni fa sono ancora visibili in località come Borgund e Urnes. Il popolo Sami, che vive nell’estremo nord, condivide con i visitatori interessati le proprie tradizioni legate all’allevamento delle renne.\r\nCome Raggiungere i Fiordi\r\nTre aeroporti principali servono la regione dei fiordi. Oslo è il più grande. Bergen si trova più vicino ai fiordi occidentali, mentre Ålesund offre un accesso comodo a Geiranger.\r\n\r\nIl modo più popolare per visitare i fiordi è il percorso Norway in a Nutshell. Questo itinerario combina treni, traghetti e autobus attraverso alcuni dei paesaggi più spettacolari del Paese. Il viaggio dura generalmente uno o due giorni.\r\n\r\nChi preferisce guidare può percorrere la celebre Atlantic Ocean Road. Questo tratto di circa 8 chilometri attraversa piccole isole collegate da ponti curvi. Molti giornalisti di viaggio la considerano uno dei migliori itinerari panoramici al mondo.\r\n\r\nAnche il turismo crocieristico è cresciuto rapidamente in questa regione. La Norvegia è oggi la destinazione where european cruises stanno spostando i loro principali itinerari estivi, sostituendo molte rotte tradizionalmente dedicate all'Italia e alla Grecia. Compagnie come Hurtigruten e Havila operano tutto l'anno lungo la costa, mentre grandi navi di Royal Caribbean e Princess navigano nei fiordi da maggio a settembre.\r\nQuanto Costa un Viaggio in Norvegia\r\nLa Norvegia non è una destinazione economica. È bene prevedere costi più elevati rispetto a quelli di Spagna o Grecia.\r\n\r\nUn hotel di fascia media costa generalmente tra 180 e 250 dollari a notte. Una cena semplice in un ristorante locale può costare tra 40 e 60 dollari a persona. Una birra al bar può arrivare a circa 12 dollari.\r\n\r\nLa maggior parte dei viaggiatori spende tra 200 e 300 dollari al giorno per persona. Questa cifra include alloggio, pasti e alcune attività.\r\n\r\nI viaggiatori più attenti al budget risparmiano in tre modi principali. Prenotano posti letto negli ostelli, che costano tra 40 e 60 dollari a notte. Affittano gli hytter, piccole baite in legno spesso più economiche degli hotel. Inoltre, acquistano generi alimentari e preparano pasti semplici per ridurre le spese nei ristoranti.\r\nIl Periodo Migliore per Visitare i Fiordi nel 2026\r\nLa stagione dei fiordi va da fine maggio ai primi di settembre.\r\n\r\nGiugno è il mese del Sole di Mezzanotte. Le giornate sembrano non finire mai, offrendo agli escursionisti più tempo per esplorare i sentieri. I fiori selvatici sbocciano e le cascate scorrono con forza grazie allo scioglimento delle nevi.\r\n\r\nAgosto offre le condizioni migliori per le escursioni. Le temperature sono più miti e l'acqua dei fiordi raggiunge il suo massimo annuale, anche se per molti bagnanti rimane comunque fredda. In questo periodo maturano anche le cloudberries, preziose bacche artiche dal colore dorato.\r\n\r\nSettembre è considerato il periodo segreto dagli esperti di viaggio. Le folle diminuiscono, i prezzi degli hotel si abbassano e le prime aurore boreali dell'anno iniziano ad apparire nei cieli sopra il Circolo Polare Artico. Alcuni sentieri, tuttavia, chiudono verso la fine del mese a causa delle prime nevicate.\r\n\r\nLuglio è il mese più affollato. In questo periodo è consigliabile prenotare hotel e traghetti con almeno quattro mesi di anticipo.\r\nConsigli per Pianificare il Viaggio\r\nAlcuni semplici accorgimenti possono rendere il viaggio molto più piacevole.\r\n\r\nPrenota in anticipo traghetti ed escursioni famose. I posti per il sentiero di Trolltunga e per la celebre Ferrovia di Flåm vengono spesso esauriti mesi prima durante l'alta stagione.\r\n\r\nPorta sempre con te abbigliamento impermeabile, anche in estate. In Norvegia la pioggia può arrivare all'improvviso e il tempo può cambiare completamente nel giro di un'ora. Una buona giacca antipioggia e pantaloni impermeabili fanno davvero la differenza.\r\n\r\nImpara qualche parola in norvegese. La maggior parte delle persone parla un ottimo inglese, ma i residenti apprezzano quando i visitatori conoscono espressioni semplici come hei (ciao), takk (grazie) e ha det (arrivederci).\r\n\r\nAcquista un pass per i parchi nazionali se prevedi di visitarne diversi. Ti permetterà di risparmiare rispetto all'acquisto di singoli biglietti d'ingresso.\r\nConclusione\r\nLa tendenza della coolcation nel 2026 rappresenta un vero cambiamento nel modo di viaggiare in Europa. Il caldo estremo, il sovraffollamento turistico e i cambiamenti climatici stanno spingendo sempre più persone a cercare nuove alternative. La Norvegia si è affermata come una delle risposte più interessanti a questa esigenza.\r\n\r\nI fiordi offrono tutto ciò che la vecchia Riviera prometteva, ma in un ambiente più fresco, tranquillo e incontaminato. La maggior parte degli esperti del settore ritiene che la Norvegia manterrà questa posizione di leadership anche nel 2027 e negli anni successivi.\r\n\r\nPer iniziare a pianificare il viaggio basta seguire una semplice lista: scegli il fiordo che desideri visitare, prenota il volo per Oslo o Bergen, riserva il pass per i traghetti e prepara l'abbigliamento adatto al clima fresco. Una volta arrivato, tutto il resto verrà naturale.","post_title":"La \"Coolcation\" del 2026: Perché i Fiordi Norvegesi Sono la Nuova Riviera","post_date":"2026-06-16T14:25:50+00:00","category":["estero","informazione-pr"],"category_name":["Estero","Informazione PR"],"post_tag":["alesund","aurora-boreale-norvegia","bergen","coolcation-2026","cosa-vedere-in-norvegia","crociere-fiordi-norvegesi","destinazioni-estate-2026","escursioni-norvegia","estate-in-norvegia","fiordi-della-norvegia","fiordi-norvegesi-2026","fiordi-unesco","geirangerfjord","lysefjord","migliori-destinazioni-2026","natura-norvegese","naeroyfjord","norway-in-a-nutshell","oslo","sognefjord","sole-di-mezzanotte","trekking-norvegia","turismo-nordico","turismo-sostenibile","vacanze-alternative-mediterraneo","vacanze-clima-fresco","vacanze-fresche-europa","vacanze-in-norvegia","viaggio-nei-fiordi-norvegesi","viaggio-scandinavia"],"post_tag_name":["Ålesund","aurora boreale Norvegia","Bergen","coolcation 2026","cosa vedere in Norvegia","crociere fiordi norvegesi","destinazioni estate 2026","escursioni Norvegia","estate in Norvegia","fiordi della Norvegia","fiordi norvegesi 2026","fiordi UNESCO","Geirangerfjord","Lysefjord","migliori destinazioni 2026","natura norvegese","Nærøyfjord","Norway in a Nutshell","Oslo","Sognefjord","sole di mezzanotte","trekking Norvegia","turismo nordico","turismo sostenibile","vacanze alternative Mediterraneo","vacanze clima fresco","vacanze fresche Europa","vacanze in Norvegia","viaggio nei fiordi norvegesi","viaggio Scandinavia"]},"sort":[1781619950000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"516668","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"L’Istria punta sull’upgrade dell’offerta ricettiva per consolidare il proprio posizionamento tra le destinazioni leisure più dinamiche dell’Adriatico. All'inizio della stagione estiva 2026, la costa occidentale della penisola croata registra infatti una serie di nuove aperture e importanti interventi di riqualificazione alberghiera tra Parenzo, Rovigno e Umago, con investimenti che spaziano dal segmento luxury ai family resort.\r\n\r\nLa strategia segue una tendenza ormai consolidata: ampliare e diversificare il prodotto turistico per intercettare target differenti, valorizzando al tempo stesso gli asset distintivi del territorio, dalla gastronomia al wellness, dal patrimonio storico alle attività outdoor.\r\n\r\nA Parenzo debutta il nuovo Jadran Heritage Hotel, Valamar Collection, boutique hotel ricavato all’interno di un edificio storico del 1913 e sviluppato secondo un concept che coniuga heritage, ospitalità di fascia alta e proposta gastronomica d’autore. La struttura dispone di sole 12 camere e suite e ospita il ristorante JAZ by Ana Roš Poreč, format firmato dalla chef slovena Ana Roš, volto noto della ristorazione europea e titolare del ristorante Hiša Franko, insignito di tre stelle Michelin.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_516690\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Pical Resort 5 Valamar Collection[/caption]\r\n\r\nSempre a Parenzo, Valamar amplia la propria offerta premium con il Pical Resort 5, Valamar Collection*, nuovo complesso situato all’interno del parco costiero Parenzana. Il resort integra camere e suite di nuova generazione, offerta wellness con la spa ESPA, ristorazione fine dining, strutture sportive e servizi dedicati sia al segmento family sia agli ospiti orientati a vacanze attive, con particolare attenzione al cicloturismo.\r\n\r\nA Rovigno, invece, il Monte Mulini 5* riapre dopo un importante intervento di restyling da 9 milioni di euro che ha interessato camere, aree comuni e outlet ristorativi. La struttura entra inoltre a far parte di Riva Destinations, il progetto lifestyle legato al marchio nautico Riva del Gruppo Ferretti. Un ingresso che colloca Rovigno all’interno di un network internazionale di destinazioni esclusive e che rafforza il posizionamento dell’hotel nel segmento luxury esperienziale, grazie anche a servizi dedicati e attività in mare a bordo delle iconiche imbarcazioni del brand.\r\n\r\nSul fronte family, Umago si prepara alla riapertura nel 2026 dell’Hotel Garden Istra Plava Laguna, oggetto di un ampio programma di rinnovamento. Il progetto punta a rafforzare l’attrattività della struttura per il turismo familiare attraverso nuove aree acquatiche, spazi per bambini suddivisi per fasce d’età, playground e servizi indoor dedicati, affiancati da un’offerta sportiva e outdoor ulteriormente sviluppata.\r\n\r\nLe novità confermano l’evoluzione dell’Istria verso un modello di ospitalità sempre più segmentato e orientato alla qualità.\r\n\"Boutique hotel, resort cinque stelle, strutture adults only e family resort contribuiscono a rendere la destinazione competitiva su più mercati e a destagionalizzare i flussi, valorizzando un territorio che continua a investire in infrastrutture turistiche, esperienze e servizi a elevato valore aggiunto\" dichiarano dall'Ente turismo dell’Istria.\r\n\r\nPer il trade, si tratta di un’offerta sempre più articolata che amplia le opportunità di programmazione, con prodotti in grado di rispondere alle esigenze di clientela luxury, active, wellness e family lungo una delle aree turistiche più dinamiche della Croazia.","post_title":"Istria: nuove aperture e restyling rafforzano il posizionamento sull’alto di gamma","post_date":"2026-06-16T10:35:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["croazia","istria"],"post_tag_name":["Croazia","Istria"]},"sort":[1781606120000]}]}}