24 June 2026

Bologna: un nuovo B&B all’ombra delle Due Torri

Le città a vocazione turistica si trovano ad avere sempre più strutture ricettive, che oltre ai tradizionali hotel, comprendono piccole realtà di ospitalità non sempre di alto livello.
L’avvento delle dimore trasformate in B&B non è cosa nuova, ma la personalizzazione delle stesse è un fattore che può affermare o meno le stesse.
A Bologna, città in cui il turismo negli ultimi tempi, per molte ragioni, ha accresciuto il proprio impatto economico, è stato inaugurato da pochissimi giorni il B&B ”2nd floor”, in via Farini 31, che appartiene a quel range di buon livello con molti lati più che apprezzabili.
Il proprietario è una persona nota negli ambienti della cultura felsinea, Giuseppe Giannantonj, scrittore e storico bolognese, che si è dedicato a questa attività. Il suo bed & breakfast è nel pieno centro cittadino, esattamente di fronte a piazza Santo Stefano, una delle mete più frequentate dai turisti, a 500 metri da Piazza Maggiore e in una posizione servita dai mezzi pubblici e da cui, a piedi, in meno di cinque minuti si raggiungono tutte le attrattive bolognesi, dall’Archiginnasio alla chiesa di San Petronio, da via Farini, a galleria Cavour per lo shopping, alle vie del Quadrilatero che non sono mai deserte, in cui si svolge la vita notturna della città.
Giannantonj, bolognese doc, fra le altre cose legate a questa nuova avventura, oltre a fornire tutta l’assistenza agli ospiti in inglese e francese, può accompagnarli alla scoperta di Bologna in bicicletta per una pedalata storico culturale, inframmezzata da aperitivo o momento conviviale. Il B&B  offre agli ospiti due stanze con letto matrimoniale servite dal bagno. All’occorrenza, è disponibile un secondo bagno, non attiguo però alle due camere da letto. Al mattino, l’ospite potrà gustare  la classica colazione all’italiana, disporrà di  wi-fi gratuito, mentre le camere sono accessibili anche in sedia a rotelle.

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In pratica un vero e proprio recupero patrimonio ferroviario, con le carrozze che sono state realizzate presso le Officine Grandi Riparazioni di Rimini trasformando vecchi carri merci pianali a carrelli di tipo Rgs, originariamente destinati alla demolizione presso lo scalo di Milano Smistamento. \"Anche la locomotiva che traina il convoglio è stata recuperata e riconvertita con un filtro catalitico che consente di abbattere il 90% delle particelle inquinanti. 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La cosa bella che offriamo agli operatori sono le possibilità per gruppi, in modalità tailor made. Questi treni si possono noleggiare all’orario che si vuole, per gruppi, per eventi. Ad esempio, a bordo dell’Arlecchino con il suo bellissimo belvedere, arrivare a Venezia per la prima della Fenice partendo dalle volte di Milano Centrale. O, ancora, raggiungere il lago in una notte d’agosto a bordo delle carrozze panoramiche per una serata romantica. Sempre tailor made, scegliendo di avere un treno tutto per sé oppure di condividerlo con altri”.\r\n\r\nUn progetto, quello creato da “quel bimbo che non ha mai smesso di giocare con i treni”, come Cantamessa ama scherzosamente definirsi, che recupera il patrimonio e la bellezza di luoghi autentici, per poi promuoverli sul turismo domestico e internazionale. L’auspicio è per un allungamento della  stagionalità e sul lancio di nuovi itinerari:  la Fondazione guarda alla Sicilia e alla “ferrovia più meridionale di Italia, da Noto a Pachino, attraverso l’oasi faunistica di Vendicari, con i passeggeri in costume da bagno che si apprestano a godere di una giornata in spiaggia”.\r\n\r\n[gallery ids=\"517134,517137,517142,517147,517148,517139,517144,517141,517149,517146,517145,517140\"]","post_title":"Fondazione Fs alza il sipario sulle prime Carrozze Panoramiche in Italia","post_date":"2026-06-22T09:00:27+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782118827000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517064","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Ryanair ha annunciato il suo più grande operativo estivo di sempre in Emilia Romagna per il 2026, con oltre 5,3 milioni di posti nella regione (+5%). A seguito della decisione della Regione di abolire l’addizionale municipale di 6,50 euro negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini a partire dal 1° gennaio 2026, Ryanair garantirà 700.000 passeggeri (+50%), 9 nuove rotte e supporterà oltre 445 posti di lavoro complessivi negli aeroporti regionali dell’Emilia Romagna.\r\n\r\nLa decisione del presidente Michele De Pascale di eliminare l’addizionale municipale a Forlì, Parma e Rimini ha consentito a Ryanair di riequilibrare la crescita nella regione, sviluppando questi 3 gateway emergenti, potenziati da un operativo record a Bologna.\r\nI numeri\r\nL’operativo 2026 di Ryanair in Emilia Romagna offrirà oltre 7 milioni di passeggeri all’anno, o ltre 5 milioni di passeggeri nell’estate 2026 (+5%),  83 rotte totali (63 a Bologna, inclusa 1 nuova rotta per Castellón; 3 a Forlì, incluse 2 nuove rotte per Cagliari e Londra Stansted; 5 a Parma, incluse 3 nuove rotte per Tirana, Reggio Calabria e Londra Stansted; 12 a Rimini, incluse 4 nuove rotte per Wrocław, Manchester, Colonia e Catania), oltre 250.000 posti aggiuntivi all’anno (+50%) in Emilia Romagna e oltre 700.000 passeggeri all’anno (+50%) nella regione.\r\n\r\nL’Emilia Romagna è ora la quinta Regione italiana — dopo Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e Sicilia — ad abolire questa imposta regressiva, sostenendo così il turismo e la crescita. 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