20 April 2026

Veneto: corsa verso un’estate dai numeri record

Il Veneto si appresta ad archiviare un’estate dai risultati record, che si protrarrà anche nella prima metà di settembre. Secondo i dati Federalberghi, dal mare alla montagna (che non vedeva risultati così da almeno 15 anni), dal lago di Garda alle città d’arte, a partire da giugno si è sfiorato il tutto esaurito. Persino le terme, che emergono in autunno, registrano dati positivi per quasi tutto il mese di agosto. «Una buona stagione favorita dal bel tempo, dal calendario e soprattutto dalla situazione geopolitica internazionale – dichiara il presidente di Federalberghi Veneto, Marco Michielli -. Ricordo che il Sud Italia, la Spagna e i principali competitor crescono a doppia cifra: per confermarci nei prossimi anni resta molto lavoro da fare».

Nell’Alto Adriatico fin da giugno la situazione si è rivelata estremamente positiva, con il grande ritorno dei tedeschi, che hanno scelto la garanzia di spiagge sicure e di strutture consolidate. A Jesolo i turisti più numerosi provengono dall’Austria e dalla Svizzera, seguiti da quelli del Nord Europa e, in parte, dall’Inghilterra. Molto elevati i tassi di occupazione delle camere: tra il 75% e l’80% nel mese di agosto e per circa l’87% nella prima settimana di settembre. Buona performance anche per le Dolomiti. Ottimismo anche nelle città d’arte: con luglio e agosto molto positivi, Venezia si conferma la “capitale” del Veneto per il turismo. Buone le presenze negli alberghi e grande afflusso di turisti esteri. Per settembre e ottobre, a cominciare dal Festival del Cinema iniziato ieri, la stagione veneziana del turismo per eccellenza si prospetta assolutamente positiva.

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