13 May 2026

Frenzel, Bwt, sull’affaire Airberlin: «Troppo spazio ai competitor stranieri»

Il sistema di tassazione e le regolamentazioni tedeschi hanno consentito alle compagnie aeree straniere di guadagnare terreno in Germania a svantaggio dei vettori nazionali, contribuendo così anche al fallimento di Airberlin. L’accusa, come riportato da Reuters, arriva dalla Federal Association of Germany’s Tourism Industry (Bwt), attraverso le parole del presidente Michael Frenzel. Quest’ultimo ha sottolineato come «esistano condizioni che distorcono la competizione permettendo ai competitor stranieri di erodere sempre maggiori quantità di volumi di traffico passeggeri alle realtà nazionali». L’associazione – che rappresenta l’intera filiera turistica, tra cui tour operator, compagnie aeree e alberghi – si appella quindi al governo tedesco affinché si adoperi per ridurre costi quali le tasse in ambito aeronautico, introdotte nel 2010. Frenzel ha infine dichiarato che l’associazione non avrebbe alcun interesse a sostenere un unico vettore nazionale, visto che «i tempi delle grandi compagnie di bandiera sono ormai finiti».

Secondo i dati dell’associazione tedesca, il settore turismo genera ogni anno circa 290 miliardi di euro di ricavi in Germania e rappresenta il 3,9% del Pil nazionale, garantendo circa 3 milioni di posti di lavoro.

 

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