27 June 2026

Sardegna, oltre 5 milioni già stanziati per 1.230 km di ciclabile nel Sulcis Iglesiente

L’attenzione della regione Sardegna alla mobilità ciclabile nel Sulcis Iglesiente è massima: gli stanziamenti della giunta sarda per nuovi interventi approvati già dal 2015 ammontano a 5,7 milioni di euro e sono finalizzati sia alla riconversione dei tracciati ferroviari storici sia alla creazione di percorsi integrativi di collegamento alle infrastrutture originarie. I tracciati prevedono itinerari estesi da Siliqua a Calasetta. L’importanza strategica che la regione attribuisce alla mobilità ciclabile è confermata soprattutto dal protocollo d’intesa firmato di recente a Roma dal presidente Francesco Pigliaru, insieme all’assessore ai lavori pubblici Edoardo Balzarini, con il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio e con i rappresentanti del ministero dei beni culturali e turismo. L’accordo regola la progettazione e la realizzazione dei mille 230 chilometri di ciclabile, parte importante degli oltre 2 mila chilometri di piste che la Sardegna riserva alle due ruote. Pensata come infrastruttura specificamente turistica, questa sezione della rete complessiva si articola in quattro direttrici e collega porti e aeroporti, attraversando centri urbani e zone paesaggistiche di pregio. Il tracciato Sulcis sarà interconnesso con la ciclicità regionale per evitare che sia un sistema isolato non comunicante con porti e aeroporti. Specificamente si tratta della pista ciclabile tra San Giovanni Suergiu e il borgo medievale di Tratalias finanziata con 600 mila euro; di quella da Sant’Anna Arresi a Porto Pino; della pista ciclabile San Giovanni Suergiu – Sant’Antioco che prevede il recupero dei vecchi percorsi ferroviari; della riconversione a fini ciclabili del tracciato ferroviario Fms con partenza da Siliqua.

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Questo premio interpreta perfettamente alcuni dei valori più profondi del cicloturismo: la capacità di immergersi nella natura, ascoltare i luoghi e vivere il paesaggio senza alterarne gli equilibri. È un riconoscimento che premia un territorio straordinario e il lavoro di squadra svolto da istituzioni, operatori turistici, associazioni e comunità locali».\r\n\r\n«Questa menzione speciale dedicata al tema del silenzio – aggiungeLeonardo Marras, assessore all'Economia, turismo e agricoltura della Regione Toscana - premia una visione del turismo che guarda alla qualità dell’esperienza e al benessere delle persone. Il Grand Tour Costa degli Etruschi propone una Toscana da vivere con lentezza, attraversando paesaggi straordinari e comunità autentiche, mentre il progetto ‘Il Senso del Silenzio’ valorizza luoghi dove la natura diventa occasione di ascolto, equilibrio e scoperta. È un riconoscimento che conferma la capacità della Toscana di innovare l’offerta turistica attraverso la mobilità dolce, integrando vacanza attiva, sostenibilità, benessere ed eccellenze territoriali».\r\n\r\nLa giuria ha riconosciuto il valore del tracciato presentato dalla Regione per la sua capacità di restituire al viaggiatore la quiete profonda e l'eredità culturale della civiltà etrusca, definita storicamente come la “civiltà del silenzio”. Nella valutazione degli esperti è emersa la facilità d’accesso ad una esperienza cicloturistica moderna e modulare che invita all’immersione completa nel paesaggio ed è supportata da un’efficiente organizzazione territoriale.\r\n\r\nI lavori stradali e di messa in sicurezza del percorso, conclusi a marzo 2026, sono stati realizzati grazie ai fondi PNRR del progetto Green Community Costa degli Etruschi, che hanno permesso il recupero della viabilità esistente, dei tratti sterrati e l'integrazione con direttrici storiche come la Via Francigena e la Via Etrusca.","post_title":"Cicloturismo, la Toscana premiata con il \"tour Costa degli Etruschi\"","post_date":"2026-06-22T11:51:35+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1782129095000]}]}}