24 April 2026

AdSP Mar Ligure orientale, rafforzare le imprese e creare un network della “blue economy”

La Spezia

Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale sarà responsabile della raccolta dati nella regione Liguria. L’ obiettivo è rafforzare le piccole medie imprese e creare un vero e proprio network transfrontaliero della “blue economy”. Tra i settori relativi all’attività portuale, tre sembrano oggi sostenere la crescita dei porti e delle piccole e piccole-medie imprese: nautica da diporto e yachting; logistica; crociere e traghetti.  Un percorso che mira a coinvolgere imprese, operatori del settore e territorio nel suo complesso, e che si concretizzerà nello sviluppo di un Osservatorio dell’economia portuale e nell’elaborazione di rapporti regionali con dati socio-economici ben definiti. Lanciato il 1 febbraio 2017, il progetto della durata di due anni è coordinato dal Pôle Mer Méditerranée e coinvolge, oltre alle Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale (Porti di la Spezia e Marina di Carrara) e del Mar Tirreno Settentrionale (Porti di Livorno e Piombino), la Camera di Commercio e dell’industria della Corsica, Nizza, Costa Azzurra, Sassari e Var. L’Osservatorio è uno strumento in costante evoluzione che permetterà di identificare i bisogni dei porti studiati e sostenere il consolidamento e lo sviluppo delle PMI nei mercati a forte potenziale di crescita, grazie alla definizione di gruppi di lavoro suddivisi secondo i tre filoni di attività portuale. L’AdSP Mar Ligure orientale, essendo responsabile della raccolta dati nella regione Liguria, ha mappato circa 60 porti sul territorio, compresi quelli della Spezia e Marina di Carrara, iniziando le prime indagini con gli interlocutori identificati.

 

 

 

 

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L’offerta si articola su un ampio ventaglio di destinazioni, che spazia dal Nord Europa — con Norvegia, Finlandia, Svezia, Islanda e Danimarca — al Portogallo con le isole Atlantiche, come Azzorre e Madeira. Non mancano l’Europa occidentale, con Irlanda e Regno Unito proposti anche in formula fly & drive, e le principali mete del Mediterraneo, tra cui Spagna (Canarie e Baleari), Turchia, Marocco e Tunisia.\r\nl tratto distintivo di Combotour resta invariato: itinerari su misura, esperienze autentiche e grande attenzione al dettaglio. Le proposte comprendono viaggi privati con guida, piccoli gruppi selezionati e la formula Spirito Libero, pensata per chi desidera viaggiare in autonomia senza rinunciare a una solida organizzazione alle spalle.\r\nGli itinerari\r\nTra gli itinerari più rappresentativi il tour in Tunisia “Berbers & Diars”: un viaggio in 4x4 nel sud del Paese, alla scoperta di villaggi trogloditi e ksar berberi, con pernottamento in una suggestiva abitazione scavata nella roccia e un’immersione autentica nella cultura berbera e beduina. Il viaggio può essere completato con un’estensione mare ad Hammamet.\r\nIn Nord Europa, tra i prodotti di punta spicca il programma “Norvegia – I fiordi con il treno”, best seller disponibile tutto l’anno con partenze giornaliere. L’itinerario collega Oslo a Bergen combinando treni panoramici, la ferrovia di Flåm e una mini crociera sul Nærøyfjord (Unesco), in linea con la formula Spirito Libero: viaggi individuali, flessibili e con assistenza dedicata.\r\nA rafforzare  la proposta contribuisce una scelta commerciale chiara: Combotour ribadisce di non applicare adeguamenti carburante, garantendo stabilità dei prezzi anche in una fase caratterizzata da forte volatilità dei costi. Inoltre, tutti i clienti attualmente in viaggio sono seguiti anche in presenza di variazioni o cancellazioni, grazie a un’organizzazione strutturata e a un costante monitoraggio delle operazioni.\r\n«Stiamo assistendo a un cambiamento nelle modalità di scelta del viaggio: cresce l’interesse per mete più vicine, ma resta elevata la richiesta di esperienze autentiche e curate. Il nostro obiettivo è offrire entrambe le cose, senza compromessi - commenta Anna D’Oriano, co-titolare dell’operatore insieme a Marco Meneghetti. - Grazie a collegamenti rapidi dall’Italia e a tempi di volo contenuti, le destinazioni europee e mediterranee rappresentano oggi una risposta concreta alle nuove esigenze del mercato, consentendo ai viaggiatori di partire con maggiore tranquillità senza rinunciare alla profondità dell’esperienza».","post_title":"Combotour punta su Europa e Mediterraneo: le novità in programma","post_date":"2026-04-23T11:01:42+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776942102000]}]}}