25 August 2026

Millenials vs. Baby Boomer: i viaggiatori a confronto secondo eDreams

eDreams, Odigeo, Il comune denominatore tra diverse generazioni? Il viaggio, elemento imprescindibile per i Millennials come per i Baby Boomer.

Lo conferma eDreams, che ha condotto una ricerca in otto nazioni (USA, Gran Bretagna, Francia, Germania, Spagna, Italia, Portogallo e Svezia), coinvolgendo un campione di oltre 13mila persone, da cui emergono come sono cambiate le abitudini dei viaggiatori delle diverse generazioni, dall’età del primo viaggio internazionale al modo di prenotare le proprie vacanze.
Per gli over 50 i viaggi oltre oceano sono diventati realtà solo dopo la maggiore età, mentre per il 66% dei figli degli intervistati il primo viaggio internazionale è stato fatto alla tenera età di 5 anni. I nati negli anni ’60, invece, che hanno avuto la fortuna di viaggiare oltre oceano fin da piccoli, sono solo il 29%. Allo stesso tempo, i Millenials hanno viaggiato fin da piccoli 3 volte di più rispetto ai propri genitori.
In media, sono gli Europei i viaggiatori internazionali più precoci. Se l’età media globale del primo viaggio a lungo raggio è di 13 anni, i tedeschi lo fanno ancora prima, a 9 anni, seguiti da Francesi e Svedesi che si imbarcano rispettivamente a 11 e 12 anni. Al primo posto della classifica ci sono però i portoghesi, che sono più propensi a far viaggiare i propri figli oltre oceano già all’età di 5 anni. Restano più indietro i cittadini americani, la cui età media del primo viaggio fuori dalla proprio continente sale a 17 anni. Di tutti gli adulti americani intervistati, c’è ancora un 31% che non è mai uscito fuori dagli States.
«I viaggi sono un ricordo che ci portiamo nella memoria fin da bambini – commenta Dana Dunne, ceo di eDreams Odigeo – sia che si tratti di una gita fuori porta con la propria famiglia sia di un viaggio all’estremità del mondo. Non è una sorpresa, ormai, che i bambini di oggi viaggino con molta più frequenza rispetto a quanto fatto dai nostri genitori e nonni, ma questo è possibile grazie ad mondo sempre più aperto e alle innovazioni tecnologiche che ci permettono di prenotare una vacanza tramite un’app o un click un sito di un’agenzia di viaggi online come eDreams. Grazie a questa ricerca, siamo in grado di comprendere meglio quali sono i trend e come cambiano le abitudini dei viaggiatori di tutto il mondo, così da impegnarci per offrire ai nostri clienti la miglior esperienza possibile con piani di viaggio tailor-made, al miglior prezzo e convenienza».

Anche il numero delle vacanze cresce in diminuzione dell’età: per i figli degli anni ’90 la media delle vacanze trascorse all’estero a soli 5 anni è 6, mentre peri Baby Boomers è esattamente la metà. Quelli però che hanno un primato per il numero di vacanze fatte appena maggiorenni sono i viaggiatori nati negli anni ’80, a quota 24. Infine, la media italiana di paesi visitati all’età di 18 è 6 per i figli degli anni 2000 e di 4 per i nati degli anni ’60.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520463 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Sarà la Sala turismo di Confcommercio a Milano, a Palazzo Castiglioni, a ospitare lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 15.00, il convegno “Il Capitale spirituale dell’Italia – Patrimonio religioso, accoglienza e turismo come risorse per il Paese”, promosso dal Coordinamento italiano della World religious tourism Network – Wrtn, dall’Impresa sociale MilanoPerCorsi, da Italia professioni e  dall’Associazione ospitalità religiosa italiana, con la collaborazione di Viator Media e PilgriMaps. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto nazionale sul valore del patrimonio religioso italiano e sul ruolo che il turismo religioso può svolgere nello sviluppo culturale, sociale ed economico dei territori. Il convegno riunirà istituzioni, rappresentanti del mondo ecclesiale, giornalisti, professionisti, imprese, operatori turistici, realtà culturali e associative, chiamati a confrontarsi su una risorsa che attraversa l’intero Paese e comprende santuari, monasteri, abbazie, chiese, cammini, luoghi di pellegrinaggio e luoghi della memoria. Saranno presenti diversi ospiti e rappresentanti del mondo istituzionale, ecclesiale, professionale, imprenditoriale e dell’informazione, in un confronto pensato per mettere a dialogo competenze e sensibilità differenti attorno a un tema che riguarda non soltanto il turismo, ma l’identità e il futuro dei territori. L’obiettivo del convegno è favorire un confronto concreto e avviare nuove reti e collaborazioni per valorizzare il patrimonio religioso e spirituale italiano, rafforzando il dialogo tra istituzioni, mondo ecclesiale, imprese, professionisti, operatori turistici, comunità e realtà culturali. [post_title] => Grande convegno sul turismo religioso a Milano il 26 ottobre [post_date] => 2026-08-24T09:43:47+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1787564627000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520249 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_412189" align="alignleft" width="300"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption] Rebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”   A poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.   Formazione dei prezzi Il prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.   “Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.   Medio e lungo raggio   “Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.   Volatilità “La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.   “Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”. [post_title] => Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo [post_date] => 2026-08-04T08:12:10+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785831130000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520137 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Nel primo semestre del 2026, Melià Hotels International ha realizzato un fatturato consolidato di un miliardo 47,4 milioni di euro, con un incremento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Durante la prima metà dell'anno, la catena ha inaugurato 14 nuovi hotel, aggiungendo oltre 2.000 camere e ampliando ulteriormente il proprio portfolio in diversi continenti. Tuttavia, i risultati del gruppo sono stati influenzati da un accantonamento straordinario relativo alla cessazione di tutte le attività a Cuba da parte della sua controllata Ilha Bela. Tale cessazione ha comportato una perdita di 79,4 milioni di euro derivante dalle attività cessate. Secondo la catena alberghiera, la crescente complessità geopolitica e macroeconomica a Cuba ha generato gravi difficoltà operative, legali, economiche e finanziarie che rendono impossibile mantenere anche una stabilità minima nel settore alberghiero dell'isola. Data questa situazione, la filiale Ilha Bela ha deciso di cessare completamente le attività nel Paese tra giugno e luglio 2026. «L'impatto straordinario della completa cessazione delle attività a Cuba, effettiva dal 24 luglio 2026, distorce il confronto dei risultati ottenuti con l'anno precedente, poiché Meliá ha conseguito, dalle sue 'attività in corso', un utile netto consolidato di 83,5 milioni di euro, in linea con l'anno precedente. Tuttavia, dopo aver effettuato i relativi accantonamenti contabili per tutti i saldi e le attività nel Paese, le perdite derivanti dalle attività cessate ammontano a 79,4 milioni di euro, determinando un utile netto consolidato al 31 giugno di 4,1 milioni di euro", ha comunicato la società in un intervento riportato da Hosteltur. Il presidente e amministratore delegato della catena alberghiera, Gabriel Escarrer Jaume , ha annunciato che la decisione è stata presa dal cda con l'obiettivo di tutelare gli interessi della società e dei suoi azionisti, preservare l'accesso ai mercati finanziari internazionali e salvaguardare le future opportunità di crescita del gruppo. Ha inoltre espresso la sua gratitudine ai team che hanno supportato le attività del gruppo a Cuba per oltre trent'anni. Le attività implementate Nel corso del semestre, il gruppo ha incrementato i propri investimenti attraverso operazioni societarie su asset già operativi, tra cui l'acquisizione dell'hotel Meliá Génova e l'acquisizione di partecipazioni di minoranza o modifiche strutturali nell'Innside New York Nomad e nel Meliá Benidorm. Per quanto riguarda la tipologia di prodotto, il gruppo alberghiero continua a riorientare la propria offerta verso il segmento del lusso, avendo raddoppiato il numero di hotel in questa categoria dal 2019. Attualmente, i marchi di lusso rappresentano il 20% del portafoglio del gruppo e il 18% del totale delle camere, pur generando il 36% del contributo operativo complessivo. Secondo i dati forniti dalla catena, gli investimenti effettuati per il riposizionamento insieme ai suoi partner – che negli ultimi quattro anni hanno superato 1 miliardo di euro – hanno permesso di raddoppiare o triplicare il RevPar degli immobili ristrutturati. Nella prima metà del 2026, la catena ha siglato 17 nuovi accordi alberghieri, aggiungendo 3.816 camere, tutte gestite tramite un modello di gestione "asset-light" o accordi di franchising. Un terzo di questi nuovi accordi (4 hotel) riguarda i marchi di lusso del gruppo. L'espansione si concentra ancora sulle principali destinazioni turistiche, con nuovi progetti in Spagna, Italia, Grecia, Tunisia, Messico, Repubblica Dominicana e Vietnam. Insieme alle 14 aperture completate finora nei mercati europei (Spagna, Grecia, Italia, Malta, Ungheria - la sua prima sede nel paese - e Tunisia) e nei mercati latinoamericani (Perù), Meliá prevede di chiudere l'anno con un minimo di 40 aziende (circa 8.400 camere) e almeno 30 nuove aperture (3.500 camere).   [post_title] => Melià Hotels International: il fatturato cresce del 7,4%, ma Cuba condiziona i numeri [post_date] => 2026-07-31T11:47:57+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785498477000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 520042 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_516873" align="alignleft" width="300"] Luigi Deli[/caption] «A oggi la transizione digitale dei processi di distribuzione, commercializzazione e vendita ha raggiunto il 98% in tutte le divisioni del gruppo, con la sola eccezione della business unit dedicata ai gruppi. Questo importante percorso di innovazione, che ha favorito una strategia di diversificazione e multicanalità, ha consentito a tutti i brand di Volonline Group di affrontare con efficacia i mesi segnati dall'instabilità internazionale, sostenendo prenotazioni e vendite. La tecnologia ha inoltre permesso di garantire risposte rapide alla rete agenziale e, di conseguenza, a un cliente finale sempre più orientato a ottenere conferme in tempi immediati, fattore determinante tenendo conto di una congiuntura ancora di incertezza che sta incrementando il last minute» dichiara Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group. I risultati «I risultati di questa strategia sono evidenti negli ultimi dati: i mesi di giugno e luglio hanno registrato una crescita superiore al 50% a livello di gruppo. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il brand tailor-made Volonline Tour Operator cresce del 37%, mentre Teorema Vacanze, specialista dei pacchetti di pronta vendita, segna un +28%. Ottime performance anche per Volonclick, la piattaforma di self booking online dedicata alle agenzie di viaggio, che registra un incremento del 55%. Crescita a tripla cifra, infine, per il broker alberghiero eHotelXml, a conferma della solidità dell'infrastruttura tecnologica e del valore strategico di questo asset per il gruppo» aggiunge Luca Adami, chief  strategy e technology officer di Volonline Group. Per Volonline Group, realtà che ha fatto della diversificazione del business e di un modello manageriale uno dei propri punti di forza, la digitalizzazione non rappresenta uno strumento per sostituire il capitale umano, ma per valorizzarlo e aumentarne l'efficacia, generando significative economie di scala. «L'automazione dei processi ha infatti l'obiettivo di liberare le persone dalle attività più operative e ripetitive, consentendo loro di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto: dallo sviluppo del prodotto alla formazione, dalla progettazione e personalizzazione dei viaggi su misura fino all'assistenza e al problem solving, competenze che continuano a fare la differenza e che restano saldamente nelle mani dei professionisti. La tecnologia è il motore che ci permette di essere immediati sul mercato e di generare grandi economie di scala, ma il cuore di Volonline resta umano - conclude Deli -. Se le nostre piattaforme assicurano la velocità che il mercato impone, sono le nostre persone a fare la differenza, arricchendo il prodotto e garantendo quel livello di personalizzazione e assistenza che nessun algoritmo potrà mai replicare». [post_title] => Gruppo Volonline, Deli:«Ecco la formula vincente per continuare a crescere» [post_date] => 2026-07-30T13:03:38+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785416618000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519979 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Clima disteso tra i vertici Sac, società di gestione dell'aeroporto di Catania e Comiso, e le organizzazioni sindacali - Cgil, Cisl, Uil, Ugl di Catania e di Ragusa, Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti e Ugl trasporto aereo - che ieri si sono trovati attorno ad un tavolo per approfondire tutti i temi legati all'iter di privatizzazione. L'incontro ha ribadito come il dialogo con i sindacati, sia a livello sia regionale sia provinciale, abbia da sempre rappresentato un elemento centrale nell'attività della società. Un metodo che continuerà ad accompagnare l'evoluzione del processo, all'insegna della trasparenza, della condivisione e della valorizzazione del ruolo delle parti sociali. «Abbiamo sempre considerato il dialogo con le organizzazioni sindacali un valore, oltre che un metodo di lavoro - dichiara l'amministratore delegato di Sac, Nico Torrisi. «Vogliamo che questo percorso si sviluppi alla luce del sole, senza zone d'ombra: ogni fase sarà condivisa con le rappresentanze dei lavoratori, ogni scelta sarà spiegata, ogni informazione utile sarà messa a disposizione nei tempi e nei modi opportuni. La trasparenza, per noi è un impegno concreto. È su questa base che intendiamo proseguire lungo un percorso di confronto continuo e corretto, nella convinzione che partecipazione e ascolto siano fondamentali per accompagnare una prospettiva di sviluppo condivisa: per l'infrastruttura aeroportuale, chiamata a crescere e a rafforzare il proprio ruolo strategico; per i lavoratori, che di questa crescita sono protagonisti e primi garanti; e per il territorio, di cui l'aeroporto rappresenta un motore economico e un punto di connessione con il resto del mondo. La privatizzazione non è un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova stagione di investimenti e opportunità, che vogliamo costruire insieme e alla luce del sole, con chi ogni giorno contribuisce al funzionamento e alla qualità dei nostri servizi». “Riteniamo positivo l’incontro odierno con l’amministratore delegato di Sac, perché segna l’avvio di un confronto permanente tra l’azienda e le organizzazioni sindacali in vista della privatizzazione - commentano all'unisono le parti sindacali -. Su questo tema non abbiamo mai espresso una pregiudiziale contrarietà, a condizione che sia l’operazione sia finalizzata a rafforzare il ruolo strategico della Sac, attrarre nuovi investimenti, incrementare i livelli occupazionali, valorizzare il capitale umano e garantire ricadute positive per i lavoratori, per il territorio e per il sistema aeroportuale. Il percorso dovrà essere improntato alla massima trasparenza, con il pieno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali in tutte le fasi del processo. «In quest'ottica, riteniamo fondamentale che il piano industriale individui con chiarezza gli investimenti programmati, le prospettive di crescita del traffico passeggeri e merci, le ricadute occupazionali dirette e nell'indotto. Abbiamo ottenuto rassicurazioni sul mantenimento dei posti di lavoro in Sac e Sac Service e il chiaro impegno a escludere qualsiasi esternalizzazione; l’operazione, d’altronde, riguarderà esclusivamente il trasferimento delle quote societarie. Per Comiso chiediamo che l’ingresso del privato rappresenti una reale opportunità di rilancio; siamo ben consapevoli che per questo scalo le difficoltà sono rappresentate dalle infrastrutture. Un tema che dipende dalla responsabilità politica delle nostre istituzioni e che non può essere più sottovalutato». [post_title] => Aeroporto Catania: confronto positivo tra Sac e sindacati sulla privatizzazione [post_date] => 2026-07-30T09:16:46+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785403006000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519969 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519970" align="alignleft" width="300"] Il Bravo Premium Andilana Beach[/caption] “Sette idee”, l’iniziativa de L’Espresso che premia le startup più innovative d’Italia, vede una gran mole di candidature riferite a turismo, enogastronomia e ospitalità. L'evento, in programma il 17 e 18 settembre a Milano, presso Step FuturAbility District, vede in giuria anche Alpitour World, che porta l’esperienza di un operatore integrato lungo tutta la filiera del viaggio. Le 14 startup preselezionate della categoria “Turismo, enogastronomia e ospitalità” concorreranno non solo alla vittoria finale, insieme alle 98 startup in gara negli altri settori, ma anche al premio Alisei, il riconoscimento promosso da L’Espresso e Alpitour World che prende il nome dai venti che per secoli hanno accompagnato i velieri lungo le rotte verso l’oceano Indiano. Soffiano costanti, sempre nella stessa direzione, e per questo i navigatori li hanno sempre cercati come alleati. Con lo stesso spirito nasce il premio, pensato come una spinta favorevole e continua per l’idea più promettente del turismo italiano secondo il gruppo. Sarà assegnato alla startup che meglio incarna i valori di innovazione sostenibile nel turismo, responsabilità ambientale e sviluppo locale, e consiste in un soggiorno per due persone al Bravo Premium Andilana Beach di Nosy Be in Madagascar, tra le mete distintive di Alpitour World. Il percorso Tra ottobre e dicembre 2026, Alpitour World ospiterà inoltre, presso una delle proprie sedi, una giornata di incubazione e validation workshop dedicata ad alcune realtà selezionate della categoria, con sessioni operative e di confronto. «Le startup rappresentano uno straordinario laboratorio di innovazione e un osservatorio privilegiato sui cambiamenti che stanno facendo evolvere il mercato. Per Alpitour World partecipare a ‘Sette Idee’ significa sostenere e valorizzare progettualità capaci di introdurre nuovi approcci, tecnologie e modelli di relazione con il viaggiatore. È lo stesso spirito che guida da sempre il percorso di innovazione del gruppo, impegnato a sviluppare costantemente la propria offerta e i propri processi per anticipare i bisogni di un settore in continua trasformazione» dichiara Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer Alpitour World. Il bando pubblico ha raccolto 374 proposte di startup, imprese, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, ricercatori e liberi professionisti, distribuite su sette ambiti tematici dello sviluppo italiano. Dopo la tappa di settembre, il percorso culminerà il 9 dicembre a Roma, in Campidoglio, dove saranno proclamate le sette idee capaci di cambiare l’Italia. [post_title] => "Sette idee" per cambiare l'Italia: in giuria anche Alpitour World [post_date] => 2026-07-29T14:34:49+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785335689000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519959 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519961" align="aligncenter" width="481"] Shopping Tourism - il forum italiano 2025[/caption] Si alza il sipario sulla nona edizione dell’evento itinerante di riferimento in Italia su questo segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo. Al centro del forum, il presente e il futuro dello shopping tourism in Italia Lo stato dell'arte dello shopping tourism in Italia e le sue prospettive di crescita, l’acquisto di prodotti enogastronomici locali come leva per lo sviluppo dello shopping tourism e per la valorizzazione dei territori, gli shopping tourist provenienti dall’India, le strategie per attrarre i turisti appartenenti alla GEN.Z e il peso dello shopping tourism nelle strategie e nelle politiche di promozione turistica territoriali. Questi i temi della nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento itinerante di riferimento in Italia su un importante segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo, in programma a Parma il prossimo venerdì 18 settembre. Il forum, organizzato quest’anno con il sostegno di Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome e a cui è attesa la partecipazione di operatori provenienti da tutta Italia, si terrà all’interno della suggestiva cornice dell’Auditorium Paganini (Via Toscana 5, Spazi Ipogei) e sarà ancora una volta l’occasione di incontro, dibattito e business networking per tutti coloro che sono interessati a conoscere dinamiche, opportunità di business e prospettive future del turismo dello shopping in Italia. Obiettivo della giornata di studio e confronto, individuare le direttrici di crescita di un fenomeno turistico già affermato in Italia che presenta ulteriori grandi potenzialità e coinvolge numerosi operatori e realtà: dalle piccole attività del commercio locale ai grandi gruppi internazionali, dagli Enti di promozione turistica alle amministrazioni pubbliche fino alle associazioni di categoria, alle aziende turistico-ricettive e agli operatori del trasporto, solo per citarne alcuni. [caption id="attachment_519960" align="aligncenter" width="481"] Shopping Tourism - il forum italiano[/caption] «Anche quest'anno, Shopping Tourism - il forum italiano sarà un'importante occasione di confronto e analisi per individuare le direttrici di sviluppo dell'offerta che il nostro Paese, pur con le differenze che caratterizzano i diversi territori, mette a disposizione degli shopping tourist provenienti da tutto il mondo», ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo. «Quando, ormai dieci anni fa, abbiamo deciso di avviare un cantiere di ricerca dedicato allo shopping tourism – ha proseguito di Cesare – il tema ha suscitato fin da subito l'interesse degli operatori e dei media. Siamo orgogliosi che questo lavoro di sensibilizzazione abbia contribuito a diffondere una maggiore conoscenza di un segmento della macro-industria turistica che oggi trova sempre più spazio nei piani strategici dei territori e nelle strategie di marketing di molti operatori del settore. Un aspetto sul quale vogliamo continuare a richiamare l'attenzione di imprenditori, manager e amministratori pubblici – ha concluso di Cesare – è la necessità di una maggiore collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail, due settori che ancora troppo spesso dialogano poco, ma che potrebbero ottenere benefici significativi da strategie condivise. Allo stesso tempo, è fondamentale dare continuità agli investimenti: sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica». «Tra le tipicità enogastronomiche uniche della Food Valley, il fashion, la Motor Valley, il relax delle vacanze al mare e in montagna, le bellezze dei nostri borghi e centri storici - sottolinea Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Sport e Commercio Regione Emilia-Romagna- il soggiorno in Emilia-Romagna diventa quasi sempre un’esperienza unica. In questo contesto lo shopping tourism è una preziosa risorsa per i territori e un importante tassello di promozione e fidelizzazione turistica. ll legame tra turismo e retail è inoltre un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti: dalle strategie rivolte ai negozi di vicinato, alla promozione della qualità e del valore dell’esperienza dello shopping nella nostra regione. Siamo lieti quindi di ospitare per la seconda volta -dopo l’esperienza del “tour” con tappa a Bologna del 2022- il Forum italiano dedicato a questa tendenza. E di farlo in una città come Parma, da sempre capace di proporre al turista un’offerta merceologica di prestigio». «La neonata Fondazione Parma Welcome Dmo ha lo scopo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale, storico e gastronomico della città di Parma e del territorio provinciale, migliorando l'esperienza dei visitatori attraverso servizi di alta qualità ed iniziative innovative: non potevamo che accogliere con entusiasmo la proposta di realizzare nella nostra città un evento così rilevante e consolidato come è il Forum italiano sullo Shopping tourism, un’occasione per ragionare e lavorare su un settore spesso sottovaluto, ma di grande valore e di potenziale sviluppo per Parma e provincia» ha commentato Flora Raffa - Presidente "Parma Welcome" Dmo. Attesa per la nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor Come ogni anno, anche l’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano si aprirà con la presentazione in anteprima da parte di Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo della nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor, il cantiere di ricerca condotto da Risposte Turismo che dal 2016 offre informazioni aggiornate, risultati di indagini ad hoc, esami di casi di studio, ricognizioni di esperienze italiane ed estere di particolare interesse. L'evento è a numero chiuso e solo in presenza, per richieste di accredito: www.shoppingtourismforum.it. Main Sponsor dell’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village parte di The Bicester Collection. È sponsor il Consorzio del Parmigiano Reggiano. La nona edizione del forum è realizzata con la collaborazione di ASCOM Parma e con il patrocinio del Comune di Parma. Info e approfondimenti sul sito dell’evento e sulle sue pagine ufficiali X e LinkedIn. [post_title] => Risposte Turismo: Shopping Tourism - il forum italiano per la prima volta a Parma venerdì 18 settembre 2026 [post_date] => 2026-07-29T13:55:21+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785333321000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519898 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => All'interno dello storico complesso di Palazzo Marini, ex sede di uffici e servizi della Camera dei deputati a Roma, prenderà vita il nuovo Four Seasons Hotel Rome, struttura di super lusso. L'intervento complessivo, come si legge sul Corriere della Sera, non riguarderà soltanto il recupero dell'edificio, iniziato nel 2021, ma interesserà anche la riqualificazione dell'intera piazza San Silvestro, con l'obiettivo di renderla più vivibile e valorizzarne il contesto urbano. In relazione a quest'ultima il sindaco Roberto Gualtieri spiega: «Abbiamo aperto un dialogo con la sovrintendenza per la piantumazione di alberi». Tema importante per il Campidoglio per contrastare le isole di calore urbane dovute all'aumento delle temperature estive e ai cambiamenti climatici. «Vorremmo provare proprio lì - ha spiegato il sindaco - a sperimentare i nuovi modelli di alberature di zone monumentali che altre città, penso a Parigi nella zona dell'Hotel De Ville, hanno realizzato». Il progetto iniziale di molte alberature è stato ridimensionato a seguito del confronto con le soprintendenze e dell'applicazione delle regole di tutela previste per le aree storico - monumentali. Il valore dell'investimento  Dopo l'acquisizione di Palazzo Marini per 165 milioni di euro nel 2022 da parte di Cascade Investments (Bill Gates), il valore complessivo dell'investimento, comprensivo del restauro, della riqualificazione e della realizzazione del nuovo hotel, è stimato in circa 531 milioni di euro. Secondo le stime, è prevista la creazione di 4.792 posti di lavoro a tempo pieno nel periodo compreso tra il 2023 e il 2030. Inoltre, si stima un gettito fiscale complessivo di 641 milioni di euro. Il progetto della piazza prevede nuovi spazi verdi, la piantumazione di alberi, una fontana a raso integrata nella pavimentazione e una migliore connessione tra la piazza e le aree pedonali e commerciali circostanti. Il futuro hotel ospiterà 124 camere e suite, ristoranti, spazi dedicati agli eventi, sale riunioni, cortili e terrazze verdi, candidandosi a diventare una delle strutture ricettive di lusso più prestigiose della capitale. Dopo alcuni rinvii rispetto alle previsioni iniziali, il completamento dell'intervento e l'apertura dell'hotel sono attesi nel corso del 2027.   [post_title] => Four Seasons apre a Roma: Palazzo Marini pronto nel 2027 [post_date] => 2026-07-29T10:44:09+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785321849000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 519884 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_519887" align="alignleft" width="300"] Roberto Servetti[/caption] Lungo raggio protagonista di giugno e luglio in casa Mapo Travel, che registra un deciso incremento sulle prenotazioni rispetto al 2025. «È una stagione complessa con una crisi internazionale che impatta fortemente sul turismo e sui trasporti. Tuttavia, la nostra programmazione sta reggendo l’urto grazie a tour curati in ogni dettaglio dai nostri specialisti di prodotto, vacanze tailor made, assistenza continua e confronto costante con le agenzie di viaggio partner» spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel. Tante le novità lanciate da Mapo World, il brand di Mapo dedicato al lungo raggio: dalla programmazione gruppi per l’inverno 2027 con proposte su Vietnam, India, Oman, Uzbekistan e Giappone, ai viaggi individuali con posti in allotment a Natale e Capodanno per le destinazioni Thailandia e Indonesia e partenze da Roma e Milano. Giappone in primo piano «Il Giappone – sottolinea Roberto Servetti, branch manager di Mapo Travel - è una delle nostre destinazioni di punta. Abbiamo confermato il tour incentrato sul foliage per novembre, con accompagnatore esperto e voli da Milano e Venezia. Inoltre, per aprile 2027 il tour dedicato alla fioritura dei ciliegi con partenze da Milano e Roma. Si tratta di viaggi suggestivi con esperienze e plus pensati per i clienti Mapo: solo per citarne alcune, l’accompagnatore esperto in viaggi in Giappone dall'Italia, il pernottamento in ryokan con cena e colazione tradizionale, la cerimonia del the privata a Kanazawa, la visita al villaggio postale di Narai Juku nella valle di Kiso». Inoltre, è definitivamente attivo il nuovo sistema digitale di preventivi on line per Mapo World, lanciato nelle scorse settimane. Un sistema pensato per le agenzie di viaggio che consente la creazione di pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi. «Il nostro obiettivo – conclude Fabrizio Celeghin - è crescere quest’anno complessivamente del 20%, un ottimo risultato viste le turbolenze internazionali che hanno segnato il 2026. Accanto al lungo raggio, segnaliamo gli ottimi riscontri per il Mare Italia con la Puglia a fare da traino, insieme alle strutture a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto. Mapo continua a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto». [post_title] => Mapo World: «Il lungo raggio ha ripreso a tirare» [post_date] => 2026-07-29T10:05:53+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1785319553000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "millenials vs baby boomer viaggiatori confronto secondo edreams" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":95,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":596,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520463","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Sarà la Sala turismo di Confcommercio a Milano, a Palazzo Castiglioni, a ospitare lunedì 26 ottobre 2026, alle ore 15.00, il convegno “Il Capitale spirituale dell’Italia – Patrimonio religioso, accoglienza e turismo come risorse per il Paese”, promosso dal Coordinamento italiano della World religious tourism Network – Wrtn, dall’Impresa sociale MilanoPerCorsi, da Italia professioni e  dall’Associazione ospitalità religiosa italiana, con la collaborazione di Viator Media e PilgriMaps.\r\n\r\nL’iniziativa nasce con l’obiettivo di aprire un confronto nazionale sul valore del patrimonio religioso italiano e sul ruolo che il turismo religioso può svolgere nello sviluppo culturale, sociale ed economico dei territori. Il convegno riunirà istituzioni, rappresentanti del mondo ecclesiale, giornalisti, professionisti, imprese, operatori turistici, realtà culturali e associative, chiamati a confrontarsi su una risorsa che attraversa l’intero Paese e comprende santuari, monasteri, abbazie, chiese, cammini, luoghi di pellegrinaggio e luoghi della memoria.\r\n\r\nSaranno presenti diversi ospiti e rappresentanti del mondo istituzionale, ecclesiale, professionale, imprenditoriale e dell’informazione, in un confronto pensato per mettere a dialogo competenze e sensibilità differenti attorno a un tema che riguarda non soltanto il turismo, ma l’identità e il futuro dei territori.\r\n\r\nL’obiettivo del convegno è favorire un confronto concreto e avviare nuove reti e collaborazioni per valorizzare il patrimonio religioso e spirituale italiano, rafforzando il dialogo tra istituzioni, mondo ecclesiale, imprese, professionisti, operatori turistici, comunità e realtà culturali.","post_title":"Grande convegno sul turismo religioso a Milano il 26 ottobre","post_date":"2026-08-24T09:43:47+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1787564627000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_412189\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Gianni Rebecchi, presidente di Assoviaggi[/caption]\r\n\r\nRebecchi, presidente nazionale di Assoviaggi: “Il lieve calo settimanale non basta. Il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie e tour operator. Servono strumenti stabili di tutela per il turismo organizzato”\r\n \r\nA poche settimane dal pieno della stagione estiva, il turismo organizzato continua a operare in un quadro di forte esposizione ai costi del trasporto aereo. Secondo l’ultimo aggiornamento disponibile del Jet Fuel Price Monitor Iata (31 luglio), il prezzo medio globale del jet fuel si è attestato a 158,77 dollari al barile, in lieve calo dello 0,8% rispetto alla settimana precedente, ma ancora sensibilmente superiore al valore di 141,64 dollari al barile rilevato nel Jet Fuel Watch Assoviaggi del 3 giugno scorso.\r\n \r\nFormazione dei prezzi\r\nIl prezzo del carburante avio rimane dunque su livelli elevati e continua a incidere sulla formazione dei prezzi, sui pacchetti turistici e sulla marginalità di agenzie di viaggio e tour operator.\r\n \r\n“Il calo settimanale dello 0,8% è un segnale positivo solo in apparenza. Se allarghiamo lo sguardo all’intero mese di luglio, il quadro cambia radicalmente: dal 1° luglio all’ultimo dato disponibile il jet fuel è cresciuto di oltre il 36%, +34,9% se consideriamo l’effetto delle variazioni di cambio euro/dollaro. Questo conferma che il carburante avio resta una variabile strutturale di rischio per agenzie di viaggio e tour operator, con effetti diretti su tariffe, pacchetti e marginalità”, dichiara Gianni Rebecchi.\r\n \r\nMedio e lungo raggio\r\n \r\n“Una dinamica che pesa in modo particolare sui prodotti di medio e lungo raggio, dove la componente aerea incide maggiormente sul costo complessivo del pacchetto. Anche quando il prezzo del jet fuel registra correzioni al ribasso, gli effetti sulle tariffe aeree non sono immediati né automatici: gli aumenti accumulati nei mesi precedenti tendono infatti a essere già incorporati nei listini, nelle surcharge, nei contratti e nelle politiche commerciali dei vettori.\r\n \r\nVolatilità\r\n“La volatilità energetica – prosegue Rebecchi - non può più essere considerata un fattore eccezionale. Le imprese del turismo organizzato sono chiamate a gestire shock sempre più frequenti, spesso indipendenti dalla loro capacità di intervento: carburante, cambio, instabilità geopolitica, variazioni operative dei vettori. Per questo servono strumenti strutturali e non soltanto risposte emergenziali. È necessario proseguire il confronto con il Ministero del Turismo e con le istituzioni competenti per individuare misure dedicate al turismo organizzato, a partire da strumenti nazionali ed europei capaci di sostenere le imprese in presenza di shock esterni che incidano sui costi dei pacchetti, sulla domanda e sulla tenuta economica della filiera”.\r\n \r\n“Il turismo organizzato rappresenta una componente essenziale dell’economia turistica italiana”, conclude Rebecchi. “Le agenzie di viaggio e i tour operator garantiscono consulenza, assistenza, sicurezza e tutela del consumatore. Ma per continuare a svolgere questo ruolo hanno bisogno di un quadro di maggiore stabilità e di strumenti proporzionati ai rischi che il comparto è chiamato ad affrontare. Il monitoraggio Assoviaggi Jet Fuel Watch proseguirà proprio con questo obiettivo: fornire agli operatori e alle istituzioni una lettura costante dell’impatto dei costi del trasporto aereo sul mercato dei viaggi organizzati”.","post_title":"Assoviaggi, jet fuel troppo alto. Il turismo organizzato sta soffrendo","post_date":"2026-08-04T08:12:10+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785831130000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520137","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Nel primo semestre del 2026, Melià Hotels International ha realizzato un fatturato consolidato di un miliardo 47,4 milioni di euro, con un incremento del 7,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Durante la prima metà dell'anno, la catena ha inaugurato 14 nuovi hotel, aggiungendo oltre 2.000 camere e ampliando ulteriormente il proprio portfolio in diversi continenti. \r\n\r\nTuttavia, i risultati del gruppo sono stati influenzati da un accantonamento straordinario relativo alla cessazione di tutte le attività a Cuba da parte della sua controllata Ilha Bela. Tale cessazione ha comportato una perdita di 79,4 milioni di euro derivante dalle attività cessate. Secondo la catena alberghiera, la crescente complessità geopolitica e macroeconomica a Cuba ha generato gravi difficoltà operative, legali, economiche e finanziarie che rendono impossibile mantenere anche una stabilità minima nel settore alberghiero dell'isola. Data questa situazione, la filiale Ilha Bela ha deciso di cessare completamente le attività nel Paese tra giugno e luglio 2026.\r\n«L'impatto straordinario della completa cessazione delle attività a Cuba, effettiva dal 24 luglio 2026, distorce il confronto dei risultati ottenuti con l'anno precedente, poiché Meliá ha conseguito, dalle sue 'attività in corso', un utile netto consolidato di 83,5 milioni di euro, in linea con l'anno precedente. Tuttavia, dopo aver effettuato i relativi accantonamenti contabili per tutti i saldi e le attività nel Paese, le perdite derivanti dalle attività cessate ammontano a 79,4 milioni di euro, determinando un utile netto consolidato al 31 giugno di 4,1 milioni di euro\", ha comunicato la società in un intervento riportato da Hosteltur.\r\n\r\n\r\nIl presidente e amministratore delegato della catena alberghiera, Gabriel Escarrer Jaume , ha annunciato che la decisione è stata presa dal cda con l'obiettivo di tutelare gli interessi della società e dei suoi azionisti, preservare l'accesso ai mercati finanziari internazionali e salvaguardare le future opportunità di crescita del gruppo. Ha inoltre espresso la sua gratitudine ai team che hanno supportato le attività del gruppo a Cuba per oltre trent'anni.\r\n\r\nLe attività implementate\r\n\r\nNel corso del semestre, il gruppo ha incrementato i propri investimenti attraverso operazioni societarie su asset già operativi, tra cui l'acquisizione dell'hotel Meliá Génova e l'acquisizione di partecipazioni di minoranza o modifiche strutturali nell'Innside New York Nomad e nel Meliá Benidorm. Per quanto riguarda la tipologia di prodotto, il gruppo alberghiero continua a riorientare la propria offerta verso il segmento del lusso, avendo raddoppiato il numero di hotel in questa categoria dal 2019. Attualmente, i marchi di lusso rappresentano il 20% del portafoglio del gruppo e il 18% del totale delle camere, pur generando il 36% del contributo operativo complessivo.\r\nSecondo i dati forniti dalla catena, gli investimenti effettuati per il riposizionamento insieme ai suoi partner – che negli ultimi quattro anni hanno superato 1 miliardo di euro – hanno permesso di raddoppiare o triplicare il RevPar degli immobili ristrutturati.\r\nNella prima metà del 2026, la catena ha siglato 17 nuovi accordi alberghieri, aggiungendo 3.816 camere, tutte gestite tramite un modello di gestione \"asset-light\" o accordi di franchising. Un terzo di questi nuovi accordi (4 hotel) riguarda i marchi di lusso del gruppo. L'espansione si concentra ancora sulle principali destinazioni turistiche, con nuovi progetti in Spagna, Italia, Grecia, Tunisia, Messico, Repubblica Dominicana e Vietnam.\r\nInsieme alle 14 aperture completate finora nei mercati europei (Spagna, Grecia, Italia, Malta, Ungheria - la sua prima sede nel paese - e Tunisia) e nei mercati latinoamericani (Perù), Meliá prevede di chiudere l'anno con un minimo di 40 aziende (circa 8.400 camere) e almeno 30 nuove aperture (3.500 camere).\r\n\r\n \r\n\r\n","post_title":"Melià Hotels International: il fatturato cresce del 7,4%, ma Cuba condiziona i numeri","post_date":"2026-07-31T11:47:57+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785498477000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"520042","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_516873\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Luigi Deli[/caption]\r\n«A oggi la transizione digitale dei processi di distribuzione, commercializzazione e vendita ha raggiunto il 98% in tutte le divisioni del gruppo, con la sola eccezione della business unit dedicata ai gruppi. Questo importante percorso di innovazione, che ha favorito una strategia di diversificazione e multicanalità, ha consentito a tutti i brand di Volonline Group di affrontare con efficacia i mesi segnati dall'instabilità internazionale, sostenendo prenotazioni e vendite. La tecnologia ha inoltre permesso di garantire risposte rapide alla rete agenziale e, di conseguenza, a un cliente finale sempre più orientato a ottenere conferme in tempi immediati, fattore determinante tenendo conto di una congiuntura ancora di incertezza che sta incrementando il last minute» dichiara Luigi Deli, ceo e founder di Volonline Group.\r\n\r\nI risultati\r\n«I risultati di questa strategia sono evidenti negli ultimi dati: i mesi di giugno e luglio hanno registrato una crescita superiore al 50% a livello di gruppo. Rispetto allo stesso periodo del 2025, il brand tailor-made Volonline Tour Operator cresce del 37%, mentre Teorema Vacanze, specialista dei pacchetti di pronta vendita, segna un +28%. Ottime performance anche per Volonclick, la piattaforma di self booking online dedicata alle agenzie di viaggio, che registra un incremento del 55%. Crescita a tripla cifra, infine, per il broker alberghiero eHotelXml, a conferma della solidità dell'infrastruttura tecnologica e del valore strategico di questo asset per il gruppo» aggiunge Luca Adami, chief  strategy e technology officer di Volonline Group.\r\nPer Volonline Group, realtà che ha fatto della diversificazione del business e di un modello manageriale uno dei propri punti di forza, la digitalizzazione non rappresenta uno strumento per sostituire il capitale umano, ma per valorizzarlo e aumentarne l'efficacia, generando significative economie di scala.\r\n«L'automazione dei processi ha infatti l'obiettivo di liberare le persone dalle attività più operative e ripetitive, consentendo loro di concentrarsi sulle attività a maggior valore aggiunto: dallo sviluppo del prodotto alla formazione, dalla progettazione e personalizzazione dei viaggi su misura fino all'assistenza e al problem solving, competenze che continuano a fare la differenza e che restano saldamente nelle mani dei professionisti. La tecnologia è il motore che ci permette di essere immediati sul mercato e di generare grandi economie di scala, ma il cuore di Volonline resta umano - conclude Deli -. Se le nostre piattaforme assicurano la velocità che il mercato impone, sono le nostre persone a fare la differenza, arricchendo il prodotto e garantendo quel livello di personalizzazione e assistenza che nessun algoritmo potrà mai replicare».","post_title":"Gruppo Volonline, Deli:«Ecco la formula vincente per continuare a crescere»","post_date":"2026-07-30T13:03:38+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785416618000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519979","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Clima disteso tra i vertici Sac, società di gestione dell'aeroporto di Catania e Comiso, e le organizzazioni sindacali - Cgil, Cisl, Uil, Ugl di Catania e di Ragusa, Filt Cgil, Fit Cisl, Uil trasporti e Ugl trasporto aereo - che ieri si sono trovati attorno ad un tavolo per approfondire tutti i temi legati all'iter di privatizzazione.\r\nL'incontro ha ribadito come il dialogo con i sindacati, sia a livello sia regionale sia provinciale, abbia da sempre rappresentato un elemento centrale nell'attività della società. Un metodo che continuerà ad accompagnare l'evoluzione del processo, all'insegna della trasparenza, della condivisione e della valorizzazione del ruolo delle parti sociali.\r\n«Abbiamo sempre considerato il dialogo con le organizzazioni sindacali un valore, oltre che un metodo di lavoro - dichiara l'amministratore delegato di Sac, Nico Torrisi. «Vogliamo che questo percorso si sviluppi alla luce del sole, senza zone d'ombra: ogni fase sarà condivisa con le rappresentanze dei lavoratori, ogni scelta sarà spiegata, ogni informazione utile sarà messa a disposizione nei tempi e nei modi opportuni. La trasparenza, per noi è un impegno concreto. È su questa base che intendiamo proseguire lungo un percorso di confronto continuo e corretto, nella convinzione che partecipazione e ascolto siano fondamentali per accompagnare una prospettiva di sviluppo condivisa: per l'infrastruttura aeroportuale, chiamata a crescere e a rafforzare il proprio ruolo strategico; per i lavoratori, che di questa crescita sono protagonisti e primi garanti; e per il territorio, di cui l'aeroporto rappresenta un motore economico e un punto di connessione con il resto del mondo. La privatizzazione non è un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova stagione di investimenti e opportunità, che vogliamo costruire insieme e alla luce del sole, con chi ogni giorno contribuisce al funzionamento e alla qualità dei nostri servizi».\r\n“Riteniamo positivo l’incontro odierno con l’amministratore delegato di Sac, perché segna l’avvio di un confronto permanente tra l’azienda e le organizzazioni sindacali in vista della privatizzazione - commentano all'unisono le parti sindacali -. Su questo tema non abbiamo mai espresso una pregiudiziale contrarietà, a condizione che sia l’operazione sia finalizzata a rafforzare il ruolo strategico della Sac, attrarre nuovi investimenti, incrementare i livelli occupazionali, valorizzare il capitale umano e garantire ricadute positive per i lavoratori, per il territorio e per il sistema aeroportuale. Il percorso dovrà essere improntato alla massima trasparenza, con il pieno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali in tutte le fasi del processo.\r\n«In quest'ottica, riteniamo fondamentale che il piano industriale individui con chiarezza gli investimenti programmati, le prospettive di crescita del traffico passeggeri e merci, le ricadute occupazionali dirette e nell'indotto. Abbiamo ottenuto rassicurazioni sul mantenimento dei posti di lavoro in Sac e Sac Service e il chiaro impegno a escludere qualsiasi esternalizzazione; l’operazione, d’altronde, riguarderà esclusivamente il trasferimento delle quote societarie. Per Comiso chiediamo che l’ingresso del privato rappresenti una reale opportunità di rilancio; siamo ben consapevoli che per questo scalo le difficoltà sono rappresentate dalle infrastrutture. Un tema che dipende dalla responsabilità politica delle nostre istituzioni e che non può essere più sottovalutato».","post_title":"Aeroporto Catania: confronto positivo tra Sac e sindacati sulla privatizzazione","post_date":"2026-07-30T09:16:46+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1785403006000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519969","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519970\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Il Bravo Premium Andilana Beach[/caption]\r\n\r\n“Sette idee”, l’iniziativa de L’Espresso che premia le startup più innovative d’Italia, vede una gran mole di candidature riferite a turismo, enogastronomia e ospitalità. L'evento, in programma il 17 e 18 settembre a Milano, presso Step FuturAbility District, vede in giuria anche Alpitour World, che porta l’esperienza di un operatore integrato lungo tutta la filiera del viaggio.\r\nLe 14 startup preselezionate della categoria “Turismo, enogastronomia e ospitalità” concorreranno non solo alla vittoria finale, insieme alle 98 startup in gara negli altri settori, ma anche al premio Alisei, il riconoscimento promosso da L’Espresso e Alpitour World che prende il nome dai venti che per secoli hanno accompagnato i velieri lungo le rotte verso l’oceano Indiano. Soffiano costanti, sempre nella stessa direzione, e per questo i navigatori li hanno sempre cercati come alleati. Con lo stesso spirito nasce il premio, pensato come una spinta favorevole e continua per l’idea più promettente del turismo italiano secondo il gruppo. Sarà assegnato alla startup che meglio incarna i valori di innovazione sostenibile nel turismo, responsabilità ambientale e sviluppo locale, e consiste in un soggiorno per due persone al Bravo Premium Andilana Beach di Nosy Be in Madagascar, tra le mete distintive di Alpitour World.\r\nIl percorso\r\nTra ottobre e dicembre 2026, Alpitour World ospiterà inoltre, presso una delle proprie sedi, una giornata di incubazione e validation workshop dedicata ad alcune realtà selezionate della categoria, con sessioni operative e di confronto.\r\n«Le startup rappresentano uno straordinario laboratorio di innovazione e un osservatorio privilegiato sui cambiamenti che stanno facendo evolvere il mercato. Per Alpitour World partecipare a ‘Sette Idee’ significa sostenere e valorizzare progettualità capaci di introdurre nuovi approcci, tecnologie e modelli di relazione con il viaggiatore. È lo stesso spirito che guida da sempre il percorso di innovazione del gruppo, impegnato a sviluppare costantemente la propria offerta e i propri processi per anticipare i bisogni di un settore in continua trasformazione» dichiara Tommaso Bertini, chief corporate & tour operating marketing officer Alpitour World.\r\n\r\nIl bando pubblico ha raccolto 374 proposte di startup, imprese, enti pubblici, organizzazioni del terzo settore, ricercatori e liberi professionisti, distribuite su sette ambiti tematici dello sviluppo italiano. Dopo la tappa di settembre, il percorso culminerà il 9 dicembre a Roma, in Campidoglio, dove saranno proclamate le sette idee capaci di cambiare l’Italia.","post_title":"\"Sette idee\" per cambiare l'Italia: in giuria anche Alpitour World","post_date":"2026-07-29T14:34:49+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785335689000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519959","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519961\" align=\"aligncenter\" width=\"481\"] Shopping Tourism - il forum italiano 2025[/caption]\r\nSi alza il sipario sulla nona edizione dell’evento itinerante di riferimento in Italia su questo segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo.\r\nAl centro del forum, il presente e il futuro dello shopping tourism in Italia\r\nLo stato dell'arte dello shopping tourism in Italia e le sue prospettive di crescita, l’acquisto di prodotti enogastronomici locali come leva per lo sviluppo dello shopping tourism e per la valorizzazione dei territori, gli shopping tourist provenienti dall’India, le strategie per attrarre i turisti appartenenti alla GEN.Z e il peso dello shopping tourism nelle strategie e nelle politiche di promozione turistica territoriali.\r\n\r\nQuesti i temi della nona edizione di Shopping Tourism – il forum italiano, l’appuntamento itinerante di riferimento in Italia su un importante segmento della macro-industria turistica ideato e organizzato da Risposte Turismo, in programma a Parma il prossimo venerdì 18 settembre.\r\n\r\nIl forum, organizzato quest’anno con il sostegno di Ministero del Turismo, Apt Emilia-Romagna e Fondazione Parma Welcome e a cui è attesa la partecipazione di operatori provenienti da tutta Italia, si terrà all’interno della suggestiva cornice dell’Auditorium Paganini (Via Toscana 5, Spazi Ipogei) e sarà ancora una volta l’occasione di incontro, dibattito e business networking per tutti coloro che sono interessati a conoscere dinamiche, opportunità di business e prospettive future del turismo dello shopping in Italia.\r\n\r\nObiettivo della giornata di studio e confronto, individuare le direttrici di crescita di un fenomeno turistico già affermato in Italia che presenta ulteriori grandi potenzialità e coinvolge numerosi operatori e realtà: dalle piccole attività del commercio locale ai grandi gruppi internazionali, dagli Enti di promozione turistica alle amministrazioni pubbliche fino alle associazioni di categoria, alle aziende turistico-ricettive e agli operatori del trasporto, solo per citarne alcuni.\r\n\r\n[caption id=\"attachment_519960\" align=\"aligncenter\" width=\"481\"] Shopping Tourism - il forum italiano[/caption]\r\n\r\n«Anche quest'anno, Shopping Tourism - il forum italiano sarà un'importante occasione di confronto e analisi per individuare le direttrici di sviluppo dell'offerta che il nostro Paese, pur con le differenze che caratterizzano i diversi territori, mette a disposizione degli shopping tourist provenienti da tutto il mondo», ha affermato Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo. «Quando, ormai dieci anni fa, abbiamo deciso di avviare un cantiere di ricerca dedicato allo shopping tourism – ha proseguito di Cesare – il tema ha suscitato fin da subito l'interesse degli operatori e dei media. Siamo orgogliosi che questo lavoro di sensibilizzazione abbia contribuito a diffondere una maggiore conoscenza di un segmento della macro-industria turistica che oggi trova sempre più spazio nei piani strategici dei territori e nelle strategie di marketing di molti operatori del settore. Un aspetto sul quale vogliamo continuare a richiamare l'attenzione di imprenditori, manager e amministratori pubblici – ha concluso di Cesare – è la necessità di una maggiore collaborazione tra il mondo del turismo e quello del retail, due settori che ancora troppo spesso dialogano poco, ma che potrebbero ottenere benefici significativi da strategie condivise. Allo stesso tempo, è fondamentale dare continuità agli investimenti: sviluppare una destinazione attrattiva per lo shopping tourism richiede tempo, visione e la capacità di confermare nel tempo una scelta strategica».\r\n\r\n«Tra le tipicità enogastronomiche uniche della Food Valley, il fashion, la Motor Valley, il relax delle vacanze al mare e in montagna, le bellezze dei nostri borghi e centri storici - sottolinea Roberta Frisoni, Assessora a Turismo, Sport e Commercio Regione Emilia-Romagna- il soggiorno in Emilia-Romagna diventa quasi sempre un’esperienza unica. In questo contesto lo shopping tourism è una preziosa risorsa per i territori e un importante tassello di promozione e fidelizzazione turistica. ll legame tra turismo e retail è inoltre un importante elemento delle politiche che stiamo portando avanti: dalle strategie rivolte ai negozi di vicinato, alla promozione della qualità e del valore dell’esperienza dello shopping nella nostra regione. Siamo lieti quindi di ospitare per la seconda volta -dopo l’esperienza del “tour” con tappa a Bologna del 2022- il Forum italiano dedicato a questa tendenza. E di farlo in una città come Parma, da sempre capace di proporre al turista un’offerta merceologica di prestigio».\r\n\r\n«La neonata Fondazione Parma Welcome Dmo ha lo scopo di valorizzare e promuovere il patrimonio culturale, storico e gastronomico della città di Parma e del territorio provinciale, migliorando l'esperienza dei visitatori attraverso servizi di alta qualità ed iniziative innovative: non potevamo che accogliere con entusiasmo la proposta di realizzare nella nostra città un evento così rilevante e consolidato come è il Forum italiano sullo Shopping tourism, un’occasione per ragionare e lavorare su un settore spesso sottovaluto, ma di grande valore e di potenziale sviluppo per Parma e provincia» ha commentato Flora Raffa - Presidente \"Parma Welcome\" Dmo.\r\nAttesa per la nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor\r\nCome ogni anno, anche l’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano si aprirà con la presentazione in anteprima da parte di Francesco di Cesare – Presidente Risposte Turismo della nuova edizione di Shopping Tourism Italian Monitor, il cantiere di ricerca condotto da Risposte Turismo che dal 2016 offre informazioni aggiornate, risultati di indagini ad hoc, esami di casi di studio, ricognizioni di esperienze italiane ed estere di particolare interesse.\r\n\r\nL'evento è a numero chiuso e solo in presenza, per richieste di accredito: www.shoppingtourismforum.it.\r\n\r\nMain Sponsor dell’edizione 2026 di Shopping Tourism – il forum italiano sono Global Blue, Mastercard e Fidenza Village parte di The Bicester Collection. È sponsor il Consorzio del Parmigiano Reggiano. La nona edizione del forum è realizzata con la collaborazione di ASCOM Parma e con il patrocinio del Comune di Parma.\r\n\r\nInfo e approfondimenti sul sito dell’evento e sulle sue pagine ufficiali X e LinkedIn.","post_title":"Risposte Turismo: Shopping Tourism - il forum italiano per la prima volta a Parma venerdì 18 settembre 2026","post_date":"2026-07-29T13:55:21+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1785333321000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519898","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nAll'interno dello storico complesso di Palazzo Marini, ex sede di uffici e servizi della Camera dei deputati a Roma, prenderà vita il nuovo Four Seasons Hotel Rome, struttura di super lusso. L'intervento complessivo, come si legge sul Corriere della Sera, non riguarderà soltanto il recupero dell'edificio, iniziato nel 2021, ma interesserà anche la riqualificazione dell'intera piazza San Silvestro, con l'obiettivo di renderla più vivibile e valorizzarne il contesto urbano. In relazione a quest'ultima il sindaco Roberto Gualtieri spiega: «Abbiamo aperto un dialogo con la sovrintendenza per la piantumazione di alberi». Tema importante per il Campidoglio per contrastare le isole di calore urbane dovute all'aumento delle temperature estive e ai cambiamenti climatici.\r\n«Vorremmo provare proprio lì - ha spiegato il sindaco - a sperimentare i nuovi modelli di alberature di zone monumentali che altre città, penso a Parigi nella zona dell'Hotel De Ville, hanno realizzato». Il progetto iniziale di molte alberature è stato ridimensionato a seguito del confronto con le soprintendenze e dell'applicazione delle regole di tutela previste per le aree storico - monumentali.\r\n\r\nIl valore dell'investimento\r\n\r\n\r\n Dopo l'acquisizione di Palazzo Marini per 165 milioni di euro nel 2022 da parte di Cascade Investments (Bill Gates), il valore complessivo dell'investimento, comprensivo del restauro, della riqualificazione e della realizzazione del nuovo hotel, è stimato in circa 531 milioni di euro. Secondo le stime, è prevista la creazione di 4.792 posti di lavoro a tempo pieno nel periodo compreso tra il 2023 e il 2030. Inoltre, si stima un gettito fiscale complessivo di 641 milioni di euro.\r\n\r\n\r\nIl progetto della piazza prevede nuovi spazi verdi, la piantumazione di alberi, una fontana a raso integrata nella pavimentazione e una migliore connessione tra la piazza e le aree pedonali e commerciali circostanti.\r\n\r\n\r\n\r\nIl futuro hotel ospiterà 124 camere e suite, ristoranti, spazi dedicati agli eventi, sale riunioni, cortili e terrazze verdi, candidandosi a diventare una delle strutture ricettive di lusso più prestigiose della capitale. Dopo alcuni rinvii rispetto alle previsioni iniziali, il completamento dell'intervento e l'apertura dell'hotel sono attesi nel corso del 2027.\r\n \r\n\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Four Seasons apre a Roma: Palazzo Marini pronto nel 2027","post_date":"2026-07-29T10:44:09+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1785321849000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"519884","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_519887\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Roberto Servetti[/caption]\r\nLungo raggio protagonista di giugno e luglio in casa Mapo Travel, che registra un deciso incremento sulle prenotazioni rispetto al 2025.\r\n«È una stagione complessa con una crisi internazionale che impatta fortemente sul turismo e sui trasporti. Tuttavia, la nostra programmazione sta reggendo l’urto grazie a tour curati in ogni dettaglio dai nostri specialisti di prodotto, vacanze tailor made, assistenza continua e confronto costante con le agenzie di viaggio partner» spiega Fabrizio Celeghin, direttore commerciale di Mapo Travel.\r\nTante le novità lanciate da Mapo World, il brand di Mapo dedicato al lungo raggio: dalla programmazione gruppi per l’inverno 2027 con proposte su Vietnam, India, Oman, Uzbekistan e Giappone, ai viaggi individuali con posti in allotment a Natale e Capodanno per le destinazioni Thailandia e Indonesia e partenze da Roma e Milano.\r\n\r\nGiappone in primo piano\r\n«Il Giappone – sottolinea Roberto Servetti, branch manager di Mapo Travel - è una delle nostre destinazioni di punta. Abbiamo confermato il tour incentrato sul foliage per novembre, con accompagnatore esperto e voli da Milano e Venezia. Inoltre, per aprile 2027 il tour dedicato alla fioritura dei ciliegi con partenze da Milano e Roma. Si tratta di viaggi suggestivi con esperienze e plus pensati per i clienti Mapo: solo per citarne alcune, l’accompagnatore esperto in viaggi in Giappone dall'Italia, il pernottamento in ryokan con cena e colazione tradizionale, la cerimonia del the privata a Kanazawa, la visita al villaggio postale di Narai Juku nella valle di Kiso».\r\nInoltre, è definitivamente attivo il nuovo sistema digitale di preventivi on line per Mapo World, lanciato nelle scorse settimane. Un sistema pensato per le agenzie di viaggio che consente la creazione di pacchetti su misura in maniera autonoma e in pochi passaggi.\r\n«Il nostro obiettivo – conclude Fabrizio Celeghin - è crescere quest’anno complessivamente del 20%, un ottimo risultato viste le turbolenze internazionali che hanno segnato il 2026. Accanto al lungo raggio, segnaliamo gli ottimi riscontri per il Mare Italia con la Puglia a fare da traino, insieme alle strutture a gestione diretta: il Mapo Village Plaia di Ostuni, il Mapo Resort Villa Hermosa di Porto Cesareo, il Mapo Hotel Santa Lucia di Santa Cesarea Terme, il Mapo Hotel Club Perla di Casalabate e il residence San Bull di Metaponto. Mapo continua a investire in strutture a misura d’uomo per garantire maggiore qualità, personalizzazione e sartorialità del prodotto».","post_title":"Mapo World: «Il lungo raggio ha ripreso a tirare»","post_date":"2026-07-29T10:05:53+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1785319553000]}]}}