28 March 2026

Catalonia Hotels & Resorts studia nuove aperture in Italia

Catalonia Hotels & Resorts punta all’espansione in Italia. Secondo quanto spiegato da Federico Holzmann, direttore sviluppo del gruppo spagnolo (nella foto), in un’intervista a Preferente, Catalonia vede nel mercato italiano «un elevato potenziale di richiamo internazionale» e , dopo aver annunciato l’apertura della prima struttura a Milano (il 4 stelle Catalonia Milano Centrale) prevista per il 2018 guarda con interesse a nuovi progetti sia su Milano sia su altre città italiane. «Si tratta di destinazioni di grande richiamo e dove possiamo portare valore con la nostra gestione. In parallelo analizziamo anche l’espansione in altre capitali europee o località fuori dalla Spagna e dal grande potenziale turistico o business, così come alcune mete ai Caraibi e in America Latina». A livello nazionale Catalonia punta a consolidare il proprio posizionamento, sia sul segmento urbano sia su quello più tipicamente leisure, con una scommessa a lungo termine sull’Andalucia.

 

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Già nell’83, a soli 27 anni, Gurtner rilevò l’azienda di famiglia; nel 1996 fuse la sua funivia con gli impianti di risalita di Flims dando vita al Weisse Arena Gruppe. Reto aveva studiato in California, dove era stato colpito dal lifestyle californiano: spensierato e legato alla libertà del surf. Volle portare questo stile di vita anche sulle Alpi Svizzere: i «surfisti della neve», gli snowboarder, arrivarono a Laax e ne fecero la “Venice Beach delle Alpi”, con un concetto di montagna olistico, moderno e urbano. Reto Gurtner comprese presto anche il valore del World Wide Web che, nato nel 1991, era già in uso nella Talstation di Laax nel 1995; nel 2010 Laax fu il primo comprensorio sciistico dov’era disponibile una rete 5G.\r\n\r\nNello stesso anno furono realizzati il primo centro indoor di Freestyle europeo, la più grande Half-pipe del mondo e una cabinovia on-demand. 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