29 June 2026

L’Agcom contro i direttori tecnici. Fiavet risponde

de ria, fiavet nazionale

Fiavet si schiera contro la decisione dell’Agcom che ha visto dei profili distorisivi della concorrenza nella disciplina delle agenzie di viaggio e dei direttori tecnici. A questo punto Fiavet ha inoltrato al presidente del Consiglio Gentiloni, al ministro del turismo Franceschini e a tutti i presidenti Fiavet delle singole regioni, delle osservazioni con l’obiettivo di mettere in evidenza alcuni aspetti fondamentali che si ritiene l’Agcom non abbia adeguatamente valutato, sia per quanto riguarda la ricorrenza di motivi di interesse generale, sia in merito all’importanza della figura del direttore tecnico, che giustifica la procedura vigente di abilitazione a seguito di esame pubblico.

Secondo Federico Lucarelli l’Agcom ha sottovalutato «l’importanza dei requisiti specifici richiesti dalla legislazione regionale per l’esercizio dell’attività di agenzia di viaggio, fondati su motivazioni di interesse generale alla particolare affidabilità e professionalità per la tutela del consumatore-viaggiatore, nell’ambito di un rapporto giuridico, come quello dei viaggi, in cui lo stesso è esposto a potenziali criticità e asimmetrie informative, che l’agenzia di viaggio e i direttori tecnici elidono con il loro intervento e assistenza».

«Siamo certi – afferma Jacopo De Ria, presidente Fiavet nazionale –  che una ponderata rivalutazione dei rilievi svolti dall’autorità, da parte di tutti gli enti interessati a cui abbiamo scritto, non potrà che portare ad una riflessione univoca sull’importanza che svolge e svolgerà il comparto agenziale, che impone che non si operi una “dequalificazione” dell’attività per eliminare ingiustificati vincoli di ingresso, in realtà inesistenti. Non crediamo vi sia un problema di violazione delle regole della concorrenza nel nostro settore, dove ogni impresa seria può entrare nel rispetto delle medesime regole di mercato e garantendo l’affidabilità verso il consumatore e i partner commerciali: togliere i requisiti di professionalità ed affidabilità degli agenti di viaggio o rendere senza controllo l’accesso alla professione di Direttore Tecnico sarebbe un errore che aprirebbe alla mediocrità e alla precarietà, senza vantaggi competitivi per nessuno. Su tali premesse, siamo aperti e disponibili ad ogni confronto sul tema».

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