18 April 2026

Astoi Confindustria Viaggi, il contributo dei tour operator al turismo medico

Astoi Confindustria Viaggi ha patrocinato Intercare, la prima fiera-congresso sul turimo medico organizzata dal 25 al 27 maggio a Milano, dove si sono incontrati il mondo della salute (cliniche, ospedali, medici, dispositivi) e quello dell’accoglienza (centri termali, alberghi, agenzie di viaggi, enti territoriali). Il settore turistico abbinato a quello della salute è in forte espansione in tutto il mondo – le previsioni per il 2018 parlano di 150 miliardi di dollari di fatturato – ed è in grado di produrre nuove opportunità economiche, in quanto genera una domanda che non vede stagionalità  e che permette di costruire una nuova offerta medico-turistica dedicata ai pazienti e ai loro familiari. Sul fronte dell’outgoing si stimano circa più di 350 mila italiani all’anno che si recano all’estero per cure mediche (dentistiche, fecondazione artificiale, chirurgia estetica) e alcuni Paesi, come Croazia, Spagna, Thailandia, Messico o Turchia, hanno già investito molto sullo sviluppo di questo segmento. Nardo Filippetti (nella foto), presidente di Astoi Confindustria Viaggi, ha partecipato in veste di relatore: «Siamo ampiamente disponibili a dialogare con questo nuovo mondo, a capirne i bisogni e a studiare un’offerta dedicata, mettendo in campo la professionalità e il know how che ci contraddistingue. Per i tour operator destagionalizzazione, diversificazione dell’offerta e integrazione rappresentano step obbligatori per far crescere le quote di mercato e, pertanto, il comparto guarda con molto interesse al turismo medicale. Il servizio che i tour operator sono in grado di offrire è indicato per questo tipo di clienti che hanno bisogno di affrontare un viaggio senza alcuna preoccupazione, con la tranquillità di sapere che, in caso di disagi o criticità, ci sarà un interlocutore che risolverà ogni aspetto pratico».

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