14 May 2026

African Explorer: vendite a +20% nel primo quadrimestre

African Explorer ha registrato nei primi quattro mesi del 2017 un aumento delle vendite pari al 20% rispetto allo stesso periodo nell’anno precedente. La crescita è confermata soprattutto dal prodotto Namibia, che registra un incremento del 30%, trainato dal tailor made e dal prodotto Sudafrica, che registra un incremento del 20%, grazie alle partenze in esclusiva con guide di lingua italiana previste da catalogo per i mesi di luglio e agosto, come quelle dell’itinerario Invito al Sudafrica che prevedono i safari sia all’interno della riserva di Mjejane sia nel Parco Kruger. Anche Kenya e Madagascar hanno fatto registrare un importante ritorno in agenzia, con un significativo incremento del 20%, mentre i safari in Tanzania e Botswana si confermano i più richiesti dai turisti italiani che viaggiano con African Explorer. «La crescita è stata omogenea fin dai primi giorni di gennaio ma nel mese di febbraio c’è stata una vera e propria accelerazione, che ci ha portato numeri positivi oltre le più rosee previsioni» afferma Alessandro Simonetti, titolare African Explorer. I numeri sono supportati anche dalla crescita organizzativa e commerciale che ha riguardato lo staff dell’operatore. Nelle prime battute del nuovo anno, Simonetti ha infatti presentato al comparto turistico di riferimento due nuove figure altamente specializzate entrate nell’organico aziendale: Angelo Cantarello e Giuseppe Dinardo, rispettivamente direttore commerciale e responsabile operativo. «Il turismo è in continua evoluzione ed è direzionato soprattutto verso una clientela sempre più alla ricerca di esperienze, fattore che offre continui stimoli ed opportunità – conclude Simonetti – il nostro core business è rappresentato dal safari, uno tra i prodotti più esperienziali, per cui siamo particolarmente adatti a seguire questa tipologia di mercato. Abbiamo riorganizzato il reparto operativo e commerciale con nuove risorse proprio per ampliare ulteriormente tutti i nostri comparti e diversificare il più possibile la nostra offerta».

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