27 June 2026

Robintur e la forza del marchio Coop per riportare i clienti in adv

Claudio Passuti, Robintur

La forza di uno dei marchi più conosciuti della grande distribuzione organizzata, unita a un brand storico della distribuzione, questa volta, turistica.

Ecco, in sintesi, il connubio che sta alla base della “nuova” Robintur, che viaggerà in tandem con Viaggi Coop, sotto l’egida di Coop Alleanza 3.0, con un’unica grande missione: portare il consumatore finale di nuovo in agenzia.
«Il nostro obiettivo non è aprire 500 punti vendita dall’oggi al domani – precisa subito Claudio Passuti, direttore generale Robintur -, non ci interessano le dimensioni, bensì il presidio. Giochiamo un ruolo da distributore e intendiamo allargare il peso della domanda e portare più clienti in agenzia».
Per affrontare questo percorso all’esperienza sul mercato di Robintur si unirà la forza di Coop sul consumatore. E saranno proprio le agenzie a marchio Viaggi Coop prime protagoniste del piano industriale.

«Abbiamo già in essere due progetti e altri tre saranno sviluppati nel corso del 2017 – prosegue Passuti -. Il primo è a Pesaro, presso il Miralfiore, centro commerciale ben avviato e frequentato. Si tratta di un’agenzia già operativa che sta dando performance ben più alte delle nostre prospettive. Il secondo invece è a Bologna, si tratterà di una nuova apertura in un centro commerciale di dimensioni più ridotte. Si tratta quindi di due modelli diversi che daranno all’azienda riscontri diversi, da poter analizzare».

Il piano prosegue con un totale di 4/5 situazioni test, tra cui l’apertura di un presidio nel centro Grandemilia Ipercoop di Modena, all’interno dell’area servizi e capace quindi di pescare un bacino decisamente più ampio,  che getteranno le basi per le nuove aperture nel biennio 2018/19.
Non solo Emilia e Centro Italia però nei piani Robintur: «I nostri studi terranno ovviamente conto dell’attenzione dei soci Coop – conclude il dg -, ma parliamo comunque di un piano nazionale. I 2/3 delle aperture si muoveranno attraverso il presidio Coop mentre il restante terzo laddove Coop è meno presente. Lavoriamo comunque alla copertura in tutta Italia».
 

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In particolare, la possibilità di raggiungere queste destinazioni in auto rappresenta un elemento di competitività importante, permettendo ai viaggiatori di contenere l’incidenza dei costi legati a voli e traghetti e di mantenere più equilibrato il prezzo complessivo del pacchetto».\r\n\r\nFra i cambiamenti più evidenti segnalati dal manager nelle modalità di acquisto della vacanza, emerge la richiesta di una maggiore flessibilità. «Ota Viaggi ha lavorato molto su questo aspetto, comunicando al mercato una nuova policy commerciale con minimum stay ridotti a 2, 3, 4 o 5 notti e con ingressi sempre più liberi in struttura. Oggi oltre il 70-80% della nostra programmazione consente formule più flessibili rispetto al passato, sia sulla durata del soggiorno sia sui giorni di arrivo».\r\n\r\nUn altro dato interessante riguarda la bassa stagione: «I mesi di spalla continuano a registrare livelli di riempimento molto significativi, sostenuti anche dal lavoro portato avanti sul segmento gruppi, incentive ed eventi, che rappresenta un importante elemento di diversificazione della domanda. Luglio e agosto, al momento, non registrano ancora lo stesso livello di riempimento della bassa stagione, ma confidiamo che l’andamento delle vendite delle ultime settimane possa contribuire a recuperare progressivamente il gap».","post_title":"Massimo Diana, Ota Viaggi: «Booking estivo in miglioramento»","post_date":"2026-06-25T09:56:09+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1782381369000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"517542","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Voli sospesi all'aeroporto internazionale Simón Bolívar di Caracas (Maiquetia), a seguito del forte terremoto che nella notte ha colpito il Venezuela.\r\n\r\nIl sisma, con epicentro vicino a Moron, città costiera a 200 chilometri dalla capitale venezuelana, è stato il più potente degli ultimi 126 anni, con una prima scossa di magnitudo 7.2 seguita da un'altra ancora più violenta di magnitudo 7.5 a distanza di 39 secondi.\r\n\r\nDiversi gli edifici crollati anche a Caracas, mentre all'aeroporto risulta danneggiata un'area del terminal passeggeri.\r\n\r\n Gli italiani in Venezuela che «sono registrati con la nostra Unità di crisi, con il sistema Viaggiare Sicuri, sono stati tutti contattati e al momento non ci sono vittime»: ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in collegamento telefonico con Sky TG24.\r\n\r\nProprio dalla pagina del sito Viaggiare Sicuri si legge: «A seguito del forte sisma registrato in tutto il Paese si raccomanda ai connazionali di prestare particolare attenzione, evitando di sostare in prossimità di edifici danneggiati e seguendo le indicazioni delle autorità locali. Danni sono stati registrati anche presso l’aeroporto internazionale di Caracas, che non risulta operativo. 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