5 maggio 2017 13:51
Il Museo Amedeo Lia per il quarto anno partecipa alle Invasioni Digitali unendo ancora una volta arte, condivisione, conoscenza. In occasione del ventennale del Museo, lo scorso anno gli “invasori” hanno raccontato la figura del collezionista Amedeo Lia e adesso, al motto di “Culture has no borders” perché credono nella Cultura quale “linguaggio che non divide”, saranno pronti ad intraprendere una nuova scoperta. Sabato 6 maggio 2017 una “insolita invasione” per i visitatori registrati, per scoprire e raccontare, attraverso scatti ed impressioni personali, i venti anni di vita del Museo. Un percorso iniziatico nella bellezza che celebra lo spirito di ricerca collezionistica da cui è nato il Museo e che eccezionalmente è reso possibile anche grazie ai venti nuovi capolavori, provenienti da venti celebri musei italiani e stranieri, temporaneamente presenti nelle tredici sale del Museo.Per l’occasione, dalle 10:30 alle 12:00, è prevista una visita guidata condotta dalla curatrice Francesca Giorgi e dal “capo invasore” Angela Tanania (si raccomanda la puntualità per iniziare il percorso di visita). Dalle 12:30 alle 17:30 sarà invece possibile compiere una “invasione” libera, lasciando spazio alla curiosità dei visitatori “armati” con dispositivi digitali, per raccontare sui social media un’opera, persino con un selfie. I tags ufficiali saranno #invasionimuseolia #invasionidigitali per condividere su twitter, instagram o facebook. La visita sarà gratuita per gli “invasori” iscritti all’invasione, presentando la stampa della registrazione presso la reception del museo. Per registrarsi sul sito invasionidigitali.it seguire le istruzioni su “diventa un invasore” (nome e una mail valida), poi accedi con l’account e cerca sul calendario la tua invasione. Oppure è possibile inviare una mail a: attivita.museolia@comune.sp.it
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Le iniziative coinvolgeranno i principali canali della grande distribuzione organizzata e prevedono un piano di comunicazione integrato, tra attività retail e digital.
Il primo concorso
Il primo concorso, “Vinci la tua vacanza a Zanzibar”, sarà attivo fino al 31 luglio 2026 nei punti vendita della gdo e gds aderenti, tra cui Coop, Crai, Conad, Il Gigante, Pam, Despar. Acquistando almeno due prodotti della linea Solari Equilibra in un unico scontrino, i consumatori potranno partecipare all’estrazione settimanale di 17 buoni vacanza Alpitour del valore di 1.000 euro, oltre a concorrere all’estrazione finale di un soggiorno presso il Bravo Kiwengwa a Zanzibar.
L’iniziativa sarà supportata da attività di visibilità nei punti vendita attraverso materiali dedicati, da una campagna social sui canali Equilibra e da una pianificazione digital su Meta e TikTok nei mesi di giugno e luglio. Sono, inoltre, previste distribuzioni di confezioni personalizzate Equilibra e Alpitour all’interno di una selezione di villaggi Alpiclub durante la stagione estiva.
Il secondo concorso, “Equilibra speciale Esselunga”, sarà attivo dal 17 maggio al 31 luglio 2026 in esclusiva nei punti vendita Esselunga e LaEsse, oltre che sul canale online della catena distributiva. Con una spesa minima di 20 euro in prodotti della linea Integratori Equilibra, i consumatori potranno partecipare all’estrazione finale di una vacanza per due adulti e due bambini presso il Bravo viva Azteca in Messico.
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Il Diamante gioca al raddoppio e dopo la realizzazione del primo progetto nella Lapponia finlandese, Lights of Lapland Ecoresort, inaugurato nel dicembre 2024, rilancia con un secondo ecolodge nordico della Diamond Collection.
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Un modello da replicare
«I glamping ed ecolodge della Diamond Collection in Africa australe ci hanno insegnato che gli ospiti vogliono vivere esperienze immersive e ci hanno spinto a replicare il modello anche in Finlandia. Il successo ottenuto ci ha portato a sviluppare un secondo progetto nordico, che sarà gestito anche questa volta dal team Nord del Diamante» aggiunge Davide Bomben, project manager del Diamante.
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[post_content] => L'alta velocità firmata Italo debutterà in Germania a metà 2028: nel mirino la domanda di circa 110-120 milioni dii passeggeri l’anno, con un aumento previsto di almeno il 40%.
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L’Italo tedesco collegherà 18 città su 1300 chilometri di rete per un totale di 50 collegamenti al giorno lungo due direttrici principali: Monaco di Baviera-Colonia-Dortmund e Monaco di Baviera-Berlino-Amburgo. Un investimento che porterà benefici all'intero sistema economico tedesco grazie alla creazione di circa 2500 posti di lavoro (tra occupazione diretta e indiretta) ed all’impiego di oltre 5.000 lavoratori del comparto coinvolti nella realizzazione dei treni.
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[post_content] => Un contesto lavorativo in rapida e profonda trasformazione attende gli studenti che si stanno preparando ad entrare nei settori dell’hôtellerie e del turismo. La diffusione dell’intelligenza artificiale lascerà ai professionisti del comparto più tempo per gestire le relazioni umane, demandando alla tecnologia i compiti “automatizzabili” legati all’ordinaria gestione amministrativa di clienti e strutture. Come affrontare però questo nuovo tempo?
Quali sono le nuove abilità richieste ai giovani in ingresso nel settore e quali le loro aspettative nei confronti del comparto che si prepara a riceverli? Queste le domande alla base del convegno organizzato a Torino dall’Istituto Professionale Statale "G. Colombatto", specializzato in Servizi per l'Enogastronomia e l'Ospitalità Alberghiera.
“Per il sesto anno consecutivo – dichiara la dirigente scolastica Silvia Viscomi - l’Istituto “Colombatto” ha avuto l’onore di ospitare il convegno che ha visto riuniti Fiavet, Federalberghi, Confesercenti e l’Associazione direttori di albergo (Ada). Suggestivo il tema di questa edizione: l'Intelligenza artificiale che innova il mondo dell’Hôtellerie, con il contributo dell’Osservatorio permanente innovazione e lavoro di Federalberghi e Colombatto che ha stimolato riflessioni sui dati raccolti relativi all’occupazione giovanile nel settore”.
Così l’AI modificherà il modo di lavorare nell’hôtellerie e nel turismo “Turning Point: non siamo più quelli di una volta. Nuove specializzazioni al tempo dell’AI” è il tema attorno al quale hanno ragionato gli specialisti dell’AI invitati al tavolo e supportati dagli interventi degli albergatori già quotidianamente impegnati nella gestione nelle tecnologie di ultima generazione. “La grande novità rispetto alle passate tecnologie, è che con l’AI abbiamo iniziato a dialogare. Questo cambia profondamente le cose: possiamo dare istruzioni e affidare dei compiti, che poi la macchina svolge in autonomia”, ha ricordato Massimo Giordani, innovation manager, presidente dell’Associazione Italia sviluppo marketing e chief advisor LabDec SAA-School of management dell’Università di Torino.
“Grazie a questo supporto, il settore si arricchirà di tre nuove figure professionali. L’orchestratore di dati, cioè colui che grazie all’AI riesce a raccogliere ed elaborare una mole di dati enorme, prevedendo le tendenze della domanda ancora sommerse e agendo con anticipo sui fenomeni che si configureranno in futuro. L’altra figura è il Designer della Fiducia, che interviene quando la tecnologia si fa da parte ed entra in campo il fattore empatico umano, fondamentale per impostare con l’ospite una strategia relazionale corretta. E infine c’è il Curatore di Destinazione, che all’interno dell’hotel si occupa di promuovere il territorio, dando una coerenza narrativa alle diverse attrattive e costruendo esperienze e itinerari a misura del singolo viaggiatore”.
“Oggi la macchina si adatta all’essere umano, ne comprende il tono di voce e agisce sulla base degli input che le vengono dati. Sicuramente questa è la grande rivoluzione generata dall’AI in ambito alberghiero, dove viene già utilizzata per gestire parte dei rapporti diretti con il cliente, ad esempio via email o telefono”, aggiunge Jacopo Stefani, tech product manager in contesti digitali e AI, founder di Conseris.
“Piaccia o meno, l’automazione e la sua rapidità di reazione è oggi indispensabile per avere successo, per dare risposte rapide ai potenziali clienti, anche telefonicamente – sostiene Simone Russo, Ceo & founder AiDA AimSolutions -. I viaggiatori sono abituati alla velocità e non sono disposti ad attendere una risposta oltre il quinto squillo, né a dover attendere il giorno successivo per avere delle informazioni. Se non saremo in grado di rispondere rapidamente, passeranno a un’altra struttura. Gli umani rimangono però importanti, ed entrano in gioco quando ci sono richieste complesse. In questo caso i sistemi di AI passano la chiamata direttamente al personale”.
Andrea Picco, Head of customer support NetToHotel tiene tuttavia a ricordare che “stiamo ancora operando in modo pionieristico e probabilmente commettiamo degli errori, ma non dobbiamo farci spaventare dall’AI, che entrerà sempre di più nel settore. A frenarne la diffusione, al momento, sono la carenza di specialisti e la resistenza al cambiamento da parte degli staff consolidati. Bisognerà che le aziende del comparto si convincano a lasciare alla macchina la logica e la velocità di calcolo, su cui non possono competere, per dare valore alla creatività e all’empatia”. Alla scuola, dunque, e ai giovani il compito di formarsi in questi ambiti, mentre alle aziende spetta il compito di specializzare lo staff nell’utilizzo corretto dell’AI.
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Trenitalia alza il sipario sulla nuova app, pensata per accompagnare le persone in ogni fase del viaggio, dall’acquisto del biglietto alla gestione della corsa. Il restyling rende la navigazione più immediata e porta in primo piano informazioni e servizi utili, per organizzare gli spostamenti con maggiore semplicità.
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[post_content] => "Ooooh, that’s EpiQ!”, l’installazione immersiva realizzata da Gattinoni Events per Škoda Auto, si è aggiudicata il premio best installation del fuorisalone award 2026, risultando il più votato dalla design community di Fuorisalone.it.
«Siamo molto orgogliosi per questo premio, che rappresenta un importante riconoscimento da parte del pubblico del lavoro svolto da tutto il team di Gattinoni Events in sinergia con Škoda Auto – commenta Elisa Presutti, managing director Gattinoni Events -. Sin dall’inizio di questa avventura, il nostro obiettivo condiviso era di portare alla Milano Design Week un progetto che rappresentasse una forma di design davvero inclusivo, in grado di offrire un’esperienza tecnologica, innovativa e accessibile. Possiamo dire che il progetto ha convinto e questo premio lo dimostra».
«Siamo felici di aver ricevuto un premio al Fuorisalone, un riconoscimento del nostro lavoro – aggiunge Veronika Ziegaus, head of brand experience Škoda Auto -. Abbracciando l’approccio human touch, la nostra gioia più grande è stata stare all’interno dell’installazione e osservare i visitatori felici mentre la esploravano. Il loro stupore, la loro curiosità e i momenti di scoperta condivisi sono la vera ricompensa che portiamo con noi a casa. Grazie a tutti i membri del team – posso davvero dire: “Ooooh, that was EpiQ.”»
L'installazione
“Ooooh, that’s EpiQ!” è stato realizzato nel cortile di Palazzo Senato, sede dell’archivio di Stato di Milano, dal team di Gattinoni Events e da Ricardo Orts, founder di Ulises Studio e digital artist spagnolo con oltre dieci anni di esperienza in design e visualization. L’installazione immersiva invitava i visitatori a riscoprire la curiosità, suggerendo una nuova percezione dello spazio attraverso scenografie modellabili, volumi morbidi e componenti interattive ispirate al modelling clay della campagna Epiq. Un interactive digital dome è stato il cuore multimediale del progetto, con un ricco calendario di creative activations che ha animato la settimana. Al centro, l’essenza della nuova nata in casa Škoda: un’auto adattabile, giovane e progettata per muoversi al ritmo della città, espressione di una fresh electric attitude contemporanea.
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[post_content] => Si è conclusa la sesta edizione di Obiettivo X, l’evento ideato da Ota Viaggi che si conferma tra i principali appuntamenti di riferimento per il turismo organizzato italiano, riunendo per tre giorni agenzie di viaggio, tour operator, network, compagnie di trasporto, associazioni di categoria e stakeholder istituzionali.
L’edizione 2026 ha registrato numeri significativi che confermano la crescita costante della manifestazione: 344 agenti di viaggio, 122 ospiti, 11 network, 5 associazioni di categoria, 14 testate giornalistiche, 5 bus dedicati alla logistica degli spostamenti
Digitale
A questi risultati si aggiunge una significativa visibilità anche sul fronte digitale, con una partecipazione attiva sui social da parte di tutti i partecipanti all’evento che hanno contribuito a dare vita ad un ecosistema ampio e rappresentativo che ha permesso di mettere a confronto visioni, esperienze e modelli diversi, anche tra realtà apparentemente concorrenti, con l’obiettivo di rafforzare l’intero comparto del turismo organizzato nazionale.
L’evento si è aperto, venerdì 24 Aprile, con l’arrivo degli ospiti in struttura, seguito da un momento di benvenuto e da una cena inaugurale durante la quale Massimo Diana - direttore commerciale di Ota Viaggi - ha introdotto i lavori, seguito dai saluti della famiglia Aprea e dall’avvio ufficiale dei panel.
Club Ota
Tra i momenti centrali dell’evento, si conferma Il Club di Ota, format ormai distintivo della manifestazione, che anche in questa edizione ha dato spazio a confronti diretti tra i protagonisti della filiera.
Il primo appuntamento, dal titolo “Concorrenze e sistemi: il Mare Italia raccontato dai suoi protagonisti”, ha visto salire sul palco – moderati da Massimo Diana e Francesco Mastandrea – Domenico Aprea - ceo di Ota Viaggi, Isabella Candelori - Direttore Commerciale Trade Italia di Nicolaus Spa , Stefano Maria Simei - direttore Ota di Futura Vacanze, Marco Masserini - group director of sales di Bluserena Hotels & Resorts e Salvatore Piazza - vice direttore generale di TH Group. Uno scambio aperto tra tour operator che ha toccato temi chiave legati al mercato e alle prospettive del prodotto Mare Italia.
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Donne che guidano il turismo
A seguire, grande attenzione per il Main Panel dell’evento “Donne che guidano il turismo: leadership, competenze e scelte difficili”, dedicato al ruolo femminile nei processi decisionali del settore. Sul palco Margherita Sarli - direttore generale Apt Basilicata, Maria Paola De Rosa - direttore commerciale FS Treni Turistici Italiani, Paola De Filippo - general manager reed & mackay Italy, Roberta Billè - country president Gbta Italia, Leonardo Massa - vice president southern Europe Msc e Massimo Diana direttore commerciale Ota Viaggi.
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[post_content] => Dal 1° luglio al 16 agosto alla Spezia nell’arena all’aperto di piazza Europa, al Castello San Giorgio e al Pin La Spezia si terrà la settima edizione “La Spezia estate festival”, la rassegna che intreccia teatro, danza, comicità, narrazione, musica e illusionismo, dando spazio a protagonisti affermati e nuove voci della scena italiana.
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[post_content] => Il museo di Robben Island in Sudafrica ha annunciato l'intenzione di convertire le ex celle di guardia del carcere risalenti all'epoca dell'apartheid in alloggi turistici, scatenando un dibattito locale sulla commercializzazione del sito patrimonio mondiale dell'Unesco.
Un progetto ambizioso
Come riporta TravelWeekly, il progetto di riqualificazione da circa 3,7 milioni di dollari mira a riutilizzare le strutture in deterioramento per generare entrate sostenibili da destinare alla conservazione e alla manutenzione dell'isola. Le date di apertura, i canali di prenotazione e i dettagli sui prezzi non sono ancora stati resi noti. L'annuncio ha suscitato critiche da parte dei media locali e dei social network. In un comunicato stampa, il Robben Island Museum ha difeso il progetto, respingendo le affermazioni secondo cui la conversione comprometterebbe il valore storico del sito.
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