20 April 2026

Crociere in flessione secondo le previsioni dell’Adriatic Sea Forum

Ha preso il via oggi a Budva (Montenegro) la terza edizione di Adriatic Sea Forum, l’evento dedicato al turismo via mare nell’Adriatico ideato da Risposte Turismo. Organizzato in partnership con l’Ente nazionale del turismo del Montenegro, il Ministero dello sviluppo sostenibile e del turismo e l’Ente per la gestione delle coste del Montenegro, il Forum ha visto la presentazione dell’Adriatic Sea Tourism Report, realizzato da Risposte Turismo e illustrato dal suo presidente, Francesco di Cesare. Per quanto riguarda il traffico crocieristico, nel 2017 nei porti crocieristici dell’Adriatico verranno movimentati circa 4,73 milioni di passeggeri (-6,51% sul 2016) e verranno effettuate 3.428 toccate nave (-8,01%). Tali dati sono il frutto della proiezione effettuata da Risposte Turismo sulle previsioni, rispettivamente, di 18 e 26 porti crocieristici dell’Adriatico, scali che nel 2016 hanno rappresentato il 94,7% del totale passeggeri movimentati e il 91,8% delle toccate nave. A livello di singoli porti, il 2017 dovrebbe chiudersi con Venezia saldamente al primo posto con circa 1,42 milioni di crocieristi movimentati (-11,4%) e 473 toccate nave (-10,6%), seguito da Dubrovnik con circa 744 mila crocieristi (-10,7%) e 537 toccate nave (-16%) e da Corfù, con 635 mila crocieristi (-15,2%) e 408 toccate nave (-15,2%).
Adriatic Sea Tourism Report contiene anche le previsioni 2017 relative a traghetti, aliscafi e catamarani in 16 scali: l’anno in corso dovrebbe chiudersi con una leggera crescita rispetto al 2016 (+1,5%), per un totale di 17,9 milioni di passeggeri. Stabile, invece, il numero atteso delle toccate nave (circa 83.800, +0,3%). Tra i porti italiani esaminati, Pesaro dovrebbe doppiare le connessioni con le isole croate (circa 64 toccate nave) e il porto di Otranto dovrebbe essere connesso durante l’estate per la prima volta con Corfù. Stabile la movimentazione passeggeri attesa per Ancona e Brindisi con, rispettivamente, 950 mila e 510 mila passeggeri.
Passando ad altri porti dell’area oggetto di analisi, previsioni positive per Split (4,6 milioni di passeggeri, +2%), Zadar (2,3 milioni, +1,9%), Rijeka (130 mila passeggeri, +1,3% sul 2016), Šibenik (285 mila passeggeri, +3,2%) e Durres (847 mila passeggeri, +0,9%). Stabile invece la movimentazione passeggeri attesa nei porti di Dubrovnik (550 mila passeggeri), Poreč (81 mila passeggeri), Rovinj (23 mila passeggeri) e Umag (9.500 passeggeri).
Rimanendo sempre nel settore traghetti/aliscafi/catamarani, Adriatic Sea Tourism Report ha confermato per il 2016 la leadership della Croazia, ottenuta grazie circa 8,9 milioni di passeggeri movimentati (+3,1% sul 2015, valore pari al 50,3% del traffico complessivo dell’area adriatica) e circa 48 mila toccate nave (+10,6%, valore pari al 57,3% del totale toccate nave registrato). Alle sue spalle si collocano la Grecia, con circa 4,6 milioni di passeggeri (+4,4% sul 2015, valore pari al 26,1% del totale) e circa 25 mila toccate nave (+0,4%, valore pari al il 30,2% del totale) e l’Italia, che nel 2016 ha fatto registrare circa 2,8 milioni di passeggeri movimentati (+1,5% sul 2015, valore pari al 16% del totale) e 7.100 toccate nave (-15%, valore pari all’8,5% del totale).
Tra i paesi che si affacciano sull’Adriatico, l’Italia risulta essere nuovamente la nazione con il maggior numero di marine (188, pari al 56,8% del totale) e posti barca (oltre 48 mila, pari al 62,2% del totale). Sugli altri gradini del podio la Croazia (122 marine e poco più di 20 mila posti barca) e la coppia Slovenia – Montenegro, con 8 marine e, rispettivamente, 3.470 e 3.450 posti barca. Il report contiene inoltre le previsioni 2017 relative al giro d’affari di un campione di 65 marine e 24 società di charter dell’Adriatico. Entrambi i campioni evidenziano segnali di ottimismo per l’anno in corso, ipotizzando un andamento stabile o positivo. Più in particolare, per quanto riguarda le marine, il 53% degli intervistati prevede una stabilità nel valore della clientela, mentre il 42% si aspetta un incremento. Con riferimento invece alle società di charter, l’89% del campione prevede un incremento della clientela di imbarcazioni a vela, valore che scende al 50% per le imbarcazioni a motore. Dall’analisi condotta da Risposte Turismo, il triennio 2015-2017 sta registrando investimenti per 50 milioni di euro. Mentre nel prossimo biennio è prevista l’apertura di 8 nuove marine di cui 4 in Italia (in Veneto Darsena Alberoni e Porto Caleri, in Abruzzo Francavilla a Mare e in Puglia Otranto), 3 in Croazia (nel Quarnero Marina Muroskva e Port Podbaran Marina e nella regione raguseo-narentana Marina Gruz) e una in Montenegro (Portonovi Marina Hotel), per un totale di oltre 2.200 nuovi posti barca.

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512134 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512136" align="alignleft" width="300"] Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort[/caption] La capacità di "innovare sulla tradizione, per preservare i nostri asset sintonizzandoci al contempo sui trend di un mondo esterno in continua evoluzione, interconnesso e internazionale". Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort, introduce così le novità della stagione 2026 del parco che da qualche settimana ha riaperto le sue porte ad un pubblico sempre più vasto a livello di target e di provenienza.  Obiettivo dichiarato è quello comune alla casa madre, il Gruppo Merlin, che richiama ogni anno "60 milioni di ospiti nei parchi distribuiti in circa 20 paesi del mondo, forte di partner d'eccellenza da Legoland a Peppa Pig passando da Sony Pictures, e cioè diventare la destinazione per famiglie più amata al mondo. Da qui deriva il costante fermento, la continua innovazione per esperienze immersive e di valore". E anche "l’impegno a intercettare nuovi trend tramite un percorso di ascolto importante per assecondare aspettative e desideri di un pubblico che può essere davvero vasto, dalle famiglie ai bimbi, agli adolescenti ai giovani adulti". Ospiti che vedono una quota significativa di visitatori internazionali "grazie alla nostra location, e che alimentano le presenza nei mesi di spalla, coprendo bene i 9 mesi di apertura del parco". Le novità 2026 [caption id="attachment_512137" align="alignright" width="300"] Luisa Forestali, Go To Market director Gardaland Resort[/caption] Filo conduttore novità: mettere al centro le persone per le quali il tempo libero è sempre più esperienza, relazione, ricordo, spiega Luisa Forestali, Go To Market director, ricordando le iniziative che hanno già contraddistinto la comunicazione del parco nel 2026, come la tematizzazione della Metro 5 a Milano, "che proseguirà fino ad agosto". Tra le novità spicca il "primo Gardaland Kpop Festival, il 13 e 14 giugno con appuntamenti esclusivi per l’intera giornata: due giorni che vedono l’arrivo dalla Corea del Sud di performer di livello internazionale, ma oltre alle band dal vivo ci saranno anche il food coreano e lezioni di dance". Già confermata la presenza di Rocky, per la prima volta con una performance live in Europa, ma il programma è davvero ricco.  Altra novità di richiamo l'evento temporaneo Minecraft “Meet the Mobs”, incontra i tuoi personaggi Minecraft preferiti, dal 18 luglio e per sei settimane. "L'esperienza, inclusa nel biglietto di ingresso al parco, permetterà di incontrare i mob di Minecraft dal vivo in un evento interattivo all’insegna del divertimento pensato per tutta la famiglia, un ponte tra il mondo digitale e quello reale", sottolinea Forestali. Nel parco saranno presenti sei scenari ispirati al mondo di Minecraft con cuccioli di Mob posizionati in diverse aree: completando il percorso e collezionandoli tutti si potrà ottenere un esclusivo premio digitale legato al gioco, al Minecraft Hub. Un’evoluzione continua che si riflette in un’offerta sempre più ampia: dal Parco alle esperienze estive di Legoland Water Park Gardaland, fino a Gardaland Sea Life Aquarium e alle tre strutture alberghiere del resort, "il primo polo alberghiero tematizzato d’Italia, con ben 475 camere". Con circa 500.000 mq di aree verdi, il resort rafforza il proprio impegno nella tutela della biodiversità e nello sviluppo delle energie rinnovabili. Su questa scia anche le nuove esperienze a contatto con la natura e aree dedicate alla biodiversità, con tanto di “Bug Hotel” e un progetto che ha portato alla piantumazione di 3.500 piante di oltre 60 specie. Da ultimo, ma non certo per importanza, la ricaduta occupazionale sul territorio: "Siamo vicino alle 1300 presenze tra stagionali e occupati permanenti - conclude Daniela Bricola - e vorrei sottolineare un dato particolarmente significativo: nel 2026 oltre l’80% del personale stagionale ha scelto di tornare". [gallery ids="512139,512142,512141"]         [post_title] => Gardaland e le novità 2026: "Innovare sulla tradizione per intercettare un pubblico ampio" [post_date] => 2026-04-20T10:00:42+00:00 [category] => Array ( [0] => mercato_e_tecnologie ) [category_name] => Array ( [0] => Mercato e tecnologie ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776679242000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512148 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Crociere ha comunicato che Msc Euribia ha lasciato Dubai, ha attraversato in sicurezza lo stretto di Hormuz ed è ora in viaggio verso il Nord Europa. Il passaggio è stato completato in stretto coordinamento con le autorità competenti. La stagione in Nord Europa La nave è in rotta per riprendere la sua stagione nel Nord Europa e, poiché la nave potrà ora rientrare prima del previsto, Msc Crociere conferma che la crociera in partenza il 16 maggio da Kiel (e il 17 maggio da Copenaghen) si svolgerà come pianificato in origine, con tutte le successive partenze confermate secondo programma. Gli ospiti le cui crociere sono state cancellate avranno la possibilità di trasferire la propria prenotazione su questa partenza, qualora lo desiderino, e saranno contattati direttamente per ulteriori dettagli. [post_title] => Msc Euribia lascia Dubai. Confermata la partenza da Kiel il 16 maggio [post_date] => 2026-04-20T09:12:08+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776676328000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512102 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_512105" align="alignleft" width="300"] Alessandro Gandola[/caption] Uzbekistan, Vietnam, Oman e Il Cairo entrano nel portfolio delle destinazioni programmate da Baobab. L'operatore di casa Th aggiunge Il Cairo, che va a completare una programmazione già articolata sull’Egitto, destinazione strategica per Baobab, accanto a Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Hurghada e alle crociere sul Nilo. «Con l’apertura del nuovo Grand Egyptian Museum, la capitale egiziana ha registrato un rinnovato interesse da parte del grande pubblico – afferma Alessandro Gandola, direttore tour operator Baobab –. Per questo abbiamo scelto di ampliare l’offerta con soluzioni più semplici e flessibili rispetto ai classici itinerari con crociera, rendendo Il Cairo accessibile anche per soggiorni brevi, come un long weekend. I numerosi collegamenti diretti dall’Italia, anche operati da compagnie low cost, permettono inoltre di proporre la destinazione a condizioni molto competitive». Viaggi da sogno a prezzi accessibili Uzbekistan, Vietnam e Oman sono invece protagonisti, insieme a Giordania e Messico, del nuovo catalogo “Viaggi da sogno”. Su queste destinazioni Baobab propone itinerari pensati per un pubblico ampio, con formule di viaggio semplici e accessibili: tour di circa sette notti, accompagnati da guide locali parlanti italiano, partenze garantite con un minimo di due partecipanti e gruppi contenuti. «L’obiettivo su queste destinazioni – prosegue Gandola – è offrire il miglior rapporto qualità-prezzo per il classico tour di primo approccio, rivolto a chi visita questi Paesi per la prima volta. Si tratta dei prodotti più richiesti dal mercato e su cui intendiamo rafforzare il nostro posizionamento come operatore di riferimento». Per una clientela alla ricerca di esperienze più esclusive e personalizzate, Th Group affianca all’offerta Baobab il brand Markando, specializzato in viaggi tailor made. Grazie a questo operatore, è possibile costruire itinerari su misura, con guide private, servizi dedicati e percorsi meno convenzionali, calibrati sulle esigenze specifiche di ogni viaggiatore. [post_title] => Baobab amplia l'offerta: in arrivo Uzbekistan, Vietnam, Oman e Il Cairo [post_date] => 2026-04-17T12:37:11+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776429431000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512067 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha presentato oggi il suo ultimo rapporto, "Cruising for Impact", che evidenzia l'impatto positivo del turismo crocieristico sulle comunità e le destinazioni di tutto il mondo. Il rapporto mostra come il turismo crocieristico agisca da potente motore di opportunità, sostenendo i mezzi di sussistenza locali, rafforzando le comunità e creando valore a lungo termine nelle destinazioni costiere e portuali. Oltre a questi impatti positivi, il settore ha contribuito con 98,5 miliardi di dollari al Pil globale e ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale, sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro e erogando 60,1 miliardi di dollari in salari nel 2024, a testimonianza della sua portata e del suo impatto globale. Un dato chiave, basato sui dati della Cruise Lines International Association (CLIA), evidenzia che oltre il 60% dei passeggeri delle crociere ritorna nelle destinazioni scoperte per la prima volta proprio grazie a una crociera, dimostrando come il settore non solo metta in contatto i viaggiatori con nuovi luoghi, ma contribuisca anche a sostenere la domanda turistica a lungo termine e i benefici continui per le comunità locali. Integrazione Il rapporto evidenzia anche la profonda integrazione del turismo crocieristico con le economie locali, con oltre 1,4 milioni di posti di lavoro sostenuti a terra. Mostra inoltre che per ogni 20 passeggeri di crociera, a livello globale viene sostenuto un posto di lavoro a tempo pieno, collegando direttamente la domanda turistica ai mezzi di sussistenza nelle diverse destinazioni. La ricerca del WTTC rivela una spesa diretta di 93 miliardi di dollari statunitensi legata alle crociere, gran parte della quale confluisce nelle attività commerciali locali, supportando imprenditori, piccole imprese e microeconomie turistiche nei porti e nelle destinazioni costiere di tutto il mondo.     [post_title] => WTTC: il cruise ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale [post_date] => 2026-04-17T11:31:00+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776425460000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512065 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Venezia e Cina ancor più vicine: decollerà infatti il prossimo luglio il nuovo collegamento diretto di Air China dal Marco Polo verso Pechino. L'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao. Ed è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%. "Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save. "Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%. "A testimonianza dell’attenzione del nostro gruppo per le relazioni con la Cina, ricordo anche l’attivazione la scorsa settimana all’aeroporto di Montichiari, anch’esso parte del Polo del Nord Est gestito da Save, di un volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia. In questa importante giornata portiamo l’orgoglio dell’apporto concreto che il gruppo Save restituisce alla mobilità e all’economia dell’ampio territorio servito e dell’intero Paese”.    [post_title] => Air China raddoppia da Venezia: decolla a luglio il nuovo volo per Pechino [post_date] => 2026-04-17T11:24:26+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776425066000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 512017 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => "Non si prevedono criticità: la continuità territoriale sarà garantita senza interruzioni": così Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, sulla situazione carburante e i potenziali effetti sui collegamenti aerei da e per la Sardegna, durante un intervento al programma televisivo 10 minuti, in onda su Rete 4. L'ad ha spiegato che "la Regione Sardegna e il Ministero dei Trasporti si stanno attivando per assicurare il servizio pubblico e favorire i collegamenti" e ha ribadito la necessità di "un confronto immediato: serve una cabina di regia che consenta di valutare con chiarezza l’effettiva entità del problema e individuare le misure più adeguate. Solo attraverso un dialogo concreto e trasparente sarà possibile trovare soluzioni condivise e tempestive per affrontare un’emergenza che riguarda la coesione territoriale, la mobilità dei cittadini e la competitività del nostro Paese. Aeroitalia è pronta a fare la propria parte, in uno spirito di piena collaborazione, nell’interesse degli utenti e dell’intero sistema del trasporto aereo italiano". A livello globale Intrieri osserva come non sia disponibile ad oggi "un quadro preciso sulle scorte di carburante effettivamente disponibili presso i fornitori e, in presenza di un evento esogeno come l’attuale conflitto in Iran, è inevitabile che il settore venga messo sotto pressione". "L’attuale scenario internazionale, caratterizzato da forti tensioni e da un’elevata volatilità nei mercati energetici, sta generando difficoltà crescenti per tutte le compagnie aeree che operano sul territorio nazionale. Il costo del carburante e del jet fuel è oggi più che raddoppiato, con ricadute evidenti su tutto il comparto: gli aeroporti stanno soffrendo e riteniamo che quelli del Nord possano risultare i più penalizzati. Nonostante ciò, al momento il mercato nazionale non sembra aver subito ripercussioni significative e prevediamo che l’operatività possa proseguire regolarmente almeno fino a maggio.   [post_title] => Aeroitalia, Intrieri: "Nessuna criticità per la Sardegna, continuità garantita" [post_date] => 2026-04-17T08:58:23+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776416303000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511924 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Msc Crociere ha recentemente portato a termine un accurato intervento di refitting di Msc Poesia presso il cantiere navale Palumbo Malta. Oggi la nave si presenta in una veste più elegante e contemporanea, arricchita da numerose novità, tra cui l’introduzione dell’Msc Yacht Club. Un’evoluzione che la rende pronta a inaugurare, il prossimo mese, la sua stagione in Alaska. Msc Poesia è la seconda nave di classe Musica della compagnia a essere sottoposta a un importante intervento di ristrutturazione presso il cantiere maltese, dopo la nave gemella MSC Magnifica, uscita dal cantiere a dicembre. Questa trasformazione rappresenta una tappa fondamentale per MscCrociere, riflettendo un significativo investimento continuo nella ristrutturazione e modernizzazione della flotta.  Msc Poesia offrirà ora l’Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” del marchio, con 69 suite, servizio di maggiordomo e concierge 24 ore su 24 e accesso a un’oasi privata di servizi, tra cui ristorante dedicato, lounge, solarium privato con vasche idromassaggio e ristorante grill con bar. I crocieristi potranno inoltre usufruire di due nuovi ristoranti di specialità: Butcher’s Cut, una steakhouse in stile americano, e Kaito Sushi Bar – ispirato all’Estremo Oriente – dove gustare sushi e piatti asiatici. L’ammodernamento comprende anche una nuova Msc Aurea Spa e la Msc Gym Powered by Technogym, complete di barberia Gentleman’s Barber, diverse sale per l’allenamento e il Top 15 Exclusive Solarium, un’ampia area esterna dedicata agli ospiti Aurea. Le crociere programmate All’inizio dell’anno, Msc Crociere ha annunciato l’estensione dello MSsc Yacht Club ad altre due unità della flotta, Msc Musica e Msc Orchestra. Con il completamento di questi interventi, tutte e quattro le navi di classe Musica presenteranno questa esclusiva esperienza: Poesia, Magnifica, Musica e Orchestra. Dopo la partenza dall’Europa, Msc Poesia attraverserà il canale di Panama prima di arrivare a Seattle per la stagione in Alaska. Da maggio a settembre 2026, la nave offrirà itinerari di 7 notti verso destinazioni tra cui Ketchikan, Juneau, Endicott Arm e Icy Strait Point. Al termine della stagione in Alaska, la nave verrà riposizionata per offrire crociere caraibiche con partenza e ritorno a Miami durante l’inverno 2026–2027, con tappe in Giamaica, Colombia, Costa Rica, Aruba, Curaçao e Belize, prima di tornare in Alaska nell’estate 2027. [post_title] => Msc Poesia pronta a salpare verso l'Alaska dopo il refitting [post_date] => 2026-04-16T09:17:50+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776331070000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511863 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => AmaWaterways mira ad arrivare a una flotta di oltre 50 navi entro il 2032, con 15 nuove unità in Europa e una crescita della capacità superiore al 60% al di fuori della regione, includendo nuove navi in Africa e Asia. Questo piano parte da una flotta attuale di 31 navi operative, con tre nuove unità già annunciate per il 2027 lungo Reno, Danubio e Mekong. In Europa, la compagnia aveva già confermato otto nuove navi e ne sta aggiungendo altre sette, tra cui una in Portogallo, a conferma di una domanda sostenuta nei mercati principali. L’azienda sta inoltre rafforzando la propria presenza in Africa con una nave aggiuntiva sul fiume Chobe e due nuove navi sul Nilo, una delle quali debutterà nel 2026. «La nostra espansione riflette la forte domanda sia nei mercati consolidati sia in quelli emergenti - ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways -. Le crociere fluviali seguono una chiara traiettoria di crescita e stiamo investendo con uno scopo preciso, ampliando la nostra presenza globale e continuando a migliorare l’esperienza per i nostri ospiti e per i partner di viaggio». Le nuove navi Come parte di questa traiettoria di crescita, AmaWaterways introdurrà ogni anno diverse nuove navi in regioni consolidate ed emergenti, tra cui Ama Nubia, il cui debutto è previsto per settembre 2026 sul Nilo, che si unirà ad AmaDahlia e AmaLilia, con 38 cabine ispirate all’arte e alle texture egiziane. AmaRudi è al debutto nel 2027 come seconda nave a doppia larghezza della compagnia sul Danubio dopo AmaMagna. AmaMaya, anch’essa in lancio nel 2027 sul Mekong, avrà 60 cabine, in linea con l’attuale nave AmaDara. E ancora, AmaFiora, in debutto nel 2027 sul Reno, avrà 76 cabine e AmaClara, in debutto nel 2028 sul Rodano in Francia, avrà anch’essa 76 cabine. AmaGaia, debutterà nel 2028 sul Douro in Portogallo insieme ad AmaVida, AmaDouro e AmaSintra. Infine AmaCleo, in debutto nel 2028 sul Nilo, amplierà la presenza di AmaWaterways in Egitto insieme ad AmaDahlia, AmaLilia e AmaNubia. L'azienda sta poi portando avanti piani di ulteriore crescita in Africa, incluso un secondo battello sul fiume Chobe insieme a Zambezi Queen.   [post_title] => AmaWaterways: entro il 2032 in pipeline una flotta di oltre 50 navi [post_date] => 2026-04-15T11:17:56+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776251876000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 511791 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non è sufficiente aumentare il numero dei passeggeri movimentati, anno dopo anno. La sfida vera degli aeroporti europei è - e sarà - quella volta a migliorare il valore complessivo che riescono a generare per ciascun viaggiatore. La sintesi è quella che emerge dal più recente report di Boston Consulting Group (Bcg) European Airports Add New Routes to Value Creation, realizzato con Aci Europe, che allarga l'attuale dibattito sul trasporto aereo, inevitabilmente focalizzato su costi di carburante, biglietti e sostenibilità delle rotte, ai cambiamenti che stanno attraversando il settore. «L'aumento del traffico non si traduce più automaticamente in creazione di valore - commenta Gabriele Ferri, managing director e partner di Bcg -. Pressioni strutturali sui ricavi unitari, l’incremento dei costi operativi e degli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture potrebbero mettere a rischio fino a 75 miliardi di euro di eebitda per il settore nei prossimi vent’anni». La ricerca evidenzia come il flusso di viaggiatori, che prima della pandemia cresceva a un ritmo medio annuo di circa il 5%, è destinato a rallentare tra il 2% e il 2,5% fino al 2043, a causa dell’impatto combinato di politiche di sostenibilità più stringenti, aumento dei costi per le compagnie aeree e una maggiore pressione competitiva, con un possibile calo del traffico cumulato fino al 10% nei prossimi due decenni. Parallelamente, si indebolisce il legame tra domanda di mobilità e ricavi. I proventi aeronautici per passeggero sono scesi da 18 euro nel 2015 a 14 euro nel 2023 e potrebbero ridursi ulteriormente fino a circa 11 euro entro il 2043. Anche le attività non aeronautiche, come retail e ristorazione, riscontrano difficoltà a causa di modelli commerciali non più allineati all’evoluzione della domanda. A queste dinamiche si aggiunge l’incremento dei costi operativi, che crescono a un ritmo superiore all’inflazione, trainati soprattutto dal costo del lavoro, dell’energia e dei materiali. Nel lungo periodo, la carenza di manodopera specializzata potrebbe portare i costi del lavoro a circa 15 euro per passeggero entro il 2043. Il quarto elemento riguarda gli investimenti infrastrutturali. Entro il 2030, il traffico passeggeri crescerà di circa 940 milioni rispetto al 2015, mentre la capacità si espanderà solo di circa 350 milioni, ampliando il divario tra domanda e offerta.  Gli interventi possibili «Gli aeroporti stanno già reagendo, ponendo crescente attenzione al valore per il passeggero e accelerando sulla trasformazione digitale, priorità per oltre il 60% degli operatori intervistati», osserva Ferri. L’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale è infatti tra le principali leve di risposta: oltre il 90% dei grandi aeroporti ha già avviato iniziative in questo ambito, con un potenziale miglioramento fino a 3 punti percentuali dell’EBITDA, grazie a una maggiore efficienza operativa e a un migliore utilizzo della capacità esistente. Accanto alla digitalizzazione, il 90% degli aeroporti di medie dimensioni sta riequilibrando il proprio mix di traffico per ridurre la dipendenza dai vettori low-cost e puntando su segmenti a maggiore rendimento, come il lungo raggio e il turismo premium. [post_title] => Aeroporti europei: non basta aumentare il numero di passeggeri, occorre creare valore [post_date] => 2026-04-15T09:24:30+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1776245070000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "crociere flessione secondo le previsioni delladriatic sea forum" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":77,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1630,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512134","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512136\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort[/caption]\r\n\r\nLa capacità di \"innovare sulla tradizione, per preservare i nostri asset sintonizzandoci al contempo sui trend di un mondo esterno in continua evoluzione, interconnesso e internazionale\". Daniela Bricola, vp attraction Gardaland Resort, introduce così le novità della stagione 2026 del parco che da qualche settimana ha riaperto le sue porte ad un pubblico sempre più vasto a livello di target e di provenienza. \r\n\r\nObiettivo dichiarato è quello comune alla casa madre, il Gruppo Merlin, che richiama ogni anno \"60 milioni di ospiti nei parchi distribuiti in circa 20 paesi del mondo, forte di partner d'eccellenza da Legoland a Peppa Pig passando da Sony Pictures, e cioè diventare la destinazione per famiglie più amata al mondo. Da qui deriva il costante fermento, la continua innovazione per esperienze immersive e di valore\".\r\n\r\nE anche \"l’impegno a intercettare nuovi trend tramite un percorso di ascolto importante per assecondare aspettative e desideri di un pubblico che può essere davvero vasto, dalle famiglie ai bimbi, agli adolescenti ai giovani adulti\".\r\n\r\nOspiti che vedono una quota significativa di visitatori internazionali \"grazie alla nostra location, e che alimentano le presenza nei mesi di spalla, coprendo bene i 9 mesi di apertura del parco\".\r\nLe novità 2026\r\n[caption id=\"attachment_512137\" align=\"alignright\" width=\"300\"] Luisa Forestali, Go To Market director Gardaland Resort[/caption]\r\n\r\n Filo conduttore novità: mettere al centro le persone per le quali il tempo libero è sempre più esperienza, relazione, ricordo, spiega Luisa Forestali, Go To Market director, ricordando le iniziative che hanno già contraddistinto la comunicazione del parco nel 2026, come la tematizzazione della Metro 5 a Milano, \"che proseguirà fino ad agosto\".\r\n\r\nTra le novità spicca il \"primo Gardaland Kpop Festival, il 13 e 14 giugno con appuntamenti esclusivi per l’intera giornata: due giorni che vedono l’arrivo dalla Corea del Sud di performer di livello internazionale, ma oltre alle band dal vivo ci saranno anche il food coreano e lezioni di dance\". Già confermata la presenza di Rocky, per la prima volta con una performance live in Europa, ma il programma è davvero ricco. \r\n\r\nAltra novità di richiamo l'evento temporaneo Minecraft “Meet the Mobs”, incontra i tuoi personaggi Minecraft preferiti, dal 18 luglio e per sei settimane. \"L'esperienza, inclusa nel biglietto di ingresso al parco, permetterà di incontrare i mob di Minecraft dal vivo in un evento interattivo all’insegna del divertimento pensato per tutta la famiglia, un ponte tra il mondo digitale e quello reale\", sottolinea Forestali.\r\n\r\nNel parco saranno presenti sei scenari ispirati al mondo di Minecraft con cuccioli di Mob posizionati in diverse aree: completando il percorso e collezionandoli tutti si potrà ottenere un esclusivo premio digitale legato al gioco, al Minecraft Hub.\r\n\r\nUn’evoluzione continua che si riflette in un’offerta sempre più ampia: dal Parco alle esperienze estive di Legoland Water Park Gardaland, fino a Gardaland Sea Life Aquarium e alle tre strutture alberghiere del resort, \"il primo polo alberghiero tematizzato d’Italia, con ben 475 camere\".\r\n\r\nCon circa 500.000 mq di aree verdi, il resort rafforza il proprio impegno nella tutela della biodiversità e nello sviluppo delle energie rinnovabili. Su questa scia anche le nuove esperienze a contatto con la natura e aree dedicate alla biodiversità, con tanto di “Bug Hotel” e un progetto che ha portato alla piantumazione di 3.500 piante di oltre 60 specie.\r\n\r\nDa ultimo, ma non certo per importanza, la ricaduta occupazionale sul territorio: \"Siamo vicino alle 1300 presenze tra stagionali e occupati permanenti - conclude Daniela Bricola - e vorrei sottolineare un dato particolarmente significativo: nel 2026 oltre l’80% del personale stagionale ha scelto di tornare\".\r\n\r\n[gallery ids=\"512139,512142,512141\"]\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Gardaland e le novità 2026: \"Innovare sulla tradizione per intercettare un pubblico ampio\"","post_date":"2026-04-20T10:00:42+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1776679242000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512148","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere ha comunicato che Msc Euribia ha lasciato Dubai, ha attraversato in sicurezza lo stretto di Hormuz ed è ora in viaggio verso il Nord Europa. Il passaggio è stato completato in stretto coordinamento con le autorità competenti.\r\n\r\nLa stagione in Nord Europa\r\nLa nave è in rotta per riprendere la sua stagione nel Nord Europa e, poiché la nave potrà ora rientrare prima del previsto, Msc Crociere conferma che la crociera in partenza il 16 maggio da Kiel (e il 17 maggio da Copenaghen) si svolgerà come pianificato in origine, con tutte le successive partenze confermate secondo programma. Gli ospiti le cui crociere sono state cancellate avranno la possibilità di trasferire la propria prenotazione su questa partenza, qualora lo desiderino, e saranno contattati direttamente per ulteriori dettagli.","post_title":"Msc Euribia lascia Dubai. Confermata la partenza da Kiel il 16 maggio","post_date":"2026-04-20T09:12:08+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776676328000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512102","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_512105\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Alessandro Gandola[/caption]\r\n\r\nUzbekistan, Vietnam, Oman e Il Cairo entrano nel portfolio delle destinazioni programmate da Baobab. L'operatore di casa Th aggiunge Il Cairo, che va a completare una programmazione già articolata sull’Egitto, destinazione strategica per Baobab, accanto a Sharm el Sheikh, Marsa Alam, Hurghada e alle crociere sul Nilo.\r\n\r\n«Con l’apertura del nuovo Grand Egyptian Museum, la capitale egiziana ha registrato un rinnovato interesse da parte del grande pubblico – afferma Alessandro Gandola, direttore tour operator Baobab –. Per questo abbiamo scelto di ampliare l’offerta con soluzioni più semplici e flessibili rispetto ai classici itinerari con crociera, rendendo Il Cairo accessibile anche per soggiorni brevi, come un long weekend. I numerosi collegamenti diretti dall’Italia, anche operati da compagnie low cost, permettono inoltre di proporre la destinazione a condizioni molto competitive».\r\nViaggi da sogno a prezzi accessibili\r\nUzbekistan, Vietnam e Oman sono invece protagonisti, insieme a Giordania e Messico, del nuovo catalogo “Viaggi da sogno”. Su queste destinazioni Baobab propone itinerari pensati per un pubblico ampio, con formule di viaggio semplici e accessibili: tour di circa sette notti, accompagnati da guide locali parlanti italiano, partenze garantite con un minimo di due partecipanti e gruppi contenuti.\r\n\r\n«L’obiettivo su queste destinazioni – prosegue Gandola – è offrire il miglior rapporto qualità-prezzo per il classico tour di primo approccio, rivolto a chi visita questi Paesi per la prima volta. Si tratta dei prodotti più richiesti dal mercato e su cui intendiamo rafforzare il nostro posizionamento come operatore di riferimento».\r\n\r\nPer una clientela alla ricerca di esperienze più esclusive e personalizzate, Th Group affianca all’offerta Baobab il brand Markando, specializzato in viaggi tailor made. Grazie a questo operatore, è possibile costruire itinerari su misura, con guide private, servizi dedicati e percorsi meno convenzionali, calibrati sulle esigenze specifiche di ogni viaggiatore.","post_title":"Baobab amplia l'offerta: in arrivo Uzbekistan, Vietnam, Oman e Il Cairo","post_date":"2026-04-17T12:37:11+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776429431000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512067","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha presentato oggi il suo ultimo rapporto, \"Cruising for Impact\", che evidenzia l'impatto positivo del turismo crocieristico sulle comunità e le destinazioni di tutto il mondo.\r\n\r\nIl rapporto mostra come il turismo crocieristico agisca da potente motore di opportunità, sostenendo i mezzi di sussistenza locali, rafforzando le comunità e creando valore a lungo termine nelle destinazioni costiere e portuali.\r\n\r\nOltre a questi impatti positivi, il settore ha contribuito con 98,5 miliardi di dollari al Pil globale e ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale, sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro e erogando 60,1 miliardi di dollari in salari nel 2024, a testimonianza della sua portata e del suo impatto globale.\r\n\r\nUn dato chiave, basato sui dati della Cruise Lines International Association (CLIA), evidenzia che oltre il 60% dei passeggeri delle crociere ritorna nelle destinazioni scoperte per la prima volta proprio grazie a una crociera, dimostrando come il settore non solo metta in contatto i viaggiatori con nuovi luoghi, ma contribuisca anche a sostenere la domanda turistica a lungo termine e i benefici continui per le comunità locali.\r\nIntegrazione\r\nIl rapporto evidenzia anche la profonda integrazione del turismo crocieristico con le economie locali, con oltre 1,4 milioni di posti di lavoro sostenuti a terra. Mostra inoltre che per ogni 20 passeggeri di crociera, a livello globale viene sostenuto un posto di lavoro a tempo pieno, collegando direttamente la domanda turistica ai mezzi di sussistenza nelle diverse destinazioni.\r\n\r\nLa ricerca del WTTC rivela una spesa diretta di 93 miliardi di dollari statunitensi legata alle crociere, gran parte della quale confluisce nelle attività commerciali locali, supportando imprenditori, piccole imprese e microeconomie turistiche nei porti e nelle destinazioni costiere di tutto il mondo.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"WTTC: il cruise ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale","post_date":"2026-04-17T11:31:00+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1776425460000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512065","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Venezia e Cina ancor più vicine: decollerà infatti il prossimo luglio il nuovo collegamento diretto di Air China dal Marco Polo verso Pechino.\r\n\r\nL'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.\r\n\r\nEd è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%.\r\n\r\n\"Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare\", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save.\r\n\r\n\"Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%.\r\n\r\n\"A testimonianza dell’attenzione del nostro gruppo per le relazioni con la Cina, ricordo anche l’attivazione la scorsa settimana all’aeroporto di Montichiari, anch’esso parte del Polo del Nord Est gestito da Save, di un volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia. In questa importante giornata portiamo l’orgoglio dell’apporto concreto che il gruppo Save restituisce alla mobilità e all’economia dell’ampio territorio servito e dell’intero Paese”. \r\n\r\n ","post_title":"Air China raddoppia da Venezia: decolla a luglio il nuovo volo per Pechino","post_date":"2026-04-17T11:24:26+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776425066000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512017","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\"Non si prevedono criticità: la continuità territoriale sarà garantita senza interruzioni\": così Gaetano Intrieri, amministratore delegato di Aeroitalia, sulla situazione carburante e i potenziali effetti sui collegamenti aerei da e per la Sardegna, durante un intervento al programma televisivo 10 minuti, in onda su Rete 4.\r\n\r\nL'ad ha spiegato che \"la Regione Sardegna e il Ministero dei Trasporti si stanno attivando per assicurare il servizio pubblico e favorire i collegamenti\" e ha ribadito la necessità di \"un confronto immediato: serve una cabina di regia che consenta di valutare con chiarezza l’effettiva entità del problema e individuare le misure più adeguate. Solo attraverso un dialogo concreto e trasparente sarà possibile trovare soluzioni condivise e tempestive per affrontare un’emergenza che riguarda la coesione territoriale, la mobilità dei cittadini e la competitività del nostro Paese. Aeroitalia è pronta a fare la propria parte, in uno spirito di piena collaborazione, nell’interesse degli utenti e dell’intero sistema del trasporto aereo italiano\".\r\n\r\nA livello globale Intrieri osserva come non sia disponibile ad oggi \"un quadro preciso sulle scorte di carburante effettivamente disponibili presso i fornitori e, in presenza di un evento esogeno come l’attuale conflitto in Iran, è inevitabile che il settore venga messo sotto pressione\".\r\n\r\n\"L’attuale scenario internazionale, caratterizzato da forti tensioni e da un’elevata volatilità nei mercati energetici, sta generando difficoltà crescenti per tutte le compagnie aeree che operano sul territorio nazionale. Il costo del carburante e del jet fuel è oggi più che raddoppiato, con ricadute evidenti su tutto il comparto: gli aeroporti stanno soffrendo e riteniamo che quelli del Nord possano risultare i più penalizzati. Nonostante ciò, al momento il mercato nazionale non sembra aver subito ripercussioni significative e prevediamo che l’operatività possa proseguire regolarmente almeno fino a maggio.\r\n\r\n ","post_title":"Aeroitalia, Intrieri: \"Nessuna criticità per la Sardegna, continuità garantita\"","post_date":"2026-04-17T08:58:23+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776416303000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511924","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Msc Crociere ha recentemente portato a termine un accurato intervento di refitting di Msc Poesia presso il cantiere navale Palumbo Malta. Oggi la nave si presenta in una veste più elegante e contemporanea, arricchita da numerose novità, tra cui l’introduzione dell’Msc Yacht Club. Un’evoluzione che la rende pronta a inaugurare, il prossimo mese, la sua stagione in Alaska. Msc Poesia è la seconda nave di classe Musica della compagnia a essere sottoposta a un importante intervento di ristrutturazione presso il cantiere maltese, dopo la nave gemella MSC Magnifica, uscita dal cantiere a dicembre. Questa trasformazione rappresenta una tappa fondamentale per MscCrociere, riflettendo un significativo investimento continuo nella ristrutturazione e modernizzazione della flotta.\r\n Msc Poesia offrirà ora l’Msc Yacht Club, l’esclusivo concept “nave nella nave” del marchio, con 69 suite, servizio di maggiordomo e concierge 24 ore su 24 e accesso a un’oasi privata di servizi, tra cui ristorante dedicato, lounge, solarium privato con vasche idromassaggio e ristorante grill con bar. I crocieristi potranno inoltre usufruire di due nuovi ristoranti di specialità: Butcher’s Cut, una steakhouse in stile americano, e Kaito Sushi Bar – ispirato all’Estremo Oriente – dove gustare sushi e piatti asiatici.\r\nL’ammodernamento comprende anche una nuova Msc Aurea Spa e la Msc Gym Powered by Technogym, complete di barberia Gentleman’s Barber, diverse sale per l’allenamento e il Top 15 Exclusive Solarium, un’ampia area esterna dedicata agli ospiti Aurea.\r\n\r\nLe crociere programmate\r\nAll’inizio dell’anno, Msc Crociere ha annunciato l’estensione dello MSsc Yacht Club ad altre due unità della flotta, Msc Musica e Msc Orchestra. Con il completamento di questi interventi, tutte e quattro le navi di classe Musica presenteranno questa esclusiva esperienza: Poesia, Magnifica, Musica e Orchestra.\r\nDopo la partenza dall’Europa, Msc Poesia attraverserà il canale di Panama prima di arrivare a Seattle per la stagione in Alaska. Da maggio a settembre 2026, la nave offrirà itinerari di 7 notti verso destinazioni tra cui Ketchikan, Juneau, Endicott Arm e Icy Strait Point. Al termine della stagione in Alaska, la nave verrà riposizionata per offrire crociere caraibiche con partenza e ritorno a Miami durante l’inverno 2026–2027, con tappe in Giamaica, Colombia, Costa Rica, Aruba, Curaçao e Belize, prima di tornare in Alaska nell’estate 2027.\r\n","post_title":"Msc Poesia pronta a salpare verso l'Alaska dopo il refitting","post_date":"2026-04-16T09:17:50+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776331070000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511863","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"AmaWaterways mira ad arrivare a una flotta di oltre 50 navi entro il 2032, con 15 nuove unità in Europa e una crescita della capacità superiore al 60% al di fuori della regione, includendo nuove navi in Africa e Asia.\r\n\r\nQuesto piano parte da una flotta attuale di 31 navi operative, con tre nuove unità già annunciate per il 2027 lungo Reno, Danubio e Mekong. In Europa, la compagnia aveva già confermato otto nuove navi e ne sta aggiungendo altre sette, tra cui una in Portogallo, a conferma di una domanda sostenuta nei mercati principali. L’azienda sta inoltre rafforzando la propria presenza in Africa con una nave aggiuntiva sul fiume Chobe e due nuove navi sul Nilo, una delle quali debutterà nel 2026.\r\n\r\n«La nostra espansione riflette la forte domanda sia nei mercati consolidati sia in quelli emergenti - ha dichiarato Catherine Powell, ceo di AmaWaterways -. Le crociere fluviali seguono una chiara traiettoria di crescita e stiamo investendo con uno scopo preciso, ampliando la nostra presenza globale e continuando a migliorare l’esperienza per i nostri ospiti e per i partner di viaggio».\r\nLe nuove navi\r\nCome parte di questa traiettoria di crescita, AmaWaterways introdurrà ogni anno diverse nuove navi in regioni consolidate ed emergenti, tra cui Ama Nubia, il cui debutto è previsto per settembre 2026 sul Nilo, che si unirà ad AmaDahlia e AmaLilia, con 38 cabine ispirate all’arte e alle texture egiziane.\r\nAmaRudi è al debutto nel 2027 come seconda nave a doppia larghezza della compagnia sul Danubio dopo AmaMagna. AmaMaya, anch’essa in lancio nel 2027 sul Mekong, avrà 60 cabine, in linea con l’attuale nave AmaDara.\r\nE ancora, AmaFiora, in debutto nel 2027 sul Reno, avrà 76 cabine e AmaClara, in debutto nel 2028 sul Rodano in Francia, avrà anch’essa 76 cabine.\r\nAmaGaia, debutterà nel 2028 sul Douro in Portogallo insieme ad AmaVida, AmaDouro e AmaSintra.\r\nInfine AmaCleo, in debutto nel 2028 sul Nilo, amplierà la presenza di AmaWaterways in Egitto insieme ad AmaDahlia, AmaLilia e AmaNubia.\r\n\r\nL'azienda sta poi portando avanti piani di ulteriore crescita in Africa, incluso un secondo battello sul fiume Chobe insieme a Zambezi Queen.\r\n\r\n ","post_title":"AmaWaterways: entro il 2032 in pipeline una flotta di oltre 50 navi","post_date":"2026-04-15T11:17:56+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1776251876000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"511791","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non è sufficiente aumentare il numero dei passeggeri movimentati, anno dopo anno. La sfida vera degli aeroporti europei è - e sarà - quella volta a migliorare il valore complessivo che riescono a generare per ciascun viaggiatore.\r\n\r\nLa sintesi è quella che emerge dal più recente report di Boston Consulting Group (Bcg) European Airports Add New Routes to Value Creation, realizzato con Aci Europe, che allarga l'attuale dibattito sul trasporto aereo, inevitabilmente focalizzato su costi di carburante, biglietti e sostenibilità delle rotte, ai cambiamenti che stanno attraversando il settore.\r\n\r\n«L'aumento del traffico non si traduce più automaticamente in creazione di valore - commenta Gabriele Ferri, managing director e partner di Bcg -. Pressioni strutturali sui ricavi unitari, l’incremento dei costi operativi e degli investimenti necessari per lo sviluppo delle infrastrutture potrebbero mettere a rischio fino a 75 miliardi di euro di eebitda per il settore nei prossimi vent’anni».\r\nLa ricerca evidenzia come il flusso di viaggiatori, che prima della pandemia cresceva a un ritmo medio annuo di circa il 5%, è destinato a rallentare tra il 2% e il 2,5% fino al 2043, a causa dell’impatto combinato di politiche di sostenibilità più stringenti, aumento dei costi per le compagnie aeree e una maggiore pressione competitiva, con un possibile calo del traffico cumulato fino al 10% nei prossimi due decenni.\r\nParallelamente, si indebolisce il legame tra domanda di mobilità e ricavi. I proventi aeronautici per passeggero sono scesi da 18 euro nel 2015 a 14 euro nel 2023 e potrebbero ridursi ulteriormente fino a circa 11 euro entro il 2043. Anche le attività non aeronautiche, come retail e ristorazione, riscontrano difficoltà a causa di modelli commerciali non più allineati all’evoluzione della domanda.\r\nA queste dinamiche si aggiunge l’incremento dei costi operativi, che crescono a un ritmo superiore all’inflazione, trainati soprattutto dal costo del lavoro, dell’energia e dei materiali. Nel lungo periodo, la carenza di manodopera specializzata potrebbe portare i costi del lavoro a circa 15 euro per passeggero entro il 2043.\r\nIl quarto elemento riguarda gli investimenti infrastrutturali. Entro il 2030, il traffico passeggeri crescerà di circa 940 milioni rispetto al 2015, mentre la capacità si espanderà solo di circa 350 milioni, ampliando il divario tra domanda e offerta. \r\n\r\nGli interventi possibili\r\n«Gli aeroporti stanno già reagendo, ponendo crescente attenzione al valore per il passeggero e accelerando sulla trasformazione digitale, priorità per oltre il 60% degli operatori intervistati», osserva Ferri.\r\nL’adozione di soluzioni digitali e basate sull’intelligenza artificiale è infatti tra le principali leve di risposta: oltre il 90% dei grandi aeroporti ha già avviato iniziative in questo ambito, con un potenziale miglioramento fino a 3 punti percentuali dell’EBITDA, grazie a una maggiore efficienza operativa e a un migliore utilizzo della capacità esistente.\r\nAccanto alla digitalizzazione, il 90% degli aeroporti di medie dimensioni sta riequilibrando il proprio mix di traffico per ridurre la dipendenza dai vettori low-cost e puntando su segmenti a maggiore rendimento, come il lungo raggio e il turismo premium.","post_title":"Aeroporti europei: non basta aumentare il numero di passeggeri, occorre creare valore","post_date":"2026-04-15T09:24:30+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1776245070000]}]}}