25 August 2026

King Holidays, il mondo raccontato in nove cataloghi

King HolidaysAll’appuntamento con l’estate del suo venticinquesimo anno di attività, King Holidays arriva con nove cataloghi tra cui il monografico sulla Giordania, l’incremento dei tour in Portogallo e nell’arcipelago delle Azzorre, il potenziamento degli itinerari in Gran Bretagna e Irlanda. Queste e altre novità sono accompagnate dal consolidamento del lungo raggio e dalla disponibilità garantita anche in alta stagione di voli e servizi. «Mai come quest’anno abbiamo puntato sulla diversificazione, che ci permette di ripartire il rischio di impresa su 60 destinazioni, dall’India al Giappone, dal Madagascar alla Colombia» ha spiegato Barbara Cipolloni, product manager dell’operatore, incontrando ieri a Milano la stampa di settore. «Restano però in primo piano le nostre mete storiche – Spagna, Portogallo, Giordania, Marocco e Malta – tutte oggetto di cataloghi monografici, con proposte di tour organizzati, city break, viaggi individuali e self drive». I numeri di King Holidays danno un’idea della solidità dell’operatore, che fa parte del colosso turistico Springwater Tourism: 500 mila clienti, nove cataloghi cartacei, cinque product manager, due sedi e due booking (Milano e Roma). «Nei primi tre mesi del 2017 il fatturato è cresciuto del 15%, con un’ottima performance dell’oceano Indiano e incrementi a due cifre di India, Nepal, Argentina e soprattutto Malta, che proponiamo con voli diretti da Roma, Milano, Napoli, Catania e Palermo». Nella strategia commerciale di King Holidays le agenzie di viaggio rivestono un ruolo di primo piano: «Organizziamo regolarmente workshop e 5/6 educational all’anno – l’ultimo in ordine di tempo si è svolto in Marocco – ma invitiamo le agenzie anche direttamente nelle nostre sedi in occasione di giornate a tema dedicate alle singole destinazioni» ha poi aggiunto Paola Saccucci (a destra nella foto con Barbara Cipolloni), responsabile commerciale dell’operatore. «Alle duemila agenzie con cui lavoriamo in Italia – di cui cento fidelizzate attraverso il progetto King Royal Club – proponiamo inoltre i fam trip di lungo raggio del progetto King & Go, che prevede un contributo economico ma anche la possibilità di portare con sè un accompagnatore a fronte di un piccolo supplemento». Da segnalare inoltre i tour in Bulgaria, Israele, Inghilterra e Grecia Classica contenuti nel catalogo “Viaggi culturali e di gruppo”, il potenziamento delle Galapagos, i tour a partenza garantita in Marocco accompagnati da week end a Marrakech e soggiorni mare ad Agadir, ma anche le proposte in Giordania, con trekking, pernottamenti nel deserto, soggiorni benessere sul mar Morto e vacanze mare ad Aqaba, sul mar Rosso. Infine il catalogo “Viaggi di nozze”, con proposte che spaziano dagli Stati Uniti alla Polinesia, dal Messico al Sudafrica, ma anche Zanzibar, Tanzania e il Mediterraneo, con Cipro, Santorini, Malta e Minorca.

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La Giunta regionale, su iniziativa dall’assessore Guido Guidesi (sviluppo economico) e di concerto con gli assessori Francesca Caruso (cultura) e Debora Massari (turismo, marketing territoriale e moda), ha approvato la delibera di rifinanziamento del bando ‘Musei di Impresa 2026’, con la quale, attraverso risorse pari a circa 2,5 milioni di euro, viene garantito il sostegno a tutti i 49 progetti ammessi in graduatoria. Il provvedimento incrementa dunque la dotazione finanziaria iniziale, che ammontava a 1.392.000 milioni di euro.\r\n\r\nLa misura consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto alle aziende che intendono realizzare o riqualificare il proprio museo di impresa, sostenendo dunque sia la creazione di nuovi allestimenti, anche digitali, sia la valorizzazione dei siti esistenti, comprese le aree visitabili degli stabilimenti.\r\n\r\nL’agevolazione copre il 100% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 50.000 euro a fronte di un investimento minimo di 10.000 euro per imprese singole o in aggregazione. Nel caso di un progetto presentato da una filiera produttiva riconosciuta da Rrgione, l'importo massimo sale a 80.000 euro a fronte di un investimento minimo di 20.000 euro.\r\n\r\nL’obiettivo è salvaguardare il patrimonio tecnico-industriale, diffondere la conoscenza della storia industriale e della cultura del lavoro lombarda, dare valore alle storie imprenditoriali di eccellenza e promuovere l’attrattività delle imprese e dei territori.\r\n\r\n“I musei di impresa – evidenzia l’assessore Massari - rappresentano un importante fattore di attrattività per i territori, perché arricchiscono l'offerta turistica con esperienze autentiche capaci di raccontare l'identità produttiva delle nostre comunità.","post_title":"In Lombardia contributi della regione per i musei d'impresa","post_date":"2026-08-04T07:51:26+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1785829886000]}]}}