24 April 2026

Milano-Sanremo, la Liguria capofila di un nuovo itinerario del gusto

gianni_berrino_conf_stampa_pattinaggio_rotelle_24marzo14_3Entra nel vivo la realizzazione del progetto interregionale dell’itinerario del gusto Milano-Sanremo, che vede la Liguria come capofila di Piemonte e Lombardia e con un budget di circa 450 mila euro. «L’obiettivo – spiega l’assessore ligure, Gianni Berrino – è valorizzare i prodotti enogastronomici di eccellenza delle regioni attraversate dalla classicissima del ciclismo che può svolgere, in modo eccellente, da volano per la promozione dei territori e dei prodotti tipici del ponente ligure. Pertanto è fondamentale il supporto delle Camere di Commercio che svolgeranno attività di raccolta di informazioni sui prodotti tipici e di qualità sul territorio, delle aziende come frantoi, ristoranti, agriturismi, botteghe storiche e artigiani per creare un circuito che garantisca un coinvolgimento attivo dell’ospite e una fruizione a 360 gradi del territorio». In particolare, in base alla convenzione, saranno realizzate azioni di animazione territoriale, saranno individuati quattro ‘prodotti turistici’ che raggruppino le eccellenze, suddivise per altrettanti percorsi tematici. «Il progetto – continua l’assessore Berrino – nasce con l’obiettivo di destagionalizzare l’offerta, creare percorsi ‘esperienziali’, nei quali tutti i soggetti del territorio si sentano parte attiva, in sinergia anche con le regioni limitrofe». Sempre nell’ottica della destagionalizzazione dell’offerta turistica, è stato approvato il progetto interregionale ‘Turismo culturale, residenze reali, ville, castelli e giardini storici” che vede la Liguria partner di Piemonte, Lombardia e Lazio con un budget di circa 160 mila euro.

 

 

 

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Ogni volta che accade qualcosa in Medio Oriente l’Egitto paga un prezzo ingiusto. Le persone, ma qui mi spingerei a dire gli italiani, lo associano a qualsiasi disastro accada nel mondo arabo anche se non ha preso parte al conflitto, non ha preso posizione in favore di uno o dell’altro, non ha basi americane e, come ben noto, non ha subito attacchi dall’Iran. Eppure gli italiani non ci vanno e questa cosa mi appare incomprensibile».\r\nEzhaya precisa poi che «non lo sto dicendo “pro domo mea”, visto che è una destinazione importantissima nel nostro portafoglio, ma più per la popolazione locale che vive di turismo con oltre il 12% del Pil legato a questo comparto. Non si può fare nulla verso le cose che non possiamo cambiare; ad esempio, non abbiamo il potere di fermare questa guerra assurda in Medio Oriente. 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Magari sarebbe auspicabile prendere in mano una cartina geografica e provare a scegliere le mete con cognizione di causa, ed allora forse non ci priveremo di viaggi indimenticabili e, cosa più importante, non priveremo la popolazione di quel paese dell’effetto benefico, pacifico, sociale, economico e nobile che può avere il turismo, la miglior connessione tra i popoli che possa esistere».","post_title":"Pier Ezhaya : «L'Egitto paga un prezzo ingiusto per il conflitto in atto»","post_date":"2026-04-22T11:02:43+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1776855763000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"512448","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Al ristorante Grifoncino dell'Ambasciatori Place Hotel di Fiuggi tradizione ed ingredienti fanno parte dell’esperienza secondo  una proposta che intercetta la crescita del turismo enogastronomico verso i borghi (il 63% dei viaggiatori mondiali sceglie destinazioni rurali per il patrimonio gastronomico, secondo il rapporto sul turismo enogastronomico italiano 2025 di Roberta Garibaldi) - e la interpreta con una filosofia precisa: cucina ciociara autentica, ingredienti selezionati (locali, stagionali, Slow Food, Bio, DOP) da fornitori del territorio, leggerezza contemporanea, senza rinunciare al gusto.\r\n\r\nC'è un piatto che a Fiuggi è molto più di una ricetta: gli gnocchetti fiuggini al tonno di Ponza e delle coste laziali. Al Grifoncino questo piatto viene preparato secondo tradizione da Marisa, vera “maestra della pasta”, che impasta e lavora a mano gli gnocchetti ogni giorno con sola acqua e farina di grano duro. Il tonno arriva direttamente dal litorale laziale: sfilettato con cura e conservato sott'olio extravergine d'oliva rigorosamente del territorio ciociaro direttamente in cucina, per preservare i suoi profumi e la sua consistenza. Un prodotto lavorato a mano, come vuole la filosofia della “casa”.\r\n\r\nDa dicembre 2025, la cucina italiana è Patrimonio Immateriale dell'Umanità Unesco: un riconoscimento che celebra non solo i piatti, ma le pratiche sociali, i riti, il modo di stare a tavola. Al Grifoncino tutto questo prende forma ogni giorno attraverso quella che Francesca Bonanni, titolare dell'Ambasciatori, chiama \"tradizione leggera\", con una proposta gastronomica inserita nel percorso che Ambasciatori Place Hotel sta costruendo: un \"place of healing\", un luogo di guarigione, in cui il benessere passa anche attraverso il cibo, l’acqua, le storie e le radici vive di un territorio.\r\n\r\n«La cucina italiana è un patrimonio immenso dove non devi inventarti niente - afferma Bonanni -. Devi andare a cercare, riscoprire e, questa è la vera sfida oggi, alleggerire. Non possiamo più cucinare come un secolo fa. Ma non dobbiamo nemmeno rinunciare al gusto. 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