25 June 2026

Vueling presenta Eva, l’assistente virtuale per smartphone

Vueling EvaVueling lancia il suo nuovo assistente virtuale per smartphone chiamato Eva. Una delle caratteristiche più innovative di questo servizio è la chatbot, che permette ai passeggeri di interagire direttamente con Eva. L’assistente virtuale li guiderà in diversi processi, come il check-in, l’imbarco al gate ed il ritiro dei bagagli. Questo strumento, inoltre, intratterrà i passeggeri con divertenti attività come i quiz sulla compagnia aerea. Un’altra funzionalità è la Timeline, che fornisce accesso diretto alle informazioni sul volo, inviando ai passeggeri un promemoria il giorno prima della partenza insieme a suggerimenti su come finalizzare gli ultimi dettagli, informazioni sui bagagli a mano e indicazioni sul gate d’imbarco. In aggiunta, la funzionalità Timeline invierà un messaggio di benvenuto all’arrivo a destinazione con indicazioni per ritirare la propria valigia. Grazie al sistema di geolocalizzazione, il passeggero riceverà inoltre delle notifiche che lo guideranno nell’aeroporto, indicando, per esempio, il desk dove effettuare il check-in del bagaglio o il gate d’imbarco verso il quale dirigersi. La prima versione di Eva è disponibile nell’app di Vueling per Andorid e iOS.

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Il canale Enjoy Barocco si inserisce perfettamente in questa strategia e sposa appieno l’obiettivo che ci siamo prefissati: dare voce e visibilità alle destinazioni meno battute, offrendo un’alternativa di valore ai flussi del turismo di massa e dell’overtourism – ha dichiarato Cristian Iovino, Direttore Commerciale di Loquis – Le 56 storie che compongono il canale offrono infatti un mosaico ricchissimo, con itinerari che spaziano dalle meraviglie del Barocco all’enogastronomia locale, dai sentieri naturalistici alle spiagge, fino alla riscoperta di suggestivi luoghi non più visitabili». Sguardo approfondito Il racconto attraversa le scenografie di Ragusa Ibla, Modica e Scicli, i palazzi nobiliari, le chiese monumentali e le architetture nate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693, offrendo uno sguardo approfondito su un patrimonio artistico che ha reso il Val di Noto uno dei luoghi più riconoscibili del Mediterraneo. 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