13 May 2026

Conto alla rovescia per Bit 2017

Guaineri rettani

Roberta Guaineri, assessore al turismo, sport e tempo libero del Comune di Milano insieme a Roberto Rettani, presidente di Fiera Milano Spa

A poco meno di due mesi dal via, Bit aggiunge un altro tassello al quadro dell’edizione 2017, che oltre alle annunciate quattro macro aree dedicate a lusso, leisure, sport e turismo d’affari include anche tre aree tematiche – A Bit of Taste, I Love Wedding e Be Tech – ed una nuova area riservata al turismo Lgbt. I dettagli sono stati illustrati questa mattina a Palazzo Marino da Roberto Rettani, presidente di Fiera Milano Spa, con Roberta Guaineri, assessore al turismo, sport e tempo libero del Comune di Milano e con la partecipazione di Magda Antonioli, direttore Master in economia del turismo dell’Università Bocconi. «Fiera Milano ha una missione a livello istituzionale che è quella di promuovere l’industria italiana e il Made in Italy in modo efficace – spiega Rettani – anche attraverso una serie di manifestazioni d’eccellenza. Come già sperimentato in occasione delle settimane della moda, del design, dell’arte e del food, Bit punta a diventare un evento diffuso che aumenterà la centralità dell’Italia e di Milano nell’industria turistica globale, oltre a generare attrattiva e importanti ricadute sul territorio. In pratica per ogni euro prodotto da Fiera Milano se ne generano 4 di indotto turistico. Il nostro sforzo è stato quello di cogliere le esigenze del mercato: il turista è cambiato e cerca esperienze precise e particolari». Ecco allora i quattro settori in cui è suddivisa l’area espositiva «leisure, luxury, Mice e sport: quest’ultimo, dopo il test di una giornata nella scorsa edizione, è stato esteso per tutto il periodo. A ciò si aggiungono tre aree trasversali: A Bit of Taste per l’enogastronomia, I Love Wedding per il segmento nozze e Be Tech per il digitale. Il tutto a Fiera Milano City, una scelta che risponde all’esigenza di avvicinarci alla città e di attrarre la stessa città». Interazione con la città che si esprime anche con la tappa della Milano City Marathon proprio in Bit, domenica 2 aprile. «Milano si propone sempre più come città turistica e attrattiva, anche grazie a nuove formule – aggiunge l’assessore Guaineri -. E anche da parte di chi arriva in città per affari: di fatto poi torna per scoprirne il volto turistico, magari con la famiglia. E dopo un 2015, anno di Expo e numeri record, la crescita è proseguita anche nel 2016 con un +0,7%. Bit rappresenta uno degli appuntamento annuali intorno a cui ruota un ampio ventaglio di possibilità, non solo per l’indotto che genera ma anche perché ci dà l’occasione di far toccare con mano la città. La nostra proposta è quella di una Milano che, se vissuta, risulta emozionante. E tra le proposte che attraggono nuovi turisti ci sono le varie settimane a tema, cui si aggiungono quest’anno quelle dedicate al libro e al food, oltre agli eventi sportivi». Quanto all’andamento della vendita degli spazi espositivi, «ad oggi – sottolinea Simona Greco, Exhibition director art, fashion, hospitality, travel – possiamo affermare che le dichiarazioni di interesse sono state nettamente superiori a quelle per la scorsa edizione. Enti ed istituzioni hanno però tempistiche lunghe per arrivare a confermare le partecipazioni, ma siamo ottimisti. Possiamo già contare comunque su grandi ritorni, come quello degli Stati Uniti e della Regione Veneto, solo per citarne qualcuno. Sicuramente arriveremo alle 2.000 unità, a livello di singole realtà (operatori, consorzi, privati e pubblici, alberghi, ecc.)».

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