18 gennaio 2017 11:41

Claudia Agostini
L’Africa australe proposta dal Diamante, operatore del Quality Group, viaggia a passi spediti. «Già nel 2016 abbiamo registrato dei numeri da record per il Sudafrica, naturalmente, ma anche per la Namibia, con una richiesta altissima. E il 2017 promette bene, con gruppi chiusi in questi primi mesi dell’anno» dichiara Claudia Agostini, product manager della destinazione. La nuova edizione del catalogo 2017 di “Sudafrica, Namibia, Botswana, Zambia e Mozambico” è ricca di conferme, ma anche di novità. Fra le altre, in Sudafrica, una delle punte di diamante dell’operatore è sicuramente “Meraviglie Sudafricane” di 10 giorni/7 notti, collaudato da diversi anni, il più richiesto tra i viaggi di gruppo in esclusiva. Nella linea QSmart tornano i viaggi di gruppo “Ritmo Sudafricano” e “Vacanze Sudafricane”, entrambi di 10 giorni. In Namibia, “Il Panorama Namibiano con gli Himba” di 13 giorni/10 notti è il prodotto per eccellenza per visitare la Namibia, grazie alla collaborazione con Wilderness Safaris che, con i loro lodge, consentono ai viaggiatori di vivere un’esperienza unica a contatto con la natura.E ancora, in Botswana, i tour di gruppo con partenze garantite sono tutti in formula camping safari con sistemazione in campi tendati mobili e tende igloo da campeggio per contenere anche i costi. Per esempio il viaggio “Botswana Overland”, di 17 giorni costa a partire da 2 mila 495 euro a persona Per i tour dove è previsto il servizio di una guida locale parlante italiano Il Diamante si avvale esclusivamente di guide certificate African Field Guides Association e Associazione Italiana Esperti d’Africa e riconosciute da Italian Academy for Safari Guides. E’ l’unico tour operator italiano che si avvale, all’interno dell’esclusiva riserva privata sudafricana Thornybush Game Reserve, di un’esperta guida naturalistica italiana residente in loco per coordinare al meglio le esperienze di safari degli ospiti.
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[post_content] => Palazzo Tiglio (San Pancrazio-Bucine) è un boutique hotel ospitato in un palazzo del XVII secolo costruito su fondamenta medievali. Il progetto si inserisce in un più ampio intervento che ha progressivamente rigenerato funzioni e spazi del borgo storico, riportando vita e attività all'interno del contesto originario.
Nel corso dei secoli Palazzo Tiglio è stato di proprietà di molte famiglie nobili e illustri, tra cui, in epoca più recente, la nobile famiglia Scodellini.
John Werich, scrittore e fotografo svedese nel 2010 acquista con la famiglia una casa di campagna vicino a San Pancrazio, dove avvia anche una produzione di olio d'oliva. Nel 2019, quando lo storico negozio di alimentari del paese chiude definitivamente, decide di intervenire rilevando lo spazio e restituendolo alla comunità. Nasce così la Cantinetta di San Pancrazio, luogo vissuto e condiviso tanto dagli abitanti quanto dagli ospiti dell'hotel.
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Il percorso è già entrato nel vivo nei primi mesi dell’anno con due appuntamenti significativi. A marzo, Tour2000AmericaLatina ha accompagnato gli agenti in Perù, con un itinerario che ha incluso tappe come Vinicunca, la celebre Montagna dei Sette Colori e Caral, uno dei più antichi siti archeologici delle Americhe. A maggio, invece, il fam trip si è spostato tra Guatemala e Honduras, offrendo ai partecipanti l’occasione di approfondire destinazioni ricche di storia, natura e identità.
Formazione esperienziale
«Crediamo fortemente nel valore della formazione esperienziale» dichiara Bruno Normanno, direttore commerciale di Tour2000AmericaLatina -. Un agente che ha vissuto una destinazione in prima persona è in grado di raccontarla con maggiore competenza, sicurezza ed emozione. I fam trip non sono semplici viaggi, ma occasioni preziose per costruire conoscenza, relazione e fiducia. Il nostro obiettivo è essere un partner reale per le agenzie. Vogliamo accompagnarle non solo nella vendita, ma anche nella crescita professionale, mettendo a disposizione esperienza, prodotto e occasioni di confronto diretto. L’America Latina è un continente straordinario, ma va conosciuto, interpretato e raccontato nel modo giusto».
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[post_content] => Lo Sri Lanka si appresta ad ampliare significativamente la propria attrattiva turistica dopo che il parlamento ha approvato nuove normative che concedono visti turistici gratuiti ai viaggiatori provenienti da 40 paesi.
L'iniziativa, come riporta Travelmole, rientra nella più ampia strategia del governo volta a rafforzare il turismo internazionale e ad attrarre un maggior numero di visitatori nell'isola.
I Paesi coinvolti
Intervenendo in Parlamento, Ananda Wijepala, ministro della pubblica sicurezza e degli affari parlamentari, ha confermato che i viaggiatori che beneficeranno del nuovo regime di ingresso gratuito sono quelli provenienti da Regno Unito, Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Bielorussia, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Spagna, Svezia, Svizzera, Bahrein, Iran, Israele, Kazakistan, Kuwait, Nepal, Oman, Pakistan, Qatar, Arabia Saudita, Corea del Sud, Turchia, Emirati Arabi Uniti, Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia. In precedenza, il programma di visti gratuiti era limitato a soli sette Paesi: Cina, India, Indonesia, Giappone, Malesia, Russia e Thailandia.
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Il servizio rappresenta una pietra miliare significativa per la compagnia aerea, poiché Qatar Airways diventa il primo vettore del Golfo a servire il Venezuela e la prima compagnia aerea a operare voli dal Medio Oriente verso Caracas e Bogotá. Le due città rappresentano rispettivamente la 15ª e la 16ª destinazione nelle Americhe servita dal vettore, che ha iniziato a operare verso il Sudamerica nel 2010 con una rotta per San Paolo, in Brasile.
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[post_content] => Il 7 e 8 luglio Monaci delle Terre Nere ospita la seconda Italy Edition 2026 di Travel Hashtag. La Sicilia orientale si prepara così ad accogliere una nuova tappa del think tank itinerante che mette in connessione territori, istituzioni e professionisti della travel industry per leggere i cambiamenti che stanno ridisegnando il turismo contemporaneo.
Questa seconda tappa dell'edizione italiana 2026 si terrà nella cornice di Monaci delle Terre Nere, alle pendici dell’Etna, con un focus preciso: le nuove dinamiche del turismo incoming alto spendente e il peso crescente dei mercati internazionali nello sviluppo delle destinazioni italiane.
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Ridefinire il turismo di fascia alta
L’appuntamento siciliano sarà l’occasione per approfondire le tendenze che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta: dall’evoluzione della domanda internazionale alle strategie di posizionamento delle destinazioni, fino al ruolo dell’ospitalità sostenibile come leva distintiva dell’offerta italiana. Al centro del dibattito anche il rapporto tra identità locali, autenticità e valore percepito, in un contesto in cui il viaggiatore premium ricerca esperienze sempre più personalizzate e radicate nel territorio.
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«L’incontro alle pendici dell’Etna ci consentirà di riflettere sulle dinamiche che stanno ridefinendo il turismo di fascia alta, con particolare attenzione ai mercati esteri a maggiore capacità di spesa e alle nuove aspettative dei viaggiatori globali – commenta Nicola Romanelli, ideatore e strategist di Travel Hashtag Advisory -. La sfida resta quella di individuare, edizione dopo edizione, le priorità che il settore dovrà affrontare per consolidare la propria attrattività: dalla qualità dell’offerta alla formazione delle competenze, fino all’innovazione e alla costruzione di partnership internazionali».
(Enzo Scudieri)
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[post_content] => In tutto il mondo, le rotte aeree con un basso volume di passeggeri vengono cancellate in massa. Lo evidenzia una recente analisi della Iata, secondo la quale circa 6.500 collegamenti esistenti l'anno precedente sono stati soppressi nel 2025, la stragrande maggioranza dei quali relativi a rotte con una bassa capacità di posti a sedere.
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Tutte le regioni del mondo
Il fenomeno interessa tutte le regioni senza eccezioni. In Nord America, dove quasi la metà delle rotte è a basso volume di traffico, il 97% delle cancellazioni si è verificato in questo segmento. In Europa, queste rotte rappresentano il 45% del totale, ma sono responsabili del 92% delle chiusure. Situazioni simili si registrano in America Latina, Africa, Asia-Pacifico e Medio Oriente, con tassi di cancellazione molto elevati anche su queste tipologie di rotte.
La Iata riconosce che, dal punto di vista operativo, queste tipologie di rotte registrano una domanda più debole e meno stabile, risultando quindi meno redditizie. A ciò si aggiungono fattori quali l'aumento dei costi operativi e le fluttuazioni della domanda. Di fatto, le compagnie aeree spesso operano con frequenze ridotte, su rotte regionali con aeromobili più piccoli o con collegamenti occasionali utilizzando aerei più grandi.
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[post_content] => La Cambogia sta puntando a promuoversi come destinazione a sè, abbandonando l'idea di essere solo una tappa intermedia di un soggiorno in Vietnam e soprattutto in Thailandia.
Come riporta Travelmole, l'ente del turismo della Cambogia sta quindi valutando nuove collaborazioni. In quest'ottica, l'ente ha appena firmato un memorandum d'intesa di nove mesi con Singapore Airlines per stimolare la domanda di viaggi tra la Cambogia e la Francia, Singapore e l'Australia.
Il protocollo d'intesa è stato firmato da Rachel Tan, vicepresidente brand e marketing di Sia, e Minea Kim, responsabile del Ctb, alla presenza di Huot Hak, ministro del turismo della Cambogia, e di Strahan Lim, primo segretario dell'ambasciata di Singapore in Cambogia.
L'accordo
In base all'accordo, Sia e Ctb investiranno congiuntamente 140.000 dollari in iniziative che includono campagne di marketing congiunte nei mercati chiave e viaggi di familiarizzazione per i principali media e influencer provenienti da Francia, Australia e Singapore. Entrambe le parti prevedono inoltre di estendere le attività promozionali ad altri mercati nel lungo termine.
Vinod Kannan, vicepresidente senior vendite e marketing di Singapore Airlines, ha affermato che la partnership riflette un impegno condiviso per la crescita dei flussi turistici nella regione. «Attraverso campagne e promozioni congiunte, metteremo in mostra il ricco patrimonio culturale e le diverse attrazioni della Cambogia, offrendo al contempo ai viaggiatori un accesso agevole attraverso la rete globale di Sia».
Minea Kim ha aggiunto che la collaborazione evidenzia la forte fiducia nel potenziale turistico a lungo termine della Cambogia. Ha affermato che il Paese offre una vasta gamma di esperienze, dai siti patrimonio dell'umanità di fama mondiale a una capitale in rapida ascesa, oltre a destinazioni costiere ed ecoturistiche.
Singapore Airlines offre nel suo orario estivo fino a 21 voli settimanali per Phnom Penh e fino a 14 frequenze settimanali per Siem Reap/Angkor.
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[caption id="attachment_513292" align="alignright" width="300"] Hamza Abzakh, nuovo area manager per Italia e Malta di Royal Jordanian[/caption]
A un mese dal suo insediamento come area manager per Italia e Malta di Royal Jordanian, Hamza Abzakh si presenta al trade italiano portando con sé una lunga esperienza all’interno della compagnia, maturata anche sul mercato libanese.
Negli ultimi anni, in uno scenario internazionale complesso, Royal Jordanian ha garantito la continuità delle proprie operazioni. «Non abbiamo mai interrotto completamente le attività, se non nei casi in cui alcuni aeroporti sono stati chiusi per ragioni legate allo spazio aereo. Per il resto abbiamo continuato a volare, soprattutto in Europa, assicurando la massima regolarità possibile».
Uno scenario non privo di criticità, in particolare sul fronte dei costi. «L’aumento del prezzo del carburante ha avuto un impatto importante. Abbiamo lavorato per gestire al meglio sia il fuel sia i costi assicurativi, con l’obiettivo di contenere gli effetti sulle tariffe. Tuttavia, gli aumenti sono stati inevitabili, anche se differenziati a seconda delle aree».
Italia mercato chiave e sviluppo del network
Nonostante ciò, la compagnia guarda avanti, puntando con decisione sul rilancio del turismo verso la Giordania. «Il Paese si è confermato una delle destinazioni più sicure della regione. Il turismo non si è mai fermato del tutto: abbiamo registrato solo una lieve flessione, più legata a una generale cautela nei viaggi che a timori specifici. Ora ci aspettiamo una ripresa della domanda».
In questa direzione, Royal Jordanian sta lavorando a stretto contatto con il trade. «Sono in programma diverse iniziative con i partner italiani e i tour operator, che conoscono bene la destinazione e sono pronti a rilanciare i programmi».
Parallelamente, la compagnia prosegue il piano di rinnovamento della flotta. «Abbiamo già introdotto nuovi aeromobili e aggiornato gran parte della flotta con servizi moderni: nuovi sedili, sistemi di intrattenimento e Wi-Fi. Anche la flotta Airbus è stata rinnovata con A320 e A321 di nuova generazione».
Sul lungo raggio, l’attenzione è rivolta ai Boeing 787. «Stiamo aggiornando gli interni dei 787 con le tecnologie più avanzate e prevediamo l’arrivo di nuovi 787-9, più capienti, per sostenere l’espansione del network».
Espansione del network che riguarda diverse aree geografiche: «Stiamo riaprendo rotte in India e Africa precedentemente sospese e continuiamo a crescere in Europa e negli Stati Uniti».
L’Italia rappresenta uno dei mercati chiave. «Operiamo voli giornalieri su Roma e stiamo lavorando per rendere giornaliere anche le frequenze su Milano. Inoltre, Venezia è tra le destinazioni in programma, con alcune frequenze settimanali». Un legame, quello con il nostro Paese, che affonda le radici nella storia della compagnia. «Il primo volo di Royal Jordanian è stato proprio su Roma: per noi l’Italia ha un valore storico e strategico».
Guardando avanti, il piano industriale è chiaro: «Entro il 2028 puntiamo a una flotta di 40–45 aeromobili, tra Embraer, Airbus e Boeing 787, per coprire tutte le tipologie di rotte».
Già oggi, sottolinea Abzakh, la flotta è relativamente giovane, soprattutto sul segmento narrow-body.
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In parallelo, arrivano segnali incoraggianti dal mercato turistico. «Stiamo registrando un progressivo miglioramento della domanda verso la Giordania, soprattutto in vista dell’alta stagione e con prospettive interessanti anche per l’autunno. Riceviamo diverse richieste da parte di gruppi e operatori, con prenotazioni che iniziano ad allungarsi su orizzonti più lunghi, fino alla Pasqua 2027. In un contesto internazionale ancora incerto, il quadro resta positivo, pur mantenendo un approccio prudente».
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(Quirino Falessi)
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[post_content] => Auberge Collection fa il suo ingresso nel mercato africano con il debutto di Auberge Safari, una nuova struttura che comprende nove campi e lodge nella Tanzania settentrionale.
Come riporta TravelWeekly, questa operazione riunisce sotto l'egida di Auberge due operatori di safari già presenti nell'Africa orientale, Legendary Expeditions e Chem Chem Safari. Le loro proprietà si estendono su diverse aree selvagge della Tanzania, tra cui il parco nazionale del Serengeti, l'area protetta della fauna selvatica del Greater Mwiba e l'area di gestione della fauna selvatica di Burunge.
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Le nove strutture che compongono l'Auberge Safari sono il Mwiba Lodge, il Mwiba Plains, il Mila, il Nyasi, il Songa, il Legendary Lodge, il Chem Chem Lodge, il Little Chem Chem e il Forest Chem Chem. La loro offerta comprende esperienze come safari per assistere alla grande migrazione, attraversamenti fluviali, safari a piedi, cene nella savana, interazioni culturali con le comunità locali.
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