9 novembre 2010 12:19
Fiavet nazionale, in vista della riunione dell’Apjc del 18 novembre, ha inviato una lettera alla Iata nella quale chiede all’organizzazione di Ginevra di inserire nell’ordine del giorno quattro punti fondamentali. Abolizione dei corsi Iata, abolizione del fee annuale a favore di Iata, adeguamento della commissione Iata dello 0,97% al costo della vita e infine l’abolizione della rendicontazione cartacea. Sempre nella stessa lettera è stata ancora una volta ribadita la posizione nettamente contraria rispetto al pagamento del Bsp settimanale così come proposto da una importante compagnia aerea.
In caso di risposta inadeguata rispetto alle aspettative della Fiavet, l’associazione continuerà a disertare i lavori della Apjc e si attiverà anche in ambito europeo con l’Ectaa per verificare le eventuali azioni da intraprendere.
Articoli che potrebbero interessarti:
Array
(
[0] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509259
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509260" align="alignleft" width="377"] Domenico Pellegrino[/caption]
Il Gruppo Bluvacanze ha completato ieri il rientro del 100% dei passeggeri leisure coinvolti nello stop ai voli determinato dalla nuova crisi geopolitica nel Golfo del 28 febbraio scorso, che ha provocato il più ampio blocco del traffico aereo internazionale registrato dopo la pandemia del 2020.
Nelle aree interessate dalle tensioni si trovavano complessivamente oltre 7.000 travellers del gruppo, tra clientela leisure, viaggiatori corporate e passeggeri seguiti dalle reti distributive. L’operazione di rescue ha coinvolto tutte le legal entities e le business unit del gruppo: il tour operator Going, la rete Bluvacanze Retail e la travel management company CTI – Cisalpina Tours International.
Con l’ultimo rientro avvenuto ieri, si conclude una settimana di gestione intensa delle operazioni. Una task force composta dal top management delle società del gruppo ha operato in stretto coordinamento con le rispettive unità operative e di emergenza, monitorando costantemente l’evoluzione delle restrizioni sui voli e organizzando soluzioni alternative di viaggio. Le operazioni si sono svolte in pieno coordinamento con la Farnesina e in costante confronto con le principali associazioni di categoria.
I compiti
Il tour operator Going ha coordinato il trasferimento dei propri clienti dalle aree interessate dalle tensioni geopolitiche e ha gestito il rimpatrio, su itinerari alternativi, anche di coloro che si trovavano in destinazioni sicure, ma avevano voli con transito negli Emirati Arabi.
Parallelamente, CTI – Cisalpina Tours International si è attivata con i viaggiatori business coinvolti nelle cancellazioni e nelle riprogrammazioni dei voli, predisponendo percorsi alternativi e garantendo continuità operativa alle aziende clienti. Una parte dei business travellers ha richiesto il rientro immediato e CTI ha organizzato voli dedicati speciali per consentire il loro ritorno in tempi rapidi. Altri viaggiatori si trovano tuttora operativamente nell’area e una struttura di emergenza permanente rimane attiva per garantire assistenza e organizzare eventuali ulteriori operazioni, qualora venissero richieste.
Bluvacanze Retail, oltre a supportare la propria rete di agenzie delle insegne Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, ha fornito assistenza anche alle agenzie affiliate Blunet che si sono rivolte al gruppo per la gestione delle criticità legate ai loro clienti. L’assistenza ai viaggiatori è stata garantita attraverso i tre servizi dedicati di Customer Care attivi 24 ore su 24: quello delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, operativo da otto anni, il servizio Assistenza 7/24 di Going e la struttura Emergency di CTI. Il sistema ha operato secondo il modello consolidato su due livelli: supporto alle agenzie di viaggio (B2B) e assistenza diretta ai clienti finali (B2C).
Valutazione
«Le crisi geopolitiche - ha dichiarato Domenico Pellegrino, ceo del Gruppo Bluvacanze - dimostrano come, proprio nelle situazioni di emergenza, sia evidente la differenza tra filiere organizzate e viaggi disintermediati. Le prime dispongono di strumenti operativi, contrattuali e relazionali che consentono di gestire le criticità e garantire assistenza ai viaggiatori; le seconde espongono il cliente a un rischio operativo molto più elevato. Queste capacità si amplificano nelle organizzazioni di dimensioni maggiori, che possono contare su strutture, sistemi e relazioni istituzionali in grado di affrontare le difficoltà con maggiore efficacia».
[post_title] => Gruppo Bluvacanze ha fatto rientrare tutti i passeggeri leisure
[post_date] => 2026-03-10T13:17:39+00:00
[category] => Array
(
[0] => mercato_e_tecnologie
)
[category_name] => Array
(
[0] => Mercato e tecnologie
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773148659000
)
)
[1] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509252
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Viajes El Corte Inglés ha lanciato una nuova divisione dedicata ai viaggi di gruppo all'interno della sua area tour operator. Questo cambiamento, che riguarda i marchi Tourmundial e Club de Vacaciones, mira a offrire un prodotto specifico e specializzato per soddisfare le esigenze di gruppi di amici, famiglie o associazioni che desiderano viaggiare insieme.
Risposta al mercato
L'iniziativa, come riporta Hosteltur, è nata in risposta alla domanda del mercato, che, secondo l'azienda, richiedeva una soluzione più diretta per l'organizzazione di questo tipo di viaggi. Invece di gestire questi viaggi come un servizio secondario, Viajes El Corte Inglés ha deciso di integrarli nella sua struttura "standard" di tour operator.
Con questa mossa, l'azienda intende fornire alle agenzie un modo molto più chiaro e diretto per acquistare questo prodotto. L'obiettivo non è solo quello di aggiungere un nuovo nome al gruppo, ma di sfruttare l'esperienza operativa, le capacità di negoziazione e la conoscenza della destinazione già possedute sia da Tourmundial che da Club de Vacaciones per creare proposte su misura.
Per gli agenti di viaggio, questo cambiamento si traduce nell'accesso alla rete di destinazioni di questi tour operator con un servizio pensato esclusivamente per le esigenze di un gruppo. L'obiettivo finale è rendere l'organizzazione di un viaggio per un'associazione o una famiglia numerosa semplice come prenotare un pacchetto vacanza tradizionale.
[post_title] => Viajes El Corte Inglés: nuova divisione per i viaggi di gruppo
[post_date] => 2026-03-10T12:51:40+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773147100000
)
)
[2] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509249
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509250" align="alignleft" width="450"] Caterina Fioritti[/caption]
A vent’anni dai Giochi Olimpici che hanno trasformato l’immagine di Torino e valorizzato le sue potenzialità turistiche, la città compie un nuovo passo con la nascita di Destination Torino. Promosso da Federalberghi Torino, il Consorzio riunisce strutture ricettive, operatori privati e servizi specializzati, offrendo una voce unica e una regia condivisa, superando la frammentazione e rafforzando la presenza sui mercati nazionali e internazionali.
«È un modello di sviluppo nato dalla volontà condivisa, in cui il turismo diventa leva di crescita dialogando con economia, cultura e innovazione senza sostituirsi ad altri settori», afferma Caterina Fioritti, presidente del Consorzio. Al fianco della presidente operano i vicepresidenti Fabio Borio (Vicario) e Laura Audi, mentre il Consiglio Direttivo riunisce rappresentanti dei comparti alberghiero, fieristico, culturale e dei trasporti.
Il Consorzio coordina realtà pubbliche e private che hanno contribuito a costruire un turismo fondato su cultura, enogastronomia, business, università, industria, innovazione e grandi eventi, confermando un approccio integrato e collaborativo. Tra gli associati figurano GL Events (Lingotto Fiere), SET – Scalo Eventi Torino, Fiavet Piemonte, Museo Nazionale dell’Automobile, Fondazione Circolo dei Lettori, Museo Lavazza, Casa Martini e Golf Club Stupinigi e Cavourese.
«Il Consorzio opera con spirito costruttivo: non sostituisce gli enti esistenti, ma li affianca», precisa Fioritti, promuovendo un dialogo costante con comune, regione, Camera di commercio e tutte le realtà coinvolte. Fulcro operativo è la Centrale di Prenotazione Alberghiera, integrata con il portale Italyhotels di Federalberghi, che gestisce disponibilità e condizioni competitive. La rete aggrega 2.700 camere per circa 6.000 posti letto tra hotel e appartamenti, con l’obiettivo di presentarsi al mercato come interlocutore unico e rafforzare il posizionamento di Torino nei segmenti leisure e MICE.
Particolare attenzione è rivolta a settori strategici come golf e congressi. Nel 2024, nell’area metropolitana torinese si sono svolti oltre 12.000 eventi, con circa un milione e mezzo di presenze; Torino ha ospitato 36 congressi internazionali. A ciò si affiancano strutture moderne, incluso il polo fieristico del Lingotto, in attesa di riqualificazione. L’obiettivo è costruire una destinazione competitiva e riconoscibile, capace di intercettare nuovi flussi e posizionarsi sui mercati internazionali, superando i picchi stagionali e distribuendo i flussi lungo tutto l’anno. Turismo e sport rappresentano leve complementari per creare lavoro, attrarre investimenti e rafforzare l’immagine della città.
Federica De Luca
[post_title] => Destination Torino: una nuova “regìa” per rafforzare l’identità di una destinazione
[post_date] => 2026-03-10T12:41:09+00:00
[category] => Array
(
[0] => enti_istituzioni_e_territorio
)
[category_name] => Array
(
[0] => Enti, istituzioni e territorio
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773146469000
)
)
[3] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509165
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Club Med in pista per il lancio della stagione invernale 2026-27. L'operatore ha programmato l’apertura delle vendite dal 24 al 27 marzo, accompagnando la presentazione con una serie di eventi dedicati alle agenzie di viaggio partner del Trident Club. L’apertura vendite rappresenta ogni anno un momento strategico per il mercato, offrendo ai clienti la possibilità di prenotare con largo anticipo, assicurarsi la migliore tariffa disponibile e garantirsi la disponibilità nelle settimane più richieste come Natale e Capodanno.
Gli eventi si sono svolti a Milano, Roma e Napoli, coinvolgendo circa 80 professionisti del turismo, con il supporto del main sponsor Singapore Airlines, partner strategico per i collegamenti verso l’Asia.
Gli appuntamenti sono stati l’occasione per presentare in anteprima le novità dell’inverno e condividere con il network trade le principali tendenze del mercato, che evidenziano una crescente propensione alla prenotazione anticipata, soprattutto per le destinazioni più richieste e per i periodi di alta stagione.
L'apertura delle vendite
L’apertura vendite consente di accedere alla migliore offerta dell’anno, con riduzioni fino al 20% su tutti i resort e su tutte le date di partenza, in base alla disponibilità. A rendere la pianificazione ancora più semplice contribuisce anche la formula “Liberi di cambiare”, che consente di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali, offrendo maggiore flessibilità nell’organizzazione del viaggio in un contesto internazionale in continua evoluzione.
«L’apertura vendite rappresenta un momento chiave perché permette ai clienti di pianificare il viaggio con largo anticipo, accedere alle condizioni più vantaggiose e mettersi al riparo dall’inflazione - commenta Rabeea Ansari, managing director Sud Europa e mercati emergenti di Club Med -. Durante l’ultimo periodo festivo di Capodanno i nostri resort hanno registrato un tasso di occupazione prossimo al 94%, con picchi del 99% nelle destinazioni montagna: un livello di domanda che rende sempre più strategica la prenotazione anticipata. Allo stesso tempo, strumenti come Liberi di cambiare offrono ai clienti maggiore protezione e flessibilità nella pianificazione del viaggio».
Le novità di stagione
La grande novità della stagione è Club Med Borneo (Malesia), nuova destinazione che rafforza ulteriormente la presenza del brand nel Sud-est asiatico. Immerso in una natura straordinaria e ancora in gran parte incontaminata, il resort offrirà un’esperienza immersiva nella biodiversità unica del Borneo, una delle aree naturali più ricche al mondo. Il resort includerà anche uno spazio Exclusive Collection.
Il lungo raggio continua a rappresentare per l’Italia il cuore della domanda, con circa il 70% delle vendite complessive concentrate sulle destinazioni long haul, tra cui Maldive, Seychelles e Caraibi.
La stagione segna inoltre il primo inverno operativo per Club Med South Africa Beach & Safari, nella regione del KwaZulu-Natal. La destinazione propone un’esperienza unica che combina soggiorno sull’oceano Indiano e safari nella natura sudafricana: oltre al resort balneare, gli ospiti potranno vivere un’esperienza immersiva presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari riservata agli ospiti Club Med.
Tra le evoluzioni del portfolio Club Med Les Boucaniers in Martinica inaugura la nuova Oasi Zen riservata agli adulti, con nuove camere e una piscina a sfioro.
Accanto alle destinazioni long haul, Club Med continua a valorizzare anche le destinazioni alpine, tra cui Club Med Pragelato Sestriere e Club Med Serre Chevalier, con accesso diretto alle piste dei comprensori che li ospitano. La formula Premium all inclusive include skipass, fino a 25 ore settimanali di lezioni di sci e snowboard, cucina di alto livello con ingredienti locali e Kids Club.
[post_title] => Club Med apre le prenotazioni per l'inverno 2026-27. Ecco le novità
[post_date] => 2026-03-10T09:25:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773134704000
)
)
[4] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509163
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Dat Volidisicilia ha ottenuto la proroga del mandato di continuità territoriale per i voli su Lampedusa e Pantelleria - da Catania, Palermo e Trapani - fino al 31 ottobre 2026.
I collegamenti e gli orari, restano quelli definiti dal bando e ricalcano quelli già operati nel corso della passata stagione estiva 2025. I posti saranno presto disponibili nei sistemi di prenotazione.
Le tariffe, salvo variazioni del costo del carburante, restano quelle già attualmente in vigore. Solo per i voli da e per Lampedusa si conferma la modifica già varata nel corso del precedente rinnovo. La compagnia aerea spiega che «questa regola prevede la possibilità di cambio data e orario solo per i residenti a Lampedusa e categorie equiparate e il cambio nome non è possibile per nessuna categoria di passeggeri e i biglietti dovranno essere prenotati e acquistati contestualmente. Questa procedura non si applica ai voli da e per Pantelleria».
Dat opera in Italia dal luglio 2018 come assegnataria dei collegamenti in oneri di servizio pubblico tra la Sicilia e le isole minori di Lampedusa e Pantelleria, e dal 3 novembre 2025 da Ancona per Milano Linate e Roma Fiumicino. In Italia utilizza fino a 6 aeromobili Atr42/72 e tra posti diretti ed indiretti impiega circa 150 risorse italiane.
[post_title] => Dat Volidisicilia gestirà i voli in continuità per Lampedusa e Pantelleria fino al 31 ottobre 2026
[post_date] => 2026-03-10T09:15:32+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773134132000
)
)
[5] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509145
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_509146" align="alignleft" width="300"] Stefano Sogne[/caption]
In una fase molto delicata a causa dei conflitti in atto, il turismo outgoing serra le fila e prosegue lungo la strada di nuove proposte in grado di intercettare le esigenze del viaggiatore.
Anche Alpitour World, attraverso il brand Turisanda1924, non fa eccezione e sostiene la mostra “100 fotografie per ereditare il mondo” in corso al Mudec di Milano, stabilendo un nuovo ponte fra viaggio e cultura.
«Da oltre un secolo – spiega il brand manager di Made by Turisanda1924, Stefano Sogne – Turisanda comunica e promuove la conoscenza del mondo nei suoi molteplici aspetti e in questo il ponte con la fotografia, che dà voce alle personali visioni del mondo, è evidente».
La filosofia del brand
Turisanda1924 è portatore di un modo di viaggiare che non ricerca tanto il lusso a 5 stelle quanto le esperienze autentiche, che generino ricordi da portare con sè e raccontare al ritorno. In questo senso è la messa a punto di servizi tailor made a fare la differenza: «Il pro medio delle pratiche si alza ma il viaggiatore è più consapevole, disposto a pagare di più a patto che il viaggio sia unico».
Anche in un momento difficile come quello attuale, e forse a maggior ragione proprio in questo momento, il fatto di appartenere a un grande gruppo integrato verticalmente come Alpitour giova anche a Turisanda1924, che a oggi procura il 10% circa del fatturato globale tour operating.
«La macchina non si ferma. Abbiamo affrontato tante difficoltà e le abbiamo superate brillantemente. Il gruppo Alpitour ha la possibilità di operare con la massima flessibilità grazie al presidio di moltissime aree del mondo. A ciò di aggiunge anche la collaborazione con Neos, che può modulare l’operatività aerea in base alle necessità».
I trend del 2025
Nel 2025 i trend che hanno guidato le prenotazioni dei viaggi si sono concentrati su sostenibilità ed esperienze, con particolare focus sui safari in Africa e sulle esperienze a contatto con le tribù locali, ma anche sui fenomeni naturali da osservare nel Nord europeo. «Successo riscuotono sempre anche i grandi eventi, come la Semana Santa in Guatemala o i Dia de Los Muertos in Messico. Gli appuntamenti sportivi, che siano i tornei di tennis o l’Nba, costituiscono poi straordinari catalizzatori di viaggio, anche se in questo caso le prenotazioni sono un po’ più sotto data rispetto all’andamento generale».
Nel 2026 l’obiettivo di Turisanda1924 è quello di incrementare il fatturato di un ulteriore 20%: «Un risultato possibile, grazie anche ad alcune novità di prodotto». In primo luogo, Sogne fa riferimento all’introduzione dei tour Voyager Family come naturale evoluzione del concept “Voyager” declinato però sulle esigenze del target famiglie.
Inoltre, grazie al volo diretto operato da Neos da Milano Malpensa all’aeroporto internazionale del Kilimanjaro dal 14 luglio al 20 ottobre 2026, sarà possibile organizzare safari in Tanzania da abbinare al mare di Zanzibar.
[post_title] => Turisanda1924, Sogne: «La sfida al futuro fra flessibilità ed esperienze»
[post_date] => 2026-03-09T15:23:44+00:00
[category] => Array
(
[0] => tour_operator
)
[category_name] => Array
(
[0] => Tour Operator
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773069824000
)
)
[6] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509136
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il Qatar ha previsto una strategia nazionale di assistenza alberghiera di emergenza per sostenere i viaggiatori la cui partenza è stata ritardata a causa del conflitto in corso in Iran, con conseguenze su gran parte della regione mediorientale.
«La sicurezza e l'assistenza dei visitatori sono la nostra priorità assoluta - sottolinea una nota di Qatar Tourism, che desidera innanzitutto - rassicurare tutti i suoi preziosi partner del settore dei viaggi nel mondo».
L'iniziativa (simile a quella già varata dalla quasi totalità degli Emirati Arabi) prevede la possibilità che i visitatori costretti a prolungare la loro permanenza in Qatar possano temporaneamente soggiornare senza costi aggiuntivi, che saranno invece a carico di Qatar Tourism. A questa pagina le informazioni dettagliate, con i requisiti richiesti ai viaggiatori.
Le autorità stanno inoltre facilitando la proroga dei visti per i viaggiatori attualmente presenti nel paese: i visitatori, quindi, non dovranno pagare alcuna penale per l'estensione del soggiorno, mentre attendono la ripresa dei loro viaggi di ritorno.
Qatar Tourism comunica che squadre dedicate rimangono mobilitate per assistere i visitatori durante tutto il loro soggiorno prolungato. Sarebbero circa 8.000 i turisti - principalmente viaggiatori in transito all'aeroporto di Doha - attualmente bloccati in Qatar.
[post_title] => Qatar Tourism: soggiorno gratuito per i viaggiatori costretti a rimandare la partenza
[post_date] => 2026-03-09T14:18:04+00:00
[category] => Array
(
[0] => alberghi
)
[category_name] => Array
(
[0] => Alberghi
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773065884000
)
)
[7] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509127
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => [caption id="attachment_470833" align="alignleft" width="300"] ©: Julien Goldstein - Alstom[/caption]
«Un passo in avanti, che tuttavia non è sufficiente per realizzare l’intero piano industriale di Sncf Voyages Italia»: è la posizione ufficiale dell'operatore ferroviario francese all'indomani della decisione favorevole dell'Agcm sul futuro ingresso di Sncf nei collegamenti Alta Velocità in Italia.
I francesi sottolineano infatti che il loro progetto «prevede un totale di 13 a/r quotidiani (9 da Torino a Napoli e 4 da Torino a Venezia). Senza questo livello minimo di attività, la società non dispone delle condizioni necessarie per giustificare l’investimento e mantenere le operazioni.
«Sarà quindi fondamentale che il gestore garantisca l’attuazione tempestiva degli impegni aggiuntivi, rivedendo l’evoluzione dei criteri di allocazione della capacità, in modo da assicurare a breve termine a Sncf Voyages Italia l’accesso agli slot ferroviari supplementari richiesti. Inoltre, l’altra condizione indispensabile per l’introduzione della nuova offerta è la certezza di poter accedere agli impianti di manutenzione in Italia e di ottenere l’omologazione dei treni, ambiti nei quali è auspicabile che il sistema nel suo complesso fornisca supporto».
Il progetto
Il piano prevede che Sncf Voyages Italia inserisca sul mercato italiano 15 treni AV di nuova generazione in grado di accogliere un numero maggiore di viaggiatori, offrendo al tempo stesso il «massimo comfort, prezzi competitivi e un’esperienza di viaggio sostenibile, assicurando l’accesso all’Alta Velocità a oltre 10 milioni di passeggeri all’anno in Italia».
La società sottolinea inoltre come, a livello economico, secondo uno studio presentato insieme all’Università Bocconi e realizzato dal centro di ricerca Green, il progetto di Sncf Voyages Italia è destinato a generare ricadute significative per la collettività italiana, stimate in oltre 480 milioni di euro l’anno, tra crescita del Pil, nuove entrate fiscali e oltre 4.000 nuovi posti di lavoro, diretti e indiretti, generando anche risparmi di tempo e una riduzione dei costi medi dei biglietti.
[post_title] => Sncf sul via libera di Agcm: «Un passo avanti, ma servono altre garanzie»
[post_date] => 2026-03-09T13:08:01+00:00
[category] => Array
(
[0] => trasporti
)
[category_name] => Array
(
[0] => Trasporti
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773061681000
)
)
[8] => Array
(
[_index] => travelquotidiano
[_type] => post
[_id] => 509119
[_score] =>
[_source] => Array
(
[blog_id] => 1
[post_content] => Il 28 marzo San Casciano dei Bagni si racconta con la prima edizione di ‘Fonti di Vino – Tra calici e acque termali’, in programma nella suggestiva Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa. L'evento nasce da un'idea del comune di San Casciano dei Bagni, in collaborazione con le nove cantine del territorio, le associazioni e gli operatori locali.
Nove cantine, nove approcci diversi al vino e alla vigna, accomunati da un radicamento autentico in questa terra di confine tra Val d'Orcia e Valdichiana.
Podernuovo a Palazzone interpreta la Toscana più autentica con uno stile contemporaneo ed elegante, in una cantina sostenibile che include al suo interno Godiluva Wine Resort. Il Poggio è una realtà familiare biologica a tutto tondo – viticoltura, allevamento, ristorante, agriturismo – con un'antica cantina scavata nel tufo destinata all'invecchiamento dei vini.
Cantine Ravazzi ha radici nel 1956, quando fu piantato il primo vigneto di Sangiovese: oggi la terza generazione guida un progetto che spazia dalle etichette storiche ai Supertuscan, fino al progetto artistico P64, dove il vino diventa espressione visiva e culturale.
Sassopra lavora quattro ettari in biologico con approccio biodinamico, su marne blu e argille, con fermentazioni spontanee, pochissime bottiglie ed etichette d'artista.
L’Azienda Agricola Gianni Barzi è un progetto biologico avviato nel 2001 al Podere Bulgherino, dove vigneti, oliveti, cereali e legumi convivono in un'agricoltura a tutto tondo che include anche la produzione di tartufi.
Sancaba nasce dall’intuizione di Carlo Franchetti che nel 2011 scopre un vigneto di Pinot Nero e decide di scommettere sull’eleganza di questo vitigno piantato su suoli galestrosi e calcarei, gestiti a conduzione biologica certificata per esprimere la freschezza e mineralità di un territorio ad alta quota.
Cantina Giacomo Mori è la memoria lunga del vino locale, con radici che risalgono alla fine dell'Ottocento e una produzione che oggi si concentra su Chianti e Castelrotto, vini che portano nel nome e nel carattere la storia della famiglia.
Giacomo Baraldo Vigneron è il volto più giovane e internazionale della scena: dopo esperienze in giro per il mondo del vino, Giacomo è tornato a San Casciano per produrre vini artigianali che rispecchiano in ogni annata i vitigni ed il territorio.
Tenuta Le Forconate, nata nel 2008 dalla famiglia Barbanera, è la realtà più estesa del territorio con oltre 26 ettari tra Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Vermentino, con degustazioni disponibili in una sala immersa nel paesaggio toscano.
Durante la giornata il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori ai banchi d'assaggio, degustare le loro etichette e ascoltare le storie che si intrecciano tra vigne, tradizione e innovazione.
Spazio anche ai sapori locali: l'Azienda Agricola Il Poggio propone degustazioni dei propri prodotti tipici, mentre Filo & Fibra e la Comunità Slow Food con la Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni portano in tavola i piatti realizzati con questo antico metodo di cottura lenta, presidio di una tradizione gastronomica che merita di essere conosciuta ben oltre i confini del borgo. Durante l'intero weekend, i vini protagonisti dell'evento saranno proposti anche nei ristoranti del comune di San Casciano dei Bagni, rafforzando il legame tra produzione vitivinicola e proposta gastronomica del territorio.
Su prenotazione sarà possibile visitare le cantine protagoniste e incontrare i produttori nelle loro vigne. Per chi vuole allargare lo sguardo, le visite guidate allo scavo del "Santuario Ritrovato" (sabato alle ore 11 e 15 mentre domenica alle ore 11) – il sito che tra il 2021 e il 2023 ha restituito oltre 5.000 manufatti bronzei etruschi e romani, salutato come una delle scoperte più importanti degli ultimi decenni in Europa – offrono un ulteriore livello di profondità alla visita. Le terme di Fonteverde offrono una tariffa speciale a tutti coloro che parteciperanno all’evento e le passeggiate a cavallo nel paesaggio circostante completano un'offerta che difficilmente trova equivalenti in Toscana (su prenotazione sabato e domenica alle ore 9.30 e 16).
[post_title] => San Casciano dei Bagni, il 28 marzo la prima edizione di Fonti di Vino
[post_date] => 2026-03-09T12:57:55+00:00
[category] => Array
(
[0] => incoming
)
[category_name] => Array
(
[0] => Incoming
)
[post_tag] => Array
(
)
)
[sort] => Array
(
[0] => 1773061075000
)
)
)
{
"size": 9,
"query": {
"filtered": {
"query": {
"fuzzy_like_this": {
"like_text" : "le richieste fiavet alla iata"
}
},
"filter": {
"range": {
"post_date": {
"gte": "now-2y",
"lte": "now",
"time_zone": "+1:00"
}
}
}
}
}, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } }
}{"took":43,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":1561,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509259","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509260\" align=\"alignleft\" width=\"377\"] Domenico Pellegrino[/caption]\r\nIl Gruppo Bluvacanze ha completato ieri il rientro del 100% dei passeggeri leisure coinvolti nello stop ai voli determinato dalla nuova crisi geopolitica nel Golfo del 28 febbraio scorso, che ha provocato il più ampio blocco del traffico aereo internazionale registrato dopo la pandemia del 2020.\r\nNelle aree interessate dalle tensioni si trovavano complessivamente oltre 7.000 travellers del gruppo, tra clientela leisure, viaggiatori corporate e passeggeri seguiti dalle reti distributive. L’operazione di rescue ha coinvolto tutte le legal entities e le business unit del gruppo: il tour operator Going, la rete Bluvacanze Retail e la travel management company CTI – Cisalpina Tours International.\r\nCon l’ultimo rientro avvenuto ieri, si conclude una settimana di gestione intensa delle operazioni. Una task force composta dal top management delle società del gruppo ha operato in stretto coordinamento con le rispettive unità operative e di emergenza, monitorando costantemente l’evoluzione delle restrizioni sui voli e organizzando soluzioni alternative di viaggio. Le operazioni si sono svolte in pieno coordinamento con la Farnesina e in costante confronto con le principali associazioni di categoria.\r\n\r\nI compiti\r\nIl tour operator Going ha coordinato il trasferimento dei propri clienti dalle aree interessate dalle tensioni geopolitiche e ha gestito il rimpatrio, su itinerari alternativi, anche di coloro che si trovavano in destinazioni sicure, ma avevano voli con transito negli Emirati Arabi.\r\nParallelamente, CTI – Cisalpina Tours International si è attivata con i viaggiatori business coinvolti nelle cancellazioni e nelle riprogrammazioni dei voli, predisponendo percorsi alternativi e garantendo continuità operativa alle aziende clienti. Una parte dei business travellers ha richiesto il rientro immediato e CTI ha organizzato voli dedicati speciali per consentire il loro ritorno in tempi rapidi. Altri viaggiatori si trovano tuttora operativamente nell’area e una struttura di emergenza permanente rimane attiva per garantire assistenza e organizzare eventuali ulteriori operazioni, qualora venissero richieste.\r\nBluvacanze Retail, oltre a supportare la propria rete di agenzie delle insegne Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, ha fornito assistenza anche alle agenzie affiliate Blunet che si sono rivolte al gruppo per la gestione delle criticità legate ai loro clienti. L’assistenza ai viaggiatori è stata garantita attraverso i tre servizi dedicati di Customer Care attivi 24 ore su 24: quello delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare, operativo da otto anni, il servizio Assistenza 7/24 di Going e la struttura Emergency di CTI. Il sistema ha operato secondo il modello consolidato su due livelli: supporto alle agenzie di viaggio (B2B) e assistenza diretta ai clienti finali (B2C).\r\n\r\nValutazione\r\n«Le crisi geopolitiche - ha dichiarato Domenico Pellegrino, ceo del Gruppo Bluvacanze - dimostrano come, proprio nelle situazioni di emergenza, sia evidente la differenza tra filiere organizzate e viaggi disintermediati. Le prime dispongono di strumenti operativi, contrattuali e relazionali che consentono di gestire le criticità e garantire assistenza ai viaggiatori; le seconde espongono il cliente a un rischio operativo molto più elevato. Queste capacità si amplificano nelle organizzazioni di dimensioni maggiori, che possono contare su strutture, sistemi e relazioni istituzionali in grado di affrontare le difficoltà con maggiore efficacia».\r\n ","post_title":"Gruppo Bluvacanze ha fatto rientrare tutti i passeggeri leisure","post_date":"2026-03-10T13:17:39+00:00","category":["mercato_e_tecnologie"],"category_name":["Mercato e tecnologie"],"post_tag":[]},"sort":[1773148659000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509252","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Viajes El Corte Inglés ha lanciato una nuova divisione dedicata ai viaggi di gruppo all'interno della sua area tour operator. Questo cambiamento, che riguarda i marchi Tourmundial e Club de Vacaciones, mira a offrire un prodotto specifico e specializzato per soddisfare le esigenze di gruppi di amici, famiglie o associazioni che desiderano viaggiare insieme.\r\nRisposta al mercato\r\nL'iniziativa, come riporta Hosteltur, è nata in risposta alla domanda del mercato, che, secondo l'azienda, richiedeva una soluzione più diretta per l'organizzazione di questo tipo di viaggi. Invece di gestire questi viaggi come un servizio secondario, Viajes El Corte Inglés ha deciso di integrarli nella sua struttura \"standard\" di tour operator.\r\nCon questa mossa, l'azienda intende fornire alle agenzie un modo molto più chiaro e diretto per acquistare questo prodotto. L'obiettivo non è solo quello di aggiungere un nuovo nome al gruppo, ma di sfruttare l'esperienza operativa, le capacità di negoziazione e la conoscenza della destinazione già possedute sia da Tourmundial che da Club de Vacaciones per creare proposte su misura.\r\nPer gli agenti di viaggio, questo cambiamento si traduce nell'accesso alla rete di destinazioni di questi tour operator con un servizio pensato esclusivamente per le esigenze di un gruppo. L'obiettivo finale è rendere l'organizzazione di un viaggio per un'associazione o una famiglia numerosa semplice come prenotare un pacchetto vacanza tradizionale.\r\n ","post_title":"Viajes El Corte Inglés: nuova divisione per i viaggi di gruppo","post_date":"2026-03-10T12:51:40+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773147100000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509249","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509250\" align=\"alignleft\" width=\"450\"] Caterina Fioritti[/caption]\r\nA vent’anni dai Giochi Olimpici che hanno trasformato l’immagine di Torino e valorizzato le sue potenzialità turistiche, la città compie un nuovo passo con la nascita di Destination Torino. Promosso da Federalberghi Torino, il Consorzio riunisce strutture ricettive, operatori privati e servizi specializzati, offrendo una voce unica e una regia condivisa, superando la frammentazione e rafforzando la presenza sui mercati nazionali e internazionali.\r\n«È un modello di sviluppo nato dalla volontà condivisa, in cui il turismo diventa leva di crescita dialogando con economia, cultura e innovazione senza sostituirsi ad altri settori», afferma Caterina Fioritti, presidente del Consorzio. Al fianco della presidente operano i vicepresidenti Fabio Borio (Vicario) e Laura Audi, mentre il Consiglio Direttivo riunisce rappresentanti dei comparti alberghiero, fieristico, culturale e dei trasporti.\r\nIl Consorzio coordina realtà pubbliche e private che hanno contribuito a costruire un turismo fondato su cultura, enogastronomia, business, università, industria, innovazione e grandi eventi, confermando un approccio integrato e collaborativo. Tra gli associati figurano GL Events (Lingotto Fiere), SET – Scalo Eventi Torino, Fiavet Piemonte, Museo Nazionale dell’Automobile, Fondazione Circolo dei Lettori, Museo Lavazza, Casa Martini e Golf Club Stupinigi e Cavourese.\r\n«Il Consorzio opera con spirito costruttivo: non sostituisce gli enti esistenti, ma li affianca», precisa Fioritti, promuovendo un dialogo costante con comune, regione, Camera di commercio e tutte le realtà coinvolte. Fulcro operativo è la Centrale di Prenotazione Alberghiera, integrata con il portale Italyhotels di Federalberghi, che gestisce disponibilità e condizioni competitive. La rete aggrega 2.700 camere per circa 6.000 posti letto tra hotel e appartamenti, con l’obiettivo di presentarsi al mercato come interlocutore unico e rafforzare il posizionamento di Torino nei segmenti leisure e MICE.\r\nParticolare attenzione è rivolta a settori strategici come golf e congressi. Nel 2024, nell’area metropolitana torinese si sono svolti oltre 12.000 eventi, con circa un milione e mezzo di presenze; Torino ha ospitato 36 congressi internazionali. A ciò si affiancano strutture moderne, incluso il polo fieristico del Lingotto, in attesa di riqualificazione. L’obiettivo è costruire una destinazione competitiva e riconoscibile, capace di intercettare nuovi flussi e posizionarsi sui mercati internazionali, superando i picchi stagionali e distribuendo i flussi lungo tutto l’anno. Turismo e sport rappresentano leve complementari per creare lavoro, attrarre investimenti e rafforzare l’immagine della città.\r\nFederica De Luca","post_title":"Destination Torino: una nuova “regìa” per rafforzare l’identità di una destinazione","post_date":"2026-03-10T12:41:09+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":[]},"sort":[1773146469000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509165","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Club Med in pista per il lancio della stagione invernale 2026-27. L'operatore ha programmato l’apertura delle vendite dal 24 al 27 marzo, accompagnando la presentazione con una serie di eventi dedicati alle agenzie di viaggio partner del Trident Club. L’apertura vendite rappresenta ogni anno un momento strategico per il mercato, offrendo ai clienti la possibilità di prenotare con largo anticipo, assicurarsi la migliore tariffa disponibile e garantirsi la disponibilità nelle settimane più richieste come Natale e Capodanno.\r\n\r\nGli eventi si sono svolti a Milano, Roma e Napoli, coinvolgendo circa 80 professionisti del turismo, con il supporto del main sponsor Singapore Airlines, partner strategico per i collegamenti verso l’Asia.\r\n\r\nGli appuntamenti sono stati l’occasione per presentare in anteprima le novità dell’inverno e condividere con il network trade le principali tendenze del mercato, che evidenziano una crescente propensione alla prenotazione anticipata, soprattutto per le destinazioni più richieste e per i periodi di alta stagione.\r\nL'apertura delle vendite\r\nL’apertura vendite consente di accedere alla migliore offerta dell’anno, con riduzioni fino al 20% su tutti i resort e su tutte le date di partenza, in base alla disponibilità. A rendere la pianificazione ancora più semplice contribuisce anche la formula “Liberi di cambiare”, che consente di modificare il resort scelto fino a 8 giorni prima della partenza senza penali, offrendo maggiore flessibilità nell’organizzazione del viaggio in un contesto internazionale in continua evoluzione.\r\n\r\n«L’apertura vendite rappresenta un momento chiave perché permette ai clienti di pianificare il viaggio con largo anticipo, accedere alle condizioni più vantaggiose e mettersi al riparo dall’inflazione - commenta Rabeea Ansari, managing director Sud Europa e mercati emergenti di Club Med -. Durante l’ultimo periodo festivo di Capodanno i nostri resort hanno registrato un tasso di occupazione prossimo al 94%, con picchi del 99% nelle destinazioni montagna: un livello di domanda che rende sempre più strategica la prenotazione anticipata. Allo stesso tempo, strumenti come Liberi di cambiare offrono ai clienti maggiore protezione e flessibilità nella pianificazione del viaggio».\r\nLe novità di stagione\r\n \r\n\r\nLa grande novità della stagione è Club Med Borneo (Malesia), nuova destinazione che rafforza ulteriormente la presenza del brand nel Sud-est asiatico. Immerso in una natura straordinaria e ancora in gran parte incontaminata, il resort offrirà un’esperienza immersiva nella biodiversità unica del Borneo, una delle aree naturali più ricche al mondo. Il resort includerà anche uno spazio Exclusive Collection.\r\n\r\nIl lungo raggio continua a rappresentare per l’Italia il cuore della domanda, con circa il 70% delle vendite complessive concentrate sulle destinazioni long haul, tra cui Maldive, Seychelles e Caraibi.\r\n\r\nLa stagione segna inoltre il primo inverno operativo per Club Med South Africa Beach & Safari, nella regione del KwaZulu-Natal. La destinazione propone un’esperienza unica che combina soggiorno sull’oceano Indiano e safari nella natura sudafricana: oltre al resort balneare, gli ospiti potranno vivere un’esperienza immersiva presso il Vikela Safari Lodge, situato in una riserva privata di 18.000 ettari riservata agli ospiti Club Med.\r\n\r\nTra le evoluzioni del portfolio Club Med Les Boucaniers in Martinica inaugura la nuova Oasi Zen riservata agli adulti, con nuove camere e una piscina a sfioro.\r\n\r\nAccanto alle destinazioni long haul, Club Med continua a valorizzare anche le destinazioni alpine, tra cui Club Med Pragelato Sestriere e Club Med Serre Chevalier, con accesso diretto alle piste dei comprensori che li ospitano. La formula Premium all inclusive include skipass, fino a 25 ore settimanali di lezioni di sci e snowboard, cucina di alto livello con ingredienti locali e Kids Club.","post_title":"Club Med apre le prenotazioni per l'inverno 2026-27. Ecco le novità","post_date":"2026-03-10T09:25:04+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773134704000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509163","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Dat Volidisicilia ha ottenuto la proroga del mandato di continuità territoriale per i voli su Lampedusa e Pantelleria - da Catania, Palermo e Trapani - fino al 31 ottobre 2026.\r\n\r\nI collegamenti e gli orari, restano quelli definiti dal bando e ricalcano quelli già operati nel corso della passata stagione estiva 2025. I posti saranno presto disponibili nei sistemi di prenotazione.\r\n\r\nLe tariffe, salvo variazioni del costo del carburante, restano quelle già attualmente in vigore. Solo per i voli da e per Lampedusa si conferma la modifica già varata nel corso del precedente rinnovo. La compagnia aerea spiega che «questa regola prevede la possibilità di cambio data e orario solo per i residenti a Lampedusa e categorie equiparate e il cambio nome non è possibile per nessuna categoria di passeggeri e i biglietti dovranno essere prenotati e acquistati contestualmente. Questa procedura non si applica ai voli da e per Pantelleria».\r\n\r\nDat opera in Italia dal luglio 2018 come assegnataria dei collegamenti in oneri di servizio pubblico tra la Sicilia e le isole minori di Lampedusa e Pantelleria, e dal 3 novembre 2025 da Ancona per Milano Linate e Roma Fiumicino. In Italia utilizza fino a 6 aeromobili Atr42/72 e tra posti diretti ed indiretti impiega circa 150 risorse italiane.","post_title":"Dat Volidisicilia gestirà i voli in continuità per Lampedusa e Pantelleria fino al 31 ottobre 2026","post_date":"2026-03-10T09:15:32+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773134132000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509145","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_509146\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Stefano Sogne[/caption]\r\n\r\nIn una fase molto delicata a causa dei conflitti in atto, il turismo outgoing serra le fila e prosegue lungo la strada di nuove proposte in grado di intercettare le esigenze del viaggiatore.\r\n\r\nAnche Alpitour World, attraverso il brand Turisanda1924, non fa eccezione e sostiene la mostra “100 fotografie per ereditare il mondo” in corso al Mudec di Milano, stabilendo un nuovo ponte fra viaggio e cultura.\r\n\r\n«Da oltre un secolo – spiega il brand manager di Made by Turisanda1924, Stefano Sogne – Turisanda comunica e promuove la conoscenza del mondo nei suoi molteplici aspetti e in questo il ponte con la fotografia, che dà voce alle personali visioni del mondo, è evidente».\r\nLa filosofia del brand\r\nTurisanda1924 è portatore di un modo di viaggiare che non ricerca tanto il lusso a 5 stelle quanto le esperienze autentiche, che generino ricordi da portare con sè e raccontare al ritorno. In questo senso è la messa a punto di servizi tailor made a fare la differenza: «Il pro medio delle pratiche si alza ma il viaggiatore è più consapevole, disposto a pagare di più a patto che il viaggio sia unico».\r\n\r\nAnche in un momento difficile come quello attuale, e forse a maggior ragione proprio in questo momento, il fatto di appartenere a un grande gruppo integrato verticalmente come Alpitour giova anche a Turisanda1924, che a oggi procura il 10% circa del fatturato globale tour operating.\r\n\r\n«La macchina non si ferma. Abbiamo affrontato tante difficoltà e le abbiamo superate brillantemente. Il gruppo Alpitour ha la possibilità di operare con la massima flessibilità grazie al presidio di moltissime aree del mondo. A ciò di aggiunge anche la collaborazione con Neos, che può modulare l’operatività aerea in base alle necessità».\r\nI trend del 2025\r\nNel 2025 i trend che hanno guidato le prenotazioni dei viaggi si sono concentrati su sostenibilità ed esperienze, con particolare focus sui safari in Africa e sulle esperienze a contatto con le tribù locali, ma anche sui fenomeni naturali da osservare nel Nord europeo. «Successo riscuotono sempre anche i grandi eventi, come la Semana Santa in Guatemala o i Dia de Los Muertos in Messico. Gli appuntamenti sportivi, che siano i tornei di tennis o l’Nba, costituiscono poi straordinari catalizzatori di viaggio, anche se in questo caso le prenotazioni sono un po’ più sotto data rispetto all’andamento generale».\r\n\r\nNel 2026 l’obiettivo di Turisanda1924 è quello di incrementare il fatturato di un ulteriore 20%: «Un risultato possibile, grazie anche ad alcune novità di prodotto». In primo luogo, Sogne fa riferimento all’introduzione dei tour Voyager Family come naturale evoluzione del concept “Voyager” declinato però sulle esigenze del target famiglie.\r\n\r\nInoltre, grazie al volo diretto operato da Neos da Milano Malpensa all’aeroporto internazionale del Kilimanjaro dal 14 luglio al 20 ottobre 2026, sarà possibile organizzare safari in Tanzania da abbinare al mare di Zanzibar.","post_title":"Turisanda1924, Sogne: «La sfida al futuro fra flessibilità ed esperienze»","post_date":"2026-03-09T15:23:44+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1773069824000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509136","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Qatar ha previsto una strategia nazionale di assistenza alberghiera di emergenza per sostenere i viaggiatori la cui partenza è stata ritardata a causa del conflitto in corso in Iran, con conseguenze su gran parte della regione mediorientale.\r\n\r\n«La sicurezza e l'assistenza dei visitatori sono la nostra priorità assoluta - sottolinea una nota di Qatar Tourism, che desidera innanzitutto - rassicurare tutti i suoi preziosi partner del settore dei viaggi nel mondo».\r\n\r\nL'iniziativa (simile a quella già varata dalla quasi totalità degli Emirati Arabi) prevede la possibilità che i visitatori costretti a prolungare la loro permanenza in Qatar possano temporaneamente soggiornare senza costi aggiuntivi, che saranno invece a carico di Qatar Tourism. A questa pagina le informazioni dettagliate, con i requisiti richiesti ai viaggiatori.\r\n\r\nLe autorità stanno inoltre facilitando la proroga dei visti per i viaggiatori attualmente presenti nel paese: i visitatori, quindi, non dovranno pagare alcuna penale per l'estensione del soggiorno, mentre attendono la ripresa dei loro viaggi di ritorno.\r\n\r\nQatar Tourism comunica che squadre dedicate rimangono mobilitate per assistere i visitatori durante tutto il loro soggiorno prolungato. Sarebbero circa 8.000 i turisti - principalmente viaggiatori in transito all'aeroporto di Doha - attualmente bloccati in Qatar.","post_title":"Qatar Tourism: soggiorno gratuito per i viaggiatori costretti a rimandare la partenza","post_date":"2026-03-09T14:18:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1773065884000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509127","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_470833\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] ©: Julien Goldstein - Alstom[/caption]\r\n\r\n«Un passo in avanti, che tuttavia non è sufficiente per realizzare l’intero piano industriale di Sncf Voyages Italia»: è la posizione ufficiale dell'operatore ferroviario francese all'indomani della decisione favorevole dell'Agcm sul futuro ingresso di Sncf nei collegamenti Alta Velocità in Italia.\r\n\r\nI francesi sottolineano infatti che il loro progetto «prevede un totale di 13 a/r quotidiani (9 da Torino a Napoli e 4 da Torino a Venezia). Senza questo livello minimo di attività, la società non dispone delle condizioni necessarie per giustificare l’investimento e mantenere le operazioni.\r\n\r\n«Sarà quindi fondamentale che il gestore garantisca l’attuazione tempestiva degli impegni aggiuntivi, rivedendo l’evoluzione dei criteri di allocazione della capacità, in modo da assicurare a breve termine a Sncf Voyages Italia l’accesso agli slot ferroviari supplementari richiesti. Inoltre, l’altra condizione indispensabile per l’introduzione della nuova offerta è la certezza di poter accedere agli impianti di manutenzione in Italia e di ottenere l’omologazione dei treni, ambiti nei quali è auspicabile che il sistema nel suo complesso fornisca supporto».\r\nIl progetto\r\n\r\n\r\n\r\n\r\nIl piano prevede che Sncf Voyages Italia inserisca sul mercato italiano 15 treni AV di nuova generazione in grado di accogliere un numero maggiore di viaggiatori, offrendo al tempo stesso il «massimo comfort, prezzi competitivi e un’esperienza di viaggio sostenibile, assicurando l’accesso all’Alta Velocità a oltre 10 milioni di passeggeri all’anno in Italia».\r\n\r\nLa società sottolinea inoltre come, a livello economico, secondo uno studio presentato insieme all’Università Bocconi e realizzato dal centro di ricerca Green, il progetto di Sncf Voyages Italia è destinato a generare ricadute significative per la collettività italiana, stimate in oltre 480 milioni di euro l’anno, tra crescita del Pil, nuove entrate fiscali e oltre 4.000 nuovi posti di lavoro, diretti e indiretti, generando anche risparmi di tempo e una riduzione dei costi medi dei biglietti.\r\n\r\n\r\n\r\n","post_title":"Sncf sul via libera di Agcm: «Un passo avanti, ma servono altre garanzie»","post_date":"2026-03-09T13:08:01+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1773061681000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"509119","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":" Il 28 marzo San Casciano dei Bagni si racconta con la prima edizione di ‘Fonti di Vino – Tra calici e acque termali’, in programma nella suggestiva Casina delle Rose di Fonteverde Resort & Spa. L'evento nasce da un'idea del comune di San Casciano dei Bagni, in collaborazione con le nove cantine del territorio, le associazioni e gli operatori locali.\r\n\r\nNove cantine, nove approcci diversi al vino e alla vigna, accomunati da un radicamento autentico in questa terra di confine tra Val d'Orcia e Valdichiana. \r\n\r\nPodernuovo a Palazzone interpreta la Toscana più autentica con uno stile contemporaneo ed elegante, in una cantina sostenibile che include al suo interno Godiluva Wine Resort. Il Poggio è una realtà familiare biologica a tutto tondo – viticoltura, allevamento, ristorante, agriturismo – con un'antica cantina scavata nel tufo destinata all'invecchiamento dei vini. \r\n\r\nCantine Ravazzi ha radici nel 1956, quando fu piantato il primo vigneto di Sangiovese: oggi la terza generazione guida un progetto che spazia dalle etichette storiche ai Supertuscan, fino al progetto artistico P64, dove il vino diventa espressione visiva e culturale. \r\n\r\nSassopra lavora quattro ettari in biologico con approccio biodinamico, su marne blu e argille, con fermentazioni spontanee, pochissime bottiglie ed etichette d'artista.\r\n\r\nL’Azienda Agricola Gianni Barzi è un progetto biologico avviato nel 2001 al Podere Bulgherino, dove vigneti, oliveti, cereali e legumi convivono in un'agricoltura a tutto tondo che include anche la produzione di tartufi. \r\n\r\nSancaba nasce dall’intuizione di Carlo Franchetti che nel 2011 scopre un vigneto di Pinot Nero e decide di scommettere sull’eleganza di questo vitigno piantato su suoli galestrosi e calcarei, gestiti a conduzione biologica certificata per esprimere la freschezza e mineralità di un territorio ad alta quota.\r\n\r\nCantina Giacomo Mori è la memoria lunga del vino locale, con radici che risalgono alla fine dell'Ottocento e una produzione che oggi si concentra su Chianti e Castelrotto, vini che portano nel nome e nel carattere la storia della famiglia. \r\n\r\nGiacomo Baraldo Vigneron è il volto più giovane e internazionale della scena: dopo esperienze in giro per il mondo del vino, Giacomo è tornato a San Casciano per produrre vini artigianali che rispecchiano in ogni annata i vitigni ed il territorio. \r\n\r\nTenuta Le Forconate, nata nel 2008 dalla famiglia Barbanera, è la realtà più estesa del territorio con oltre 26 ettari tra Sangiovese, Merlot, Cabernet Franc e Vermentino, con degustazioni disponibili in una sala immersa nel paesaggio toscano.\r\n\r\nDurante la giornata il pubblico potrà incontrare direttamente i produttori ai banchi d'assaggio, degustare le loro etichette e ascoltare le storie che si intrecciano tra vigne, tradizione e innovazione.\r\n\r\nSpazio anche ai sapori locali: l'Azienda Agricola Il Poggio propone degustazioni dei propri prodotti tipici, mentre Filo & Fibra e la Comunità Slow Food con la Cassetta di Cottura di San Casciano dei Bagni portano in tavola i piatti realizzati con questo antico metodo di cottura lenta, presidio di una tradizione gastronomica che merita di essere conosciuta ben oltre i confini del borgo. Durante l'intero weekend, i vini protagonisti dell'evento saranno proposti anche nei ristoranti del comune di San Casciano dei Bagni, rafforzando il legame tra produzione vitivinicola e proposta gastronomica del territorio.\r\n\r\nSu prenotazione sarà possibile visitare le cantine protagoniste e incontrare i produttori nelle loro vigne. Per chi vuole allargare lo sguardo, le visite guidate allo scavo del \"Santuario Ritrovato\" (sabato alle ore 11 e 15 mentre domenica alle ore 11) – il sito che tra il 2021 e il 2023 ha restituito oltre 5.000 manufatti bronzei etruschi e romani, salutato come una delle scoperte più importanti degli ultimi decenni in Europa – offrono un ulteriore livello di profondità alla visita. Le terme di Fonteverde offrono una tariffa speciale a tutti coloro che parteciperanno all’evento e le passeggiate a cavallo nel paesaggio circostante completano un'offerta che difficilmente trova equivalenti in Toscana (su prenotazione sabato e domenica alle ore 9.30 e 16).\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"San Casciano dei Bagni, il 28 marzo la prima edizione di Fonti di Vino","post_date":"2026-03-09T12:57:55+00:00","category":["incoming"],"category_name":["Incoming"],"post_tag":[]},"sort":[1773061075000]}]}}