27 June 2026

Turismo del vino in Friuli Venezia Giulia

L'Azienda agricola Colutta Bandut a Manzano (Ud)

L’Azienda agricola Colutta Bandut a Manzano (Ud)

I protagonisti regionali del settore discutono di enoturismo e di comunicazione venerdì 11 novembre nell’Azienda Agricola Giorgio Colutta Bandut, a Manzano, Udine. Il must è comunicare il territorio del Friuli Venezia Giulia attraverso le sue produzioni vitivinicole, in un evento, organizzato da Ferpi Triveneto. Lo scopo è di mettere a confronto gli attori del settore in regione: Cristiano Shaurli, assessore regionale all’agricoltura; Bruno Bertero, direttore marketing di PromoTurismoFVG; Giorgio Colutta, imprenditore vitivinicolo titolare dell’omonima azienda agricola; Elda Felluga, presidente Movimento Turismo del Vino del Friuli Venezia Giulia e produttrice dell’azienda agricola di famiglia fondata dal padre, il “patriarca” della vitienologia friulana Livio Felluga. Modererà l’incontro Nadia Pasqual, esperta di comunicazione turistica, che avrà il compito di far dialogare i relatori sulle strategie, i progetti, le opportunità e le criticità di un comparto che a livello nazionale, secondo i dati del Movimento Turismo del Vino, conta 13 milioni di arrivi in cantina e un fatturato di 2,5 miliardi di euro l’anno. Le più importanti e dinamiche aziende vitivinicole della regione hanno da tempo compreso che il territorio, l’ambiente naturale e il paesaggio sono elementi di grande richiamo sui quali fare leva per promuovere il loro prodotti e attirare turisti in cantina. La qualità dell’accoglienza enoturistica è tra l’altro uno dei requisiti fondamentali per le oltre mille cantine che fanno parte del Movimento Turismo del Vino italiano, l’associazione no profit fondata nel 1993 che promuove la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione e sostiene l’incremento dei flussi turistici, dell’immagine e delle prospettive economiche dei territori a forte vocazione vitivinicola. In questa prospettiva, l’enoturismo diventa quindi un incentivo per le aziende che fanno impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell’ambiente e dell’agricoltura di qualità, innescando un circolo virtuoso che fa bene al territorio, alle sue produzioni vitivinicole e al turismo di una regione come il Friuli Venezia Giulia che dal 1° gennaio al 30 settembre 2016 ha registrato un incremento di 411mila 747 presenze rispetto allo stesso periodo 2015 (pari a un +5,7 per cento).

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