8 novembre 2016 15:23
E’ partita da giovedì 15 settembre, e proseguirà ogni giovedì sera, la stagione musicale all’interno del Pavarotti Milano Restaurant Museum, il museo e ristorante dedicato a Luciano Pavarotti, nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II. I concerti alternano nomi del mondo musicale con giovani emergenti. Lo spazio si trova al quarto piano di uno degli edifici simbolo legati alla storia di Milano, a pochi passi dal Teatro alla Scala e da Piazza Duomo. Un’area di circa 600 mq ospita sette sale, una lounge, un’area after dinner e un bar, dove è possibile conoscere e gustare la storia e le note del maestro Pavarotti. Quest’anno il programma ha una vera e proprio identità artistica, con serate tematizzate e molti duetti. La stagione ha avuto inizio con un duetto di Jenish Ysmanov ed Elisa Maffi, mentre il 3 novembre il ristorante ha ospitato per la prima volta un duetto “dall’Opera al pop”, con Elisa Maffi ed Ada Reina, accompagnate al piano da Claudia Mariano. Per la serata del giovedi sera lo chef executive, lo stellato Luca Marchini di Modena (nella foto), prepara un menù degustazione dedicato con il sous chef Federico Calvani.
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Il collegamento viene operato tre volte a settimana, il martedì, il giovedì e il sabato, con un Airbus A330-200 configurato con 269 posti. La rotta opererà con un percorso circolare: Lisbona-Curitiba-Rio de Janeiro-Lisbona, offrendo alla capitale del Paraná il suo primo collegamento diretto con l'Europa e al contempo alimentando l'hub di Rio.
Tap si conferma al primo posto tra le compagnie aeree europee per numero di destinazioni e voli verso il Brasile: questo nuovo servizio si aggiunge inoltre all'aumento delle frequenze verso Porto Alegre e Florianópolis, entrambe le quali beneficeranno di un quarto volo settimanale proprio da questo mese di luglio.
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Riconoscere un cliente ad alto potenziale di spesa non è più questione di apparenza. Lo dimostra l’analisi presentata a Milano da Global Blue, che invita il trade a superare gli stereotipi generazionali: tra i giovani viaggiatori internazionali il profilo dello shopper non sempre coincide con l’immagine consolidata dell’alto spendente, e distinguerlo richiede oggi strumenti di profilazione più sofisticati rispetto al passato.
I numeri, del resto, parlano chiaro. Sul mercato italiano gli shopper Gen Z sono cresciuti del 22% nell’ultimo anno, con una spesa Tax Free in aumento dell’11%; dal 2019 l’incremento sfiora il 368%, contro il 39% registrato dalle altre generazioni. Se la Spagna resta la meta più frequentata (35% dei viaggiatori Gen Z contro il 29% italiano), è l’Italia a guidare l’Europa per spesa generata da questo target, con il 28% del totale continentale. Milano si conferma seconda piazza europea dopo Parigi, con scontrini medi che superano i 1.400 euro, ben oltre Roma, Firenze o le principali città spagnole.
Un dato particolarmente rilevante per chi programma accoglienza e promozione riguarda la provenienza di questi viaggiatori. Gli Stati Uniti si confermano primo mercato Gen Z in Italia, con il 21% degli shopper (+20%) e una spesa media di circa 1.000 euro; la Cina, pur seconda per incidenza (10% degli shopper), cresce del 48% e rappresenta oggi il bacino con il maggior potenziale di sviluppo. A completare il quadro, un’area latinoamericana in forte movimento — Brasile e Argentina su tutti — che il trade è chiamato a monitorare con attenzione crescente, superando un approccio ancora troppo concentrato sulle sole nazionalità storiche.
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Segmento emergente
«La Generazione Z non è più soltanto un segmento emergente, ma una componente sempre più strategica per il Tax Free Shopping in Italia - ha dichiarato Denise Bolandrina, marketing&communication director di Global Blue -. Stiamo osservando consumatori guidati da nuove logiche di acquisto, in cui valore percepito, desiderabilità del prodotto e influenza dei social media giocano un ruolo determinante».
Un’osservazione che trova eco, e sviluppo, nell’intervento di Elena Barbieri Ripamonti, AI trainer di Poliedro, partner di Global Blue sui temi della formazione: «È l’esperienza in-store, l’esperienza del cliente in prima persona, che conta per la Gen Z - ha spiegato, ricordando che - l’obiettivo è ingaggiare la Gen Z in maniera fluida».
Un principio che, cucito alle parole di Bolandrina, delinea un percorso coerente: prima capire chi si ha davvero di fronte — anche in termini di provenienza e cultura d’acquisto — poi costruire un’esperienza all’altezza delle sue aspettative. Un lavoro che riguarda tanto il retail quanto l’intera filiera dell’accoglienza, chiamata a intercettare una generazione che valuta ogni tappa del proprio viaggio con lo stesso metro esigente.
(Micol Rossi)
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[post_content] => Affacciato sul litorale mediterraneo, il Radisson Hotel Cannes Seaside apre le porte a Cannes. Con le sue 100 camere dal design contemporaneo, la struttura è l'ultima gemma che si aggiunge al portfolio in crescita di Radisson Hotel Group in Francia.
Situato in Avenue du Docteur Raymond Picaud, a pochi minuti dalla Croisette, dal Palais des Festivals et des Congrès e dallo storico quartiere di Le Suquet, l'hotel è ideale sia per chi viaggia per lavoro e partecipa a congressi internazionali, sia per i turisti che desiderano scoprire una delle mete balneari più glamour d'Europa.
«La Francia si conferma uno dei mercati strategici più importanti per Radisson Hotel Group, e Cannes è una delle destinazioni per il tempo libero e gli eventi più riconosciute in Europa. L'apertura del Radisson Hotel Cannes Seaside rafforza la nostra presenza sulla Costa Azzurra, offrendo agli ospiti un hotel contemporaneo in una cornice balneare eccezionale. Siamo entusiasti di continuare a espandere il nostro portafoglio in mete che sanno coniugare l'attrattiva internazionale con autentiche esperienze locali» ha dichiarato Yilmaz Yildirimlar,coo managed hotels, Europe di Radisson Hotel Group.
L'hotel
L'hotel dispone di 100 camere suddivise in quattro categorie, tra cui camere Standard, Superior, Premium e Junior Suite. Molte sistemazioni sono dotate di balcone privato affacciato sul mare o sui giardini della struttura.
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«Siamo entusiasti di accogliere gli ospiti al Radisson Hotel Cannes Seaside. Ogni aspetto dell'hotel è stato progettato per riflettere il calore e l'eleganza rilassata dell'ospitalità mediterranea. Che si tratti di un viaggio di lavoro, di una vacanza o di una ricorrenza speciale, non vediamo l'ora di creare esperienze memorabili in una delle destinazioni più iconiche della Francia» ha aggiunto Samia Briki, general manager del Radisson Hotel Cannes Seaside.
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[post_content] => Un grande gruppo italiano. L’aspirazione di Graziano Debellini, presidente di Th Group, torna in primo piano in occasione dell’Hospitality Forum organizzato da Castello Sgr e Scenari immobiliari a Milano. «L’obiettivo ultimo sarebbe quello di dar vita a una grande gruppo turistico italiano, ma gli investitori devono comprendere il reale valore del gestore». Il manager rimarca l’importanza di una proficua alleanza fra investitore e gestore, sottolineando come serva innanzitutto «una banca dati certa, che fornisca numeri esatti sul comparto. Attualmente le informazioni si susseguono senza una linea comune: si legge tutto e il contrario di tutto».
Obiettivo crescere
Inoltre, per capire come e quanto crescere, oltre all’analisi dei dati, è necessario focalizzarsi sul personale. «Chi avrà cura delle persone del proprio staff, avrà un futuro solido nel turismo». E non è vero che i giovani non vogliono più lavorare nel turismo: «La voglia e la domanda ci sono, ma occorre garantire un percorso di crescita strutturata. In questo senso, Th Group si è impegnato in diverse iniziative di formazione, dalla creazione della Scuola di Ospitalità Italiana, al progetto di formazione turistica in Egitto attraverso il Campus E. Mattei di Hurghada, fino a programmi di inserimento dei giovani con la Th Academy.
«La possibilità di un salto dimensionale di qualità c’è: dai 265 milioni di euro fatturati da Th Group nel 2025 vorrei arrivare nel giro di due anni ai 500 milioni. L’obiettivo finale a 800-900 milioni sarebbe ottimale per ammortizzare la struttura gestionale».
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Un importante impegno sull'East Africa, con in pipeline qualcosa come 12 nuovi hotel: durante l'Hospitality Forum di castello Sgr e Scenari Immobiliari, il presidente e a.d. di Alpitour World, Gabriele Burgio, lancia il sasso anticipando un importante progetto di sviluppo su quella parte dell'Africa che sta dando ottimi riscontri sul mercato italiano. Anche perchè, ammette il manager, «altre aree del mondo sono di difficile approccio. I Caraibi ad esempio sono ben presidiati dai grossi gruppi alberghieri spagnoli».
Lo sviluppo
«Non è un mistero che il mondo alberghiero rappresenti la mia passione - commenta il presidente durante il panel che lo vede fra i relatori -. In Alpitour World puntiamo a espanderci sviluppando il nostro brand in casa e tenendo ben presente che la dimensione importante non va ricercata nel fatturato ma nella capacità di autofinanziarsi».
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Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.
Un nuovo skyline, nuova economia
Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.
«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.
Mobilità e sicurezza nel centro città
Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.
Il legame con l'Italia e la strategia europea
Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.
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Cultura, arte, mercati e cucina Michelin
Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.
Natura a Belle Isle
Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.
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[post_content] => L'attesa edizione 2026 di Umbria Jazz (a Perugia, dal 3 al 12 luglio prossimi), vedrà ancora una volta al fianco di Radio Monte Carlo, radio ufficiale del festival, Turisanda1924, per raccontare un modo di viaggiare fatto di emozioni, scoperta e autenticità.
Per tutta la durata del Festival, Radio Monte Carlo racconterà l'evento da una speciale postazione nel cuore della città, in Corso Vannucci, con dirette, ospiti e interviste che porteranno gli ascoltatori dentro una delle manifestazioni musicali più amate al mondo.
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Per Turisanda1924 il valore del viaggio non risiede soltanto nella destinazione finale, ma nella qualità della progettazione che la precede. Per questo ogni itinerario nasce dall'ascolto.
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[post_content] => Lot Polish Airlines archivia i conti 2025 con un utile netto e un utile operativo quasi dimezzati su base annua, sebbene la compagnia affermi che i risultati siano tra i più alti della sua storia e le forniscano una "solida base" per la prossima fase di crescita.
Il vettore polacco ha riportato un utile netto di 350 milioni di Pln (93,1 milioni di dollari) e un utile operativo di 422 milioni di Pln, rispetto ai rispettivi utili netti e operativi di 688,5 milioni di Pln e 805 milioni di Pln del 2024.
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"Nonostante il contesto competitivo e i prezzi del carburante abbiano un impatto significativo sulla redditività dell'intero settore, stiamo proseguendo le nostre attività di sviluppo", afferma il ceo di Lot, Michal Fijol, aggiungendo che la compagnia riceverà quest'anno altri 12 Boeing 737 Max 8 e due Boeing 787-8.
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[post_content] => Volotea ha aperto tre nuovi collegamenti da Venezia per Corfù, Murcia e Rodi. Lo scorso 27 giugno è decollato il primo volo alla volta di Corfù, con frequenza settimanale ogni sabato, mentre domenica 28 giugno ha preso il via il nuovo collegamento per Murcia, disponibile due volte alla settimana, il mercoledì e la domenica. Con questa rotta, la città spagnola entra per la prima volta nell'offerta italiana di Volotea.
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