3 July 2026

Web Summit 2016, appuntamento con l’innovazione a Lisbona

listenerSi svolgerà per la prima volta a Lisbona il Web Summit 2016, il marketplace della tecnologia più grande d’Europa che vedrà protagonisti startup, investitori, ceo di grandi aziende e leader politici. Quattro giorni di workshop, conference, laboratori con la presenza di oltre 15 mila aziende provenienti da 165 paesi. Ampio il parterre degli speaker. Sul palco però, anche grandi nomi appartenenti al mondo del calcio, che vedono nell’innovazione e nell’hi-tech una grande opportunità di business. E’ il caso, ad esempio, di Ronaldinho, di Luis Figo, padrone di casa e co-founder di Dream Football e di Gianluca Vialli, co-founder di Tifosy, piattaforma di FanFunding che nasce per sostenere economicamente la propria squadra del cuore. L’Italia  gioca un ruolo di rilievo con 41 startup tra cui Tuscanery, che diffonde la tradizione gastronomica toscana nel mondo, ma anche Pony Zero Srl, che offre un servizio di consegne urbane a impatto zero, riuscendo a garantire una media di 15 consegne ogni ora. E’ solo una delle tante iniziative di questa kermesse che verrà dislocata nelle varie strutture alberghiere, oltre che negli spazi del Palazzo dei congressi di Expo 98. Dopo la medaglia d’oro di Gfk, che ha eletto il Portogallo meta più visitata del 2016 e l’inserimento nella guida di Lonely Planet “Best Travel 2017”, il Web Summit diventa una grande occasione di visibilità per Lisbona, come evidenzia Marcelo Rebanda, dell’ufficio turistico del Portogallo in Italia: «Oltre ad essere un’occasione imperdibile di interscambio all’insegna dell’innovazione, il Web Summit è un’opportunità per conoscere e diffondere nel mondo le tradizioni e la cultura portoghese. Le migliaia di partecipanti si innamoreranno di questa terra, potrebbero diventare ambassador di un Portogallo sempre più amato dai cittadini del mondo».

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Angelica Semenzato, proprietaria della struttura con il fratello Oliviero, narra l’avventura imprenditoriale avviata dal padre Luciano.\r\n\r\n«Mio padre era impegnato nell’ambiente ferroviario e, per diversificare la sua attività, ha acquistato una villa veneta del 1800 immersa in un parco secolare, alle porte della città di Treviso (Villa Pace Park Hotel Bolognese), aveva poi l’ambizione di arrivare a Venezia. Nei primi anni del 2000 ha visto Palazzo Giovanelli, un palazzo signorile del XVI secolo: ne ha compreso il potenziale e lo ha acquistato».\r\n\r\nNel 2010 Palazzo Giovanelli Gran Canal Venezia ha aperto come Boutique Hotel 4 Stelle, dopo 4 anni di restauri sotto il controllo della Sovrintendenza. In questo mese di luglio il Palazzo si presenta in una versione completamente rinnovata, fatta di storia, d’acqua e di luce. Emozionante per Semenzato l’incontro con lo Studio Gascón, autore del restyling.\r\n\r\n«Cercavamo un gruppo italiano, perché siamo strenui sostenitori del made in Italy e tutto l'albergo è stato fatto con materiali e forniture italiane. Volevamo un albergo classico, elegante, accogliente, estremamente luminoso, che rispettasse la storia e l’autenticità del palazzo. Lo Studio Gascón è riuscito a interpretare le emozioni che volevamo trasmettere al cliente realizzando un progetto capace di valorizzare il patrimonio storico del palazzo, offrendo al contempo comfort e innovazione per una clientela internazionale d’alta gamma. Palazzo Giovanelli passa oggi da 41 a 33 camere, perché gli spazi sono più ampi; abbiamo soluzioni di camere comunicanti che curate fin nel più piccolo dettaglio, hanno vedute meravigliose, inoltre il piano nobile può essere privatizzato. Ci appoggiamo a un general manager di altissimo livello, Nicolino Grigio, che ha un'esperienza decennale in alberghi di lusso italiani. Abbiamo curato anche la ristorazione, aprendo il nuovo ristorante Armonico, con 28 posti a sedere: la sua cucina offrirà purezza ed essenzialità, accompagnate da una prestigiosa lista di vini. Entrando a Palazzo Giovanelli ci si rende subito conto di essere a Venezia. - prosegue Semenzato - Lo si percepisce dall’abbigliamento scelto per lo staff, dai lampadari, dai colori e anche dal profumo: un’essenza delicata e raffinata che richiama i viaggi di Marco Paolo. Tutti i dettagli, studiati con cura, portano a Venezia. Ora vogliamo coinvolgere le agenzie di viaggio, che sono nostri partner fondamentali. 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