24 ottobre 2016 15:54
Barbados Tourism Marketing, ente del turismo di Barbados, presenta la settima edizione di Barbados Food & Rum Festival, che porterà sull’isola i migliori chef locali e internazionali dal 17 al 20 novembre 2016. In occasione del 50° anniversario dell’indipendenza, il festival renderà omaggio alla storia e alla cultura gastronomica dell’isola. Special guest i due acclamati celebrity chef internazionali Jean-Georges Vongerichten e Craig Harding: i partecipanti al festival avranno l’opportunità di gustare i loro piatti celebrati in tutto il mondo. Primo appuntamento di Barbados Food & Rum Festival sarà a Oistins Bay Garden, luogo di ritrovo famoso tra i turisti e la gente del posto, per l’atmosfera unica e lo street food gustoso. Qui, si svolgerà il 17 novembre a partire dalle 18 Night Out in Oistins: ingredienti della serata saranno musica, pesce alla griglia e gli chef Cook Off, durante i quali gli chef si sfideranno ai fornelli. Il calendario degli eventi è disponibile su foodandrum.com e i biglietti sono già in vendita su ticketpal.com.
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[post_content] => Arriva il BluPadel Tour 2026, il torneo amatoriale del Gruppo Bluvacanze giunto alla terza edizione. In programma fino al 30 settembre 2026, il circuito tocca 100 tappe (80 già confermate) nei circoli di padel selezionati dalle agenzie delle reti distributive Bluvacanze, Vivere&Viaggiare e Blunet, tra le più smart nel collegare sport e viaggi. Target: 5.000 giocatori, con finalissima al Circolo di Padel Mammut di Modena dal 23 al 25 ottobre, per una grande festa sportiva che coinvolgerà 250 persone.
Novità: il premio finale sarà un viaggio in Marocco. I vincitori della coppia assoluta riceveranno un voucher da 1.500 euro, il secondo posto da 500 euro, entrambi spendibili nelle agenzie che li hanno accompagnati al torneo. Il Marocco fa da filo conduttore dell’intero circuito: gli appassionati incontrati durante le partite in tutta Italia saranno possibili partecipanti di un grande viaggio di gruppo.
Dopo il successo del 2025 dal punto di vista delle sponsorship, l’edizione 2026 conta 9 partner di primo piano nello sport, nel Travel, nel beverage: Erreà, Powerade, Valtur, Ente Marocco, RAM, Travel Parking, Moby Lines, Europa Park e Orodei.
«BluPadel Tour unisce la passione per il padel – sport in continua espansione con oltre 2,2 milioni di praticanti in Italia – alla cultura del viaggio, rendendo il Marocco la destinazione protagonista per un turismo sportivo e di benessere, nell’ambito della nostra terza edizione del torneo – spiega Antimo Russo della Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -. Il format ingaggia la community delle agenzie di viaggio e fa leva sull’incontro con nuovi pubblici di viaggiatori».
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Detroit cambia pelle e punta sul mercato italiano ed europeo. Lo racconta Claude Molinari, President & ceo di Visit Detroit, in un'intervista rilasciata durante un press trip organizzato per raccontare la nuova immagine della città, lontana dallo stereotipo del declino industriale e della criminalità dilagante. Una città che ha saputo rinascere e rinnovarsi, fino a diventare una delle destinazioni più interessanti per il futuro.
Un nuovo skyline, nuova economia
Dalla fine della pandemia sono nati cinque nuovi grattacieli nello skyline di Detroit, tra cui la Huntington Bank Tower, sede dell'undicesima banca più grande degli Stati Uniti. Nella città hanno sede anche il secondo hub più grande al mondo di Delta Airlines, dopo Atlanta, le due maggiori società di mutui del Nord America e l'intero comparto automotive, compreso Stellantis, gruppo che affonda le radici nella famiglia Fiat di Torino.
«Questa città è cambiata moltissimo negli ultimi dieci anni – spiega Molinari –. Ci sono stati miliardi di dollari di investimenti in rinnovamento urbano». Tra gli interventi più significativi, la riconversione del Book Tower, rimasto chiuso per trent'anni e oggi trasformato in albergo. Trentamila persone in più lavorano oggi in città, che secondo Molinari registra una crescita demografica dopo anni di calo, con un livello di criminalità ai minimi storici dagli anni Cinquanta.
Mobilità e sicurezza nel centro città
Il centro di Detroit è interamente percorribile a piedi ed è servito da una metropolitana leggera gratuita con 13 fermate. Nel raggio di pochi isolati si concentrano gli stadi delle squadre di baseball, football, hockey e basket, una combinazione che secondo Molinari non ha eguali in nessun'altra città al mondo. Anche il tram è gratuito mentre i bus sono a pagamento.
Il legame con l'Italia e la strategia europea
Per Molinari, il mercato italiano ed europeo rappresenta una priorità della nuova strategia di promozione internazionale di Visit Detroit. «Non ci aspettiamo che i visitatori restino qui per dieci giorni, ma vogliamo essere parte del loro itinerario», ipotizzando soggiorni di tre-cinque giorni abbinati a tappe come Toronto, Chicago o Memphis.
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Cultura, arte, mercati e cucina Michelin
Sul fronte dell'offerta culturale, Detroit può contare su asset di primo piano per il prodotto incoming: il Detroit Institute of Arts, con oltre 65.000 opere distribuite in più di 100 gallerie e il ciclo di murales "Detroit Industry Murals" di Diego Rivera; l'Henry Ford Museum, che conserva pezzi di rilevanza storica come l'autobus di Rosa Parks e la limousine dell'ultimo viaggio di John F. Kennedy; il Ford Piquette Avenue Plant Museum, il più antico stabilimento automobilistico al mondo aperto al pubblico e luogo di nascita della Model T; e il Motown Museum, con lo storico Studio A. A questi si aggiungono il Book Tower, grattacielo del 1926 rimasto chiuso per trent'anni e oggi riconvertito in hotel di lusso e residenze esclusive, e la Michigan Central Station, il simbolo della rinascita di Detroita, ex stazione del 1913 in stile Beaux Arts, riqualificata da Ford Motor Company con un investimento di un miliardo di dollari e riaperta nel giugno 2024 come hub tecnologico e culturale. All’ultimo piano della ex stazione è prevista l’apertura di un hotel di lusso. Completa l'offerta l'Eastern Market, uno dei maggiori distretti storici di mercato pubblico degli Stati Uniti, punto di riferimento per prodotti locali, artigianato e street art urbana, sempre più rilevante per il turismo esperienziale e food & beverage.
Natura a Belle Isle
Guardando invece al turismo naturalistico e all'aperto, Belle Isle, parco-isola di 985 acri sul fiume Detroit, ospita l'edificio per acquari pubblici più antico d'America(1904). Ha subito una chiusura temporanea nel 2005 ed è stato riaperto grazie a volontari e organizzazioni locali. Sull'Isola ci sono anche oltre a un giardino botanico, un museo dedicato alla navigazione sui Grandi Laghi e un tratto del Detroit Riverwalk, eletto per tre anni consecutivi miglior percorso fluviale urbano degli Stati Uniti dai lettori di USA Today.
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[post_content] => L'attesa edizione 2026 di Umbria Jazz (a Perugia, dal 3 al 12 luglio prossimi), vedrà ancora una volta al fianco di Radio Monte Carlo, radio ufficiale del festival, Turisanda1924, per raccontare un modo di viaggiare fatto di emozioni, scoperta e autenticità.
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L'Ovest americano, ad esempio, può essere molto più di una sequenza di luoghi iconici. Può significare trascorrere una notte in un Airstream immerso tra le sequoie della California, vivere il fascino contemporaneo del glamping di design oppure incontrare una famiglia Navajo della Monument Valley per ascoltare direttamente il racconto delle loro tradizioni e del profondo legame con quella terra.
In Thailandia, il viaggio assume il ritmo della cultura e della spiritualità, mentre in Giappone la scoperta passa anche attraverso il modo di abitare gli spazi.
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[post_content] => Il 3 e il 4 luglio Alessandria ospita, nella splendida cornice dell’ex complesso Conventuale di San Francesco un gioiello del ‘200 che ha rivisto la luce di recente dopo un accurato restyling, il Festival internazionale dei Templari itinerante, diretto dalla storica e saggista Simonetta Cerrini e da Gian Piero Alloisio, drammaturgo e cantautore.
Un Festival in chiave pop che si propone di raccontare a un largo pubblico sia la vera storia dei Templari, sia la loro leggenda.
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Il tema dell'edizione 2026
Il VI Festival internazionale di Alessandria si propone di esplorare le profonde affinità tra l'ordine dei Poveri cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone, nato a Gerusalemme nel 1120, e il Poverello d'Assisi.
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Il Festival in tour: Il Festival internazionale dei Templari parte in tour: 10–11 settembre 2026 sarà a Pietramontecorvino (Foggia), Borgo Arancione.
Il Festival è prodotto da ATID, diretta da Gian Piero Alloisio, con la compartecipazione della Città di Alessandria, in collaborazione con CulturAle – ASM Costruire Insieme e con Alexala. Ha il sostegno del Consiglio Regionale del Piemonte, il patrocinio dell'Università del Piemonte Orientale e fa parte della Templars Heritage Route (ThREF).
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Si rinnova la collaborazione tra All Nippon Airways e The Pokémon Company con il debutto delle nuove livree degli aeromobili "Pokémon Jet Red" e "Pokémon Jet Green", i primi due dei tre velivoli previsti dall'intesa speciale che celebrare il 30° anniversario di Pokémon.
Il “Pokémon Jet Red” (un Boeing 787-8) opererà sulle rotte domestiche in Giappone e il suo debutto è per la fine di luglio 2026. La livrea raffigura Pikachu insieme ai Pokémon di tipo Fuoco che affiancano i giocatori all’inizio delle loro avventure: i celebri Pokémon iniziali, o “starter”. Il “Pokémon Jet Green” (Boeing 787-9) sarà invece impiegato sulle rotte internazionali con una data di lancio che sarà comunicata successivamente. Il design presenta Pikachu insieme ai Pokémon iniziali di tipo Erba scelti dai giocatori nei diversi capitoli della serie di videogiochi.
L'esperienza immersiva Pokémon inizierà nel momento stesso in cui i passeggeri saliranno a bordo, portando il mondo dei Pokémon nei cieli con cabine a tema speciali, caratterizzate da oggetti originali e servizi pensati da Ana, tra cui: adesivi commemorativi per l'imbarco, copri poggiatesta, bicchieri in edizione limitata e tovaglioli da cocktail.
I dettagli relativi ad eventi futuri e orari dei voli saranno annunciati sul sito web di Ana e sulle pagine dedicate al progetto. I fan possono inoltre attendere i prossimi annunci sul design del terzo aereo della seri: il "Pokémon Jet Blue".
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[post_content] => Ormeggiata al terminal San Basilio, la Royal Clipper occupa il porto con la stessa naturalezza con cui una volta lo facevano i galeoni della Serenissima. Cinque alberi, 42 vele, 134 metri di scafo: l’ammiraglia di Star Clippers è dal 2001 nel Guinness dei Primati come il più grande veliero a vele quadre - in attività - al mondo, e quest’estate torna a fare di Venezia la propria base operativa per la stagione adriatica.
La programmazione estiva 2026 di Star Clippers sull’Adriatico è pensata per chi cerca un’alternativa autentica alla crociera tradizionale. La Royal Clipper tocca alcune delle destinazioni più evocative del bacino: dal fiordo di Kotor, in Montenegro, alle isole dalmate croate, fino alle coste italiane tra Marche, Puglia e Salento. L’itinerario settimanale Venezia-Venezia, con partenze dall’11 luglio fino al 22 agosto, include scali a Pesaro, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Komiža e Rovigno, in formula di pensione completa.
Per chi dispone di più tempo, Star Clippers propone anche itinerari di undici notti. Quello in partenza da Venezia verso Civitavecchia attraversa tre mari - Adriatico, Ionio e Tirreno - con scali a Lussinpiccolo, Šibenik, Dubrovnik, Kotor, Otranto, Taormina, Lipari, Amalfi e Ponza. Da segnalare la rotta inversa Roma-Venezia, che introduce per la prima volta Crotone nel calendario, con tre scali pugliesi: Otranto, Monopoli e Barletta.
Come uno yacht privato
A bordo l’esperienza è quella di uno yacht privato: massimo 227 ospiti, equipaggio di 106 persone, tre piscine - una con fondo in vetro sull’atrio centrale - e la Captain Nemo Spa and Lounge, visitabile anche in porto grazie agli oblò subacquei. Le sistemazioni spaziano dalle sei categorie di cabina, esterne o interne, fino alla Suite Deluxe e alla Suite Armatore con veranda privata e vasca idromassaggio; molte cabine prevedono inoltre la possibilità di un terzo letto, rendendo la nave una soluzione versatile anche per chi viaggia in piccoli gruppi familiari. Il servizio resta informale ma curato, senza posti assegnati in sala ristorante e senza dress code rigido: un posizionamento che intercetta una domanda crescente di lusso discreto.
Sul fronte delle crociere a tema — leva commerciale sempre più apprezzata dalla clientela — la stagione propone sul Royal Clipper partenze con relatori specializzati in yoga, benessere e fotografia, distribuite tra luglio e agosto da Venezia. Per il trade, Star Clippers mantiene tariffe agenti dedicate, applicabili con conferma a 30 giorni prima della partenza.
Guardando già oltre l’estate, Star Clippers ha aperto le vendite anche per la stagione invernale 2026/2027 ai Caraibi, con sconti per le prenotazioni anticipate e proposte natalizie su misura per coppie e viaggiatori singoli. E per chi guarda ancora più lontano, sono già prenotabili le traversate oceaniche 2027 che chiuderanno il cerchio tra le due sponde dell’Atlantico: la Royal Clipper da Barbados a Lisbona e la Star Clipper da Antigua a Malaga, entrambe in partenza a fine marzo — un’occasione per chi, dopo aver scoperto l’Adriatico a vele spiegate, vorrà inseguire il vento fino ai tropici.
(Micol Rossi)
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Air Europa in coppia con El Porteño per una nuova partnership strategica che celebra il legame culturale tra Italia e Argentina, trasformando il viaggio e la gastronomia in un’unica esperienza immersiva.
La partnership nasce per offrire un’esperienza che supera il concetto tradizionale di servizio – volo o ristorante – e si trasforma in racconto, identità e stile di vita, enfatizzando valori comuni come accoglienza, autenticità, qualità della proposta e attenzione al dettaglio: per Air Europa, la dimensione gastronomica rappresenta una leva fondamentale nella costruzione dell’esperienza di viaggio; allo stesso modo, El Porteño ha costruito il proprio successo in Italia portando non solo la cucina argentina, ma un’intera cultura fatta di convivialità e calore umano.
«Il mercato italiano è strategico per Air Europa e questa partnership rafforza il legame tra Italia e Argentina, una delle destinazioni chiave del nostro network sudamericano. Con El Porteño vogliamo offrire ai viaggiatori un’esperienza che inizi già prima della partenza, valorizzando cultura, tradizione e lifestyle argentini», dichiara Renato Scaffidi, country manager Italia di Air Europa.
La partnership si inserisce in un contesto in cui i consumatori ricercano sempre più esperienze complete e memorabili. Non più solo un volo o una cena, ma percorsi integrati che combinano ospitalità, intrattenimento e viaggio. In quest’ottica, la collaborazione rappresenta un esempio concreto di integrazione tra travel e ristorazione.
Espressione della partnership è una serie di iniziative pensate per coinvolgere direttamente il consumatore, a partire dai locali del gruppo. Tra queste, l’Air Europa Tonic, il drink simbolo della collaborazione, disponibile nei Flores Cócteles di Milano e Roma. Pensato come un vero viaggio sensoriale, il cocktail nasce dall’incontro tra Los Apóstoles, uno dei gin più iconici dell’Argentina, caratterizzato da un profilo aromatico ispirato allo yerba mate e alle botaniche sudamericane, e una tonica mediterranea.
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[post_content] => Non più soltanto un appuntamento dedicato al networking del turismo luxury, ma un progetto itinerante destinato a raccontare l'Italia attraverso le sue destinazioni. È questa l'evoluzione annunciata da True Events nel corso della seconda edizione di True Dolomites, l'evento che ha riunito tra Cortina d'Ampezzo, Alta Badia, Brunico e Bolzano una cinquantina di luxury travel advisor internazionali e altrettante realtà dell'ospitalità alpina.
La novità più significativa riguarda il 2027, quando il format si trasformerà in un vero e proprio Grand Tour dell'Italia, sviluppato nell'arco dell'anno e realizzato in collaborazione con SkyAlps, con l'obiettivo di mettere in rete territori diversi e favorire una conoscenza più approfondita delle destinazioni da parte del trade internazionale.
"L'Italia non può essere proposta come un mercato unico, ma come un insieme di territori con identità distinte", ha spiegato il founder e managing director di True Events, Luigi De Santis. "Per questo abbiamo scelto di collegare più destinazioni all'interno di un unico percorso, offrendo agli advisor un'esperienza immersiva che consenta loro di conoscere hotel, esperienze e comunità locali, così da proporre viaggi sempre più mirati e contribuire alla crescita dell'economia turistica del Paese".
Il nuovo modello affiancherà alle Dolomiti altri itinerari tematici, come True Tuscany & Puglia, True Sardegna & Dolomites e True Campania & Sicily, trasformando il networking in un'esperienza itinerante che accompagnerà buyer e operatori lungo tutto l'anno.
Nel corso di True Talk, il momento di confronto dedicato ai temi dell'ospitalità contemporanea, è emersa con forza la necessità di coniugare sviluppo turistico e tutela dell'identità delle destinazioni.
Michil Costa, owner dell'Hotel La Perla di Corvara, ha ribadito il valore della memoria e della cultura locale come elementi distintivi dell'accoglienza dolomitica, mentre Aldo Melpignano, ceo di Egnazia Ospitalità Italiana, ha evidenziato il potenziale ancora inespresso della montagna italiana nel segmento luxury. "Uno studio realizzato con Altagamma nel 2021 ha dimostrato come, rispetto alle Alpi svizzere e francesi, esistano ancora ampi margini di crescita sul fronte della qualità dei servizi, del posizionamento tariffario e dell'attrattività internazionale".
Sulla stessa linea anche Roberto Huber, director di Alta Badia Brand, che ha indicato il modello della valle come esempio di turismo fondato sulla comunità, dove rifugi, ristoranti e alberghi sono ancora in larga parte gestiti dalle famiglie locali e la cultura ladina rappresenta un elemento identitario da preservare.
L'edizione 2026 ha confermato Alta Badia Brand nel ruolo di destination partner e Dream Beyond come official Dmc, coinvolgendo alcune delle strutture più rappresentative dell'ospitalità altoatesina, tra cui Aman Rosa Alpina, La Perla, Ciasa Salares, La Majun e Marmolada. Tra le novità entra inoltre nel network di True Events anche La Bottega Collective, guest experience curator che amplia il portafoglio dei partner del progetto.
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Tutto pronto in Tunisia e più precisamente a Tabarka per la 20a edizione del Tabarka Jazz Festival, in programma dal 2 al 9 luglio 2026: lo storico appuntamento torna, dopo sei anni di pausa, ad accendere i riflettori su una manifestazione che ha scritto alcune delle pagine più importanti della storia del jazz nel Nord Africa.
Nato nei primi anni Settanta e diventato negli anni un punto di riferimento per gli appassionati di musica provenienti da tutto il mondo, il festival ha accolto sul proprio palcoscenico alcune delle più grandi leggende del jazz internazionale, contribuendo a fare di Tabarka una delle capitali mediterranee della musica dal vivo.
L'edizione 2026 propone un cartellone di grande prestigio con artisti di fama mondiale, tra cui Dee Dee Bridgewater, icona del jazz contemporaneo e vincitrice di numerosi Grammy Award, e i Kokoroko, il collettivo londinese che ha conquistato pubblico e critica grazie alla sua originale fusione di jazz, afrobeat e sonorità contemporanee.
Ma il Tabarka Jazz Festival è anche un'occasione per scoprire una delle località più sorprendenti della Tunisia. Affacciata sul Mediterraneo e circondata da rigogliose foreste di querce da sughero, Tabarka è conosciuta per le coste coralline, il porto, il Forte Genovese, il campo da golf vista mare, i rinomati centri di talassoterapia e una tradizione gastronomica che unisce sapori di mare e dell'entroterra.
Il programma accompagnerà tutti gli appassionati alla scoperta del patrimonio storico e culturale di Tabarka, con visite al Forte Genovese e al centro storico, la partecipazione ai concerti del festival e la possibilità di incontrare artisti e organizzatori, per poi proseguire con alcune delle tappe più iconiche della Tunisia, tra cui Tunisi, Cartagine e Sidi Bou Saïd.
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