17 March 2026

Asshotel protesta contro la tassa di soggiorno

«Il sindaco Alemanno non può pensare che il gettito, stimato in 80 milioni di euro, proveniente dall’istituenda tassa di soggiorno possa aiutare a rimpinguare il bilancio del comune di Roma, né tanto meno ad assestarlo. Tra l’altro, l’iter del provvedimento per la reintroduzione della tassa di soggiorno a Roma non è ancora completato, perché manca il regolamento di attuazione della delibera, che dovrebbe arrivare entro l’anno, e soprattutto manca la definizione precisa del tipo di imprese turistiche alle quali dovrebbe far capo la tassa». Questo il commento di Filippo Donati, presidente Asshotel sulla tassa di soggiorno. E prosegue, «La tassa è stata pensata solo per un determinato segmento del turismo, gli alberghi. Rappresenterebbe un pericoloso precedente per altri comuni..creerebbe un danno al turismo oltre che all’immagine del Paese… Suggeriamo al sindaco Alemanno di cercare altrove le risorse per risollevare le sorti delle casse comunali, per esempio razionalizzando la spesa e intervenendo drasticamente sugli sprechi, in linea con gli interventi del ministro dell’Economia e Finanze. A questo proposito torna d’attualità una vecchia proposta: lo Stato, tramite il ministero dell’Economia e delle Finanze, potrebbe stornare alla città di Roma il 2% del gettito Iva derivante dalle attività turistiche della capitale. Stabilire una tassa in un solo comune appare non solo incostituzionale, ma un rischio certo per la libera concorrenza tra imprese ed è prevedibile che le scelte dei turisti e degli operatori dell’intermediazione si sposteranno laddove non grava un balzello in più. Protesta anche Giuseppe Canfora, presidente Asshotel Roma e provincia, «La tassa di soggiorno è stata abolita una volta per sempree non è pensabile riproporla senza neanche valutare i danni che potrebbe provocare al turismo. I contenuti dell’istituzione di questa tassa, tra l’altro, non sono ancora chiari. Ancora non si sa quali saranno le modalità di riscossione. Mi auguro che il vice sindaco Cutrufo riprenda il tavolo di concertazione per i necessari approfondimenti sulla materia».

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