17 March 2026

Fiavet contro il pagamento settimanale del Bsp

«Non si possono continuare a tollerare comportamenti arroganti e privi di logica contro gli agenti di viaggio». Così il presidente Fiavet, Cinzia Renzi, commenta l’ipotesi di attivazione del pagamento settimanale del Bsp a partire da giugno 2011. «Il lavoro degli agenti di viaggio continua ad essere ostacolato giorno dopo giorno con decisioni unilaterali da parte dei fornitori che mettono a rischio l’operatività di molte aziende. In un momento come quello attuale i protagonisti della filiera turistica dovrebbero lavorare di squadra. Ci opporremo con forza a questa decisione che certamente sarà condivisa da tutti i colleghi, coinvolgendo anche l’Ectaa (Europea travel agents’ and tour operator association) in ambito europeo. In seguito attiveremo una serie di assemblee regionali di agenti di viaggi per portare a conoscenza di tutti in quali condizioni dovrebbero operare se si verificasse l’ennesima provocazione». E prosegue Enzo Manunza presidente Fiavet Servizi e responsabile commissione trasporti: «Il fatto estremamente grave è che la decisione è stata presa senza nessun dibattito preliminare che potesse misurare l’impatto finanziario sull’operatività gestionale delle agenzie. E’ mancata, ancora una volta, la sensibilità nel capire che decisioni di questo tipo mettono in serio pericolo la sopravvivenza di molti colleghi agenti di viaggio. Occorre considerare poi altri due fatti. Il primo è che la Cai/Alitalia è cosciente che in questo modo colpisce tutto il traffico business che oggi rappresenta una fetta di mercato importante il cui circuito finanziario relativo ai clienti si chiude in almeno 60 giorni. La stessa Cai/Alitalia dovrebbe guardarsi al proprio interno e vedere come non si possa pretendere dai clienti un pagamento settimanale e pagare, poi, i suoi fornitori con scadenze a 120 giorni dalla resa dei servizi. L’eventuale passaggio al pagamento settimanale del Bsp impone, infine, la completa revisione del sistema delle garanzie nei confronti della Iata».

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