25 April 2026

L’ospitalità di Alitalia ed Etihad alla Milano Fashion Week

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Da sinistra, Aubrey Tiedt, chief customer officer Alitalia, Amina Taher, head of media relations Etihad Airways, insieme a Megan Hess ed Ettore Bilotta

L’immagine e l’ospitalità di Alitalia ed Etihad Airways sotto i riflettori in occasione della Milano Fashion Week, Milano Moda Donna, l’evento organizzato dalla Camera nazionale della moda italiana che ha preso il via ieri e proseguirà fino al 26 settembre e di cui le compagnie aeree sono sponsor ufficiali. Presenti all’UniCredit Pavillon con uno stand che porta la firma, o meglio, le decorazioni della fashion illustrator Megan Hess, Alitalia ed Etihad mostrano il loro volto più glamour e accattivante. A cominciare dalle nuove uniformi, raccontate dallo stilista Ettore Bilotta e dalla chief customer officer Aubrey Tiedt. «Cambiare radicalmente le divise di Alitalia dopo 18 anni è stata una vera sfida – ammette Bilotta -, non senza ansie». Ma il risultato finale, che riprende «il rosso identificativo della passione degli italiani e il verde “colore Alitalia» completati «dal cappellino che fa emergere lo chic e l’eleganza italiana che ci contraddistingue nel mondo» è valso lo sforzo. «I tessuti ricercati, gli accessori importanti realizzati in diverse parti di Italia (i guanti a Napoli, le scarpe nelle Marche, i cappelli a Firenze) sono ancora una volta espressione del Paese e delle sue qualità». Bilotta è stato anche l’artefice del cambio di immagine di Etihad, sempre con la fondamentale collaborazione di Aubrey Tiedt: la chief customer officer ha partecipato in prima persona «al cambio di immagine e feeling di Etihad, realizzando qualcosa di completamente nuovo e totalmente diverso rispetto al passato (basti pensare al fatto che era stato tolto il velo dal cappellino delle assistenti di volo), in coincidenza all’ingresso in flotta dell’A380 e del B787. Poi è stata la volta di Alitalia, una sfida per me emozionante, sia per il cambio richiesto sia per la tempistica particolarmente stretta: abbiamo iniziato a dicembre e lanciato le nuove uniformi a maggio. L’Italia è un paese meraviglioso e noi dobbiamo portare il meglio di questo paese nel mondo. Con un’immagine adeguata e soprattutto con lo spirito di accoglienza che ci contraddistingue».

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