28 March 2026

Nicolaus, fatturato incassato verso una crescita del 45%

steaNicolaus inanella una serie di successi e si prepara a chiudere l’anno finanziario con un fatturato globale incassato del tour operator in crescita del 45-50%, che dovrebbe essere pari a circa 63 milioni di euro. «Grazie a una gestione particolarmente oculata delle risorse e al fatto di aver puntato su prodotti vincenti – conferma il direttore commerciale, Gaetano Stea – è positiva anche la marginalità, con un Ebitda in aumento di oltre il 3%. Questi risultati superano ogni nostra più rosea previsione e vanno addebitati a diversi fattori, fra i quali il grande ritorno dell’Italia come meta sia domestica sia internazionale e il restringimento delle aree turisticamente  fruibili del Mediterraneo». Nicolaus è già al lavoro per il 2017, quando prevede una grossa espansione in Sicilia e Sardegna e novità in Calabria. «L’obiettivo attuale è quello di spostarci progressivamente verso la proprietà o comunque la gestione diretta delle strutture che proponiamo, in modo tale da poterle adeguare al nostro format e ai nostri canoni di qualità». Per l’inverno, Nicolaus sta valutando l’inserimento di qualche prodotto nuovo – in pole position le Canarie o Capo Verde – anche se «al momento stiamo valutando diverse opzioni, per verificare se sono in linea con la nostra filosofia». Probabile inoltre qualche novità sul fronte dei Caraibi o dell’oceano Indiano. «Da non sottovalutare anche qualche novità per l’Italia invernale, magari nella zona delle Alpi. Entro fine ottobre comunque definiremo gli ampliamenti di programmazione». Intanto, anche Raro, fiore all’occhiello del to attivo sul lungo raggio, prosegue nella sua crescita, con un fatturato in aumento del 15% circa e una percentuale del 5% sul volume totale del tour operator. «Continueremo a investire sul trade – conclude Stea – con educational mirati, roadshow e workshop e con la partecipazione alle principali fiere, fra cui Ttg e Wtm». Grande riscontro anche sul fronte tecnologico: «Il 35% delle agenzie utilizza il nostro sistema di teleprenotazione; l’obiettivo per il 2017 è quello di arrivare al 50%».

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