10 dicembre 2008 14:15
Il turismo natura continua a crescere. «La crisi dei consumi e la recessione in atto anche in Italia fanno sì che il turismo natura diventi oggi un turismo per tutte le fasce economiche e sociali: il 2007 è l’anno della penetrazione nella classe media, del recupero della quota di mercato delle strutture alberghiere, dell’aumento della professionalità nell’accoglienza grazie anche al lavoro svolto in questi anni da Ecotur, che ha definito il turismo-natura come prodotto italiano e lo ha posizionato sui mercati internazionali». Lo ha affermato il presidente di Ecotur, Enzo Giammarino, presentando nella sede della direzione generale dell’Enit il VI Rapporto sul turismo-natura, che evidenzia che la crescita del settore, pur rallentando, non si ferma. Infatti, ha sottolineato Giammarino, «le presenze complessive negli esercizi ricettivi ufficiali delle aree protette sono ammontante nel 2007 a 95 milioni 917 mila 153 con un aumento dell’1,79%, mentre il fatturato globale è risultato essere pari a 9,894 miliardi di euro, con un incremento dello 0,49%».
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In relazione all'articolo di ieri riguardante AdvUnite e i prezzi bassi di Assoutenti, la stessa Assoutenti risponde. Pubblichiamo qui la nota.
"Assoutenti diffida l'associazione delle agenzie di viaggio AdvUnite, che sul tema dei prezzi dei biglietti aerei per mete esotiche come Seychelles o Maldive ha rilasciato negli ultimi giorni una serie di dichiarazioni palesemente diffamatorie, con lo scopo di danneggiare l'associazione dei consumatori.
Al centro della vicenda la ricerca di Assoutenti diffusa nei giorni scorsi che rilevava per alcune mete turistiche tariffe aeree particolarmente convenienti per chi decideva di partire nei mesi di maggio o giugno. In particolare l'associazione segnalava come un volo di sola andata da Roma Fiumicino per l'aeroporto internazionale delle Seychelles o per quello delle Maldive partisse da prezzi attorno ai 250 euro per il biglietto base, a seconda del giorno prescelto per la partenza.
AdvUnite, in modo del tutto pretestuoso, ha affermato in questi giorni non solo che tali tariffe non esistono, ma che le informazioni fornite da Assoutenti fossero addirittura false e tese a danneggiare i consumatori, le agenzie di viaggio e l'intero mercato turistico.
Dichiarazioni gravissime smentite dalle offerte ancora oggi presenti sulle piattaforme specializzate in prenotazioni aeree: ad esempio il volo del 15 maggio da Roma alle Seychelles è pubblicizzato oggi a prezzi che partono da 257 euro a passeggero; quello per le Maldive, e sempre partendo da Roma, continua a costare 250 euro partendo il 16 giugno, 251 euro se si vola l'8 giugno.
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Orientarsi nell'articolato mondo del turismo oggi è più complesso che mai, specie per realtà nuove o per chi non può appoggiarsi a un supporto strutturato per gestire al meglio trade marketing, pr, comunicazione, contenuti social e tutti quegli aspetti che insieme concorrono al successo di un'attività.
Partendo da questo presupposto e sulla scorta della lunga esperienza maturata nel settore, Giancarlo Brunamonti, fondatore insieme a Daniele Di Stefano di TravelGateway, rilancia sul mercato offrendo un servizio di consulenza a tutto campo, dalle analisi di marketing a corsi di formazione, fino a specifiche attività da realizzarsi in sinergia con gli enti del turismo stranieri.
Bhutan e Marocco
«E' notizia di questi giorni la partnership conclusa con Shekinah Glory Travels, operatore del Bhutan che lavora nel segmento leisure e con Wemiceyouu, dmc marocchina attiva nel mice. Nel primo caso si tratta di favorire l'approccio a un Paese assolutamente unico nel panorama internazionale, mentre nel secondo di aprire ial Marocco sotto l'aspetto dell'organizzazione di meeting ed eventi».
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[post_content] => Il sentiment nei confronti dell'Italia resta positivo. Malgrado la «narrativa del terrore» e le sempre numerose Cassandre del turismo, pronte a prevedere sciagure, i conti in casa Enit tornano.
Lo conferma l'amministratore delegato Ivana Jelinic, che sottolinea come il 2025 si sia chiuso positivamente sul 2024 e il 2026 sia un anno comunque di buone premesse per l'incoming.
«L’apprezzamento verso l’offerta del nostro Paese resta elevato; nel 2026 sono certa totalizzeremo ottimi numeri. Certo, è inutile negare che non potremo battere sempre nuovi record, anno su anno, ma i risultati saranno positivi, confortati dai primi dati raccolti sul periodo di Pasqua. Ormai siamo abituati a confrontarci con crisi di tutti i generi e siamo sempre riusciti a riprenderci e a tornare a produrre ottimi numeri. Quello del turismo è un settore particolarmente elastico, che dimostra sempre un’invidiabile resilienza e capacità di reazione».
In questo quadro, le aziende devono però saper reagire «senza basarsi solo sull’aiuto del governo. Lo stato non può intervenire sempre a pioggia in qualsiasi situazione di crisi, non può sostituirsi all’imprenditore. Per questo non credo in un’organizzazione basata sull’assistenzialismo, pur con tutti i distinguo che vanno fatti in un sistema, come quello italiano, fondato sull’attività di microimprese che spesso faticano a cogliere opportunità di sviluppo date le ridotte dimensioni».
I mercati di riferimento
Quanto ai mercati di riferimento, quello tedesco «continua a rappresentare il nostro primo bacino». Allargando il raggio al long haul, «gli Usa mantengono una posizione predominante, favorita dalla crescita del segmento luxury. Stiamo assistendo a una minima contrazione dall’area del Medio Oriente mentre l’Asia in generale tiene bene, grazie ai numerosi collegamenti diretti messi in campo soprattutto dai vettori cinesi».
Intanto, Enit non perde tempo: «Gli arrivi dagli Stati Uniti saranno sicuramente favoriti dall’estrema capillarità dei collegamenti aerei, che tendono a privilegiare non solo i principali centri italiani ma anche le località “minori”. Enit sta dando supporto alla promozione delle nuove tratte, come ad esempio la New York Jfk-Olbia» operata da Delta Air Lines. Il tutto per regolare quel fenomeno di overtourism che però, secondo Jelinic, è un concetto abusato e va inquadrato in un discorso più strutturato: «In verità non si tratta tanto di limitare i flussi quanto di trovare un sistema per regolarli nei periodi di punta».
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Polinesia francese in primo piano nella proposta di Mappamondo. Se “Bora Bora e Tuamotu” è la proposta esclusiva per assaporare in 12 giorni le atmosfere di Tahiti, Bora Bora, Rangiroa e Tikehau, a coloro che desiderano abbinare la scoperta di Tahiti alla visita di Moorea e Bora Bora l’operatore propone “Le isole della Società”, un viaggio di 9 notti tra spiagge, cascate, barriere coralline e pic-nic sui motu, con pernottamenti in strutture di prima categoria. “Le isole della Società e Tikehau”, invece, è l’opzione perfetta per esplorare in 12 giorni entroterra vulcanici di grande bellezza e lagune blu.
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Esperienze autentiche
«Abbiamo lavorato per allineare sempre più la Polinesia francese alla nostra politica di prodotto: cercare sempre di aggiungere esperienze che completano la conoscenza del Paese - ha spiegato Daniele Fornari, direttore del Pprodotto di Viaggi del Mappamondo -. La Polinesia, che spesso è erroneamente percepita e venduta come una vacanza meramente balneare, è in realtà un angolo di mondo capace di offrire anche molte opportunità di contatto con una cultura affascinante e una natura straripante. Il suo mare è una suggestione unica, ma esiste anche un entroterra di incredibile bellezza, per questa ragione in ogni proposta abbiamo inserito due o tre esperienze che permettono di conoscere la vera anima delle isole. Visite di un’intera giornata che promettono emozioni e scoperte uniche, oltre a rappresentare validi strumenti di supporto alla vendita in agenzia di viaggio».
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Si tratta di un progetto itinerante che celebra la fusione tra tradizione artigianale e design contemporaneo, invitando a scoprire la ricchezza culturale e creativa del Paese attraverso uno sguardo che unisce eredità millenaria, innovazione e sostenibilità.
La mostra - che sbarca nel capoluogo lombardo in concomitanza alla Milano Design Week 2026 - nasce da una convocazione nazionale rivolta a studi di design, artigiani e artisti tessili, dalla quale una giuria internazionale ha selezionato i lavori di 17 studi di design guatemaltechi, riflesso della vitalità dell'attuale panorama creativo del Paese.
L'asse centrale della proposta è un'installazione collaborativa ispirata al Tempio del Gran Giaguaro di Tikal, concepita come uno spazio simbolico di incontro tra passato e presente. La struttura, realizzata in alluminio, è avvolta da due pelli tessili che dialogano tra loro e rappresentano la connessione tra tradizione e innovazione. Il rivestimento esterno, Tejiendo Color, combina tecniche tessili tradizionali guatemalteche con strumenti digitali, utilizzando la mostacilla (perline di vetro) come materiale principale, ed è stato sviluppato insieme ad artigiane e artiste del lago Atitlán secondo un modello di commercio equo che genera lavoro dignitoso e rafforza le comunità. Il rivestimento interno intreccia motivi, colori e tecniche di diverse comunità maya in un unico tessuto collettivo, realizzato da donne di 21 consigli di tessitrici del Guatemala.
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[post_content] => Il World Travel & Tourism Council (WTTC) ha presentato oggi il suo ultimo rapporto, "Cruising for Impact", che evidenzia l'impatto positivo del turismo crocieristico sulle comunità e le destinazioni di tutto il mondo.
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Oltre a questi impatti positivi, il settore ha contribuito con 98,5 miliardi di dollari al Pil globale e ha generato 199 miliardi di dollari di produzione economica totale, sostenendo 1,8 milioni di posti di lavoro e erogando 60,1 miliardi di dollari in salari nel 2024, a testimonianza della sua portata e del suo impatto globale.
Un dato chiave, basato sui dati della Cruise Lines International Association (CLIA), evidenzia che oltre il 60% dei passeggeri delle crociere ritorna nelle destinazioni scoperte per la prima volta proprio grazie a una crociera, dimostrando come il settore non solo metta in contatto i viaggiatori con nuovi luoghi, ma contribuisca anche a sostenere la domanda turistica a lungo termine e i benefici continui per le comunità locali.
Integrazione
Il rapporto evidenzia anche la profonda integrazione del turismo crocieristico con le economie locali, con oltre 1,4 milioni di posti di lavoro sostenuti a terra. Mostra inoltre che per ogni 20 passeggeri di crociera, a livello globale viene sostenuto un posto di lavoro a tempo pieno, collegando direttamente la domanda turistica ai mezzi di sussistenza nelle diverse destinazioni.
La ricerca del WTTC rivela una spesa diretta di 93 miliardi di dollari statunitensi legata alle crociere, gran parte della quale confluisce nelle attività commerciali locali, supportando imprenditori, piccole imprese e microeconomie turistiche nei porti e nelle destinazioni costiere di tutto il mondo.
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[post_content] => Venezia e Cina ancor più vicine: decollerà infatti il prossimo luglio il nuovo collegamento diretto di Air China dal Marco Polo verso Pechino.
L'annuncio è arrivato a margine della XVI sessione della Commissione Economica Mista Italia-Cina, svoltasi ieri a Pechino e presieduta dal ministro Antonio Tajani insieme al ministro del Commercio cinese Wang Wentao.
Ed è stato proprio il ministro Tajani, attraverso i suoi canali social, a svelare l’attivazione del nuovo volo: per Venezia si tratta del secondo collegamento diretto con la Cina, dopo la rotta su Shanghai attiva a settembre 2024, che registra un load factor medio dell’85%.
"Questo nuovo traguardo, che si iscrive nel nostro impegno per il continuo ampliamento della rete di voli di lungo raggio del Marco Polo, crea un nuovo ponte tra l’Italia e la Cina, contribuisce ad intensificare quei legami e quegli scambi economici e culturali che Venezia, con la sua storia, è stata tra i primi a tessere e sviluppare", ha commentato Enrico Marchi, presidente del gruppo Save.
"Per l’aeroporto di Venezia si tratta di un secondo collegamento diretto, che segue quello su Shanghai attivato un anno e mezzo fa con risultati da subito di successo e flussi in costante crescita, che hanno determinato un progressivo aumento delle frequenze settimanali, raggiungendo un coefficiente di riempimento medio dell’85%.
"A testimonianza dell’attenzione del nostro gruppo per le relazioni con la Cina, ricordo anche l’attivazione la scorsa settimana all’aeroporto di Montichiari, anch’esso parte del Polo del Nord Est gestito da Save, di un volo cargo sulla rotta Xi’an-Brescia. In questa importante giornata portiamo l’orgoglio dell’apporto concreto che il gruppo Save restituisce alla mobilità e all’economia dell’ampio territorio servito e dell’intero Paese”.
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In occasione della ministeriale di Cipro, il ministero del turismo nella persona di Gianmarco Mazzi ha ribadito con fermezza al Commissario Ue Apostolos Tzitzikostas la posizione dell'Italia, promotrice della proposta di istituire un fondo dedicato per le emergenze in aggiunta a misure immediate come il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato a tutela del turismo e delle politiche di lavoro ad esso connesse, per far fronte alle esigenze di stabilizzazione delle attività del settore, alla luce della situazione geopolitica internazionale.
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[post_content] => Con l’apertura del nuovo volo diretto tra Roma Fiumicino e Košice, operato da Wizz Air il martedì e il sabato, si accende un riflettore su una destinazione ancora poco esplorata ma con un interessante potenziale per il mercato italiano: la Slovacchia orientale.
Il collegamento, presentato a Roma presso l’Ambasciata della Repubblica Slovacca in occasione di un incontro istituzionale con i principali attori del settore turistico, rappresenta un tassello strategico nello sviluppo dei flussi turistici tra i due Paesi e amplia concretamente le possibilità di programmazione per tour operator e agenzie di viaggio, grazie a una destinazione facilmente integrabile in itinerari dell’Europa centro-orientale e caratterizzata da un posizionamento competitivo anche in termini di costi.
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Strategie di sviluppo
«Il nuovo collegamento tra Roma e Košice rientra in una strategia di sviluppo più ampia, con l’obiettivo di ampliare progressivamente il network verso altre destinazioni europee, in base alla risposta del mercato», ha dichiarato Tomáš Jančuš, cfo e deputy ceo e membro del Consiglio di amministrazione di Airport Košice.
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Nella fase iniziale si registra una prevalenza di traffico outgoing dalla Slovacchia, ma la priorità resta quella di stimolare i flussi inbound dall’Italia, elemento chiave anche per valutare un eventuale incremento delle frequenze. Operativo tutto l’anno, il volo si rivolge a un pubblico diversificato che include leisure, business e studenti.
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L’ambasciatrice della Repubblica Slovacca, Karla Matlasko Wursterová, ha sottolineato il ruolo strategico della connettività nei rapporti tra Italia e Slovacchia: «Abbiamo già relazioni commerciali molto solide, ma il nostro obiettivo è rafforzare ulteriormente il turismo.
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(Quirino Falessi)
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