20 April 2026

Italia in coda ai rivali europei per introiti da turismo

Nonostante i suoi 51 siti Unesco (Vaticano escluso) l’Italia ricava dal turismo molto meno delle destinazioni rivali europee e impiega meno addetti nel settore. Lo scrive la testata specializzata www.tourism-review.com, citando i dati 2015 del World Travel and Tourism Council (WTTC) secondo cui l’Italia, al quinto posto con 53 milioni di visitatori dopo Francia, Stati Uniti, Spagna e Cina, ha ricavato dal turismo 68,8 miliardi di euro pari al 4,2% del Pil. Per contro i ricavi della Germania sono stati 117,9 miliardi, quelli del Regno Unito 85,8 miliardi e quelli della Francia 80,4 miliardi. Non solo: mentre il turismo internazionale è cresciuto del 75% tra il 2001 e il 2015 fino a raggiungere 1,2 miliardi di persone, l’Italia è cresciuta solo del 48%. In calo anche la durata media del soggiorno e la spesa media: nel 2001 i turisti restavano 4,1 giorni e spendevano 1.035 euro, nel 2015 sono rimasti 3,6 giorni spendendo 676 euro. Inoltre in Italia lavorano nel turismo 1,1 milioni di persone (il 5% di tutti i lavoratori) mentre in Germania sono 3 milioni (il 7% del totale della forza lavoro).

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