13 May 2026

Romantik Hotels cresce e punta a collaborare con altre catene

Edelkamp ThomasRomantik Hotels & Restaurants  conta di arrivare entro il 2020 a 300 membri, dai 200 attuali e alla presenza in 15 Paesi (attualmente 10) per diventare gruppo alberghiero leader in Europa. Di recente In Italia, Austria e Germania sono entrati nella cooperazione diversi hotel rinomati. «Le cooperazioni di hotel che vogliono avere anche in futuro un ruolo dominante nel settore alberghiero – commenta Thomas Edelkamp, presidente della Cooperazione internazionale (nella foto) – devono rafforzare il marchio anche oltre i confini nazionali. Inoltre, la crescita è l’unica alternativa per promuovere con successo le strutture private attraverso canali di distribuzione globali. Le persone oggi viaggiano seguendo i brand». Proprio per questo, Romantik deve essere rappresentata dovunque si viaggi e dovunque si voglia prenotare. «Oltre all’espansione – aggiunge Edelkamp – non escludiamo anche una possibile collaborazione con altre catene di hotel. Le fusioni dei gruppi alberghieri in tutto il mondo trovano risposta solo in alleanze strategiche da parte della cooperazione di hotel».

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Una scelta in cui il gruppo Accor è stato pioniere e che ha trovato ampia adesione da parte della clientela.\r\n\r\nQuesta consapevolezza è stata sottolineata da Ettore Cavallino, vice president development luxury Southern & Eastern Europe di Accor, intervenuto nel panel del Netccom Forum di Deloitte intitolato “Luxury Hospitality & Sustainability”, nell’ambito del confronto sul tema “Luxury Hospitality Reloaded” voluto da Deloitte.\r\n\r\nCome ha ricordato il moderatore Franco Amelio, partner di Deloitte Climate & Sustainability, «In un contesto globale in cui cresce l'attenzione agli aspetti ambientali e sociali, i fattori Esg non sono più una scelta etica, ma un imperativo strategico che incide su competitività, reputazione e sostenibilità economica delle strutture ricettive».\r\n\r\n«Il mondo dell'ospitalità riflette il mondo esterno - ha aggiunto Cavallino -. Per questo Accor pone particolare attenzione alle tematiche legate alla sostenibilità, che affronta con un impegno serio e costante che le viene riconosciuto dai clienti. Oggi il cliente guarda e premia chi si impegna in modo responsabile a migliorare la qualità dell'ambiente e della vita nelle destinazioni che propone. I nostri ospiti sono disposti a spendere un po' di più, premiando chi restituisce valore al territorio e lo fa in modo serio e convinto. Basti pensare a esempi semplici: solo dieci anni fa era impensabile utilizzare un dispenser per shampoo e bagno schiuma nelle camere; oggi è una realtà apprezzata, che consente di ridurre in modo considerevole l'uso della plastica».\r\n\r\nIl manager fa poi riferimento a un approccio «tailor made dedicato a ogni singolo progetto, in modo tale da farlo diventare qualcosa di autentico, in grado di creare un legame forte con il tessuto sociale e la cultura locale».\r\n\r\n(Chiara Ambrosioni)","post_title":"Cavallino, Accor: «Il cliente premia chi si impegna nella sostenibilità»","post_date":"2026-05-12T09:58:35+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1778579915000]}]}}