28 March 2026

Nicolaus all’Itb di Berlino con i pacchetti Experience

IMG-20160213-WA0007Nicolaus ha partecipato con un proprio stand all’Itb di Berlino per incontrare i partner internazionali, rafforzare collaborazioni già in essere e siglare nuovi accordi. Oltre alle 20 strutture esclusive a marchio Nicolaus Club, particolarmente apprezzate dai mercati francese e anglosassone, grande interesse hanno riscosso i programmi esperienziali e i pacchetti Nicolaus Experience, che danno la possibilità di scoprire le bellezze dei territori delle regioni del Sud Italia (Puglia, Basilicata, Sicilia) con base in un Nicolaus Club, avendo a disposizione escursioni anche con guide in lingua straniera. Performance molto positiva anche per i circuiti Nicolaus Discovery in Puglia e Sicilia, con tour a data fissa e per le proposte “Stay and Explore”, circuiti tailor made per il mercato inglese con pochi cambi di hotel. I buyer internazionali si sono concentrati inoltre sulle proposte individuali, sempre di carattere esperienziale, anche con una connotazione luxury, che trovano soprattutto in Puglia una perfetta declinazione grazie ai circuiti delle masserie d’epoca che Nicolaus, da ormai 10 anni, propone sul mercato. In ambito luxury l’operatore ha registrato anche numerose richieste per le dimore di prestigio in affitto, proposte attraverso la nuova piattaforma www.rarovillas.com.  I mercati stranieri (inglese, anglosassone e francese in testa), probabilmente come non avveniva da oltre un decennio, guardano strategicamente all’Italia come destinazione clou: tutte le regioni che ospitano i Nicolaus Club, dalla Puglia alla Sicilia, dalla Calabria alla Campania passando per Basilicata, sono state oggetto di interesse e di richieste in chiave 2017. Grande focus della fiera è stato il settore tecnologia, con un padiglione intero occupato da tutte le più importanti bed banks mondiali. E al fine di trarre vantaggio da un mercato di respiro internazionale, Nicolaus è al lavoro per mettere a disposizione delle piazze estere le camere –  soprattutto dei propri prodotti esclusivi – nei mesi meno richiesti dal mercato italiano, a partire da aprile e a fine stagione, nei mesi di ottobre e novembre. «I mercati internazionali possono essere molto interessanti per l’allungamento delle stagionalità, soprattutto se si riescono ad assicurare agli alberghi dei riempimenti interessanti a prezzi consoni. Sicuramente l’Italia non potrà mai diventare un’alternativa di altri Paesi dell’area mediterranea e medio orientale che in questo momento soffrono per le ormai note e tristi vicende, ma può ricominciare ad attrarre in maniera efficace i mercati stranieri che l’avevano un po’ trascurata, perché quello che abbiamo da offrire in termini di strutture e territorio rappresenta un mix sicuramente molto appetibile» commenta Gaetano Stea, direttore commerciale Nicolaus.

 

 

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