24 June 2026

Federcongressi: «Convention bureau, attendiamo la chiamata del ministro»

Dopo l’annuncio del ministro Brambilla, che ha promesso la costituzione di un Convention bureau nazionale entro fine anno, ecco il commento di Paolo Zona, presidente Federcongressi: «Sono ovviamente molto soddisfatto che sia stato annunciato un obiettivo da tutti auspicato da tempo. Mi compiaccio in particolare che questo annuncio venga proprio dal ministro, che con il suo gesto conferma l’attenzione con cui da alcuni mesi guarda al nostro comparto e a Federcongressi. Attendo di esprimere il mio pieno entusiasmo, perché vorrei verificare le modalità organizzative, gli obiettivi strategici e gli strumenti che verranno adottati per l’operatività del progetto. Di conseguenza, non mi resta ora che un unico forte auspicio: che un Convention bureau destinato a nascere all’interno di un ministero tenga in considerazione in modo significativo il ruolo tecnico-professionale e anche politico di chi fa delle attività promo-commerciali di una destinazione il proprio operare quotidiano. Scontato, quindi, che Federcongressi sia già pronta al tavolo di lavoro: attende solo la chiamata».

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L’incontro ha riunito amministratori locali ed esperti per tracciare trend di mercato e sviluppi futuri anche alla luce degli impatti che le tecnologie – e in particolare l’intelligenza artificiale – porteranno nell’organizzazione degli eventi. Un mercato che vede Venezia e il Veneto occupare una posizione di primo rilievo anche attraverso l’attività di Vela, che gestisce in particolare gli asset del Lido di Venezia e dell’Arsenale di proprietà del comune.\r\nAll’appuntamento erano presenti il vicepresidente e assessore al turismo regione Veneto Lucas Pavanetto,  l’assessore al turismo del comune di Venezia Silvia Peruzzo Meggetto e il direttore generale di Vela Spa Fabrizio D’Oria, oltre al presidente di Adc Group Salvatore Sagone.\r\n«La meeting industry rappresenta un settore strategico per il Veneto - ha detto Pavanetto -, capace di generare valore economico, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per i territori. Per la nostra regione questo tema è particolarmente importante: siamo la prima regione turistica d’Italia, ma circa l’80% delle presenze si concentra in sole 20 località. Il turismo congressuale può quindi diventare una leva fondamentale per valorizzare destinazioni meno conosciute, distribuire in modo più equilibrato i flussi e portare crescita e sviluppo anche nelle aree che oggi sono meno interessate dal turismo tradizionale».\r\n«Desidero partire da una parola che considero fondamentale: ascolto - ha aggiunto Peruzzo Meggetto - .Ascolto degli operatori, delle imprese, delle associazioni e di tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a rendere il nostro territorio attrattivo e competitivo. Il segmento Mice rappresenta una straordinaria opportunità per Venezia, perché genera valore economico, occupazione qualificata e favorisce una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici durante tutto l'anno, contribuendo a un modello di sviluppo più sostenibile. 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