3 febbraio 2016 12:27
Miami celebra in febbraio il Miami Romance Month, con offerte ed eventi speciali dedicati alle coppie di innamorati. Tra questi “It’s So Miami Wedding Showcase” che si terrà il 24 febbraio 2016 presso il Coral Gables Country Club con la partecipazione di 60 espositori con le ultime idee per nozze, catering e campionari. La manifestazione è stata ampliata per ospitare un negozio di accessori sposa, un salone di make-over, tavole rotonde interattive, oltre a numerosi premi di grande valore, tra cui un soggiorno in hotel. Per ulteriori informazioni, visitare il sito
www.MiamiRomanceMonth.com. da segnalare poi il South Beach Wine & Food Festival, in programma dal 24 al 28 febbraio, che mette in mostra i i più rinomati produttori di vino e di prodotti enogastronomici del mondo alla presenza di chef e celebrità del mondo della ristorazione. Ospitato da Southern Wine & Spirits of Florida e Florida International University, il festival è supportato dalla Chaplin School of Hospitality, dal Tourism Management e dal Southern Wine & Spirits Beverage Management Center. Per ulteriori informazioni: www.sobefest.com. Intanto il Miami International Airport ha chiuso il 2015 con 44 milioni di passeggeri, contro i 40,9 registrati nel 2014.
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[post_content] => Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero del turismo da 109 milioni di euro per due dei principali obiettivi del ministero: favorire il “turismo tutto l’anno” attraverso progetti di destagionalizzazione e innovare, digitalizzando il settore per renderlo più tecnologico, così come chiedono i turisti del 2026.
Le risorse stanziate, di cui 59 milioni a fondo perduto e 50 milioni sotto forma di finanziamento agevolato, sono destinate a interventi di riqualificazione energetica per edifici turistici e strutture produttive, che includano soluzioni per la digitalizzazione, automazione e misurazione intelligente, al fine di migliorare l’efficienza energetica, ridurre i consumi e favorire l’uso di energie rinnovabili, soprattutto per spingere il turismo tutto l’anno, indirizzando i flussi nei periodi meno congestionati.
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[post_content] => Lucca Città di Carta, quinta edizione del festival dedicato ai libri, alla carta, alla cultura e all’arte, è in programma sabato 25 e domenica 26 aprile al Real Collegio di Lucca con orario 10-19 e a ingresso libero.
Lucca Città di Carta si presenta come un Festival sempre più in crescita, inclusivo, esperienziale, di respiro nazionale ma al tempo stesso anche un progetto diffuso che coinvolge la città di Lucca, la provincia e le sue eccellenze.
Nella due-giorni sono oltre 80 gli eventi che spazieranno dalle presentazioni di libri ai workshop di scrittura creativa, dai laboratori di stencil e origami alle performance artistiche, dai reading poetici alle installazioni di libri d’arte. E poi l’attesa fiera del libro con oltre 60 stand tra editori, autori, collettivi e associazioni, un programma dedicato interamente alle famiglie e ai bambini e un’area food che permetterà a tutti di trascorrere l’intera giornata al Festival. Non solo, quest’anno per vivere Lucca Città di Carta nasce anche il “passaporto” dell’evento che verrà consegnato ai primi mille che lo richiederanno, per vivere in modo più intenso il Festival e ricevere tanti gadget dedicati grazie a un contest social.
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con il comune di Pescia che l’inaugurazione di una nuova sala del Festival intitolata ‘Carta d’Arte’. Quest’ultima ospiterà una esposizione delle opere illustrate del Museo Libero Andreotti e alcuni stand della Fondazione Collodi con edizioni speciali dei libri di Carlo Lorenzini. Nella stessa sala ci sarà uno spazio speciale a cura di Enrico Magnani Carta, dove i Mastri cartai insegneranno al pubblico l’arte della carta fatta a mano in un laboratorio specifico con tre repliche al giorno (su prenotazione).
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Lucca Città di Carta fa parte del calendario eventi Vivi Lucca del Comune di Lucca ed è organizzata dall’Associazione Lucca Città di Carta, composta dal doppio team Nati per Scrivere e L’Ordinario, in collaborazione con NPS Edizioni e Studio Lombardi Comunicazione, con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Lucca, Comune di Pescia, Unicoop Firenze, Hotel Villa La Principessa, Terigi Auto, Brandani Gift Group, Immobiliare Panteri, Fiori fiori.
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[post_content] => La Malesia incentiva gli arrivi in occasione della Festa dei Lavoratori e del Rain Rave Water Music Festival 2026, in programma dal 30 aprile al 2 maggio: per l'occasione una selezione di hotel in tutto il paese lancia promozioni per l’alloggio, con l’obiettivo di stimolare la domanda turistica durante il periodo festivo.
A sostegno della campagna Visit Malaysia 2026 (VM2026), ben 79 hotel a livello nazionale partecipa all’iniziativa, con sconti fino al 70%. Le promozioni saranno disponibili per prenotazioni effettuate dal 29 aprile al 3 maggio 2026, rappresentando un’opportunità interessante per i viaggiatori che pianificano brevi soggiorni leisure.
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Il Rain Rave Water Music Festival, evento della durata di tre giorni, trasforma la pioggia in un palcoscenico dinamico dove musica, cultura e lifestyle contemporaneo si incontrano nel cuore della città. Il festival rappresenta una piattaforma unica per visitatori internazionali e operatori del settore, offrendo un’esperienza diretta dell’energia giovanile e della vivacità creativa della Malesia.
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Gli Stati Uniti continuano a occupare una posizione centrale nel lungo raggio, ma il modo in cui vengono richiesti e costruiti sta cambiando in modo evidente.
Accanto ai classici city break e ai grandi itinerari coast to coast, cresce infatti una domanda più selettiva, orientata verso viaggi su misura, maggiore qualità dell’esperienza e una costruzione del prodotto più articolata. Non si cerca soltanto una destinazione, ma un equilibrio preciso tra grandi città, natura, ritmo del viaggio e momenti ad alto valore percepito.
In questo scenario, la capacità di leggere bene il territorio e progettare itinerari coerenti fa sempre più la differenza.
È proprio qui che si inserisce il Tour Operator Viaggiare in USA, specializzato nella costruzione di percorsi personalizzati che combinano metropoli, parchi naturali, road trip curati ed esperienze premium.
Il prodotto USA, infatti, si evolve e diventa sempre meno standardizzabile: il cliente chiede più consulenza, più regia e una selezione più accurata delle tappe. Parchi naturali, soggiorni in lodge, esperienze private e combinazioni tra aree molto diverse tra loro entrano sempre più spesso nello stesso itinerario.
Stati Uniti e lungo raggio: perché il tailor-made torna protagonista
Nel lungo raggio, gli Stati Uniti si confermano una destinazione capace di intercettare target molto diversi, ma è soprattutto nel segmento medio-alto e premium che si osserva una trasformazione più interessante. Il punto non è solo la ripresa della domanda, ma il suo riposizionamento: il viaggio negli Usa viene richiesto sempre più spesso in forma tailor-made, con una costruzione che tiene conto di tempi, distanze, aspettative e stile di fruizione. In altre parole, si passa dal viaggio “da vedere” al viaggio “da progettare”.
Il motivo è strutturale. Gli Stati Uniti sono una destinazione ampia, stratificata e difficilmente comprimibile in formule troppo rigide.
Un itinerario efficace deve saper combinare geografie lontane, differenze climatiche, logiche di spostamento e una grande varietà di esperienze. Proprio per questo il valore della consulenza torna centrale: la qualità del prodotto non si misura soltanto sulle strutture o sui servizi, ma sulla capacità di costruire un percorso fluido e sensato.
Il tailor-made, quindi, non è un’aggiunta accessoria ma una risposta concreta alla complessità del Paese. Ed è anche il modo più efficace per trasformare una meta già nota in un’esperienza più personale, meno prevedibile e decisamente più rilevante sul piano del valore.
Dal viaggio standard all’itinerario progettato
Per anni il viaggio negli Stati Uniti è stato raccontato attraverso formule abbastanza riconoscibili: la grande città, il tour classico dell’Ovest, il fly&drive più o meno standardizzato.
Oggi, invece, cresce la richiesta di un prodotto più calibrato, in cui ogni tappa viene selezionata in base a un obiettivo preciso. Il cambiamento è culturale prima ancora che commerciale: il viaggiatore non cerca più soltanto un programma, ma un itinerario progettato attorno ai propri interessi e al proprio ritmo.
Questo comporta una diversa idea di costruzione del viaggio. Si riducono gli incastri eccessivi, si lavora meglio sulle soste, si evitano passaggi troppo compressi. La consulenza diventa parte del valore finale perché aiuta a distribuire tempi, distanze ed esperienze in modo più armonico. Il risultato è un prodotto meno replicabile, ma più forte sul piano della soddisfazione e del posizionamento.
Perché gli Usa si prestano più di altre destinazioni al su misura
Poche destinazioni offrono la stessa elasticità degli Stati Uniti. In uno stesso viaggio si possono combinare metropoli, parchi naturali, strade panoramiche, deserti, regioni costiere, ranch, località balneari e persino tratte ferroviarie iconiche.
Questa varietà rende il Paese particolarmente adatto al su misura, perché consente di modellare il prodotto su segmenti molto diversi: coppie, famiglie, honeymoon, viaggiatori repeat, clienti premium orientati alla natura o al lifestyle.
Inoltre, gli Usa dispongono di infrastrutture che facilitano la personalizzazione: ampia scelta di voli interni, grande diversificazione dell’hotellerie, servizi esperienziali evoluti, possibilità di combinare natura e urban experience senza perdere coerenza.
È una destinazione che permette di costruire itinerari ad alta identità, ed è proprio questa capacità di adattamento a renderla una delle piattaforme più efficaci per il prodotto tailor-made.
Natura, città, road trip: le nuove direttrici del prodotto Usa premium
Nel segmento premium, il prodotto Stati Uniti non ruota più attorno a una sola dimensione del viaggio.
Le grandi città continuano ad avere un ruolo importante, ma vengono sempre più spesso integrate con soggiorni nella natura, road trip costruiti con maggiore comfort e momenti esperienziali ad alto contenuto narrativo.
La forza del prodotto sta proprio nella sua capacità di tenere insieme mondi diversi: skyline e canyon, musei e lodge, ristorazione d’autore e grandi spazi.
Questa logica produce itinerari più ricchi ma anche più esigenti dal punto di vista progettuale. Il cliente non chiede semplicemente “New York e California”, ma un equilibrio tra urbanità, paesaggio e servizi.
Vuole evitare la sensazione di viaggio standardizzato, cerca un ritmo più sostenibile e un uso più intelligente del tempo. È qui che il prodotto Usa premium si differenzia: non nella somma delle tappe, ma nella qualità della combinazione.
Crescono così tre direttrici molto chiare: la rilettura delle città in chiave più selettiva, il forte valore assunto dai parchi naturali e l’evoluzione del road trip da formula libera ma rudimentale a esperienza curata, confortevole e sempre più coerente con le aspettative dell’alta gamma.
Le grandi città restano, ma cambiano ritmo e posizionamento
New York, Los Angeles, San Francisco e Miami continuano a essere porte d’ingresso fondamentali nel prodotto Usa, ma il loro posizionamento si sta trasformando.
Le città non sono più necessariamente il centro esclusivo del viaggio: diventano tappe da vivere con maggiore qualità, spesso all’inizio o alla fine dell’itinerario, con un approccio meno compulsivo e più selettivo. Si riduce il sightseeing “a lista” e cresce la domanda di esperienze urbane più mirate, legate a quartieri, gastronomia, design, arte e lifestyle.
Nel segmento premium, la differenza la fanno il ritmo e la lettura della città.
Un soggiorno ben costruito privilegia hotel in posizione strategica, visite private, tempi di respiro e una sequenza più coerente delle attività. Il valore percepito cresce quando la città smette di essere accumulo di attrazioni e diventa esperienza calibrata, capace di dialogare bene con la parte naturalistica o on the road del viaggio.
I parchi naturali salgono di valore nel segmento alto
I parchi naturali stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel prodotto Usa di fascia alta.
Yosemite, Yellowstone, Grand Canyon, Grand Teton, Zion, Bryce Canyon e l’Alaska non vengono più letti solo come tappe “da aggiungere”, ma come veri driver di scelta.
Il loro valore nel segmento premium è evidente: offrono grandi spazi, tempo lento, immersione nel paesaggio e la possibilità di vivere una dimensione del lusso meno ostentata e più esperienziale.
In questa lettura, la natura non è più il controcampo delle città, ma una componente primaria del viaggio.
Lodge selezionati, accessi studiati, soggiorni più lunghi e maggiore attenzione alle soste trasformano il parco in esperienza centrale. Non a caso, anche il trade continua a valorizzare questo immaginario, come dimostra il focus dedicato a gli Stati Uniti nascosti, sempre più rilevanti nel racconto della destinazione.
Il road trip evolve: più comfort, più regia, più esperienza
Anche il road trip sta cambiando pelle. Per molto tempo è stato percepito come formula libera, autonoma, quasi spontanea.
Oggi, nel segmento tailor-made, diventa invece un prodotto ad alta regia, dove la libertà resta importante ma viene sostenuta da una struttura più accurata. Cambiano la selezione delle tappe, la tipologia degli hotel, la distribuzione delle notti e la gestione dei tempi di guida. Il viaggio su strada non perde fascino, ma guadagna qualità.
Questo spostamento è rilevante perché rende il road trip pienamente compatibile con la domanda premium.
Non più improvvisazione, ma esperienza costruita in modo intelligente, con più comfort e maggiore attenzione al ritmo. È proprio qui che si misura la differenza tra un itinerario generico e un prodotto ben progettato: nella capacità di fare della strada non una fatica da gestire, ma una parte qualificante del viaggio. Un’impostazione che si inserisce bene anche nel rinnovato interesse per l’on the road, rilanciato da iniziative come The Great Usa Road Trip.
Esperienze premium e nuovi comportamenti del viaggiatore
Nel prodotto Usa di fascia alta, il concetto di lusso si è allontanato da una logica puramente materiale per avvicinarsi a una dimensione più relazionale ed esperienziale. Il cliente premium non chiede solo belle strutture o servizi inclusi, ma una qualità complessiva del viaggio fatta di accesso, fluidità, riservatezza e migliore utilizzo del tempo.
Questo produce un comportamento di acquisto più consapevole, in cui la destinazione resta importante, ma è il “come” a determinare la scelta finale.
Si osserva così una maggiore attenzione alla privacy, all’evitare la congestione, alla possibilità di vivere esperienze meno omologate.
Escursioni fuori orario, visite private, lodge in posizioni privilegiate, quartieri meno scontati, attività costruite su interessi reali: il valore dell’esperienza si sposta in questa direzione. Non si tratta necessariamente di extra spettacolari, ma di una diversa qualità della progettazione.
Uno dei cambiamenti più chiari riguarda la ricerca di itinerari che alleggeriscano il viaggio.
Il cliente di fascia alta tende a premiare soluzioni che riducano l’attrito: meno attese, meno affollamento, più qualità nelle soste e maggiore controllo sull’esperienza.
Negli Usa questa esigenza trova una risposta molto forte perché il territorio consente alternative e micro-scelte di grande impatto: visitare una zona in una fascia oraria diversa, scegliere accessi meno battuti, costruire una tappa urbana in modo più selettivo, soggiornare in lodge o hotel che migliorano davvero l’esperienza.
È una forma di lusso più discreta, ma molto concreta, che si traduce in un viaggio percepito come più leggero, personale e intelligente.
Il ruolo di Viaggiare in USA nel nuovo posizionamento del prodotto Stati Uniti
In un contesto in cui il prodotto Usa diventa più complesso e meno standardizzabile, la specializzazione torna a essere un vantaggio competitivo chiaro.
È qui che il posizionamento di Viaggiare in USA assume rilievo: non solo come operatore dedicato a una singola destinazione, ma come player in grado di leggere l’evoluzione della domanda e tradurla in itinerari coerenti.
Quando il viaggio richiede equilibrio tra città, parchi, road trip, esperienze premium e logistica, la competenza verticale non è un valore accessorio, ma parte integrante del prodotto.
Gli Stati Uniti richiedono infatti una conoscenza profonda del territorio, dei ritmi, delle stagionalità e delle combinazioni che funzionano davvero.
La specializzazione consente di costruire itinerari più precisi, più realistici e più vicini alle aspettative del cliente e di evitare gli errori più comuni: tappe troppo compresse, eccesso di chilometri, scelta poco efficace delle basi, costruzione di itinerari che “sulla carta” sembrano completi ma nella pratica diventano dispersivi.
Nel nuovo scenario del lungo raggio premium, quindi, il ruolo dell’operatore si sposta dalla distribuzione alla regia. E la regia, negli Usa, è spesso il vero elemento che determina la qualità del viaggio finale.
Conclusione
Gli Stati Uniti continuano a essere una destinazione strategica nel lungo raggio, ma la loro forza oggi non sta soltanto nella notorietà.
Sta nella capacità di adattarsi a una domanda che cerca più personalizzazione, più qualità dell’esperienza e una costruzione del viaggio meno rigida. Natura, grandi città, road trip e servizi premium non sono più mondi separati, ma componenti di un prodotto che cresce proprio nella loro combinazione.
In questo scenario, il tailor-made torna protagonista perché risponde meglio alla complessità della destinazione e alle nuove aspettative del cliente.
E con il ritorno del tailor-made cresce anche il valore degli operatori specializzati, capaci di trasformare un grande classico del lungo raggio in un’esperienza più contemporanea, più coerente e decisamente più distintiva.
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Nato nel 2021 nel quartiere di Beyoğlu a Istanbul, il format ha conosciuto un’espansione rapida, arrivando nel 2025 a coinvolgere 20 città, con migliaia di eventi e artisti, e ottenendo nel 2023 il riconoscimento della European Festivals Association.
Quest'anno il calendario si allunga nettamente, passando da 180 a 234 giorni, configurando un festival a ciclo quasi continuo. L’estensione di circa due mesi rispetto al 2025 significa che in qualsiasi momento della stagione turistica - dalla primavera all’autunno inoltrato - nel Paese è in corso almeno un festival.
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Ampio spazio ad un programma gastronomico strutturato, per la prima volta organizzato in modo organico e parallelo all’offerta artistica. Il sistema si basa su tre pilastri: comitati culinari esperti, la figura del City Chef e le rotte del gusto tematiche. L’obiettivo è trasformare ogni città del festival in una destinazione gastronomica completa, in grado di affiancare il racconto culturale con quello culinario. Il programma prevede workshop pratici, degustazioni guidate, percorsi culinari e showcase di prodotti locali.
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[post_content] => Nausika Group organizza una serie di tour in barca privata con conducente per mostrare il fascino senza tempo del Lago di Como con le sue ville iconiche, i borghi storici e gli angoli naturalistici, scoprendo i prodotti del territorio. Sono esperienze costruite su misura per il cliente, collaborando con una serie di partner esclusivi.
«I nostri tour hanno una durata che va da una a otto ore. - spiega Stefania Taglietti di Nausika Experience, che si occupa della creazione e vendita dei tour agli ospiti sia interni che esterni - Le ville che si affacciano sul Lago sono famose in tutto il mondo e spesso il cliente ha visto le immagini dei social e desidera visitarle». Il racconto di Stefania Taglietti accompagna tra le bellezze del lago, tra le diverse esigenze degli ospiti e, soprattutto, nella variegata offerta di escursioni messa a punto da Nausika Group, che mostrano “The Allure of the Upper Lake”, i suoi aspetti panoramici, romantici, Italian style con il suo fascino Made in Italy Timeless, senza tempo.
«Il nostro cliente, in particolare quello americano, vuole visitare Varenna, Bellagio e i giardini di Villa Carlotta. - aggiunge - Tra le dimore storiche più note ci sono Villa Balbianello, del ‘700, che è patrimonio del FAI ed è stata il set di un film della saga di Star Wars e Villa La Gaeta, set cinematografico per le ultime scene del film 007- Casino Royale. Abbiamo poi i tour esclusivi e quelli full-day, per i quali collaboriamo in esclusiva con partner come l'hotel-ristorante Florence di Bellagio: una struttura storica gestita da 180 anni dalla famiglia Ketzlar».
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Le proposte di Nausika Group rispondono a esigenze e interessi diversi. «Uno dei nostri tour, “A day in the vineyard”, si compone di un giro sul Lago di Como seguito da un percorso sulle vicine pendici a nord di Colico, dove degustare vini del Lago e della Valtellina. - racconta Taglietti - Visitiamo l’Azienda Agricola Del Risti, collocata tra i monti e rivolta verso il lago e l’abbazia cistercense di Piona: è una realtà gestita da anni dalla famiglia Bianchi Bazzi che, oltre al vino produce il miele. I clienti possono gustare i prodotti in loco e acquistarli. Il Nausika Group collabora poi con l'Azienda Agricola Sorsasso di Domaso - che vinifica il noto Domasino - e con l’Agri Relais La Fiorida di Mantello, in provincia di Sondrio/Valtellina, parte del gruppo Autotorino e a soli 10’ di distanza da Nausika. Abbiamo studiato con il direttore de La Fiorida Fulvio Penati una serie di esperienze che coniugano l’emozione del nostro lago con le attività del territorio.
Il pacchetto più richiesto è quello che include un pranzo all'interno del ristorante Quattro Stagioni, con cucina tipica valtellinese e nord-lombarda, seguito da una visita nella nuova spa. All’interno dell’Agri Relais è poi disponibile l’offerta stellata del ristorante La Preséf, giudato dallo chef Gianni Tarabini. Grazie alla sua creatività, La Fiorida è il primo agriturismo in Italia ad aver ottenuto la Stella Michelin (2013) e la Stella Verde Michelin per la sostenibilità. All’interno delle cucine e sotto la supervisione degli chef, gli appassionati possono partecipare a una Cooking-class Experience e cucinare i tipici Pizzoccheri e il Tiramisù».
La Fiorida è un modello europeo di tecnologia all'avanguardia e di attenzione al benessere animale; «Nausika Group è attento agli ospiti più piccoli e per loro abbiamo testato la Boat & Farm Experience, sperimentando la vita quotidiana con gli animali in fattoria. Insieme con il dottor Penati abbiamo ideato un’attività da fare con gli elicotteri che decollano da La Fiorida e sorvolano le vette valtellinesi raggiungendo delle malghe dove vedere i maestri alpeggiatori impegnati nella lavorazione del latte.
Il tour si conclude prendendo un aperitivo in quota con formaggi tipici locali e vini valtellinesi come lo Sforzato, lo Sforzato Riserva e l'Inferno. Tra le proposte ci sono, inoltre, i “Photoshoot Boat Tour” - tour di circa 2h nei quali gli ospiti sono seguiti da fotografi professionistici che realizzano servizi con 200/250 scatti - ma anche esperienze emozionanti e misteriose, come la visita al vicino Orrido di Bellano - un canyon naturale scavato nei millenni dal torrente Pioverna – nel corso della quale i nostri skipper raccontano al cliente della Ca’ del Diavol, un antro dove, secondo le leggende, venivano fatti dei sacrifici nel Medioevo. - conclude Taglietti - È una esperienza anche per teenager e adolescenti e Nausika Group è l’unica compagnia che offra questo servizio».
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[post_content] => Royal Caribbean ha presentato le crociere in Oriente in programma per il 2027-28. La compagnia propone 22 destinazioni tra le località più ambite dell’Asia, da visitare con crociere di 3 e 11 notti a bordo di Spectrum of the Seas. I viaggiatori potranno esplorare una grande varietà di destinazioni, tra cui le capitali dell’Asia orientale, i paesaggi invernali di Sapporo, i paesaggi vulcanici di Jeju in Corea del Sud, i siti storici di Da Nang e Hue in Vietnam e luoghi di tendenza come Busan e il monte Fuji.
«Questa nuova offerta riflette il nostro costante impegno nei confronti del mercato cinese e la nostra ambizione di offrire vacanze ancora più coinvolgenti - ha dichiarato Benjamin Bouldin, presidente di Royal Caribbean per la Grande Cina -. A bordo di Spectrum of the Seas, i viaggiatori potranno godere di una vasta gamma di esperienze per tutte le età, dai momenti di pura adrenalina al relax totale, dalla gastronomia all'intrattenimento. Questi itinerari più lunghi e immersivi sono pensati per soddisfare le nuove preferenze dei viaggiatori cinesi, dando al contempo la possibilità ai viaggiatori internazionali di esplorare facilmente le mete più iconiche dell'Asia e le eccellenze stagionali della Cina».
Crociere più lunghe
I viaggiatori avranno nuove possibilità di esplorare l’Asia a bordo della Spectrum con itinerari da 8 a 10 notti in partenza da Shanghai, Tokyo e Hong Kong. Per la prima volta, gli ospiti potranno optare per viaggi di sola andata – iniziando o terminando, per esempio, il loro viaggio a Tokyo – creando opzioni di itinerari più flessibili e con la possibilità di esplorare più destinazioni in un'unica vacanza. Progettata sulla base dei momenti stagionali più iconici dell'Asia, la programmazione offrirà opportunità di viaggio in ogni periodo dell'anno, tra cui viaggio tra i fiori primaverili (maggio 2027 fra Cina, Giappone e Corea del Sud per assistere alla stagione della fioritura primaverile). E per chi desidera approfondire la conoscenza delle destinazioni, Spectrum offrirà anche pernottamenti a Pechino (Tianjin).
E ancora, con Fuga tra i colori dell'autunno (ottobre 2027), i viaggiatori potranno ammirare paesaggi autunnali con tappe a Seul e a Sapporo. E' inoltre disponibile un'avventura di 8 notti con pernottamenti a Osaka e Tokyo.
Numerose anche le occasioni di crociere più brevi da Shanghai e da Hong Kong, tra cui figurano le brevi fughe di 3 e 4 notti, visitando le cascate di Cheonjiyeon a Jeju e i mercati del pesce di Busan. Inoltre, spazio a una serie di soggiorni estivi da 5 a 8 notti, che offrirà nuove opportunità di vacanza durante l'alta stagione in destinazioni di richiamo come Tokyo, Osaka, Seul, Busan e Jeju.
Infine, per quanto riguarda le crociere festive da Hong Kong, gli ospiti possono scegliere tra tre viaggi durante il Ringraziamento, Natale e Capodanno per festeggiarli a bord. I viaggiatori che salperanno a bordo della Spectrum per l’avventura di 11 notti in occasione del Giorno del Ringraziamento potranno di visitare destinazioni come Busan, Jeju, Nagasaki e Kagoshima. Chi desidera, invece, esplorare la regione durante il periodo natalizio potrà imbarcarsi navigando nove notti verso destinazioni di punta quali Fukuoka, Busan e Nagasaki. E per festeggiare l'arrivo del nuovo anno, gli ospiti potranno visitare Okinawa con un'avventura di 5 notti. Le vacanze includeranno anche attività come l'osservazione delle balene e la possibilità di ammirare i primi fiori di ciliegio.
Oltre alle crociere festive, la stagione di Hong Kong darà accesso anche a destinazioni come Hue e Da Nang in Vietnam, offrendo ai viaggiatori più opportunità per esplorare la regione.
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[post_content] => Anche nel 2025 il porto della Spezia si è posizionato entro i primi 20 in Europa e ottavo tra le destinazioni italiane. I dati sono emersi nel corso del Seatrade Cruise Global di Miami, la fiera crocieristica più importante al mondo. L’AdSP del Mar Ligure Orientale ha partecipato alla collettiva di Assoporti, Cruise Italy.
I porti della Spezia e Marina di Carrara sono sempre più considerate destinazioni appetibili dai maggiori players internazionali. A maggior ragione oggi, alla luce degli importanti investimenti pubblico-privati che doteranno il settore crociere, alla Spezia, del nuovo molo a doppio accosto su Calata Paita che sarà terminato entro fine 2026 e la nuova stazione marittima, la cui costruzione è prevista per la fine del 2028 in modo da essere operativa per la stagione 2029. Grande interesse ha suscitato poi, sul fronte della sostenibilità ambientale, tema molto attenzionato da parte degli armatori, la notizia della prossima attivazione del sistema di elettrificazione delle banchine che vede il porto della Spezia primo in Italia ad avere già effettuato i test con navi MSC e Costa Crociere.
L’azione promozionale, in questi giorni fitti di incontri con i rappresentanti delle maggiori compagnie crocieristiche mondiali, ha visto la delegazione impegnata nel consolidamento delle relazioni già instaurate con successo nel tempo, oltre ad avviarne di nuove, e nella illustrazione dei progetti. «Uno scenario ricco di importanti novità in termini di infrastrutture e servizi - sottolinea Bruno Pisano, presidente dell'AdSP Mar Ligure Orientale - aumento degli standard di accoglienza, che hanno convinto gli operatori a confermare la propria fiducia nella destinazione e, in alcuni casi, ad aumentare il numero degli scali nei prossimi anni».
«Raccogliamo i risultati dell’ottimo lavoro svolto negli anni precedenti - spiega Daniele Ciulli, direttore generale di Spezia e Carrara Cruise Terminal - e continuiamo a investire nello sviluppo del nostro porto. Il completamento del nuovo molo crociere consentirà un significativo incremento della capacità di ormeggio, un aspetto valutato molto positivamente dalle compagnie».
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[post_content] => La Slovacchia accende i riflettori sull'offerta turistica di Košice, alla ribalta sul mercato Italia grazie al nuovo collegamento aereo operato da Wizz Air da Roma Fiumicino.
La seconda città del Paese, è spesso definita una “hidden gem” dell’Europa centrale, e si distingue per il suo centro storico perfettamente conservato, dominato dalla cattedrale di Santa Elisabetta (nella foto) e animato da un elegante asse pedonale ricco di caffè, teatri e palazzi storici.
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È tuttavia il contesto regionale a rafforzare ulteriormente l’attrattività della destinazione in ottica trade. Nel raggio di poche ore, infatti, si concentrano scenari naturali di grande impatto, tra i parchi dei Carpazi, lo Slovak Paradise National Park e le grotte carsiche patrimonio Unesco.
A completare l’offerta contribuisce la vicinanza ai Monti Tatra, raggiungibili in circa due ore, che rendono la destinazione fruibile durante tutto l’anno, dai trekking estivi agli sport invernali, favorendo così una naturale destagionalizzazione del prodotto.
Accanto alla componente naturalistica, la Slovacchia orientale offre un patrimonio culturale diffuso fatto di città storiche come Bardejov e Levoča, castelli iconici come Spiš e Krásna Hôrka e tradizioni folkloristiche ancora vive, oltre a eccellenze enogastronomiche come i vini Tokaj.
Un insieme di elementi che consente agli operatori di costruire proposte flessibili e diversificate, dai fly & drive agli itinerari combinati con i Paesi limitrofi, fino a esperienze a tema active e outdoor.
(Quirino Falessi)
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