6 February 2026

Primarete: Quo Vado? fa scoppiare l’Abano – mania

Abano Terme - Quo Vado - Ivano Zilio e Luca ClaudioDa un anno la divisione incoming di Primarete gestisce l’ufficio turistico e promozione di Abano Terme. «Dopo l’uscita del film Quo Vado? è scoppiata la Abano-mania – dichiara il presidente Ivano Zilio – la località è stata citata nella colonna sonora dal titolo ‘la prima Repubblica’ dove il comico pugliese canta ‘per un raffreddore ti davano 4 mesi alle terme di Abano’ e nel film si vedono alcuni tra i luoghi più rappresentativi della cittadina. La nostra divisione incoming è pronta a proporre eductour ad Abano Terme per far scoprire agli agenti di viaggi il meglio di questa località e dei suoi dintorni. E visto che “Quo vado?” vorrebbe significare “dove vado?” noi aggiungiamo ‘In vacanza ad Abano’ e lanciamo l’hashtag #tuttipazziperAbano dedicata a tutti quei clienti che visteranno questa magnifica località e che potranno condividere nei loro social network».

«Lo stesso comune e l’app Abano360 sono stati travolti dalle richieste di prenotazioni – dichiara il sindaco Luca Claudio – non avrei mai immaginato tanto clamore, tantissimi albergatori, ristoratori e negozianti si complimentano per aver reso ospitalità e disponibilità a Checco Zalone con le  riprese del suo film. Io credo che sia rimasto colpito dalle bellezze che circondano la città di Abano Terme con i suoi meravigliosi alberghi, le spa con le famose acque e il fango curativo famosi in tutto il mondo».

Condividi



Articoli che potrebbero interessarti:

Array ( [0] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506659 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi. Il cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi. Ideato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.  Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura. A supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità). «Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare». Il progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica. «Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale». «L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso». «Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni». Le candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa. «Cerchiamo partner visionari che non vedano Five Dimensions Wellness® solo come un marchio da esporre – conclude Rizzitelli – ma come un percorso di crescita condiviso. Partner che comprendano che il mercato mainstream del 'finto wellness' è ormai saturo, mentre cresce la domanda di esperienze autentiche e supportate scientificamente, capaci di generare valore duraturo per gli ospiti e un posizionamento distintivo per le strutture. L'Italia ha tutto per essere leader mondiale di questo nuovo turismo sistemico. Mancava solo metterlo a sistema. Ora lo abbiamo fatto». [post_title] => Five dimensions wellness, nuovo brand benessere che unisce tre strutture [post_date] => 2026-02-05T14:26:26+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770301586000 ) ) [1] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506655 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506656" align="alignleft" width="300"] Marcello Mangia[/caption] Il gruppo Mangia’s in prima linea nello sviluppo di pratiche sostenibili. Aeroviaggi Direct Investment ha infatti ottenuto un punteggio di 80/100 nel benchmark internazionale Gresb, posizionandosi tra le migliori realtà del settore per qualità delle politiche di sostenibilità. Un risultato che si affianca alla riconferma del rating  Get It Far e al rinnovo, per il terzo anno consecutivo, della certificazione Great Place To Work, a testimonianza di un percorso strutturato di crescita sostenibile basato su governance integrata, attenzione alle persone e iniziative ambientali e sociali nei territori in cui Mangia’s opera tra Sicilia e Sardegna. Traguardo importante «Il punteggio di 80/100 ottenuto nel benchmark internazionale Gresb rappresenta per noi un traguardo di grande valore – dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s – che conferma la solidità del percorso esg intrapreso dal gruppo. Questo risultato, insieme al riconoscimento Gif  Responsible Organization per il nostro headquarter e alla conferma per il terzo anno consecutivo della certificazione Great Place To Work, rafforza ulteriormente il nostro impegno verso una crescita sostenibile. Si tratta di traguardi che generano valore concreto e duraturo, estendendo i benefici a tutti i nostri stakeholder: dagli investitori ai dipendenti, fino alle comunità dei territori in cui operiamo». [post_title] => Il Gruppo Mangia’s cresce all’insegna di uno sviluppo sostenibile [post_date] => 2026-02-05T11:38:04+00:00 [category] => Array ( [0] => alberghi ) [category_name] => Array ( [0] => Alberghi ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770291484000 ) ) [2] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506634 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Futura Vacanze ha condiviso la propria evoluzione strategica attraverso We Make Futura, una giornata che segna un punto chiave nella storia aziendale. l'operatore, che ha chiuso il 2025 con oltre 100 milioni di euro di fatturato, ha rilanciato il nuovo assetto organizzativo tripartito: un tour operator evoluto a supporto della rete alberghiera, una compagnia alberghiera per la gestione diretta delle proprietà e una società immobiliare focalizzata su asset strategici. Un'architettura che ricorda le strategie dei grandi gruppi internazionali dell'hospitality, applicata con caratteristiche distintive al mercato italiano. «Non è una semplice riorganizzazione interna. È una risposta strutturale ai cambiamenti del settore: la trasformazione dei comportamenti di viaggio, la necessità di presidiare l'intera filiera, la competizione sempre più sofisticata»  spiega Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze. L’organizzazione delinea direttrici di crescita ambiziose: evoluzione del target di clientela, ampliamento del portafoglio strutture in Italia e all'estero, nuove linee di prodotto. Una strategia che intercetta tendenze significative: la difficoltà degli albergatori indipendenti nel competere con i gruppi consolidati, l'esigenza di standard qualitativi omogenei, il valore crescente del real estate turistico come investimento di lungo periodo. Un Manifesto valoriale L'aspetto più innovativo riguarda la metodologia partecipativa adottata. Con il supporto di Wyde Connective School, nel corso di We Make Futura, l'intero gruppo ha lavorato alla definizione di un Manifesto valoriale, destinato a tradursi in "Golden Rules" operative. In un settore ad alta intensità di capitale umano come il turismo, la coesione organizzativa diventa fattore critico di successo. «We Make Futura è stato un momento importante per leggere l’evoluzione che l’azienda sta vivendo e per riconoscere che solo una visione realmente condivisa può trasformarla in realtà. Insieme abbiamo messo chiaramente a fuoco che il futuro, per noi, è una responsabilità consapevole, ma anche un’ambizione collettiva, che richiede lucidità strategica e la capacità di interpretare scenari in continuo cambiamento» aggiunge Beatrice Nano, hr manager del gruppo. L'operazione si inserisce in un contesto di consolidamento dove gli operatori di medie dimensioni affrontano scelte decisive: crescere verticalmente integrando la filiera, specializzarsi su nicchie, o rischiare la marginalizzazione. La scelta dell'integrazione verticale rappresenta una scommessa sulla capacità di presidiare qualità ed esperienza in ogni touchpoint del viaggio, garantendo economie di scala e controllo sui margini. Nei prossimi mesi arriverà un passaggio cruciale: la presentazione del piano industriale 2026-2030. Sarà quello il momento di verifica: nuove acquisizioni, sviluppo di segmenti differenziati, performance in crescita dovranno tradurre la visione strategica in risultati concreti e misurabili. «Vogliamo lanciare un segnale chiaro: l'epoca del tour operator "puro" cede il passo a organizzazioni più complesse, dove l'ospitalità diventa un ecosistema integrato di competenze, asset e relazioni» conclude Stefano Brunetti, amministratore unico di Futura Vacanze. [post_title] => Futura Vacanze, cambio di passo. Brunetti: «Obiettivo integrazione verticale» [post_date] => 2026-02-05T11:02:03+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( [0] => in-evidenza ) [post_tag_name] => Array ( [0] => In evidenza ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770289323000 ) ) [3] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506530 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506532" align="alignleft" width="300"] La-Dolce-Vita-Orient-Express (Photo Credits: Mr.Tripper)[/caption] La Dolce Vita Orient Express propone per il mese di febbraio due itinerari esclusivi alla scoperta del Carnevale a Venezia e e dell'intimità di Verona per San Valentino. "Valentine’s Day - Love is on the rails" , in programma dal 13 al 15 febbraio, prevede un viaggio tra Roma e Verona, la leggendaria città di Romeo e Giulietta. La sera del 13 febbraio gli ospiti saliranno a bordo nella Capitale, accolti da un’atmosfera intima e raffinata. La partenza dà inizio a un’esperienza esclusiva: una cena firmata dallo chef tre stelle Michelin Heinz Beck, accompagnata da musica dal vivo, trasforma il treno in un luogo sospeso, lontano dal quotidiano. Il 14 febbraio, all’arrivo a Verona, la giornata è dedicata alla scoperta della città. Un momento musicale privato, pensato come una serenata contemporanea, aggiunge un tocco in più al soggiorno. La sera, di nuovo a bordo, una cena speciale di San Valentino accompagna il viaggio di rientro verso Roma, in un clima raccolto e romantico. Il 15 febbraio il treno fa ritorno nella Capitale. Carnevale a Venezia "Carnevale a bordo – Carnival Party", in programma dal 16 al 17 febbraio, prevede l'itinerario da Roma a Venezia, dove la tradizione delle maschere affonda le sue radici nei secoli. La partenza di La Dolce Vita Orient Express è prevista da Roma, con un’accoglienza privata presso il lounge La Dolce Vita. A bordo, un pranzo gastronomico firmato da Heinz Beck accompagna il viaggio tra vigneti e uliveti, in un susseguirsi di paesaggi e sapori italiani. Il treno fa tappa a Siena, offrendo agli ospiti la possibilità di esplorare la città medievale o di partecipare a una selezione di esperienze culturali curate: dalla visita privata al Duomo all’accesso esclusivo a palazzi storici, fino all’immersione nelle tradizioni delle Contrade e del Palio o a un laboratorio dedicato all’antica arte della doratura artigianale. Con il calare della sera, il treno si trasforma in un autentico ballo in maschera. Musica dal vivo, piano bar e intrattenimento ispirato al Carnevale creano un’esperienza festosa e sofisticata che prosegue lungo i binari. La mattina seguente, l’arrivo è previsto alla stazione di Venezia Santa Lucia. Nel pieno del Carnevale, la città accoglie gli ospiti tra calli, piazza San Marco e i celebri balli in maschera, prolungando la magia del viaggio anche una volta scesi dal treno. [post_title] => La Dolce Vita Orient Express alla scoperta di Venezia e Verona [post_date] => 2026-02-04T11:35:34+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770204934000 ) ) [4] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506481 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Non più una parola d’ordine, ma una strategia industriale che tiene insieme impresa, territorio e capitale umano. È questo il messaggio emerso dal convegno “Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio”, ospitato il 3 febbraio a Palazzo di Varignana, modello di hospitality integrata sui colli bolognesi. Un appuntamento, organizzato in collaborazione con Travel Hashatag Advisory, che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e mondo accademico per riflettere sulla sostenibilità come leva economica e competitiva per il turismo. «Migliorare il territorio e lasciare un’eredità al futuro significa generare impatto economico, ma anche sociale e ambientale», ha spiegato Carlo Gherardi, founder di Palazzo di Varignana, richiamando la necessità di politiche di previsione e cura del paesaggio in un contesto climatico sempre più instabile. Un approccio condiviso anche dalle amministrazioni locali. Per Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme, «Palazzo di Varignana ha una rilevanza che va oltre i confini comunali» ed è un esempio concreto di come la sostenibilità, nelle politiche pubbliche, richieda «azioni integrate, non limitate alla sola dimensione ambientale». Al centro del confronto il rapporto tra agricoltura e ospitalità, inteso come filiera produttiva e culturale. «La produzione responsabile è il primo gesto di accoglienza», ha sottolineato Chiara Del Vecchio, AD delle aziende agricole del gruppo, illustrando il progetto Agrivar come strumento di valorizzazione territoriale e coinvolgimento diretto degli ospiti. Un modello circolare che si sviluppa su 700 ettari, con 265 ettari di uliveti – il più grande della regione – e una produzione a km zero che alimenta i cinque ristoranti del resort, trasformando l’agricoltura in esperienza turistica ed economia reale. Dal fronte istituzionale, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha evidenziato come «il binomio agricoltura e turismo abbia una potenzialità altissima e ancora inespressa», sottolineando il ruolo crescente della dop economy nella costruzione di nuove destinazioni. «Non esiste sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale», ha aggiunto, richiamando la formazione manageriale come pilastro per la competitività del settore. Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”. A proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”.  La riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne. Ampio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori». Il tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni. A rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi. Una visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio». [gallery ids="506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492"] [post_title] => Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore [post_date] => 2026-02-04T09:40:19+00:00 [category] => Array ( [0] => enti_istituzioni_e_territorio ) [category_name] => Array ( [0] => Enti, istituzioni e territorio ) [post_tag] => Array ( [0] => palazzo-di-varignana [1] => sostenibilita ) [post_tag_name] => Array ( [0] => Palazzo di Varignana [1] => sostenibilità ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770198019000 ) ) [5] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506385 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Per rispondere alla crescente domanda sulle Filippine, Evolution Travel rilancia il proprio portale dedicato alla destinazione affidandone la gestione a Barbara Maria Fortunati, formatrice aziendale e consulente di viaggio online con lunga esperienza internazionale. «La destinazione è molto richiesta, ma spesso il cliente ha idee generiche, che vanno curate e trasformate in un progetto di viaggio concreto - spiega Barbara Fortunati -. Negli ultimi anni gli arrivi dall’Europa e dall’Italia sono cresciuti, ma le Filippine non sono solo mare: possiedono una ricchezza naturale e culturale enorme, ed è nostro compito farla scoprire e costruire il viaggio ideale per ogni cliente». L’arcipelago conta 7.600 isole, di cui circa 2.000 abitate. La varietà è incredibile: spiagge, snorkeling e immersioni, tradizioni locali che raccontano influenze spagnole, americane e asiatiche, territori vulcanici, risaie e villaggi. «Le Filippine sono un mondo intero» aggiunge Barbara Fortunati. Il valore della consulenza «Il viaggio nelle Filippine non si presta al fai-da-te: richiede un buon budget e una pianificazione precisa degli spostamenti, perché molte isole si possono raggiungere sia in aereo che via mare. Anche i voli interni, che sembrano economici, possono aumentare di molto aggiungendo i bagagli. Per questo lavoriamo soprattutto su itinerari personalizzati, poco adatti a formule standard o viaggi di gruppo». I voli dall’Italia prevedono scalo (Dubai, Singapore o città asiatiche) e superano spesso le 16 ore. L’orario di arrivo è determinante per non perdere i collegamenti interni, motivo per cui la consulenza di un professionista diventa indispensabile. «Serve attenzione nella logistica, nella scelta delle strutture e delle attività. Evolution Travel collabora con tour operator assolutamente affidabili e propone itinerari testati sul campo».   Barbara Maria Fortunati, in Evolution Travel dal 2014 e oggi promotrice di riferimento prodotto per Toscana, Sri Lanka e Filippine, si occuperà anche della formazione in più fasi, dedicata ai colleghi consulenti: una serie di webinar che partiranno dalle basi geografiche per poi andare ad approfondire itinerari, temi culturali, marittimi e antropologici, fino alla scoperta di isole meno conosciute e per poi arrivare alla proposta su misura per il cliente.     [post_title] => Evolution Travel, le Filippine tra mare, natura e cultura [post_date] => 2026-02-03T10:06:37+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770113197000 ) ) [6] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506375 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => [caption id="attachment_506376" align="alignleft" width="300"] Ramon Parisi insieme a Mohamed Ahmed[/caption] Mayfair Jets parteciperà a Bit 2026 (pad 9- stand B22 C19), in collaborazione con la Egyptian Tourism Authority, a testimonianza del forte impegno sui collegamenti verso l’Egitto. A rappresentare Mayfair Jets in fiera saranno Ramon Parisi, business development per Italia e Spagna, e Mohamed Ahmed, co-founder della compagnia. Con loro anche Dania Marone, recentemente nominata sales executive per il Sud Italia, figura che conferma l’attenzione strategica dell’operatore verso lo sviluppo commerciale sul territorio nazionale. Durante la manifestazione milanese, il team Mayfair incontrerà tour operator, agenzie di viaggio e partner strategici per presentare soluzioni tailor made dedicate al traffico charter e condividere le prossime novità. Tra queste, il management annuncia il lancio, entro pochi mesi, di una nuova piattaforma tecnologica avanzata, completamente integrata con i sistemi gds, progettata per rendere ancora più efficienti e immediati i processi di prenotazione e gestione operativa dei voli. «La partecipazione alla Bit rappresenta quindi un momento chiave per consolidare il dialogo con il trade, rafforzare le partnership esistenti e sostenere ulteriormente la crescita di Mayfair Jets nel settore dell’aviazione charter» dichiara Parisi. Mayfair Jets, specializzata in voli charter commerciali, trasporto cargo e servizi Acmi, oltre a jet privati e supporto operativo. Ad oggi la compagnia ha effettuato 7.900 voli, servendo 330 destinazioni e trasportando più di 1,2 milioni di passeggeri, consolidando il proprio posizionamento nel segmento charter internazionale. Dati che confermano la solidità operativa e la crescente presenza nel panorama dell’aviazione charter internazionale. In Italia la compagnia è fortemente impegnata nello sviluppo dei collegamenti charter leisure e incoming, con un focus particolare sulle destinazioni egiziane più richieste dal mercato, tra cui Sharm el Sheikh, Hurghada, Luxor, Il Cairo ed El Alamein, aree considerate strategiche per la prossima stagione. Mayfair Jets collega destinazioni in tutto il mondo e coordina le proprie attività attraverso una rete internazionale di sedi operative. Oltre al quartier generale di Dubai, dove opera un team attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, la compagnia è presente nei mercati di Egitto, Germania, Regno Unito, Arabia Saudita, Indonesia, Spagna e Italia. garantendo supporto continuo ai partner. [post_title] => Mayfair Jets a Bit 2026. In fieri una piattaforma tecnologica integrata con i gds [post_date] => 2026-02-03T09:15:44+00:00 [category] => Array ( [0] => trasporti ) [category_name] => Array ( [0] => Trasporti ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1770110144000 ) ) [7] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 506029 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Il Club Med South Africa Beach & Safari, sulla Dolphin Coast, in Sudafrica. Il resort risulta ad oggi come top seller nell’ambito dell’apertura vendite per l’estate 2026, e rientra tra le destinazioni prenotabili con la promo saldi primavera–estate, che terminerà il 3 febbraio 2026. Esperienza da vivere L’esperienza in resort è un mix di momenti da vivere senza fretta, dove comfort e natura convivono in modo naturale e ogni giornata trova il suo equilibrio. La colazione si consuma all’aperto, mentre l’oceano accompagna i primi momenti della mattina presso lo spazio Exclusive Collection Ilanga, con suite affacciate sull’oceano. La giornata può iniziare con una camminata lungo la spiaggia, o con una lezione di surf. . Con il passare delle ore, le piscine diventano punti di incontro, i giardini spazi da attraversare senza una meta precisa. Il soggiorno può proseguire o alternarsi con l’esperienza al Vikela Safari Lodge, una riserva privata immersa nel cuore dello Zululand e dimora dei Big Five della savana. È un’immersione totale, pensata per vivere la magia dell’Africa in modo autentico. La sera, le cene diventano momenti da condividere, i sapori raccontano il territorio.     [post_title] => Club Med South Africa Beach, top seller dell’estate 2026 [post_date] => 2026-01-30T09:33:57+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769765637000 ) ) [8] => Array ( [_index] => travelquotidiano [_type] => post [_id] => 505833 [_score] => [_source] => Array ( [blog_id] => 1 [post_content] => Heritance Aarah Maldives, Sporting Vacanze e Bigtours Travel Service Bologna rinnovano la partnership ufficiale con il Bologna Football Club 1909 per la stagione 2025/2026. Dopo il successo della collaborazione dello scorso anno, i tre partner puntano a rafforzare il ponte tra il mondo dei viaggi di lusso e quello dello sport professionistico. Heritance Aarah, primo resort maldiviano ad aver stretto una collaborazione con una squadra di Serie A, continua a rafforzare il proprio legame con uno dei club più storici e ambiziosi d’Italia. Connessioni significative «Questo rinnovato accordo di partnership con il Bologna FC 1909 - spiega Susith Jayawickrama, managing director di Aitken Spence Hotels & Resorts - rappresenta la nostra continua dedizione nel costruire connessioni significative tra Heritance Hotels and Resorts e le comunità internazionali che condividono i nostri valori di passione, lavoro di squadra ed eccellenza». «Siamo felici di rinnovare la collaborazione con il Bologna FC 1909 – aggiunge Andrea Vannucci, general manager di Sporting Vacanze, rappresentante esclusivo di Heritance Aarah in Italia - È una partnership fondata su valori comuni — passione, autenticità e dedizione. Heritance Aarah incarna alla perfezione l’essenza dell’ospitalità maldiviana e, insieme a Bigtours, vogliamo offrire ai tifosi del Bologna e ai viaggiatori italiani esperienze davvero indimenticabili». In qualità di tour operator italiano di riferimento nel segmento premium, Sporting Vacanze continuerà a valorizzare Heritance Aarah quale resort iconico della destinazione Maldive, attraverso lo sviluppo di campagne di marketing congiunte, progetti di comunicazione integrata e la creazione di pacchetti di viaggio esclusivi dedicati ai tifosi e ai partner del Bologna FC. Bigtours Travel Service Bologna, agenzia viaggi ufficiale del Bologna FC 1909, riconferma il proprio ruolo strategico nel progetto, rafforzando ulteriormente il legame tra il club, la città e la passione per i viaggi. «Siamo entusiasti di proseguire questo percorso – continuano Larry Artruda, titolare di Bigtours, e Marina Moroni, Travel Manager del Bologna FC per Bigtours -  al fianco di un brand d’eccellenza come Heritance Aarah. Questa partnership unisce due mondi — calcio e viaggi — che condividono la stessa energia, le stesse emozioni e la voglia di ispirare». Nel corso della stagione, la partnership sarà visibile allo stadio Renato Dall’Ara, con attività di marketing co-brandizzate, eventi dedicati ai tifosi e contenuti digitali esclusivi pensati per portare la magia del lusso maldiviano nel cuore dei supporter rossoblù.     [post_title] => Heritance Aarah, Sporting Vacanze e Bigtours insieme con il Bologna [post_date] => 2026-01-27T12:22:46+00:00 [category] => Array ( [0] => tour_operator ) [category_name] => Array ( [0] => Tour Operator ) [post_tag] => Array ( ) ) [sort] => Array ( [0] => 1769516566000 ) ) ) { "size": 9, "query": { "filtered": { "query": { "fuzzy_like_this": { "like_text" : "primarete quo vado fa scoppiare labano mania" } }, "filter": { "range": { "post_date": { "gte": "now-2y", "lte": "now", "time_zone": "+1:00" } } } } }, "sort": { "post_date": { "order": "desc" } } }{"took":49,"timed_out":false,"_shards":{"total":5,"successful":5,"failed":0},"hits":{"total":443,"max_score":null,"hits":[{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506659","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Five Dimensions wellness è il primo brand italiano che unisce hotel, resort e agriturismi visionari nel primo modello di ospitalità basato sul benessere multidimensionale. Non semplicemente un marchio, ma un percorso di sviluppo unico nel suo genere in Italia. Questa iniziativa offre un affiancamento concreto nella realizzazione di un nuovo modello di wellness, accompagnando i partner nella messa a terra di prodotti innovativi e rigenerativi.\r\n\r\nIl cuore del progetto si può riassumere nell’acronimo F.R.A.M.S. (per indicare le dimensioni Fisica, Relazionale, Ambientale, Mentale, Spirituale): un approccio strategico e sistemico sviluppato per accompagnare gli ospiti in un'esperienza rigenerativa di lunga durata che si riflette nei luoghi.\r\n\r\nIdeato da Paola Rizzitelli, consulente di Economia del Benessere, il brand parte dalla consapevolezza che il benessere autentico emerge dalla correlazione di queste dimensioni, dal saper vedere il dettaglio e l’insieme, così come un bosco e i suoi alberi.\r\n\r\n Il network debutta con tre strutture, pioniere di questo approccio, diverse per storia e vocazione: l’Ambasciatori Place Hotel situato a Fiuggi (FR), creato nel 1974 e da sempre attento al ruolo attivo dell’ospite per la costruzione del proprio benessere; Casa Raphael, attiva a Roncegno Terme (TN) dal 1990, ispirata alla cultura steineriana e antroposofica, che collega corpo, anima e spirito; Vojon– Bioagriturismo e Cantina Biodinamica, operativo dal 2008 a Ponti sul Mincio (MN), il cui concetto di benessere affonda le radici nella terra e nei ritmi della natura.\r\n\r\nA supporto del brand un team di partner tecnici che crede nel progetto incubato da circa un anno e un gruppo di ricercatori di alto profilo, un Expert Hub che garantisce la validità scientifica del modello: Matteo Galletti (docente di filosofia morale esperto di bioetica e nudging ) Federico Massimo Ceschin (presidente Simtur, esperto di turismo rigenerativo e sostenibile), Vincenzo Primitivo (medico, esperto di longevity medicine e lifestyle) e Stefano Armenia (professore associato di organizzazione aziendale, esperto di pensiero sistemico e sostenibilità).\r\n\r\n«Nel turismo wellness non manca l'offerta, ma la visione di un’esperienza complessiva e strutturata che coinvolga l’intero soggiorno e una reinterpretazione del benessere come stile di vita, manca spesso la forza di creare una vera cultura dedicata e di impatto – dichiara Paola Rizzitelli -. Five Dimensions Wellness® nasce da questa consapevolezza: il benessere non è un servizio o una spa, bensì un tempo e uno spazio organizzati proattivamente in un soggiorno trasformativo. Il nostro non è un portale di prenotazioni, piuttosto un’identità condivisa che porta nel turismo italiano un approccio sistemico e un intento rigenerativo condiviso fra chi viaggia e chi accoglie. Si rivolge a strutture che vogliono diventare luoghi di cultura del ben-vivere. Per chi sente che il wellness oggi richiede più profondità, più metodo e più visione, in modo che il turismo assuma un ruolo sociale ed educativo, attraverso tre passi: ispirare, co-creare e comunicare».\r\n\r\nIl progetto debutta con tre realtà pioniere che hanno scelto di adottare il modello, portando ciascuna la propria identità storica.\r\n\r\n«Da tempo portiamo avanti una visione del benessere che oggi trova perfetta sintesi nella filosofia 'Make Your Wellness' – dichiara Francesca Bonanni, titolare dell’Ambasciatori Place Hotel -. Per noi l'ospite non è un consumatore passivo, ma il protagonista proattivo della propria rigenerazione. La nostra Wellness Card è uno strumento che ci piace definire di “nudging” una spinta gentile che stimola l’ospite a costruire il proprio percorso durante il soggiorno, attraverso una serie di attività che insieme possono amplificare la percezione di benessere. Per noi aderire a Five Dimensions Wellness è stato un passaggio naturale».\r\n\r\n«L’essere umano nella sua interezza – corpo, anima e spirito – è al centro della nostra accoglienza ispirata alla medicina ampliata in senso antroposofico – commenta Vincenzo Bertozzi, direttore sanitario e fondatore di Casa Raphael, struttura unica nel suo genere in Italia. – Immersi in una natura viva e rigenerante e attraversati da acque termali curative, da sempre coltiviamo un approccio olistico che unisce tutti gli elementi del benessere. Chi arriva a Casa Raphael oggi non cerca soltanto una risposta a un disagio o a una patologia, ma un tempo e un luogo per riconnettersi con se stesso».\r\n\r\n«Il nostro concetto di benessere affonda letteralmente le radici nella terra – aggiungono Emanuele Galazzini e Laura Molone del Vojon – Bioagriturismo e Cantina Biodinamica - . Qui gli ospiti riscoprono il contatto con i ritmi della natura e la qualità di prodotti biologici coltivati con le nostre mani. Possono così sperimentare la semplicità rigenerativa della vita rurale, completata dalla nostra crescente specializzazione nella produzione di vini, anche a bassa gradazione alcolica, espressione autentica del territorio. Implementare la nostra proposta con le cinque dimensioni, costruire una vera e propria mappa del benessere, ci permette di rendere più tangibile questo concetto e dare nuovi spunti, le persone oggi cercano stimoli e nuove visioni».\r\n\r\nLe candidature per entrare nel network Five Dimensions Wellness® sono ancora aperte, ma il 2026 prevede un numero limitato di strutture selezionate secondo rigorosi criteri di qualità, coerenza filosofica e impegno concreto verso un'ospitalità rigenerativa.\r\n\r\n«Cerchiamo partner visionari che non vedano Five Dimensions Wellness® solo come un marchio da esporre – conclude Rizzitelli – ma come un percorso di crescita condiviso. Partner che comprendano che il mercato mainstream del 'finto wellness' è ormai saturo, mentre cresce la domanda di esperienze autentiche e supportate scientificamente, capaci di generare valore duraturo per gli ospiti e un posizionamento distintivo per le strutture. L'Italia ha tutto per essere leader mondiale di questo nuovo turismo sistemico. Mancava solo metterlo a sistema. Ora lo abbiamo fatto».","post_title":"Five dimensions wellness, nuovo brand benessere che unisce tre strutture","post_date":"2026-02-05T14:26:26+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770301586000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506655","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506656\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Marcello Mangia[/caption]\r\nIl gruppo Mangia’s in prima linea nello sviluppo di pratiche sostenibili. Aeroviaggi Direct Investment ha infatti ottenuto un punteggio di 80/100 nel benchmark internazionale Gresb, posizionandosi tra le migliori realtà del settore per qualità delle politiche di sostenibilità. Un risultato che si affianca alla riconferma del rating  Get It Far e al rinnovo, per il terzo anno consecutivo, della certificazione Great Place To Work, a testimonianza di un percorso strutturato di crescita sostenibile basato su governance integrata, attenzione alle persone e iniziative ambientali e sociali nei territori in cui Mangia’s opera tra Sicilia e Sardegna.\r\n\r\nTraguardo importante\r\n«Il punteggio di 80/100 ottenuto nel benchmark internazionale Gresb rappresenta per noi un traguardo di grande valore – dichiara Marcello Mangia, presidente e ceo di Mangia’s – che conferma la solidità del percorso esg intrapreso dal gruppo. Questo risultato, insieme al riconoscimento Gif  Responsible Organization per il nostro headquarter e alla conferma per il terzo anno consecutivo della certificazione Great Place To Work, rafforza ulteriormente il nostro impegno verso una crescita sostenibile. Si tratta di traguardi che generano valore concreto e duraturo, estendendo i benefici a tutti i nostri stakeholder: dagli investitori ai dipendenti, fino alle comunità dei territori in cui operiamo».\r\n\r\n","post_title":"Il Gruppo Mangia’s cresce all’insegna di uno sviluppo sostenibile","post_date":"2026-02-05T11:38:04+00:00","category":["alberghi"],"category_name":["Alberghi"],"post_tag":[]},"sort":[1770291484000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506634","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\nFutura Vacanze ha condiviso la propria evoluzione strategica attraverso We Make Futura, una giornata che segna un punto chiave nella storia aziendale. l'operatore, che ha chiuso il 2025 con oltre 100 milioni di euro di fatturato, ha rilanciato il nuovo assetto organizzativo tripartito: un tour operator evoluto a supporto della rete alberghiera, una compagnia alberghiera per la gestione diretta delle proprietà e una società immobiliare focalizzata su asset strategici. Un'architettura che ricorda le strategie dei grandi gruppi internazionali dell'hospitality, applicata con caratteristiche distintive al mercato italiano.\r\n«Non è una semplice riorganizzazione interna. È una risposta strutturale ai cambiamenti del settore: la trasformazione dei comportamenti di viaggio, la necessità di presidiare l'intera filiera, la competizione sempre più sofisticata»  spiega Stefano Maria Simei, direttore generale di Futura Vacanze.\r\nL’organizzazione delinea direttrici di crescita ambiziose: evoluzione del target di clientela, ampliamento del portafoglio strutture in Italia e all'estero, nuove linee di prodotto. Una strategia che intercetta tendenze significative: la difficoltà degli albergatori indipendenti nel competere con i gruppi consolidati, l'esigenza di standard qualitativi omogenei, il valore crescente del real estate turistico come investimento di lungo periodo.\r\n\r\nUn Manifesto valoriale\r\nL'aspetto più innovativo riguarda la metodologia partecipativa adottata. Con il supporto di Wyde Connective School, nel corso di We Make Futura, l'intero gruppo ha lavorato alla definizione di un Manifesto valoriale, destinato a tradursi in \"Golden Rules\" operative. In un settore ad alta intensità di capitale umano come il turismo, la coesione organizzativa diventa fattore critico di successo.\r\n«We Make Futura è stato un momento importante per leggere l’evoluzione che l’azienda sta vivendo e per riconoscere che solo una visione realmente condivisa può trasformarla in realtà. Insieme abbiamo messo chiaramente a fuoco che il futuro, per noi, è una responsabilità consapevole, ma anche un’ambizione collettiva, che richiede lucidità strategica e la capacità di interpretare scenari in continuo cambiamento» aggiunge Beatrice Nano, hr manager del gruppo.\r\nL'operazione si inserisce in un contesto di consolidamento dove gli operatori di medie dimensioni affrontano scelte decisive: crescere verticalmente integrando la filiera, specializzarsi su nicchie, o rischiare la marginalizzazione. La scelta dell'integrazione verticale rappresenta una scommessa sulla capacità di presidiare qualità ed esperienza in ogni touchpoint del viaggio, garantendo economie di scala e controllo sui margini.\r\nNei prossimi mesi arriverà un passaggio cruciale: la presentazione del piano industriale 2026-2030. Sarà quello il momento di verifica: nuove acquisizioni, sviluppo di segmenti differenziati, performance in crescita dovranno tradurre la visione strategica in risultati concreti e misurabili.\r\n«Vogliamo lanciare un segnale chiaro: l'epoca del tour operator \"puro\" cede il passo a organizzazioni più complesse, dove l'ospitalità diventa un ecosistema integrato di competenze, asset e relazioni» conclude Stefano Brunetti, amministratore unico di Futura Vacanze.","post_title":"Futura Vacanze, cambio di passo. Brunetti: «Obiettivo integrazione verticale»","post_date":"2026-02-05T11:02:03+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":["in-evidenza"],"post_tag_name":["In evidenza"]},"sort":[1770289323000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506530","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"\r\n\r\n[caption id=\"attachment_506532\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] La-Dolce-Vita-Orient-Express (Photo Credits: Mr.Tripper)[/caption]\r\n\r\nLa Dolce Vita Orient Express propone per il mese di febbraio due itinerari esclusivi alla scoperta del Carnevale a Venezia e e dell'intimità di Verona per San Valentino.\r\n\"Valentine’s Day - Love is on the rails\" , in programma dal 13 al 15 febbraio, prevede un viaggio tra Roma e Verona, la leggendaria città di Romeo e Giulietta.\r\n\r\nLa sera del 13 febbraio gli ospiti saliranno a bordo nella Capitale, accolti da un’atmosfera intima e raffinata. La partenza dà inizio a un’esperienza esclusiva: una cena firmata dallo chef tre stelle Michelin Heinz Beck, accompagnata da musica dal vivo, trasforma il treno in un luogo sospeso, lontano dal quotidiano.\r\n\r\nIl 14 febbraio, all’arrivo a Verona, la giornata è dedicata alla scoperta della città. Un momento musicale privato, pensato come una serenata contemporanea, aggiunge un tocco in più al soggiorno. La sera, di nuovo a bordo, una cena speciale di San Valentino accompagna il viaggio di rientro verso Roma, in un clima raccolto e romantico. Il 15 febbraio il treno fa ritorno nella Capitale.\r\n\r\nCarnevale a Venezia\r\n\"Carnevale a bordo – Carnival Party\", in programma dal 16 al 17 febbraio, prevede l'itinerario da Roma a Venezia, dove la tradizione delle maschere affonda le sue radici nei secoli. La partenza di La Dolce Vita Orient Express è prevista da Roma, con un’accoglienza privata presso il lounge La Dolce Vita. A bordo, un pranzo gastronomico firmato da Heinz Beck accompagna il viaggio tra vigneti e uliveti, in un susseguirsi di paesaggi e sapori italiani.\r\nIl treno fa tappa a Siena, offrendo agli ospiti la possibilità di esplorare la città medievale o di partecipare a una selezione di esperienze culturali curate: dalla visita privata al Duomo all’accesso esclusivo a palazzi storici, fino all’immersione nelle tradizioni delle Contrade e del Palio o a un laboratorio dedicato all’antica arte della doratura artigianale.\r\nCon il calare della sera, il treno si trasforma in un autentico ballo in maschera. Musica dal vivo, piano bar e intrattenimento ispirato al Carnevale creano un’esperienza festosa e sofisticata che prosegue lungo i binari. La mattina seguente, l’arrivo è previsto alla stazione di Venezia Santa Lucia. Nel pieno del Carnevale, la città accoglie gli ospiti tra calli, piazza San Marco e i celebri balli in maschera, prolungando la magia del viaggio anche una volta scesi dal treno.","post_title":"La Dolce Vita Orient Express alla scoperta di Venezia e Verona","post_date":"2026-02-04T11:35:34+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770204934000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506481","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Non più una parola d’ordine, ma una strategia industriale che tiene insieme impresa, territorio e capitale umano. È questo il messaggio emerso dal convegno “Sostenibilità condivisa: l’ospitalità che restituisce valore al territorio”, ospitato il 3 febbraio a Palazzo di Varignana, modello di hospitality integrata sui colli bolognesi.\r\n\r\nUn appuntamento, organizzato in collaborazione con Travel Hashatag Advisory, che ha messo attorno allo stesso tavolo istituzioni, imprese e mondo accademico per riflettere sulla sostenibilità come leva economica e competitiva per il turismo. «Migliorare il territorio e lasciare un’eredità al futuro significa generare impatto economico, ma anche sociale e ambientale», ha spiegato Carlo Gherardi, founder di Palazzo di Varignana, richiamando la necessità di politiche di previsione e cura del paesaggio in un contesto climatico sempre più instabile.\r\n\r\nUn approccio condiviso anche dalle amministrazioni locali. Per Francesca Marchetti, sindaca di Castel San Pietro Terme, «Palazzo di Varignana ha una rilevanza che va oltre i confini comunali» ed è un esempio concreto di come la sostenibilità, nelle politiche pubbliche, richieda «azioni integrate, non limitate alla sola dimensione ambientale».\r\n\r\nAl centro del confronto il rapporto tra agricoltura e ospitalità, inteso come filiera produttiva e culturale. «La produzione responsabile è il primo gesto di accoglienza», ha sottolineato Chiara Del Vecchio, AD delle aziende agricole del gruppo, illustrando il progetto Agrivar come strumento di valorizzazione territoriale e coinvolgimento diretto degli ospiti. Un modello circolare che si sviluppa su 700 ettari, con 265 ettari di uliveti – il più grande della regione – e una produzione a km zero che alimenta i cinque ristoranti del resort, trasformando l’agricoltura in esperienza turistica ed economia reale.\r\n\r\nDal fronte istituzionale, il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio ha evidenziato come «il binomio agricoltura e turismo abbia una potenzialità altissima e ancora inespressa», sottolineando il ruolo crescente della dop economy nella costruzione di nuove destinazioni. «Non esiste sostenibilità ambientale senza quella economica e sociale», ha aggiunto, richiamando la formazione manageriale come pilastro per la competitività del settore. Una visione condivisa da Enzo Carella, presidente di Filiera Turismo Italia, per il quale «il turismo deve produrre economia nei territori, preservandoli», puntando su competenze, rete e “intelligenza artigianale”.\r\nA proposito di competenze, la professoressa Tassinari del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari UNIBO ha evidenziato la necessità di ripensare la formazione universitaria “ancora molto verticale sulle tematiche legate ai corsi di studio; è fondamentale invece sviluppare una formazione interdisciplinare, per potersi inserire nel mondo del lavoro”. \r\n\r\nLa riflessione di Domenico Scordari, CEO e founder di Naturalis Bio Resort, ha invitato a spostare il focus «dalla sostenibilità all’economia rigenerativa». «Il primo investimento deve essere sulle persone che lavorano in azienda: se stanno bene loro, anche il servizio e l’esperienza dell’ospite saranno all’altezza», ha spiegato, sottolineando come le imprese turistiche abbiano oggi «un impatto sociale altissimo sui territori» e come la scelta di lavorare con personale e prodotti locali possa generare sviluppo, occupazione e persino il ritorno dei giovani nelle aree interne.\r\n\r\nAmpio spazio anche al tema del benessere come fattore di sviluppo. «Non esiste sostenibilità del territorio senza sostenibilità umana», ha ricordato Annamaria Acquaviva, direttrice scientifica del resort, presentando gli Health & Wellness Retreats basati sul Metodo Acquaviva. Un approccio integrato che unisce nutrizione funzionale, movimento, riposo e gestione dello stress. Un cambio di paradigma necessario anche sul piano narrativo, secondo Cinzia Galletto, giornalista esperta di turismo del benessere: «Serve un’identità coerente: una vacanza di benessere ha valore solo se genera una trasformazione autentica». Concetto rafforzato da Maria Letizia Petroni (Unibo): «Un ambiente tutelato significa migliori condizioni di salute non solo per il turista, ma anche per chi lavora e vive quei territori».\r\n\r\nIl tema delle persone come asset strategico è emerso con forza anche nella governance. Clara Gasparri, People & Culture Manager di Four Seasons Hotels and Resorts, ha posto l’accento su «autenticità, empatia e fiducia» come basi della sostenibilità sociale, indicando welfare e ascolto come leve fondamentali per attrarre e trattenere talenti, soprattutto tra le nuove generazioni.\r\n\r\nA rafforzare il quadro, gli strumenti di policy e investimento. La Regione Emilia-Romagna ha stanziato 45 milioni di euro per la riqualificazione delle strutture ricettive, confermando – come sottolineato anche da Andrea Guizzardi, presidente Clust-ER Turismo – che «il turismo è l’industria che garantisce la ricaduta più duratura sui territori», soprattutto quando pubblico e privato lavorano in modo interconnesso per destagionalizzare e distribuire i flussi.\r\n\r\nUna visione che trova riscontro anche nel percorso di Palazzo di Varignana, recentemente certificato Green Key e UNI/PdR 125. «Per noi le certificazioni non sono un punto di arrivo, ma uno strumento», ha concluso Cecilia Bortolotti, Corporate Communications & Sustainability Manager. «La sostenibilità è un patto tra visione imprenditoriale e persone: solo così può tradursi in azioni concrete e lasciare un’impronta positiva e duratura sul territorio».\r\n\r\n[gallery ids=\"506484,506485,506486,506487,506488,506489,506490,506491,506492\"]","post_title":"Palazzo di Varignana accende il confronto sulla sostenibilità che crea valore","post_date":"2026-02-04T09:40:19+00:00","category":["enti_istituzioni_e_territorio"],"category_name":["Enti, istituzioni e territorio"],"post_tag":["palazzo-di-varignana","sostenibilita"],"post_tag_name":["Palazzo di Varignana","sostenibilità"]},"sort":[1770198019000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506385","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Per rispondere alla crescente domanda sulle Filippine, Evolution Travel rilancia il proprio portale dedicato alla destinazione affidandone la gestione a Barbara Maria Fortunati, formatrice aziendale e consulente di viaggio online con lunga esperienza internazionale.\r\n\r\n«La destinazione è molto richiesta, ma spesso il cliente ha idee generiche, che vanno curate e trasformate in un progetto di viaggio concreto - spiega Barbara Fortunati -. Negli ultimi anni gli arrivi dall’Europa e dall’Italia sono cresciuti, ma le Filippine non sono solo mare: possiedono una ricchezza naturale e culturale enorme, ed è nostro compito farla scoprire e costruire il viaggio ideale per ogni cliente».\r\n\r\nL’arcipelago conta 7.600 isole, di cui circa 2.000 abitate. La varietà è incredibile: spiagge, snorkeling e immersioni, tradizioni locali che raccontano influenze spagnole, americane e asiatiche, territori vulcanici, risaie e villaggi. «Le Filippine sono un mondo intero» aggiunge Barbara Fortunati.\r\nIl valore della consulenza\r\n«Il viaggio nelle Filippine non si presta al fai-da-te: richiede un buon budget e una pianificazione precisa degli spostamenti, perché molte isole si possono raggiungere sia in aereo che via mare. Anche i voli interni, che sembrano economici, possono aumentare di molto aggiungendo i bagagli. Per questo lavoriamo soprattutto su itinerari personalizzati, poco adatti a formule standard o viaggi di gruppo».\r\n\r\nI voli dall’Italia prevedono scalo (Dubai, Singapore o città asiatiche) e superano spesso le 16 ore. L’orario di arrivo è determinante per non perdere i collegamenti interni, motivo per cui la consulenza di un professionista diventa indispensabile.\r\n\r\n«Serve attenzione nella logistica, nella scelta delle strutture e delle attività. Evolution Travel collabora con tour operator assolutamente affidabili e propone itinerari testati sul campo».\r\n\r\n \r\n\r\nBarbara Maria Fortunati, in Evolution Travel dal 2014 e oggi promotrice di riferimento prodotto per Toscana, Sri Lanka e Filippine, si occuperà anche della formazione in più fasi, dedicata ai colleghi consulenti: una serie di webinar che partiranno dalle basi geografiche per poi andare ad approfondire itinerari, temi culturali, marittimi e antropologici, fino alla scoperta di isole meno conosciute e per poi arrivare alla proposta su misura per il cliente.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Evolution Travel, le Filippine tra mare, natura e cultura","post_date":"2026-02-03T10:06:37+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1770113197000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506375","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"[caption id=\"attachment_506376\" align=\"alignleft\" width=\"300\"] Ramon Parisi insieme a Mohamed Ahmed[/caption]\r\n\r\nMayfair Jets parteciperà a Bit 2026 (pad 9- stand B22 C19), in collaborazione con la Egyptian Tourism Authority, a testimonianza del forte impegno sui collegamenti verso l’Egitto.\r\n\r\nA rappresentare Mayfair Jets in fiera saranno Ramon Parisi, business development per Italia e Spagna, e Mohamed Ahmed, co-founder della compagnia. Con loro anche Dania Marone, recentemente nominata sales executive per il Sud Italia, figura che conferma l’attenzione strategica dell’operatore verso lo sviluppo commerciale sul territorio nazionale.\r\n\r\nDurante la manifestazione milanese, il team Mayfair incontrerà tour operator, agenzie di viaggio e partner strategici per presentare soluzioni tailor made dedicate al traffico charter e condividere le prossime novità. Tra queste, il management annuncia il lancio, entro pochi mesi, di una nuova piattaforma tecnologica avanzata, completamente integrata con i sistemi gds, progettata per rendere ancora più efficienti e immediati i processi di prenotazione e gestione operativa dei voli.\r\n\r\n«La partecipazione alla Bit rappresenta quindi un momento chiave per consolidare il dialogo con il trade, rafforzare le partnership esistenti e sostenere ulteriormente la crescita di Mayfair Jets nel settore dell’aviazione charter» dichiara Parisi.\r\n\r\nMayfair Jets, specializzata in voli charter commerciali, trasporto cargo e servizi Acmi, oltre a jet privati e supporto operativo. Ad oggi la compagnia ha effettuato 7.900 voli, servendo 330 destinazioni e trasportando più di 1,2 milioni di passeggeri, consolidando il proprio posizionamento nel segmento charter internazionale. Dati che confermano la solidità operativa e la crescente presenza nel panorama dell’aviazione charter internazionale.\r\n\r\nIn Italia la compagnia è fortemente impegnata nello sviluppo dei collegamenti charter leisure e incoming, con un focus particolare sulle destinazioni egiziane più richieste dal mercato, tra cui Sharm el Sheikh, Hurghada, Luxor, Il Cairo ed El Alamein, aree considerate strategiche per la prossima stagione.\r\n\r\nMayfair Jets collega destinazioni in tutto il mondo e coordina le proprie attività attraverso una rete internazionale di sedi operative. Oltre al quartier generale di Dubai, dove opera un team attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, la compagnia è presente nei mercati di Egitto, Germania, Regno Unito, Arabia Saudita, Indonesia, Spagna e Italia. garantendo supporto continuo ai partner.","post_title":"Mayfair Jets a Bit 2026. In fieri una piattaforma tecnologica integrata con i gds","post_date":"2026-02-03T09:15:44+00:00","category":["trasporti"],"category_name":["Trasporti"],"post_tag":[]},"sort":[1770110144000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"506029","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Il Club Med South Africa Beach & Safari, sulla Dolphin Coast, in Sudafrica. Il resort risulta ad oggi come top seller nell’ambito dell’apertura vendite per l’estate 2026, e rientra tra le destinazioni prenotabili con la promo saldi primavera–estate, che terminerà il 3 febbraio 2026.\r\nEsperienza da vivere\r\nL’esperienza in resort è un mix di momenti da vivere senza fretta, dove comfort e natura convivono in modo naturale e ogni giornata trova il suo equilibrio. La colazione si consuma all’aperto, mentre l’oceano accompagna i primi momenti della mattina presso lo spazio Exclusive Collection Ilanga, con suite affacciate sull’oceano. La giornata può iniziare con una camminata lungo la spiaggia, o con una lezione di surf. . Con il passare delle ore, le piscine diventano punti di incontro, i giardini spazi da attraversare senza una meta precisa.\r\n\r\nIl soggiorno può proseguire o alternarsi con l’esperienza al Vikela Safari Lodge, una riserva privata immersa nel cuore dello Zululand e dimora dei Big Five della savana. È un’immersione totale, pensata per vivere la magia dell’Africa in modo autentico. La sera, le cene diventano momenti da condividere, i sapori raccontano il territorio.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Club Med South Africa Beach, top seller dell’estate 2026","post_date":"2026-01-30T09:33:57+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769765637000]},{"_index":"travelquotidiano","_type":"post","_id":"505833","_score":null,"_source":{"blog_id":1,"post_content":"Heritance Aarah Maldives, Sporting Vacanze e Bigtours Travel Service Bologna rinnovano la partnership ufficiale con il Bologna Football Club 1909 per la stagione 2025/2026.\r\n\r\nDopo il successo della collaborazione dello scorso anno, i tre partner puntano a rafforzare il ponte tra il mondo dei viaggi di lusso e quello dello sport professionistico.\r\n\r\nHeritance Aarah, primo resort maldiviano ad aver stretto una collaborazione con una squadra di Serie A, continua a rafforzare il proprio legame con uno dei club più storici e ambiziosi d’Italia.\r\nConnessioni significative\r\n«Questo rinnovato accordo di partnership con il Bologna FC 1909 - spiega Susith Jayawickrama, managing director di Aitken Spence Hotels & Resorts - rappresenta la nostra continua dedizione nel costruire connessioni significative tra Heritance Hotels and Resorts e le comunità internazionali che condividono i nostri valori di passione, lavoro di squadra ed eccellenza».\r\n\r\n«Siamo felici di rinnovare la collaborazione con il Bologna FC 1909 – aggiunge Andrea Vannucci, general manager di Sporting Vacanze, rappresentante esclusivo di Heritance Aarah in Italia - È una partnership fondata su valori comuni — passione, autenticità e dedizione. Heritance Aarah incarna alla perfezione l’essenza dell’ospitalità maldiviana e, insieme a Bigtours, vogliamo offrire ai tifosi del Bologna e ai viaggiatori italiani esperienze davvero indimenticabili».\r\n\r\nIn qualità di tour operator italiano di riferimento nel segmento premium, Sporting Vacanze continuerà a valorizzare Heritance Aarah quale resort iconico della destinazione Maldive, attraverso lo sviluppo di campagne di marketing congiunte, progetti di comunicazione integrata e la creazione di pacchetti di viaggio esclusivi dedicati ai tifosi e ai partner del Bologna FC.\r\n\r\nBigtours Travel Service Bologna, agenzia viaggi ufficiale del Bologna FC 1909, riconferma il proprio ruolo strategico nel progetto, rafforzando ulteriormente il legame tra il club, la città e la passione per i viaggi.\r\n\r\n«Siamo entusiasti di proseguire questo percorso – continuano Larry Artruda, titolare di Bigtours, e Marina Moroni, Travel Manager del Bologna FC per Bigtours -  al fianco di un brand d’eccellenza come Heritance Aarah. Questa partnership unisce due mondi — calcio e viaggi — che condividono la stessa energia, le stesse emozioni e la voglia di ispirare».\r\n\r\nNel corso della stagione, la partnership sarà visibile allo stadio Renato Dall’Ara, con attività di marketing co-brandizzate, eventi dedicati ai tifosi e contenuti digitali esclusivi pensati per portare la magia del lusso maldiviano nel cuore dei supporter rossoblù.\r\n\r\n \r\n\r\n ","post_title":"Heritance Aarah, Sporting Vacanze e Bigtours insieme con il Bologna","post_date":"2026-01-27T12:22:46+00:00","category":["tour_operator"],"category_name":["Tour Operator"],"post_tag":[]},"sort":[1769516566000]}]}}