24 June 2026

Toscana, gemellaggio enogastronomico tra Firenze e l’Isola d’Elba

CiuoffoGemellaggio enogastronomico tra Firenze e l’Isola d’Elba. Per circa due mesi, dal 20 gennaio al 17 marzo, 8 ristoranti fiorentini ospiteranno chef elbani che proporranno ricette, prodotti e vini elbani con l’obiettivo di spingere i più curiosi ad un’esperienza diretta sull’isola. Questo l’obiettivo di Tra terra e mare: l’Elba in Vetrina, l’iniziativa promossa da Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana che promuove ristoranti e botteghe che valorizzano i prodotti del territorio. «Un’occasione importante – spiega l’assessore al turismo Stefano Ciuoffo – per approfondire la conoscenza dell’Elba ma anche un passo successivo al convegno che abbiamo organizzato sull’isola lo scorso dicembre durante il quale ci siamo confrontati sulle grandi opportunità che l’Elba è in grado di offrire al mondo del turismo e dell’enogastronomia. In un periodo in cui la stagione balneare è ferma cerchiamo di mantenere viva l’immagine e la piacevolezza che quest’isola evoca, ospitando a Firenze la sua tradizione culinaria». Ogni cena sarà incentrata su un prodotto locale e su un vino del territorio selezionati da ElbaTaste, il consorzio d’imprese che si occupa di promozione dell’enogastronomia dell’Isola d’Elba e delle Isole dell’Arcipelago Toscano. Ecco il calendario. Il 20 gennaio Paolo Gori di “Burde” ospita Massimo Poli de “La Taverna dei Poeti”; il 27 gennaio Claudio Vicenzo de “La Limonaia di Villa Rospigliosi” ospita Umberto Giacomelli de “Il Gallo Nero”; il 3 febbraio Filippo Saporito de “La leggenda dei Frati” ospita Marco Olmetti di “Pepenero”; l’ 11 febbraio Claudio Bianchi de “I Ghibellini” ospita Giuseppe Sisillo de “L’Amandolo”, il 17 febbraio Barbara Guarnieri di “Gustavino” ospita Luigi Muti di “Vento in Poppa”; il 25 febbraio Claudio Catalani de il “Pesce Rosso” ospita Mirko Lanari del “Belmare”, il 3 marzo Luca Cai de “Il magazzino” ospita Amos Rota di “Emanuel”; il 9 marzo Silvia Miniera della “Sosta del Rossellino” ospita Danilo Ferrara di &quo t;Capo Nord”. Il ciclo di serate dedicate all’Elba si chiuderà il 17 marzo alle ore 15,30 all’Accademia dei Georgofili con il convegno, Vino in anfora fra ricerca archeologica e produzione.

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Il Bel Paese occupa oggi l'ottavo posto tra i mercati internazionali della destinazione. \r\nA favorire la crescita contribuisce anche la facilità di accesso. La Valle della Loira è raggiungibile attraverso gli aeroporti di Parigi Charles de Gaulle, Orly e Nantes; dal sud della capitale francese bastano circa due ore d'auto. Disponibili inoltre collegamenti Tgv da Charles de Gaulle a Tours e treni regionali verso Orléans, Chartres, Bourges, Tours, Châteauroux e Blois.\r\n\r\nL'edizione 2026\r\n\r\nProtagonisti dell'edizione 2026 saranno Alexander Calder e Max Ernst, due artisti profondamente legati alla Valle della Loira. 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Ar(t)Chipel guarda infine a Bourges Capitale Europea della Cultura 2028 e rafforza la dimensione internazionale della destinazione grazie anche al partenariato con la Regione Toscana, volto a sviluppare itinerari congiunti nel segno del Rinascimento.\r\nUn'iniziativa che aggiunge una nuova motivazione di viaggio alla Valle della Loira, utilizzando l'arte contemporanea come leva di attrazione e valorizzazione territoriale.","post_title":"Valle della Loira: Ar(t)Chipel 2026 leva strategica per la destagionalizzazione tra arte contemporanea e turismo culturale","post_date":"2026-06-23T09:15:36+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":["francia","valle-della-loira"],"post_tag_name":["francia","Valle della Loira"]},"sort":[1782206136000]}]}}