24 June 2026

Firenze Convention Bureau apre la divisione Tuscany for Weddings

FirenzeUn 2015 di grandi risultati per il Convention Bureau di Firenze, che quest’anno ha portato a quasi 200 le aziende associate, rappresentanti dell’offerta turistica del territorio. Tra le novità più importanti, la partnership con il Comune di Firenze, che consentirà di mappare gli spazi istituzionali utilizzabili per l’organizzazione degli eventi. Il Convention Bureau si occuperà inoltre della gestione degli eventi del Comune di Firenze. Il direttore Carlotta Ferrari ha illustrato i risultati dell’attività: 48 candidature presentate, oltre 300 richieste per eventi gestite di cui 118 confermati, un fatturato di oltre un milione di euro tramite il portale di prenotazione alberghiera dedicato ai congressi (www.florencecongressbooking.com). Sul piano della promozione internazionale, Fcvb ha partecipato nel 2015 a 20 appuntamenti tra fiere e sales missions per un totale di oltre 600 buyer e potenziali clienti incontrati, e ha organizzato tre fam trip, uno dei quali nell’area del Mugello, dove il main sponsor Barberino Designer Outlet ha dato un importante supporto. L’altra grande novità del 2015 è stata l’apertura della divisione Tuscany for Weddings, attualmente impegnata nel coordinamento del congresso mondiale dei wedding planners, vinto dal Convention Bureau, che si volgerà ad aprile 2016 e porterà in città oltre 300 specialisti del settore e opinion leaders del mercato dei matrimoni. Il progetto più ambizioso è quello della creazione di un portale per la vendita di tutta l’offerta turistica fiorentina che sarà sviluppato nel corso del 2016 con il coordinamento del neo vicepresidente Lara Fantoni. Infine, grazie al grande sviluppo del business e con l’apertura delle nuove divisioni, il 2015 ha portato al Convention Bureau anche una nuova sede (Piazza degli Aldobrandini 8 a Firenze) dove tutto lo staff si sta in questi giorni trasferendo e che sarà operativa dai primi di gennaio 2016.

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Eppure il suo potenziale resta ancora largamente inespresso sul mercato italiano: una considerazione che vale la pena fare proprio alla vigilia di un’estate in cui il trade ha tutti gli strumenti per spingere con decisione sulla destinazione.\r\neasyJet conferma infatti il proprio impegno sulla Grecia e su Creta in particolare: oggi la compagnia raggiunge l’isola da Milano Malpensa e Napoli, con voli diretti su entrambi gli scali, Heraklion e Chania, e tariffe che restano accessibili anche nei mesi centrali dell’estate. Un network che, insieme alla rete più ampia sulla Grecia, rende la destinazione facilmente raggiungibile e flessibile da programmare.\r\nIl 2025 ha portato per l’isola una novità di rilievo: i Centri Palaziali Minoici di Creta sono infatti entrati a far parte del patrimonio mondiale Unesco. Il sito seriale comprende sei aree archeologiche e il palazzo di Cnosso, il più noto, accoglie circa un milione di visitatori ogni anno. Proprio per la complessità storica e simbolica del sito — che grazie alla componente mitologica affascina molto le famiglie con bambini — la visita guidata fa la differenza, trasformando un percorso archeologico in un racconto coinvolgente. Il museo archeologico di Heraklion, visitabile in circa un’ora e venti minuti, completa la proposta culturale, gratuita per gli under 25.\r\nTradizioni da scoprire\r\nMa l’identità cretese è un patrimonio vivo che si rinnova nelle tradizioni popolari, protagoniste di rievocazioni e festival organizzati nei centri storici dell’isola, da Heraklion ai villaggi dell’entroterra. Tra questi, Archanes merita una menzione speciale, perché custodisce una cooperativa di sette donne che da vent’anni tramanda le ricette centenarie della tradizione cretese nella loro forma più autentica e apre la sua cucina a chiunque desideri un’esperienza immersiva.\r\nNon lontano da qui si trova anche Moinoterra, una delle circa quaranta cantine cretesi — quasi tutte con proposte di degustazione — che si concentra sull’esperienza boutique e sul racconto dei vitigni autoctoni, con percorsi pensati anche per persone con disabilità motorie e sensoriali.\r\nNon manca una proposta gastronomica all’altezza, con una concentrazione di taverne capaci di unire un ambiente semplice e genuino a una cucina locale di qualità, economica e sempre accompagnata da un’accoglienza che mette a proprio agio il visitatore.\r\nAnche il mare merita un posto di rilievo nella programmazione: Heraklion resta il punto di partenza ideale ma — trattandosi di un’isola estesa — bisogna mettere in conto spostamenti in auto per raggiungere le località costiere più interessanti, dalla vicina Bali alla rinomata Balos, una delle spiagge più fotografate della Grecia, ma anche Rhethymno, Elafonissi e Chania. Un ventaglio che spazia da arenili attrezzati (e spesso attenti all’accessibilità) e facilmente raggiungibili, a baie più isolate, ideali per chi cerca un mare ancora autentico.\r\nPerchè Creta è un’isola che si rivela per gradi, tra archeologia, tavola e costa — e che non a caso conquista i viaggiatori al punto da farli tornare più volte.\r\n\r\n(Micol Rossi)\r\n\r\n \r\n\r\n \r\n\r\n[gallery ids=\"517096,517097,517098\"]","post_title":"Creta: l’isola che si fa scoprire due volte","post_date":"2026-06-19T13:32:20+00:00","category":["estero"],"category_name":["Estero"],"post_tag":[]},"sort":[1781875940000]}]}}